DATAGATE NOW VS UNIUS REI

DATAGATE NOW VS UNIUS REI ] LevittownPaIsSpecial [ 5 giorni fa ] Maybe start spamming on their videos as well. [ ANSWER ] la CIA 666 NSA ha imposto i suoi funzionari e i suoi operatori nello Staff di google e di youtube e loro hanno paura dei satanisti e non possono fiatare!
ONU Mosca invita Ban Ki-moon a condannare l'uso della forza di Kiev ad est. Il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite Vitaly Churkin ha esortato il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon a condannare ufficialmente l'uso della forza da parte delle autorità ucraine ad est del Paese. La corrispondente dichiarazione era stata fatta ieri commentando l'operazione militare nella parte orientale dell'Ucraina in particolare a Slavyansk. Churkin ha anche rilevato che l'Ucraina accusa la Russia di presenziare militarmente la parte orientale del Paese sebbene senza fornire prove in merito. In precedenza Ban Ki-moon aveva chiesto di fermare a tutti i costi le operazioni militari in Ucraina.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_25/ONU-Mosca-invita-Ban-Ki-moon-a-condannare-luso-della-forza-di-Kiev-ad-est-3789/
Mosca ha il diritto di inviare forze di pace in Ucraina". La Russia ha le basi giuridiche internazionali per l'invio di forze di pace in Ucraina in caso di necessità ha dichiarato il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite Vitaly Churkin in un'intervista con i giornalisti della tv a Mosca. Ha osservato che "esistono norme della Carta delle Nazioni Unite in particolare l'articolo №51 sull'autodifesa oltre al fatto che la corrispondente decisione è stata avvallata dal Consiglio della Federazione (Senato della Russia)."Allo stesso tempo il diplomatico ha sottolineato che esiste ancora la possibilità di risolvere il conflitto in Ucraina sulla base degli accordi di Ginevra.
"In realtà non c'è nessun'altra via razionale" - ha affermato Churkin.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_25/Mosca-ha-il-diritto-di-inviare-forze-di-pace-in-Ucraina-9168/



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4 ore fa
Ban Ki-moon È SOLTANTO UN BURATTINO DELLA CIA ] Mosca convocherà il Consiglio di Sicurezza ONU se usata la forza in Ucraina 10:23
"Mosca ha il diritto di inviare forze di pace in Ucraina" 10:08
Corea del Nord Kim Jong-un guida un'esercitazione militare di soldatesse 9:40
ONU Mosca invita Ban Ki-moon a condannare l'uso della forza di Kiev ad est 9:19
Mosca chiede agli USA di far fermare a Kiev l'operazione militare ad est 9:02
In Russia in arrivo premio giornalistico col nome di Snowden 8:15
Ban Ki-moon esorta il Consiglio di Sicurezza ONU a reagire alla situazione in Siria 3:22
La Francia darà alla NATO 4 caccia per il pattugliamento dei Paesi Baltici 2:20
Putin tra le prime 100 persone più influenti del mondo secondo il "Time" 1:31
La Siria ha eliminato oltre il 90% dell'arsenale chimico 0:18


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4 ore fa
Mosca chiede agli USA di far fermare a Kiev l'operazione militare ad est. [ IL POPOLO DEI RUSSOFONI CHE NON HA AVUTO LO ONORE DI POTER ENTRARE IN UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE CHE I GOLPISTI FASCISTI HANNO PREPARATO! ]
Washington deve costringere Kiev ad interrompere immediatamente l'operazione militare nella parte orientale dell'Ucraina si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo. "L'imprevedibilità dello sviluppo degli eventi nelle regioni sud-orientali dell'Ucraina dove contro la popolazioni vengono schierate unità militari forze speciali e forze paramilitari ultranazionaliste richiede un intervento urgente da parte degli Stati Uniti sulle autorità di Kiev per indurle alla moderazione e a non usare la forza" è scritto nel documento. Mosca conta che finalmente gli Stati Uniti adottino misure urgenti per allentare le tensioni conformemente con le disposizioni della Dichiarazione di Ginevra del 17 aprile e capiscano completamente la misura delle proprie responsabilità per ciò che accade"- rilevano nel dicastero della diplomazia russa.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_25/Mosca-chiede-agli-USA-di-far-fermare-a-Kiev-loperazione-militare-ad-est-3043/



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4 ore fa
LA SHARIA CHE ONU E OBAMA GENDER AMANO ] Pakistan: bambina cristiana violentata. Si trova in rianimazione. Padre sequestrato e minacciato. 24 aprile 2014. ISLAMABAD 24 APR - Una bambina cristiana di 7 anni è stata violentata da un gruppo di giovani musulmani nel Pakistan centrale. E' quanto denuncia una ong cristiana. La ragazzina è ora ricoverata in rianimazione in un ospedale di Sialkot in gravi condizioni secondo quanto riferito da Life for Pakistan un gruppo di pressione a favore della minoranza cristiana nel paese. L'incidente è avvenuto in un villaggio vicino Daska nella provincia del Punjab. La polizia ha arrestato due dei quattro presunti stupratori.


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4 ore fa
04/24/2014 PAKISTAN [[ TUTTI I CRIMINI DELLO ONU SOTTO EGIDA SHARIA ANTICRISTO OBAMA GENDER IL NOBEL DELLA GUERRA A TUTTI I COSTI COSTI QUELLO CHE COSTI! ]]
Punjab: clan gang rapes seven year old Christian and kidnaps father to stop him reporting them by Jibran Khan [ IL PENE DI MAOMETTO COLPISCE ANCORA ]
Sara was raped by four men in a Muslim village in Sialkot The little girl is hospitalized in a "critical condition". The rapists kidnapped her father Iqbal Masih forcing the family to not press charges. Activists and human rights organizations demand justice.
Islamabad (AsiaNews ) - A "clan" of four Muslim men raped a Christian girl of only seven years old named Sara yesterday in the village of Mally ki Daska Sialkot district (Punjab) The child is now in Sialkot hospital in the intensive care unit in...

04/24/2014 SYRIA [ TUTTI GLI JIHADISTI DI OBAMA GENDER IL MOSTRO ]
For Ban Ki-moon all Syrian factions guilty of blocking humanitarian aid
UN secretary general says "flagrant violations of the basic principles of international law" have been committed. For UN humanitarian chief Valerie Amos relief often cannot reach its destination because soldiers deny access. And roads linking Aleppo to Damascus are often blocked.

04/24/2014 BANGLADESH Rana Plaza a year after amid the government's failed promises and survivors' rehabilitation. by Nozrul Islam
Thousands of people including garments workers and their families held a memorial vigil today for the 1135 victims of the Rana Plaza collapse. The disaster was the worst accident in the country's garment industry. Although the road ahead is still long workplace safety is now on the agenda. However only a few families have received compensation and many workers who survived the ordeal have not been hired back to work.



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4 ore fa
04/24/2014 INDIA. Card. Gracias: We vote to serve and build a better India. by Card. Oswald Gracias. The Archbishop of Mumbai went to the polls this morning during the sixth phase of the general elections of 2014. To do so he postponed his trip to Rome. He tells AsiaNews: "Jesus was clear about religious authority and the civil power it is our duty as citizens to get involved in civil matters" for the good of society.
04/24/2014 INDONESIA. Bogor: Christians appeal to new mayor to let Yasmin Church reopen. On 7 April Bima Arya Sugiarto replaced controversial Mayor Diani Budiarto who had the church closed. His decision which violated a Constitutional Court ruling was taken under pressures from Islamists. The new mayor now has to put "an end" to abuses against the Christian community which this year celebrated Easter in the open air.



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4 ore fa
04/24/2014 KOREA
Pyongyang sends its condolences to Seoul for ferry disaster
This is the first time since 2003 that the Kim regime has expressed “sorrow" over a tragedy that occurred in the South. The death toll rises to 171 131 people are still missing. The message was sent through the Red Cross.
04/24/2014 BANGLADESH
Dhaka rise in abductions as a Catholic businessman kidnapped
by Sumon Corraya
The victim is Hemonto Costa younger sibling of Brother Proshanto Costa high school principal in Mymensingh. His cell phone is turned off and there is no news of his whereabouts. Between 2013 and 2014 a total of 332 people were kidnapped in Bangladesh. Only half returned home alive.
04/23/2014 SAUDI ARABIA
Death toll hits 81 with 17 more MERS cases reported
The number of people infected with the virus now stands at 261. Saudi King fires Health minister who had said that MERS-related deaths had dropped by 60 per cent that more than 20000 people had been examined over the last few weeks and that his ministry had done a good job.
04/23/2014 VATICAN
Pope warns against placing hope in "dead things" such as vanity money and success
At the General Audience Pope Francis reflects on the Angels’ words at the tomb: "Why look among the dead for someone who is alive?". And what do I do ? Which route do I follow to encounter the living Christ He will always be close to us to correct our course if we have gone wrong".
04/23/2014 SINGAPORE - CHINA
Singapore archbishop: With Benedict XVI's words pray for the Church in China
by William Goh Seng Chye*
Citing the Prayer to Our Lady of Sheshan the bishop calls on the faithful to "reach out" to Chinese migrants living in the city-state and show "them our genuine love and concern." On 23 May a special prayer is set for St Bernadette Church.



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4 ore fa
24/04/2014 BANGLADESH
Dhaka in aumento i sequestri: rapito un imprenditore cattolico
di Sumon Corraya
La vittima è Hemonto Costa fratello minore di fratel Proshanto Costa preside di un liceo a Mymensingh. Ha il cellulare spento e non si hanno notizie. Tra il 2013 e il 2014 un totale di 332 persone sono state sequestrate in Bangladesh. Solo la metà torna viva a casa.
23/04/2014 ARABIA SAUDITA
Arabia Saudita 17 nuovi casi di coronavirus. Il totale dei morti sale a 81
Il numero delle persone infette dal virus sale a 261. Il re saudita dimette il ministro della salute il quale aveva affermato: "Il tasso di mortalità causato dal virus è sceso del 60% nelle ultime settimane sono state visitate più di 20.000 persone. Il ministero sta svolgendo un ottimo lavoro".
23/04/2014 VATICANO
Papa: vanità denaro e successo sono "cose morte" non in esse va posta la speranza
All'udieza generale Francesco commenta le parole «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?» dette dall'angelo alle donne che erano andate al sepolcro. "Ed io che faccio? Quale rotta seguo per incontrare il Cristo vivo. Lui sarà sempre vicino a noi per correggere la rotta se noi abbiamo sbagliato".
23/04/2014 SINGAPORE - CINA
Arcivescovo di Singapore: Con le parole di Benedetto XVI pregate per la Chiesa in Cina
di William Goh Seng Chye*
Riprendendo la preghiera alla Madonna di Sheshan il prelato invita ad “andare incontro” ai migranti cinesi nella città-Stato. E a mostrare loro “il nostro amore e la nostra sincera preoccupazione”. Il 23 maggio alla chiesa di Santa Bernadette prevista una speciale preghiera.


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4 ore fa
24/04/2014 INDONESIA. Bogor: dai cristiani un appello al neo sindaco per la riapertura della Yasmin Church. Dal 7 aprile scorso Bima Arya Sugiarto ha sostituito il controverso primo cittadino Diani Budiarto protagonista della chiusura del luogo di culto. Una decisione in violazione a una sentenza della Corte costituzionale presa dietro pressione degli islamisti. Al nuovo sindaco il compito di “mettere fine” agli abusi contro la comunità cristiana che ha celebrato la Pasqua all’aperto.


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4 ore fa
Top 10 [ è vero: con Gesù Dio ha deciso di essere molto vicino agli uomini! ]
24/04/2014 VATICANO
Papa: ci sono "cristiani pipistrelli" che "preferiscono le ombre alla luce della presenza del Signore"
Come i discepoli all'apparizione di Gesù risorto "hanno paura della vicinanza di Gesù perché questo ci dà gioia". "La vita cristiana deve essere questo: un dialogo con Gesù perché - questo è vero - Gesù sempre è con noi è sempre con i nostri problemi con le nostre difficoltà con le nostre opere buone".
18/04/2014 VATICANO
Papa: Via Crucis "Il male non avrà l'ultima parola ma l'amore la misericordia e il perdono"
18/04/2014 PAKISTAN
Venerdì Santo in Pakistan: digiuno e preghiera per Asia Bibi Sawan Masih e le vittime della blasfemia
di Jibran Khan
18/04/2014 LAOS - THAILANDIA
Geologi thai lanciano l'allarme: la diga di Xayaburi è a rischio sismico
20/04/2014 VATICANO
Papa: il Risorto ci aiuti ad andare incontro a chi è ferito e porti pace a chi soffre per guerre e violenze
21/04/2014 VATICANO
Papa: La gioia pasquale "non è un maquillage! Si imprima nei nostri cuori e traspaia nelle nostre azioni"
18/04/2014 NEPAL
Nepal anche indù e buddisti festeggiano la Pasqua
di Christopher Sharma
20/04/2014 VATICANO
Papa: la Risurrezione invito a riscoprire il Battesimo e divenire testimoni di Gesù
18/04/2014 CINA
Pechino condannati altri 4 attivisti del Movimento nuovi cittadini
18/04/2014 IRAQ
Patriarca caldeo: Giovedì Santo assieme a disabili ed emarginati cristiani e musulmani
di Joseph Mahmoud
18/04/2014 IRAN - ONU
Accordo sul nucleare l'Iran taglia metà delle proprie scorte di uranio arricchito


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[ si noi siamo tutti sconvolti per questa tragedia immane! ] 24/04/2014 COREA
Affondamento del traghetto Pyongyang invia le sue condoglianze a Seoul
È la prima volta dal 2003 che il regime dei Kim esprime "dolore" per una tragedia avvenuta al Sud. La conta delle vittime sale a 171 i dispersi sono 131. Il messaggio è stato affidato alla Croce Rossa.


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GIAPPONE -- ROTHSCHILD IMF FED ECB SPa è alla disperata ricerca della sua guerra mondiale nucleare è tu che sei un massone lo vuoi accontentare? Quanti sacrifici umani sull'altare di satana la CIA può fare in Giappone ed in Corea ogni anno?
Cosa rimarrebbe del Giappone dopo una guerra contro la Cina? Il Giappone e la Corea del Sud potrebbero diventare la CINA!


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24/04/2014 [ OBAMA BUGIARDO ASSASSINO IPOCRITA LUI CALUNNIA LA CINA E DICE: "VUOLE FARE IL PREPOTENTE" MA LA VERITÀ È CHE PER LUI NEL MARE CINESE MERIDIONALE LA CINA NON AVRÀ UNA SOLA GOCCIA DI PETROLIO ]04/24/2014. CHINA - JAPAN - UNITED STATES. In Tokyo Obama irks Beijing by siding with Japan over disputed islands. For the first time a US president directly addresses the issue of the Senkaku/Diayou a group of small islands claimed by both China and Japan. For the US president on a visit to Japan the islands "fall within the scope of Article 5 of the US-Japan Treaty of Mutual Co-operation and Security." For Beijing this is mistake worthy of the "Cold War" era. Tokyo (AsiaNews) - The Senkaku Islands a group of uninhabited islands in the East China Sea disputed by China and Japan "fall within the scope of Article 5 of the US-Japan Treaty of Mutual Co-operation and Security" said today US president Barack Obama during an official visit to Japan part of an Asia tour that will take him to South Korea Malaysia and the Philippines. Obama is the first US president to intervene directly on the question which has poisoned relations between Tokyo and Beijing for decades. "The policy of the United States is clear" the US president said. "The Senkaku Islands are administered by Japan and therefore fall within the scope of Article 5 of the US-Japan Treaty of Mutual Co-operation and Security." Hence "And we oppose any unilateral attempts to undermine Japan's administration of these islands." The 1960 US-Japan Treaty calls for the United States to intervene militarily in case of an attack against Japanese territory.
Beijing's reaction was immediate. "It should be noted" Chinese Foreign Ministry spokesman Qin Gang said "that the US-Japan alliance as a bilateral arrangement forged during the Cold War era should never infringe upon China's territorial sovereignty and legitimate rights and interests. China firmly opposes" this decision.
The clash between China and Japan over who owns the islands has been going on for decades but has worsened in the last three. Tokyo bought three of the five islands from private owners in September 2011 a move that angered Beijing which responded with a campaign to assert its political and military sovereignty over the area. Taiwan is also involved in the dispute. Taipei has proposed to develop the area jointly without focusing on ownership. What the islands are worth is unclear. Some consider them strategically important given their location in one of the busiest shipping lanes. Others believe that in addition to rich fishing grounds the seafloor around the islands hold vast gas reserves.
In 2008 in a gesture of détente Beijing and Tokyo signed an agreement for joint development and research on the islands which however never materialised.
Obama also wants to rein in Beijing's other territorial claims. In the East China Sea China is at loggerheads with Japan over the Senkaku/Diaoyu Islands and with the Philippines over the Scarborough Shoal. But in the South China Sea Beijing also claims sovereignty over the Spratly and Paracel Islands which are also claimed by Vietnam Brunei Philippines Malaysia and Taiwan. All these resource-rich islands are almost uninhabited. Beijing's hegemony is strategic in nature with regards to trade as well as oil and natural gas seabed development this in a region crossed by two thirds of the world's maritime trade.

24/04/2014 [ OBAMA BUGIARDO ASSASSINO IPOCRITA LUI CALUNNIA LA CINA E DICE: "VUOLE FARE IL PREPOTENTE" MA LA VERITÀ È CHE PER LUI NEL MARE CINESE MERIDIONALE LA CINA NON AVRÀ UNA SOLA GOCCIA DI PETROLIO ]
CINA - GIAPPONE - USA. Obama a Tokyo irrita Pechino: Sulle isole contese noi stiamo con il Giappone. Per la prima volta in assoluto un presidente americano interviene in maniera diretta sulla questione delle Senkaku/Diayou isolette contese da Cina e Giappone. Per il leader americano in visita nel Sol Levante queste "rientrano nell'accordo di sicurezza congiunto" stipulato da Tokyo e Washington. Pechino risponde: "Sbagliato e ingiusto è un atteggiamento da Guerra fredda". Tokyo (AsiaNews) - Le Senkaku/Diaoyu isolette disabitate nel Mar cinese orientale contese da Cina e Giappone "rientrano nel Trattato bilaterale di sicurezza stipulato da Stati Uniti e Giappone e quindi sono sotto l'amministrazione nipponica". Lo ha dichiarato questa mattina il presidente americano Barack Obama in visita ufficiale a Tokyo nel corso di un tour asiatico che lo porterà anche in Corea del Sud Malaysia e Filippine. Obama è il primo presidente statunitense a intervenire in maniera diretta sulla questione che agita da decenni i rapporti fra Tokyo e Pechino. Secondo il leader democratico "la politica americana è chiara. Le isole Senkaku sono amministrate dal Giappone e quindi rientrano nell'articolo 5 del Trattato di mutua cooperazione e sicurezza stipulato da Washington e Tokyo. Quindi ci opponiamo a ogni intervento unilaterale teso a minare l'amministrazione nipponica di queste isole". Il Trattato è stato stipulato nel 1960 e impone l'intervento armato degli Stati Uniti in caso di attacco militare contro i territori giapponesi.
Immediata la replica di Pechino. Il portavoce del ministero cinese degli Esteri Qin Gang ha dichiarato: "La cosiddetta alleanza di sicurezza nippo-americana è un accordo bilaterale stipulato durante la Guerra fredda. Non dovrebbe essere usato per danneggiare la sovranità e i legittimi interessi della Cina nell'area. Ci opponiamo in maniera risoluta a questa decisione". Lo scontro fra Cina e Giappone per la sovranità delle isole va avanti da decenni ma si è acuito negli ultimi 3 anni. Nel settembre del 2011 l'acquisizione da parte di Tokyo di 3 delle 5 isolette da un privato ha scatenato infatti la furia di Pechino che ha lanciato una campagna politica e militare per rivendicare la propria sovranità sull'area. Nella contesa è presente anche Taiwan che ha proposto ai contendenti di "sfruttare insieme senza parlare di proprietà le ricchezze locali". Non è chiaro il valore dell'arcipelago. Si pensa che esso abbia anzitutto un valore strategico trovandosi sulla rotta delle più importanti vie marittime; altri affermano che oltre alle acque ricche di pesca nel sottofondo marino vi siano sterminati giacimenti di gas. Nel 2008 come gesto di distensione i due governi hanno firmato un accordo per lo sfruttamento e la ricerca congiunti nell'arcipelago che tuttavia è rimasto lettera morta. La posizione di Obama punta a limitare anche le altre pretese territoriali di Pechino. Oltre alla lotta nel Mar cinese orientale per la sovranità sulle isole Senkaku/Diaoyu e con le Filippine per le Scarborough Shoal nel Mar Cinese meridionale Pechino si vuole arrogare la sovranità delle Spratly e delle isole Paracel oggetto di rivendicazioni territoriali dei governi di Vietnam Brunei Filippine Malaysia e Taiwan. Le isole quasi disabitate sono assai ricche di risorse e materie prime. L'egemonia riveste un carattere strategico per il commercio e lo sfruttamento di petrolio e gas naturale nel fondo marino in un'area strategica per il passaggio dei due terzi dei commerci marittimi mondiali.


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24/04/2014 [ OBAMA BUGIARDO ASSASSINO IPOCRITA LUI CALUNNIA LA CINA E DICE: "VUOLE FARE IL PREPOTENTE" MA LA VERITÀ È CHE PER LUI NEL MARE CINESE MERIDIONALE LA CINA NON AVRÀ UNA SOLA GOCCIA DI PETROLIO ]
CHINA - JAPÓN - EE.UU. Obama en Tokio irrita a Pekín: En las islas en disputa estamos con Japón. Por primera vez en la historia un presidente estadounidense habló directamente de la cuestión de la Senkaku / Diayou islotes reclamados por China y Japón. Para el líder de América visitando el Sol Naciente quedan "cubiertas por el acuerdo de seguridad conjunta" firmado por Tokio y Washington. Pekín responde: "grave e injusto es una actitud de la Guerra Fría". Tokio (AsiaNews) - El Senkaku / Diaoyu islas deshabitadas en el Mar de China del Sur reclamadas por China y Japón "quedaron bajo el tratado bilateral de seguridad firmado por Estados Unidos y Japón y están por tanto bajo la administración de Japón". Lo dijo esta mañana el presidente de EE.UU. Barack Obama en visita oficial a Tokio durante una gira asiática que le llevará también a Corea del Sur Malasia y Filipinas. Obama es el primer presidente de EE.UU. en intervenir directamente en el tema que agita durante décadas las relaciones entre Tokio y Beijing. De acuerdo con el líder democrático "la política de EE.UU. es clara. Las Islas Senkaku son administradas por Japón y por lo tanto caen bajo el artículo 5 del Tratado de Cooperación y Seguridad mutua firmado entre Washington y Tokio. Así que nos oponemos a cualquier intervención unilateral dirigida a socavar la administración japonesa de estas islas". El Tratado fue firmado en 1960 y contempla la intervención de las fuerzas armadas de los Estados Unidos en caso de un ataque militar contra los territorios japoneses. Replica inmediata de Beijing. El portavoz del Ministerio de Relaciones Exteriores de China Qin Gang dijo: "La llamada alianza de seguridad nipo-estadounidense es un acuerdo bilateral de la Guerra Fría No debe ser utilizado para dañar la soberanía y los intereses legítimos de China en el área nos oponemos firmemente a esta decisión". El enfrentamiento entre China y Japón sobre la soberanía de las islas ha estado sucediendo desde hace décadas pero se ha agravado en los últimos 3 años. En septiembre de 2011 la adquisición por parte de Tokio de 3 de los 5 islotes por un privado desató la furia de Pekín que de hecho ha lanzado una campaña política y militar para imponer su soberanía sobre la zona. En esta disputa también está Taiwan quien propuso a los contendientes "explotar juntos sin hablar de la propiedad la riqueza local". No está claro el valor del archipiélago. Se cree que tiene un valor estratégico en primer lugar al estar en la ruta de las rutas marítimas más importantes; otros argumentan que además de las aguas ricas en pesca en el subsuelo habría campos de gas. En el año 2008 como un gesto de distensión los dos gobiernos firmaron un acuerdo para la explotación y la investigación conjunta en el archipiélago que sin embargo quedó en letra muerta. La posición de Obama tiene por objeto limitar las otras reivindicaciones territoriales en Beijing. Además de la lucha en el Mar Oriental de China por la soberaníasobre las islas Senkaku/Diaoyu y con las Filipinas por le Scarborough Shoal en el Mar Meridional de China Beijing quiere arrogarse la soberanía de las Islas Spratly y Paracel con sujeción a las reivindicaciones territoriales de los gobiernos de Vietnam Brunei Filipinas Malasia y Taiwán. Las islas casi deshabitadas son muy ricas en recursos y materias primas. La hegemonía tiene un carácter estratégico para el comercio y la explotación de petróleo y gas natural en el fondo del mar en una zona estratégica para el paso de dos tercios del comercio marítimo mundial.



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Arabia Saudita 17 nuevos casos de coronavirus. El número total de muertos se eleva a 81. El número de personas infectadas con el virus se elevó a 261. El rey saudí dimite al ministro de Salud que había dicho: "La tasa de mortalidad causada por el virus se ha reducido en un 60 % en las últimas semanas se han visitado más de 20.000 personas. El ministerio está haciendo un gran trabajo".


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TURQUIA [ MA PER IPOCRITA ERDOGAN UN FUTURO COMUNE È SOLO ISLAMICO LUI H FATTO IL GENOCIDIO E NON VUOLE RESTITUIRE QUELLO CHE HA RUBATO! IN QUESTO IO SONO DACCORDO CON LUI ANCHE I CARNEFICI SOFFRONO! ]
Por primera vez Ankara les da el "pésame" a los armenios por el (no nombrado) genocidio. Mensaje de Erdogan por el 24 de abril día del recuerdo del "Gran mal". En el documento no se reconoce ninguna responsabilidad pero se expresa sostén para las investigaciones históricas y se habla de "futuro común". Ankara (AsiaNews)- Por la primera vez el gobierno turco presentó su "pésame" a los descendientes de los armenios por los "sufrimientos" del "difícil período" de los últimos años del imperio otomano. En un mensaje del primer ministro turco Recep Tayyp Erdogan parte de la afirmación que el 24 de abril "tiene un significado particular para nuestros ciudadanos armenios y para todos los armenios del mundo". La referencia es al día en el cual se conmemora el "genocidio de los armenios" la deportación (en la foto) y el exterminio que los armenios llaman "el Gran mal" de centenares de miles de hombres mujeres y niños de esa etnia motivado por el temor que quisieran ayudar al Imperio ruso cristiano y aliarse con los enemigos de Turquía. El mensaje de Erdogan- si bien es significativa la novedad- jamás usa el término genocidio que Turquía rechaza absolutamente ensambla la cuestión de los armenios a aquella de "turcos curdos y árabes" y "millones de otros ciudadanos otomanos" y quiere ser una afirmación de disponibilidad para una investigación histórica junto al rechazo de responsabilidad de la Turquía moderna y una invitación al diálogo. En particular el pasado no debería impedir a turcos y armenios a "actitudes recíprocamente humanas". "Millones de personas de todas las religiones y etnias- escribe Erdogan- han perdido la vida en la primera guerra mundial". "Cualquier acercamiento escrupuloso ecuo y humanitario de estos problemas requiere comprensión de todos los sufrimientos padecidos en este período sin discriminaciones por religió o etnia". "En Turquía expresar opiniones diversas o pensar libremente sobre los acontecimientos de 1915 es requisito de una prospectiva pluralista y de una cultura democrática y moderna". Y también si algunos pueden percibir este clima de libertad como una oportunidad para expresar afirmaciones y acusaciones ofensivas y hasta provocativas" Turquía reafirma apertura y apoyo para un examen histórico de los acontecimientos de aquel tiempo. Los "episodios" de la Primera Guerra mundial son "nuestro dolor compartido". "Juzgar aquel doloroso período de historia en la prospectiva de un justo recuerdo es responsabilidad humana y de los estudiosos".
Pero en el "mundo e hoy hacer derivar enemistad de la historia y crear nuevos antagonismos no es aceptable ni útil para construir un futuro común". "Las poblaciones de Anatolia que han vivido juntos por siglos sin distinciones por sus diversos orígenes étnicos y religiosos han establecido valores comunes en cada campo desde el arte a la diplomacia de la administración estatal al comercio. Hoy continúan de tener la capacidad de construir un nuevo futuro".


TURKEY [ MA PER IPOCRITA ERDOGAN UN FUTURO COMUNE È SOLO ISLAMICO LUI HA FATTO IL GENOCIDIO E NON VUOLE RESTITUIRE QUELLO CHE HA RUBATO! ] For the first time Ankara sends "condolences" to Armenians for (unmentioned) genocide. Erdogan's message for April 24 memorial of the "Great Evil" The document does not acknowledge any responsibility but expresses support for historical research and talks about "our shared future”. Ankara ( AsiaNews) - For the first time the Turkish government has presented its "condolences" to the descendants of the Armenians for the "suffering" of the "difficult period" of the last years of the Ottoman Empire. The message by Turkish prime minister Recep Tayyip Erdogan begins with the affirmation that April 24 "has a special meaning for our Armenian citizens and to all Armenians of the world". The reference is the day on which "the Armenian genocide" is commemorated the deportation (pictured) and the extermination which the Armenians call "The great evil" of hundreds of thousands of men women and children belonging to the ethnicity motivated by the fear that they wanted to help the Christian Russian Empire and side with the enemies of Turkey. Erdogan's message - despite being significant - never uses the term genocide which Turkey absolutely denies. Instead it likens the stories of Armenians to those of "Turks Kurds Arabs " and "millions of other Ottoman citizens" and expresses openness to historical research together with a rejection of responsibility of modern Turkey and an invitation to dialogue. In particular the past should not prevent Turkish and Armenian people "humane attitudes among towards one another".
"Millions of people of all religions and ethnicities lost their lives in the First World War". "To evaluate this painful period of history through a perspective of just memory is a humane and scholarly responsibility". "In Turkey expressing different opinions and thoughts freely on the events of 1915 is the requirement of a pluralistic perspective as well as of a culture of democracy and modernity". And even if "some may perceive this climate of freedom in Turkey as an opportunity to express accusatory offensive and even provocative assertions and allegations" Turkey reaffirms openness and support for a historical examination of the events of that time. The "episodes" of the First World War are "our shared pain". "To evaluate this painful period of history through a perspective of just memory is a humane and scholarly responsibility".
But "in today's world deriving enmity from history and creating new antagonisms are neither acceptable nor useful for building a common future". "The people of Anatolia who lived together for centuries regardless of their different ethnic and religious origins have established common values in every field from art to diplomacy from state administration to commerce. Today they continue to have the same ability to create a new future".



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24/04/2014 [ MA PER IPOCRITA ERDOGAN UN FUTURO COMUNE È SOLO ISLAMICO LUI H FATTO IL GENOCIDIO E NON VUOLE RESTITUIRE QUELLO CHE HA RUBATO! ] TURCHIA. Per la prima volta Ankara fa le sue "condoglianze" agli armeni per il (non nominato) genocidio. Messaggio di Erdogan per il 24 aprile giorno del ricordo del "Grande male". Nel documento non si riconosce alcuna responsabilità ma si esprime sostegno a ricerche storiche e si parla di "futuro comue". Ankara (AsiaNews) - Per la prima volta il governo turco ha presentato le sue "condoglianze" ai discendenti degli armeni per le "sofferenze" del "difficile periodo" degli ultimi anni dell'Impero ottomano. In un messaggio del premier turco Recep Tayyip Erdogan parte dall'affermazione che il 24 aprile "ha un significato particolare per i nostri cittadini armeni e per tutti gli armeni del mondo". Il riferimento è al giorno nel quale si commemora il "genocidio degli armeni" la deportazione (nella foto) e lo sterminio che gli armeni chiamano "Il grande male" di centinaia di migliaia di uomini donne e bambini di quell'etnia motivato dal timore che volessero aiutare l'Impero russo cristiano e schierato con i nemici della Turchia. Il messaggio di Erdogan - pur essendo una significativa novità - non usa mai il termine genocidio che la Turchia contesta assolutamente accomuna le vicende degli armeni a quelle di "turchi curdi arabi" e "milioni di altri cittadini ottomani" e vuole essere un'affermazione di disponibilità alla ricerca storica insieme al rifiuto di responsabilità della Turchia moderna e un invito al dialogo. In particolare il passato non dovrebbe impedire a turchi e armeni "atteggiamenti reciprocamente umani".
"Milioni di persone di tutte le religioni ed etnie - scrive Erdogan - hanno perso la vita nella prima guerra mondiale". "Qualsiasi approccio scrupoloso equo e umanitario a questi problemi richiede la comprensione di tutte le sofferenze patite in questo periodo senza discriminazioni per religione o etnia". "In Turchia esprimere opinioni diverse e pensare liberamente agli eventi del 1915 è requisito di una prospettiva pluralistica e di una cultura democratica e moderna". E anche se "alcuni possono percepire questo clima di libertà come un'opportunità per esprimere affermazioni e accuse offensive e persino provocatorie" la Turchia riafferma apertura e sostegno a un esame storico degli avvenimenti di quel tempo. Gli "episodi" della Prima guerra mondiale sono "nostro dolore condiviso". "Giudicare quel doloroso periodo di storia nella prospettiva di un giusto ricordo è responsabilità umana e di studiosi". Ma "nel mondo di oggi far derivare inimicizia dalla storia e creare nuovi antagonismi non è accettabile né utile per costruire un futuro comune". "Le popolazioni dell'Anatolia che hanno vissuto insieme per secoli senza distinzioni per le loro diverse origini etniche e religiose hanno stabilito valori comuni in ogni campo dall'arte alla diplomazia dall'amministrazione statale al commercio. Oggi continuano ad avere la stessa capacità di costruire un nuovo futuro".