教宗 主教犹如贤士,身為先鋒带领万民迈向耶稣基督

梵蒂冈
教宗:主教犹如贤士,身為先鋒带领万民迈向耶稣基督
在 主显节弥撒上,教宗本笃十六世祝圣四位主教,并概括牧羊人的角色,仿效贤士。贤士不眠不休寻找天主,甚至不顾自己的安全。主教是赋有天主对人的关爱,所以 他不辞劳苦,不是基于责任才辛勤工作。他们勇敢地挑战与福音价值不符的看法,不容忍不可知论,以及因参与基督的苦难而被受鞭打,成为见证耶稣的生活,「世 界上的星光」。
梵蒂冈城(亚洲新闻)- ...

2013/01/06 梵蒂冈
教宗给东正教会发送圣诞祝福;鼓励儿童助人及傳福音
在 今天《三钟经》祈祷中,教宗本笃十六世简单解释的圣诞节(东正教节日)与主显节(天主教节日)的「轻微差别」。玛利亚和若瑟的家族来自以色列,贤士代表不 同民族、文明、文化和宗教,在走向天主的道路上。向今早在圣伯多禄大殿获祝圣的主教和其亲友致候。鼓励儿童「传福音,并具体帮助他们有需要的朋友。」贤士 巡行,是一个机会向那些已经离开教会以及在寻找天主的人宣布喜讯。
2013/01/05 越南
越南: 天主教活动分子被逮捕正在绝食抗议
Le Quoc Quan, 著名律师和博客已绝食四天。现不知其身体健康状态。不允许家人和律师前来看望。他被控告逃税,最近政府谋划在国内使持异议者保持沉默。

2013/01/05 印度-联合国
印度: 到2015年,印度在消除贫穷、饥饿 和儿童死亡率方面还没有达到目标
新德里没有完成由联合国制定的一些禧年发展目标。教育部门发展良好:在未来两年, 印度所有儿童至少接受小学教育。有关营养不良和母亲死亡负面数据。
2013/01/05 以色列 - 巴勒斯坦
约旦河西岸:以色列军队胁迫逾千巴勒斯坦人离开家园
近100个家庭被迫离家超过24小时,睡在野外。这是过去十年来最大规模的强迫撤离。该命令涉及约旦河谷的多条村庄,位于交战区。该地区自1967年来列为军事控制区,作为军事演习地点。
2013/01/04 俄罗斯
在信仰与迷信之间,俄罗斯人准备庆祝东正教圣诞节
by Nina Achmatova
1月7日,按照他们年历,莫斯科的东正教会庆祝圣诞节。前夕庆典由基里尔主持 "神圣的礼仪",俄罗斯总理参加庆典活动。1月6日和7日的晚上也被认为是占卜的最佳时机.
2013/01/04 中国
广东: 记者批评中宣部和审查制度
by Wang Zhicheng
新闻自由被剥夺。省委宣传部主管受到批评后,迫使记者发表社论,称赞党的成就,并撤除社论,呼吁执行宪法。网上记者的公开信被封锁;他们的微博受到威胁。民众担心报纸将被关闭。习近平所讲的弘扬宪法,与该省斯大式的统治方式的现实之间存在矛盾。
2013/01/03 中国-梵蒂冈
河北天主教徒: 刑法改革意味着习近平必须释放被囚禁的主教和神父
by Bernardo Cervellera
自2013年1月1起, 新法律开始生效,立即提供访问律师, 马上通知其亲属,未经审讯拘留限定六个月。 未经审讯被囚禁主教和神父已达7年或以上, 应该允许他们回家,或接受探视的亲属来访。河北的一些信友保持乐观,其他教会的人士持怀疑态度。
2013/01/03 台湾
台北, 诞节礼物:为宜兰养老院筹款25,000欧元
by Xin Yage
天主教学校的学生通过设计、制造和售出4,000 多件T恤衫来筹集资金修复养老院。台湾露德协会发起为艾滋病毒/艾滋病患者服务意识的活动.
2013/01/02 印度
在印度暴力侵害妇女:改变接受人类退化的文化
by Santosh Digal
全印度基督教徒协会报告。今天上午在新德里为被轮奸受害者举行了葬礼。侵害妇女的犯罪弥漫印度社会:强奸,性别选择性的堕胎,学校和工作中的性别歧视。达赖喇嘛也说:在印度要关注道德价值的退化。
2013/01/02 梵蒂冈
教宗:即使是在最困难的时刻,我们必须相信天主
这是圣诞节的信息,教宗本笃十六世在今年第一次公开接见活动中训导的。耶稣的“真实的渊源”是天主父, 通过道成肉身,“隐藏了天主的形体,显示出以深不可测奥秘接触我们,天主成为厄玛努尔,主与我们同在。”




02/01/2013 16:11
EGITTO
Egiziani delusi celebrano la fine della Primavera araba
di André Azzam
Dopo la firma della nuova costituzione l'Egitto si trova diviso fra l'egemonia dei Fratelli musulmani e l'opposizione dei partiti liberali e laici. La popolazione resta a guardare. Per gli egiziani non vi è alcuna differenza fra il regime di Mubarak e quello dei Fratelli musulmani. I salafiti continuano a lanciare fatwa contro i cristiani. L'ultima proibisce ai musulmani di fare gli auguri di Natale ai cristiani. Un leader islamico piange in televisione e sottolinea che "il nostro islam è in mano a menti arretrate che scialacquano la religione in fazioni e partiti settari".


Il Cairo (AsiaNews) - All'inizio del nuovo anno e a quasi due anni dalla rivoluzione del 25 gennaio 2011, l'Egitto e gli egiziani possono solo celebrare la disillusione e il disincanto. La maggior parte concorda che ''la rivoluzione è stata rubata'' e che "il nostro Egitto è stato rapito''.
L'impressione generale è che ''la patria è perduta e spaccata tra l'egemonia della Guida Suprema, i liberali, i membri della società civile e la popolazione che resta a guardare''. Il meraviglioso slogan e lo striscione che durante la rivoluzione chiedeva "pane, libertà e giustizia sociale", è stato accantonato, messo da parte, dimenticato....
Un generale senso di delusione regna dopo la serie di manipolazioni e inganni avvenuti durante il 2012. Alla fine tutti hanno accettato il risultato - discutibile - delle elezioni presidenziali, sperando in buone e adeguate decisioni, scoprendo a poco a poco che il regime si sta trasformando sempre di più in una dittatura, sotto la ferrea e rigida autorità dei Fratelli Musulmani. I dimostranti che in novembre hanno protestato davanti al palazzo presidenziale hanno affibbiato al nuovo presidente il titolo di " pecora ", per sottolineare che lui è una sorta di burattino manipolato dalla Guida suprema dei Fratelli Musulmani: lo dimostrano le molte decisioni e i provvedimenti, prima annunciati e poi ritirati.
La popolazione non vede alcuna differenza con l'ex regime: una nuova legge sulle manifestazioni è stata preparata proprio per neutralizzare qualsiasi movimento popolare. Molti giornali hanno titolato: " Il ritorno di uno Stato di polizia...attraverso la legge ".  In più, il gran numero di guardie del corpo che attorniava il presidente al suo arrivo al parlamento lo scorso 30 dicembre ha fatto ricordare a tutti l'enorme scorta che circondava Mubarak.
L'alba del 31 dicembre ha visto in piazza Tahrir l'uccisione del noto attivista Mohannad Samir. Una pallottola in testa lo ha reso clinicamente morto,  e ciò non gli permetterà a di testimoniare sul massacro di un dimostrante,  avvenuto lo scorso anno davanti al Consiglio dei ministri. Lo scorso 29 dicembre, migliaia di persone del Movimento 6 aprile hanno attraversato il Nilo e piazza Tahrir giungendo a Abdine (zona est del Cairo)  per celebrare il 17mo compleanno di Gaber Salah, detto Gilka, il giovane attivista ucciso lo scorso novembre in occasione del primo anniversario del massacro di Mohammad Mahmoud Street. In poco tempo sono state assassinate10 persone: Fra queste, il giornalista al Hussayny Abou Daif, che preparava un'inchiesta finanziaria sul parente di un noto politico di spicco. Tali eventi spiegano perché è stata annullata la grande manifestazione che doveva svolgersi in piazza Tahrir per festeggiare il nuovo anno. Lo scorso 31 dicembre solo alcune migliaia di persone si sono radunate davanti alla chiesa evangelica in una delle strade a lato della piazza. In parallelo, ad Alessandria una grande folla si è radunata nella chiesa copto-ortodossa dei Santi nel secondo anniversario dell'atroce attentato contro i cristiani, il 31 dicembre 2011, che ha fatto 24 morti e decine di feriti. Con sorpresa di tutti, il patriarca Tawadros II ha presieduto la messa. Eletto lo scorso 4 novembre, il nuovo capo della Chiesa copta ortodossa guiderà per la prima volta, la notte del 6 gennaio, le celebrazioni del Natale nella cattedrale di S. Marco al Cairo. Nessuno sa ancora quale autorità del governo interverrà alla messa. Di recente la Legal Authority for Rights and Reform - che unisce Fratelli Musulmani e salafiti - ha lanciato una fatwa che proibisce ai musulmani di fare gli auguri ai cristiani per le loro feste. Tale provvedimento ha scatenato forti reazioni. Shaykh Ahmad Mahmoud Karima, docente dell'Università islamica di al-Azhar, molto noto per le sue critiche ai salafiti, ha reagito con forza durante un programma televisivo. Con le lacrime agli occhi, il professore musulmano ha affermato che " il nostro islam ha perso la sua reputazione e ora la sua fama dipende da menti retrograde che evacuano  la religione con fazioni, partiti, settarismi. Tutti questi, auto-proclamatisi predicatori non hanno mai studiato e non sanno nulla di religione o teologia ".  Citando il profeta, Shaykh Ahmad Mahmoud Karima sostiene che i loro giudizi sono " insignificanti e senza valore ".
Severe critiche sono piovute anche contro Khayrat al-Shater, assistente della Guida suprema dei Fratelli Musulmani e vera mente del movimento, a causa delle sue dichiarazioni contradditorie e piene di doppiezza. Egli è uno dei membri di spicco della Authority for Rights and Reform, ma sul suo sito in inglese a nome dei Fratelli musulmani ha augurato " ai fratelli cristiani di tutto il mondo gioia per le feste natalizie"
Lo scorso 30 dicembre, Amba Pakhomios, vescovo di Behayra e Matrouth (zona occidentale del Delta del Nilo) e patriarca ad interim dopo la morte di Shenouda III, ha dichiarato che l'opposizione della Chiesa alla Costituzione non è dovuta all'art. 219, che riguarda l'attuazione della sharia, ma a tutto il documento perché ogni articolo è una minaccia alla libertà e ai diritti umani.
Un importante leader salafita ha affermato: "Non vogliamo costringere le donne cristiane a indossare il velo, ma vogliamo solo cercare di convincerle ". Alcuni giorni fa, mentre usciva dal lavoro in un ospedale di Tanta (Delta del Nilo a nord del Cairo), una donna senza velo è stata selvaggiamente attaccata da un musulmano. L'uomo si è avvicinato a lei gridando : " Infedele, miscredente, empia, vi insegneremo noi come si rispettano i valori dell'Islam ".
Per punire un furto, lo shaykh di una moschea a sud del Cairo ha ucciso due ladri, più volte sorpresi a rubare dentro le case, dopo aver tentato di convincerli a cambiare comportamento. Prima di ucciderli. egli avrebbe chiesto consiglio a numerose autorità musulmane della zona su come affrontare la situazione.
Questa catena di eventi mostra che ormai, in nome della religione, ognuno può decidere di agire senza riguardo alla legge e ai diritti fondamentali. E rivela che l'Egitto sta scivolando sempre di più in cammino pseudo-religioso sempre più ristretto, che si rafforza grazie ai continui privilegi e progressi afferrati dai movimenti (islamisti) che sta prendendo possesso di ogni angolo e fessura delle istituzioni pubbliche.
Secondo il politico Mohammad Hassanein Haykal, famoso scrittore e consigliere per le comunicazioni del defunto presidente Nasser, " la Costituzione è stata imposta con la forza da un referendum che è stato una vera commedia ". I dati certificano che solo il 20% degli elettori si è recato ai seggi e ovunque gli osservatori sono convinti che il risultato è stato manipolato. La costituzione è stata approvata da un senato dove i membri sono quasi tutti di nomina presidenziale. L'opposizione raccoglie invece tutti gli elementi della società egiziana : giudici, media, artisti, contadini, donne, operai.
Essam al Aryane, vice-presidente del Partito Libertà e Giustizia (Fjp, dei FratelliMusulmani), ha invitato gli ebrei di origine egiziana a tornare in Egitto garantendo loro il diritto a  riprendere possesso dei  beni e delle proprietà di cui sono stati spogliati in passato. Secondo la French Jewish Authority, tali diritti valgono circa 30 miliardi di dollari. Il suggerimento ha scatenato un fiume di reazioni. In molti hanno affermato che esso non è realistico e non è corretto da un punto di vista politico e giuridico. " Meglio chiedere il ritorno dei prigionieri egiziani in Israele", ha dichiarato un leader musulmano. Uno dei dirigenti dell'Fjp ha subito preso le distanze da al-Aryane, sottolineando che la sua proposta ha carattere personale e non impegna in alcun modo il partito.
Per quanto riguarda la situazione economica, l'Egitto è vicino al collasso: i prezzi sono ormai alle stelle, in pochi giorni la sterlina ha perso quasi il 50% sul dollaro Usa. La gente corre ad acquistare valuta estera temendo una svalutazione della moneta; gli investimenti locali e ed esteri sono fermi; dal 2011 al 2012 il tasso di disoccupazione è passato dall'8,5% al 12,8%; il turismo è nella sua peggiore condizione; l'industria e l'agricoltura versano in uno stato di profonda recessione; i tagli all'energia elettrica sono in continuo aumento.  Tutti sia aspettano a breve un aumento dei prezzi base. Alcuni economisti prevedono la bancarotta...
Di fronte a questa situazione, nel discorso al senato del 30 dicembre, il presidente ha presentato un panorama ottimista. Alcuni giornali hanno reagito denunciando " la persistente successione di bugie e falsità fuorvianti ". Poche sono le persone che credono nel potere " delle obbligazioni islamiche " (islamic bonds)  per riattivare l'economia. Un giornale parla della possibilità di un leasing del canale di Suez all'emirato del Qatar per una concessione di 99 anni e si chiede: " Stiamo per avere un Ferdinand de Lesseps musulmano del 21mo secolo ?".  Un altro quotidiano si chiede "dove stiamo andando con questo gruppo [Fratelli Musulmani]?".
Infine, il quotidiano "Destour" (Costituzione) è uscito lo scorso 31 dicembre con il triste titolo: "Il popolo piange la nazione egiziana per la morte della rivoluzione del 25 gennaio. Ai cari estinti va la nostra compassione e alle persone la nostra sincera vicinanza ". Il necrologio si conclude con "la popolazione deve pagare il prezzo... [del funerale?]".
Al principio di questo nuovo anno, il panorama è molto lontano dall'essere chiaro. Uno dei risultati del nuovo regime è quello di aver unito le opposizioni, composte soprattutto da forze liberali e laiche. Saranno in grado di contrastare l'invadente movimento islamista?
L'Egitto sta per essere guidato oltre la Primavera araba, per entrare in un lungo tunnel che è pari a un oscuro e gelido inverno. Ma l'Egitto è l'Egitto, con la sua storia millenaria, la sua resistenza, l'energica capacità di recupero della sua popolazione, che nei secoli è stata in grado di assorbire differenti culture e civiltà, cristiane e musulmane, che potrebbe provocare in tutto il mondo una sorta di " egittomania ", grazie al suo realismo e al senso dell'umorismo.
Tutte queste qualità potrebbero aiutare a superare le situazione più difficile e dare speranza per il futuro.




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01/02/2013 17:34
EGYPT
Egyptians disillusioned by the end of the Arab spring
by André Azzam
Following the adoption of a new constitution, the country is caught between the Muslim Brotherhood's hegemony and opposition of liberal and secularist parties. Ordinary Egyptians have taken a wait-and-see attitude. For them, a Brotherhood-led Egypt is not much different from Mubarak's regime. Meanwhile, Salafists continue to issue anti-Christian fatwas. In the latest, Muslims are told not to wish Merry Christmas to Christians. An Islamic leader weeps on TV saying: "Our Islam has lost its reputation and its fame under backward minds who are frittering away religion into factions and parties with sectarianism".


Cairo (AsiaNews) - In the beginning of the new year and almost two years after the 25th of January revolution, Egypt and Egyptians can only celebrate disillusion and disenchantment, since most of the people one meets agree that "the revolution has been stolen" and "our Egypt has been kidnapped". The general feeling is that "the home country is lost and torn apart between the rule of the Supreme Guide, the liberals and tenants of civil society and the population who is watching". The beautiful slogan and banner of the 25th of January 2011 revolution asking for "Bread, Liberty and Social Justice" has been shelved, put aside, forgotten...
A general feeling of disappointment is reigning after the succession of misdoings and deceptions all along the previous year. Everybody finally accepted the presidential election, though dubious, hoping for good and proper decisions to discover little by little that the regime is turning more and more towards a dictatorship, under the ferula and the strict authority of the Muslim Brotherhood... Demonstrators in November in front of the presidential palace awarded the new president the title of "sheep" to signify that everybody is aware that he is a kind of a handle manipulated by the office of the Supreme Guide of the Muslim Brothers. So many decisions have been announced to be retracted soon after...
Then people are not feeling the difference with the former regime, since a new law about demonstrations is prepared just to neutralize any popular movement. As says a newspaper's headline: "The return of a police state... by law"! On the other side, the arrival of the head of state on Saturday last to the Senate/Parliament escorted by a huge retinue along a road bordered with so numerous guards recalled everybody of the heavy escorts of the previous president.
Dawn on 31 December saw the shooting down of Mohannad Samir, a known activist, on Tahrir Square. He got a bullet in the brain and is clinically dead, which will prevent him to testify about the killing of a demonstrator last year in front of the Ministers Council. Two days ago a huge demonstration of thousands of members of 6th of April Movement crossed the Nile and Tahrir Square to end up at Abdine, east of Cairo to celebrate the 17th birthday of Gaber Salah, called Gika, the teenager who was shot last November when celebrating the first anniversary of Mohammad Mahmoud Street slaughter. During the recent period ten people were shot dead, among whom the journalist Al Husseiny Abou Deif, who was said preparing a solid financial enquiry about a relative of a high rank well established politician.
This event probably explain why the big gathering foreseen for New Year's eve last night on Tahrir square did not happen. Only a celebration gathered thousands of people inside and in front of the Evangelical Church one street behind Tahrir Square. At the same moment a huge gathering happened in Alexandria in the Two Saints Church to celebrate the second anniversary of the atrocious bomb attack on this church which resulted in 24 dead people and numerous wounded. Pope Tawadrous II surprised everyone by presiding over this ceremony.
The newly elected Patriarch on November 4th last will preside for the first time the Christmas celebration in St Mark Cathedral in Cairo on the 6th of January night. No one knows who from the officials will attend the celebration to represent the state. Recently a fatwa was issued by the Legal Authority for Rights and Reform, which joins Muslim brothers and Salafists, preventing from greeting Christians during their feasts. This fatwa dragged many strong reactions. Sheikh Ahmad Mahmoud Karima, eminent teacher at Al Azhar University, well known for his attacks against Salafists reacted vigorously during a TV programme asserting with tears that "Our Islam has lost its reputation and its fame under backward minds who are frittering away religion into factions and parties with sectarianism. All those people who established themselves as preachers have never studied and know nothing about religion or theology", and quoting the Prophet, he called them "insignificant, worthless". Severe criticism spurted out against Khayrat al Shater, assistant supreme guide of the Muslim Brotherhood, who is seen as the real brain of the movement, because of his contradictory duplicity: he is member of the famous Legal Authority for Rights and Reform, and, at the same time he addressed in English on his web site greetings "on behalf of the Muslim Brothers to our Christian brethren around the world for joyful Christmas feasts".
Amba Pakhomios, bishop of Behayra and Matrouh (west of the Delta) who acted as interim patriarch after Pope Shenouda death stated strongly two days ago that the Church opposition against the constitution is not meant by the article 219, that describes implementation of the Sharia, but mainly because of all the articles concerning general liberty and human rights
One eminent Salafist leader stated, "We do not intend to force Christian women to wear the veil, but we are going to try to convince them". A few days ago, an unveiled lady leaving her work at a hospital in Tanta, in the midst of the Delta ; north of Cairo, was savagely attacked by a Muslim man who hit her shouting, 'Infidel, miscreant, impious, we shall teach you how to respect Islam values'. . . ." 
As a punishment for stealing, the sheikh of a mosque, in a locality south of Cairo killed two recurrent burglars after trying to convince them to amend from their conduct, stating that before implementing his judgement, he did ask Muslim religious authorities in the area about how to deal with such situation.
This addition of events reveals how much any one can decide now, in the name of religion, to act in a way that disregards the law and the basic rights. At the same moment, it shows how much Egypt is going deep into an apparent narrow minded pseudo religious path that is reinforced by the constant benefits and progress grabbed by the present movement that is taking hold of every nook and cranny of the country's mechanisms and institutions.
According to the expert politician Mohamed Hassanein Heikal, famous writer and former press councillor of late president Nasser, "the constitution has been imposed by force since the referendum was a real comedy..." The facts are proving that only 20 % of the electors shared in this voting and from all around observers agree that the results were fabricated. It has been endorsed by a Senate whose members have largely been nominated by the president. The opponents cover all the elements of society: judges, media, artists, peasants, women, workers, etc.
In the midst of all that, 'Essam el-Erian, vice president of the Freedom and Justice party (i.e. the Muslim Brothers), invited the former Egyptian Jews to come back to Egypt and to retake their stripped possessions, properties and rights that would be returned to them. According to the French Jewish Authority, these rights are evaluated to 30 billion dollars. This suggestion drained a flood of reactions asserting that it is not realistic or politically correct or legal. "Better ask for the return of Egyptian prisoners in Israel ", said a Muslim leader. On another side, a member of the leading authority of the Freedom and Justice Party stated that Essam el-Erian's suggestion is private and does not commit the party.
As for the economic situation, Egypt is not far from a breakdown : prices are going high ; the dollar increased by nearly half a pound in a few days ; people are rushing to buy foreign currency, fearing nearby devaluation of the Egyptian pound ; local and foreign investments are interrupted ; unemployment rose from 8,5% in 2011 to 12,8 % in 2012 ; tourism is at its worse condition ; industry and agriculture are in a state of recession ; electrical power cuts are worsening,... Everybody is expecting rise of basic prices. Some economists are predicting bankruptcy...
Facing this situation, the president presented a high level optimistic panorama on his speech in front of the Senate two days ago. Some newspapers reacted asserting: "Persistence of the succession of lying, counterfeiting, and misleading". Seldom are the people believing in the "Islamic Bonds" power to reactivate the economy. One newspaper is mentioning the possibility of leasing the Suez Canal to Qatar Emirate for a concession of 99 years and asks if "we are going to have a Muslim Ferdinand de Lesseps in the 21st century"? Another newspaper is asking: "Where are we going with this group (Muslim Brotherhood)"?
And finally, the "Destour" (Constitution) newspaper gave yesterday a sad headline saying: "The people is mourning the Egyptian nation for the death of 25 January Revolution. For the dear deceased, our compassion and for the people our sincere sympathy". Conclusion of the obituary: "The people has to pay the cost ...".
The panorama is far from being bright at the edge of this New Year. One of the achievements of the recent new regime has been to unite the opposition, which is composed mainly of liberal and secularism forces. Will they be able to counteract the invading Islamist movement?  
Egypt is exposed to be driven out of the Arab Spring to enter a long and obscure tunnel equal to a black and freezing winter. But Egypt is Egypt, with its long lasting history of so many millennia, the endurance, stamina and resilience of its people, who were able to egyptiannise different cultures and civilizations, such as Christianity and Islam, who could provoke a movement of egyptomania all over the world, its high sense of reality and humour... All qualifications that should enable to overcome the most acute situation and give hope for the future.