Christine LAGARDE pecora Italia

Christine LAGARDE -- la tua pecora Italia, il popolo schiavo senza sovranità monetaria, non ho più sangue e lacrime che, tu puoi mungere? allora, affrettati con il tuo dio rothscild a farci morire nella terza guerra mondiale! ma, per il presente, se, con la tua MOGHERINI, ecc.. la banda malefica Bildenberg, così, sulla punte delle dita, tu non dai almeno, 10 milioni di euro, per questo mese, poi, la tua attività di becchino in Ucraina? si interrompe! UN ALTRO POPOLO, ROVINATO DEFINITIVAMENTE, DALLA NATO E DALLA CIA, meledetta sinagoga di satana Rothschild 322 Bush! KIEV, 24 LUGlio, Il primo ministro ucraino Arseni Iatseniuk ha annunciato le sue dimissioni, denunciando il venir meno della coalizione di governo in Parlamento. "Annuncio le mie dimissioni, tenuto conto della rottura della coalizione parlamentare, che blocca le iniziative del governo", ha detto Iatseniuk. Lo scioglimento della maggioranza, ha aggiunto, "avrà conseguenze drammatiche per il paese. Il nostro governo non ha risposte alle domande su come pagare domani gli stipendi, come finanziare l'esercito" Le forze di sicurezza ucraine hanno rilasciato il cameraman dell'agenzia ANNA-News Vadim Aksenov. Secondo i rapporti dei media, Aksenov, che, insieme al corrispondente freelance di Russia Today, il cittadino britannico Graham Phillips, è scomparso nella notte del 23 luglio nella zona dell’aeroporto di Donetsk, ora si trova in un luogo sicuro. Secondo il rappresentante della milizia, Phillips rimane in prigionia, perché a differenza di Aksenov, che ha gettato la camera da ripresa e si è liberato dei documenti di accreditamento, ha dichiarato subito lo status di corrispondente. Il servizio stampa di Russia Today ha riferito di non avere notizie dell'inglese. Il Ministero degli Esteri auspica un rapido arrivo degli osservatori dell'OCSE al confine tra Russia e Ucraina Mosca spera in un arrivo veloce degli osservatori OCSE ai posti di blocco di "Donetsk" e "Gukovo" al confine con l'Ucraina, è stato dichiarato giovedì nel commento rilasciato dal Dipartimento di Informazione e Stampa del Ministero degli Esteri russo. Il dicastero spera che il monitoraggio obiettivo della situazione sul confine russo-ucraino contribuirà a informare la comunità mondiale con informazioni veritiere e la creazione di condizioni favorevoli per la risoluzione anticipata del conflitto militare in Ucraina orientale. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Il-Ministero-degli-Esteri-auspica-un-rapido-arrivo-degli-osservatori-dellOCSE-al-confine-tra-Russia-e-Ucraina-1855/ Hamas Propaganda rivendicazioni Donazione Da stella del calcio Cristiano Ronaldo. In un altro esempio di propaganda è più probabile, i terroristi di Gaza hanno sostenuto top star del calcio Ronaldo ha fatto una grande donazione a Gaza. 2014/07/24, In un altro esempio di quello che sembra essere propaganda progettata per ingannare il pubblico - e rafforzare la propria immagine - il Izz-a-Din al-Qassam "braccio armato" di Hamas affermato che Giovedi portoghese stella del calcio Cristiano Ronaldo ha avuto donato 1.200.000 € a Gaza. Ronaldo non ha confermato la storia, ma era ricorda un'altra rivendicazione da parte di gruppi terroristici della scorsa settimana che la Coppa del Mondo stella Mesut Ozil è stato donato 300 mila dollari per "i bambini di Gaza" - una pretesa che Ozil successivamente negato. In un post di Facebook Giovedi, il gruppo terroristico ha elogiato Ronaldo per la donazione. "Lui è una leggenda e speriamo che converte all'Islam", ha detto il gruppo. "Ha donato oltre un milione di euro alla Palestina, gli abbiamo dato in cambio un Corano. Abbiamo un grande rispetto per lui ", ha detto il gruppo, aggiungendo che Ronaldo era" ben noto "nella sua ammirazione dell'Islam. La settimana scorsa, Hamas ha riferito che Ozil, un musulmano turco che gioca per la Germania, è stato donato 300 mila dollari - soldi gli ha assegnato per essere parte della squadra vincente della Coppa del Mondo. Ozil è noto a recitare versetti coranici prima dei giochi, ma non ha fretta durante il corrente mese di Ramadan, quando i musulmani adulti sono tenuti ad astenersi dal mangiare e bere durante il giorno e rompere il digiuno solo al tramonto. Agente pubblicitario di Ozil successivamente smentito la notizia, dicendo che i soldi erano stati donati agli orfanotrofi in Brasile. In precedenza, la squadra algerina ha votato a donare tutte le sue vincite collettivi - 5.25 sterline inglesi - a Gaza. Secondo il capitano della squadra Islam Slimani, il team ha preso la decisione perché "Gaza ha bisogno dei soldi più di noi." Hamas Propaganda Claims Donation From Football Star Cristiano Ronaldo. In another example of is most likely propaganda, Gaza terrorists claimed top football star Ronaldo made a huge donation to Gaza. 7/24/2014, In another example of what appears to be propaganda designed to mislead the public – and boost its image – the Izz-a-din al-Qassam "military wing" of Hamas claimed Thursday that Portuguese football star Cristiano Ronaldo had donated 1.2 million euros to Gaza. Ronaldo has not confirmed the story, but it was reminiscent of another claim by terror groups last week that World Cup star Mesut Ozil was donating $300,000 to “the children of Gaza” - a claim that Ozil later denied. In a Facebook posting Thursday, the terror group praised Ronaldo for his donation. “He is a legend and we hope he will convert to Islam,” the group said. “He donated over a million euros to Palestine, we gave him in return a Quran. We have a great deal of respect for him,” the group said, adding that Ronaldo was “well known” in his admiration of Islam. Last week, Hamas reported that Ozil, a Turkish Muslim who plays for Germany, was donating $300,000 – money awarded him for being part of the winning World Cup team. Ozil is known to recite Koranic verses before games, but did not fast during the current month of Ramadan, when adult Muslims are expected to refrain from eating and drinking during the day and break the fast only at sundown. Ozil's publicity agent later denied the report, saying the money had been donated to orphanages in Brazil. Earlier, the Algerian team voted to donate all of its collective winnings – 5.25 British pounds – to Gaza. According to team captain Islam Slimani, the team made the decision because “Gaza needs the money more than we do.” Islam tra diritti ONU SHARIA, ed estremismo CALIFFATO UMMAH. Il passo necessario. Giulio Albanese. 24 luglio 2014. In alcuni Paesi del mondo islamico l’estremismo religioso sta assumendo una connotazione fortemente esclusiva, repressiva e violenta. I fatti di cronaca sono sotto gli occhi di tutti: dal rapimento di centinaia di ragazze, perpetrato dai famigerati ribelli Boko Haram in Nigeria alle aberranti malefatte del neonato Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isis) che ha confiscato case e beni dei cristiani di Mosul, costringendoli all’esilio. Per non parlare del caso di Meriam Yehya Ibrahim, la cristiana condannata a morte per impiccagione in Sudan con l’accusa di apostasia, poi prosciolta ma che di fatto non ha ancora potuto lasciare il Paese. Di fronte a questa ondata di fondamentalismo, non v’è dubbio che il consesso delle nazioni dovrebbe interrogarsi sul perché di una flagrante violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. D’altronde, non è un caso se allora furono pochissimi i Paesi a maggioranza musulmana che parteciparono all’elaborazione e alla firma di tale dichiarazione. Molti entrarono nell’Onu successivamente e diedero un’adesione solo di principio alla Dichiarazione stessa, senza ratificare e firmare l’insieme degli accordi e dei protocolli. Nell’ultimo trentennio, alcuni organismi islamici – Avvenire ne ha scritto a più riprese – hanno formulato specifiche dichiarazioni che si rifanno alla visione occidentale, pur mantenendo nella loro essenza un approccio teocratico. Il problema di fondo è che nel mondo musulmano la concezione dei diritti umani è fortemente condizionata dalla propria specifica identità culturale e religiosa. Basta leggere la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo nell’islam adottata nel 1981 dal Consiglio islamico d’Europa, come anche la Dichiarazione del Cairo del 1990 elaborata dall’Oci (Organizzazione della Conferenza islamica) per rendersi conto del forte influsso della componente teologica e del costante richiamo al dettato della sharia. Solo nella Carta araba dei diritti dell’uomo del 1994 è possibile individuare un’impronta giuridica in qualche modo più laica, attribuibile alla necessità di allinearsi, sul piano formale, agli standard internazionali dei diritti umani. Prendendo in esame queste Carte islamiche sorge, però, qualche dubbio sul fatto che esse possano essere considerate, dal punto di vista giuridico, veri documenti di codificazione finalizzati al rispetto dei diritti umani. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di Carte con una forte connotazione declamatoria che non prevedono, ad esempio, l’istituzione di meccanismi di controllo effettivo sull’operato dei singoli Stati. È possibile allora ricondurre alla ragionevolezza l’islam integralista? Circa una cinquantina di anni fa, il padre del riformismo islamico iraniano, Ali Shari’ati, affermava che l’islam contemporaneo è nel suo XIII-XIV secolo; e se facciamo un raffronto con la storia europea, cioè con il XIII-XIV secolo, scopriremo che il Vecchio Continente doveva ancora vedere la riforma protestante e la riforma cattolica. Secondo Shari’ati, per superare il Medio Evo islamico (sebbene il Medio Evo cristiano non sia stato un’epoca buia), i musulmani non possono pensare di saltare a pie’ pari cinque, sei secoli, arrivando di colpo alla cultura moderna. «Dobbiamo riformare l’islam – scriveva l’intellettuale iraniano – rendendolo il volano di liberazione delle nostre società ancora ferme a una dimensione sociale tribale, cioè al Medio Evo dell’Oriente, mentre oggi è lo strumento usato dai reazionari per evitare il progresso e lo sviluppo sociale».Le parole e la vita di Shari’ati, morto ufficialmente per arresto cardiaco in Inghilterra nel giugno del 1977 (anche se sono in molti a ritenere che sia stato eliminato dalla polizia segreta dello Scià) indicano chiaramente il percorso che occorre seguire. In questi anni, i Paesi Occidentali hanno fatto poco o niente per aiutare la società civile musulmana a uscire dall’immobilismo e sostenere politicamente e finanziariamente l’intelligentia islamica moderata. Una sfida che, visti i tempi, non può essere disattesa. Con la tua firma salviamo i cristiani d’Iraq! [ MA COSA DITE, è LA CORROTTA RELIGIONE DEL MIO AMICO: Abd Allah dell'Arabia Saudita, PROTETTO DALL'ONU OCI SHARIA, L'UNICO RESPONSABILE DI TUTTO QUESTO DISASTRO MONDIALE UMMAH ERDOGAN CALIFFATO OTTOMANO, DEI MORTI E TRAMORTI, MAOMETTANI DI MERDA! ] Oggi, davanti ai nostri occhi, nel 2014, i cristiani d’Iraq sono vittima di un vero genocidio. Gli ultimi cristiani hanno lasciato adesso Mosul, dopo che lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS) gli ha dato come scelta: l’esilio o la morte. Decine di migliaia di cristiani sono stati già uccisi e rapiti. Altri hanno abbandonato le loro case senza poter portare via nulla. Per la prima volta dopo 18 secoli, non ci sarà più un cristiano a Ninive, oggi Mosul. Non possiamo rimanere indifferenti! Non aspettiamo che accada un crimine contro l’umanità, per mobilitare la comunità internazionale! Vi esortiamo quindi a Firmare questa petizione rivolta all'attenzione delle Nazioni Unite e della Lega Araba, affinchè agiscano rapidamente per mettere fine agli abusi da parte dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS) e all'eliminazione sistematica dei cristiani in Iraq. Noi tutti siamo dei “Nasrani”, cioè, “nazareni”, come si dice in arabo ai cristiani. Via del Mascherino 46, 00193 Roma ITALY Copyright © 2013 Aleteia, All rights reserved. ORMAI LA STRUTTURA DEL NAZISMO UE 322 USA è PERFETTA!! QUESTO è ALTO TRADIMENTO DELLA NATO CONTRO I GOVERNI EUROPEI! ] [ Le carceri segrete della CIA in Polonia sono state riconosciute come una violazione dei diritti umani. La Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) giovedì ha riconosciuto che le autorità polacche hanno violato i diritti umani, consentendo alla CIA di tenere i detenuti nel proprio territorio. La procura polacca dal 2008 sta indagando sulle detenzioni operate nel 2003 in Polonia in un centro americano segreto in cui la CIA estorceva prove torturando i sospettati di terrorismo. L'inchiesta ha rivelato tre vittime e un imputato. Le autorità polacche, a loro volta, hanno dichiarato che la decisione di collaborare con la CIA nel 2002 fu presa sullo sfondo della minaccia del terrorismo dopo gli attentati di New York. http://italian.ruvr.ru/2014_07_24/275052233/ Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle "Mistral" QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE, CHE, IL GOVERNO UCRAINO ATTUALE, è UN COMPLOTTO DELLA NATO, PER ROVINARE IL GENERE UMANO, E PER FARE LA GUERRA MONDIALE, CHE UCCIDERà ISRAELE! Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle "Mistral" QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE, CHE, IL GOVERNO UCRAINO ATTUALE, è UN COMPLOTTO DELLA NATO, PER ROVINARE IL GENERE UMANO, E PER FARE LA GUERRA MONDIALE, CHE UCCIDERà ISRAELE! 07 giugno 2014. io sono stato accolto ed ospitato da questi "servi di Dio" e non li ho condivisi, diversa era la mia vocazione! MA FORSE SATANA MODERNISMO è MOLTO ARRABBIATO PR IL LORO SUCCESSO E PER IL LORO SUCCESSO VOCAZIONALE! Francescani dell’Immacolata: 10 domande al cardinale João Braz de Aviz. Eminenza Reverendissima, ci permettiamo di rivolgerLe le domande che seguono a motivo dei gravi interrogativi posti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e della Visita apostolica a carico delle Suore Francescane dell’Immacolata, provvedimenti entrambi da Lei disposti. Si tratta di interrogativi di rilievo universale, che emergono, in coscienza, dal dovere di ciascuno di cercare la verità, particolarmente nelle questioni di fede e di morale. Siccome lo scandalo suscitato in tanti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e dalla Visita apostolica delle Suore Francescane dell’Immacolata è pubblico, le domande che ne sono scaturite Le vengono parimenti poste pubblicamente. 1) Perché sono stati commissariati i Frati Francescani dell’Immacolata? Dal Decreto di Commissariamento da Lei emanato non è dato evincere alcuna motivazione. Perché? 2) Perché Lei non ha tenuto alcun conto della Nota (del 29 maggio 2013) inviatale dal Consiglio generale, unitamente col Procuratore generale, dei Frati Francescani dell’Immacolata con la quale Le si facevano presente – per quanto riguarda la Visita apostolica allora in corso – alcuni fatti gravissimi, e che non hanno alcun precedente in tutta la storia della Chiesa, tra i quali (come vi si legge): “la decisione [del Visitatore] di procedere SOLO attraverso un questionario scritto, evitando del tutto la visita alle comunità e persino dei seminari […]; il contenuto del questionario che, al di là dell’intenzione di suggerire una “tendenziosa” versione della situazione dell’Istituto, era pieno di domande non facilmente comprensibili alla maggioranza dei nostri fratelli […]; I risultati del questionario, da soli, senza verificare che ciò che vi è scritto corrisponde davvero alle convinzioni di ogni frate, sono inaffidabili per le suddette ragioni”? 3) È al corrente delle disposizioni emanate dal Commissario apostolico, da Lei designato per guidare i Francescani dell’Immacolata, con cui si impone ai Frati, tra l’altro, la chiusura dei seminari, la sospensione delle ordinazioni, e la proibizione di collaborare a pubblicazioni teologiche e di apostolato? Se ne è informato, perché ha avallato tali misure, evidentemente distruttive di fondamentali attività proprie del carisma di tale Istituto, regolarmente approvato dalla Santa Sede? 4) Perché ha disposto la Visita apostolica nei confronti delle Suore Francescane dell’Immacolata, cioè del ramo femminile dell’Istituto religioso da Lei già commissariato? 5) Perché ha inviato come Visitatrice apostolica una religiosa così distante per attitudini e per formazione – ma soprattutto per il modo di pensare e di agire – dalle Suore Francescane dell’Immacolata? 6) Perché non ha dimostrato altrettanta attenzione e severità nei confronti di quegli Istituti religiosi, nei quali un gran numero di membri si è palesemente allontanato dal carisma dei Fondatori e dall’osservanza delle rispettive Regole e Costituzioni? 7) Che cosa pensa della Teologia della liberazione? Ritiene compatibile con la fede cattolica l’adesione alle tesi della Teologia della liberazione, particolarmente dopo l’esplicita condanna con la Istruzione della Congregazione della Dottrina della Fede, confermata da Giovanni Paolo II (6 agosto 1984), con la quale, tra l’altro, se ne dichiarano “le gravi deviazioni ideologiche” ? 8) Che cosa pensa della prospettiva sincretista di unificare tutte le religioni in una nuova religione planetaria? È vero che Lei ha partecipato, tenendo la relazione introduttiva, al Primo Forum Spirituale Mondiale, insieme ai rappresentanti di società spiritiste, teosofiche e massoniche? 9) Non ritiene che ogni progetto di religione planetaria contraddica palesemente il principio che “deve essere [...] fermamente creduto come verità di fede cattolica che la volontà salvifica universale di Dio Uno e Trino è offerta e compiuta una volta per sempre nel mistero dell’incarnazione, morte e resurrezione del Figlio di Dio” (Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione Dominus Iesus, 14)? 10) Che cosa pensa della Massoneria? Ritiene compatibile con la fede cristiana l’adesione di un cattolico ed, a maggior ragione di un ecclesiastico, alla Massoneria? Con deferenti saluti Corrispondenza Romana Riscossa cristiana Chiesa e postconcilio Il Cammino dei Tre Sentieri Vigiliae Alexandrinae Giudizio cattolico Conciliovaticanosecondo.it Una Fides In Exspectatione SECRETUM MEUM MIHI Fratres in Unum francescani dell'Immacolata MERKEL, ASSASSINI, BARROSO, Herman Van Rompuy BOIA, Jean‑Claude Juncker BOIA, Martin Schulz, BOIA, CARNEFICI, Caterina Ashton, IMPERIALISTI, MASSONI SATANISTI BILDENBERG, FECCIA NAZISTI CRIMINALI. Il Premier ucraino Yatsenyuk si è dimesso. Arseniy Yatsenyuk ha dichiarato ai deputati della Verkhovna Rada, che ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Primo ministro dell'Ucraina. "Dichiaro le dimissioni in relazione alla disintegrazione della coalizione e il conseguente blocco delle iniziative del governo", ha detto, intervenendo alla riunione di giovedì sera. Il presidente della Verkhovna Rada Aleksandr Turchinov ha chiesto ai partiti UDAR e Libertà di proporre una candidatura di Primo ministro tecnico. http://cdn.ruvr.ru/2014/07/24/1509105698/9RIAN_02467274.HR.jpg Donetsk, a causa di un bombardamento distrutti 11 palazzi. I residenti della città ucraina di Donetsk riferiscono di un bombardamento. Secondo il bilancio provvisorio, sono stati distrutti 11 palazzi residenziali, in diverse scuole materne sono divelti i tetti e le finestre sono rotte. È stato d anneggiato un gasdotto. Sul luogo dell'incidente si sono recati gli esperti per valutare i danni. I residenti dicono che si odono esplosioni, presumibilmente di combattimenti che si svolgono nei pressi del villaggio vicino Peski e nella zona Mariynskoe. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Donetsk-a-causa-di-un-bombardamento-distrutti-11-palazzi-0420/ In Crimea ci saranno nuove unità navali e terrestri della Flotta russa del Mar Nero e saranno rimpiazzate le unità precedentemente ridotte, ha detto ai giornalisti Anatoly Dolgov, capo dello dell'amministrazione dello Stato Maggiore Meridionale della Marina della Russia. "C'è un programma federale per lo sviluppo della Flotta del Mar Nero, prevista fino al 2020. Il raggruppamento delle forze russe nella penisola di Crimea sarà rafforzato. Inoltre, saranno costruite nuove città militari e basi di addestramento a Sebastopoli", ha detto Dolgov. Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle "Mistral". Il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha espresso rammarico per la decisione della Francia di continuare la cooperazione con la Russia sul programma di fornitura delle navi portaelicotteri di tipo "Mistral". "E' una questione di valori, non di soldi", ha scritto Poroshenko nel suo Twitter. In precedenza, il Presidente francese Francois Hollande ha dichiarato che la consegna della seconda "Mistral" dipenderà dalla posizione della Russia sull'Ucraina. In seguito, sono state pubblicate dichiarazioni per cui la posizione francese di fornire le navi portaelicotteri di tipo "Mistral" in Russia non è cambiata. La Repubblica popolare di Lugank ha dichiarato la mobilitazione generale. Il capo della Repubblica autoproclamata di Lugansk Valery Bolotov ha dichiarato la mobilitazione generale per rafforzare l'esercito, è stato riferito sul sito web della Repubblica separatista. "Tutti coloro che possono portare le armi, li esortiamo ad aderire all'esercito della Repubblica di Lugansk. Volontariamente, onestamente e in tutta coscienza", si dice nel rapporto. Bolotov ha esortato la gente "ad adattarsi al nuovo modo, modo di guerra." Exclusive Interview: 'Sharon Promised Me 40 Years 'quiet'. IDF Chief Rabbi during Gaza pullout, Rabbi Yisrael Weiss, says he was unfairly targeted over 'Disengagement'. By Uzi Baruch, Gil Ronen. 7/24/2014, 2:55 PM. Rabbi Yisrael Weiss. Eitan Elhadaz. Brigadier General (res.) Rabbi Yisrael Weiss, who served as IDF chief rabbi during the 2005 "Disengagement Plan" from Gaza and northern Samaria, told Arutz Sheva in an exclusive interview Thursday about his feelings as he witnesses the harsh fighting in Gaza today, nine years after its Jewish population was expelled. The rabbi said that there is “great pain over the fallen and with their families,” yet “the heart widens in view of the IDF's accomplishments and the overflowing national unity, and the great miracle that took place in the Divine chain of events that began with the murder of the three boys, and from there to the exposure of the tunnels that are so dangerous.” The rabbi was referring to the view held by many, that the IDF's strong response to the triple abduction and murder of Naftali Frenkel, Gilad Sha'ar and Eyal Yifrah hy"d – Operation Brother's Keeper and the arrest of many Hamas terrorists in Judea and Samaria – led directly to the Hamas rocket barrage on Israel, as the Islamist group saw its presence in Judea and Samaria being threatened. The escalated missile attacks in turn led to Operation Protective Edge, and the failure of the terrorists' rockets to cause significant Israeli casualties prompted Hamas to make use of its vast network of "terror tunnels" to infiltrate into Israel, thus waking the IDF to the extent of the danger they pose. "I would like to remind everyone who the enemy is, which we are confronting. The enemy seeks to annihilate, kill, destroy us, just like the greatest enemies of Israel did in the past. This is not some entity that is trying to build and be built up, but rather to uproot, just like what happened nine years ago, and everything it does is meant to destroy this nation.” "We left Gaza and what are they doing? They have not planted a tree or built a home, but created a war. It is delusional.” The promises made by the leaders of Israel during the leadup to the retreat from Gaza known as "the disengagment" were a meaningful factor in his decision to cooperate with the move as Chief IDF Rabbi, he added. "I recall now Arik Sharon, whom I asked – 'you, who planted, why are your uprooting?' He told me, 'I am an expert in matters of security, and I promise the people of Israel 40 years of quiet.' When a prime minister, Mr. Security, tells the IDF Chief Rabbi that he promises the nation 40 years of quiet, what am I supposed to make of it? That there will not be 40 hours even, or 40 seconds?” Asked if he regrets participating in the Disengagement, he replied that all of his actions were taken under the guidance of former Sephardic chief rabbis Rabbi Ovadia Yosef ztz”l and Rabbi Mordechai Eliyahu ztz”l. "They decided that I must continue to serve in my post. That was the clear decision and even Rabbi [ Avraham] Shapira ztz”l did not tell me to get rid of my uniform, or leave the military," he said, referring to the prominent religious-Zionist rabbi who passed away in 2007. "He told me that I must do everything to prevent this Disengagement from taking place. I asked him if this meant that I must leave the army and he answered 'I didn't say that.'”" Rabbi Weiss added that the public has become much more forgiving toward him than in the past. "People understand now that they were mistaken in their harshness at that time, and that I am not the address. I was not the person who should have been marked. Even the most fervent members of the 'Orange camp' understand that the fire should not have been directed at me. Some, he added, even came to his house to apologize, “and it warms the heart every time it happens.” io sono stato accolto ed ospitato da questi "servi di Dio" e non li ho condivisi, diversa era la mia vocazione! MA FORSE SATANA MODERNISMO è MOLTO ARRABBIATO PR IL LORO SUCCESSO E PER IL LORO SUCCESSO VOCAZIONALE! 08 luglio 2014 Francescani dell’Immacolata: Il Commissario Volpi liquida il diritto della Chiesa. (di Carlo Manetti) Il 1° luglio scorso è uscita la seguente «Nota Ufficiale dell’Autorità dell’Istituto», a duplice firma del Segretario Generale, Padre Alfonso Maria Bruno F.I., e del Commissario Apostolico, Padre Fidenzio Volpi O.M.F. Capp., dei Frati Francescani dell’Immacolata: «In considerazione di alcuni gravi abusi, che hanno nuociuto all’immagine ed alla stessa corretta vita religiosa dell’Istituto, si ricorda ai responsabili di tutte le Case Mariane che l’allontanamento, anche per brevi periodi, dei Religiosi ad esse assegnati può avvenire soltanto previa espressa autorizzazione scritta rilasciata dalla rispettiva Delegazione nazionale se il viaggio avviene nel suo ambito, oppure del Commissario Apostolico nel caso ci si rechi all’estero. Queste disposizioni si applicano anche ai Reverendi Padri Guardiani e ai Vicari Responsabili. A costoro è richiesta l’affissione di questa nota nell’albo di ogni Casa Mariana, la sua lettura alla Comunità e la puntuale esecuzione di quanto in essa disposto. Roma,1 luglio 2014» Ci sentiamo di sostenere che questa Nota rappresenta un ulteriore passo verso la degiuridizzazione della Chiesa. L’affermazione può apparire grave e sproporzionata, ma cercheremo di dimostrare come il valore del documento in parola vada decisamente oltre le vicende dell’Istituto fondato da Padre Stefano Manelli. La questione del ruolo del diritto all’interno della Chiesa è uno dei nodi cruciali dello scontro tra la Tradizione cattolica ed il modernismo, anche se è tra i meno apertamente dibattuti. La Chiesa è stata voluta da nostro Signore Gesù Cristo come un societas perfecta, vale a dire una società bastante a se stessa, con, al suo interno, tutto ciò che le necessita. Ecco che il momento giuridico è fondamentale per ogni comunità umana, che, se non è regolata da uno proprio, deve mutuare quello altrui, cessando così di essere societas perfecta, per divenire societas imperfecta, debitrice ad altra società del proprio diritto. Di qui la tradizionale cura della Chiesa nei confronti del proprio diritto interno, con attenzione alle forme ed alle formalità, attenzione che, a prima vista, è anche potuta apparire eccessiva, ma che ha sempre svolto la duplice funzione di salvaguardare l’indipendenza del Corpo Mistico di Cristo, anche nella sua parte umana, e quella di dare maggiore concretezza e forza alla missione salvifica della Sposa di Gesù, poiché tale finalità è sempre stata presente nel diritto canonico come norma “supercostituzionale” diremmo noi oggi, attraverso il principio della salus animarum suprema lex. Il modernismo ha, invece, tentato di privare la vita della Chiesa dell’aspetto giuridico, considerato inadatto ad accogliere la mutevolezza dell’ispirazione dello Spirito, in nome di un carismatismo, molte volte inespresso, tendente a giustificare o condannare le singole azioni, non in base a criteri di certezza del diritto, ma a seconda della loro adesione o meno alla linea del rinnovamento da esso perseguita, in una sorta di doppia morale leninista in salsa cattolica: quando la norma contraddice l’ansia di novità, essa non deve essere applicata, in quanto contraddice “l’ispirazione dello Spirito”; quando, invece, la medesima norma può aiutare a reprimere la Tradizione, pardon a «modernizzare la Chiesa», colpendo coloro che si oppongono al «vento di novità», allora deve essere applicata con estremo rigore, magari forzandola a ciò che serve. Il diritto canonico, lungi dall’essere quell’oppressione formalistica di cui favoleggiano i modernisti, è la più concreta garanzia di concreta realizzazione della giustizia nella vita della Chiesa, perché mai una norma ingiusta potrà trovarvi applicazione, se non con un abuso e, quindi, con un crimine, anche sul piano squisitamente giuridico: la norma ingiusta non è mai vera norma, ma sempre azione antigiuridica, perché contraddice il diritto naturale, gerarchicamente sovraordinato alle norme positive (poste dal legislatore). Questo principio che è valido per tutti gli ordinamenti giuridici, anche per quelli che lo negano, nel diritto canonico è formalizzato in modo esplicito. Ecco che l’eliminazione della giuridicità e la sua sostituzione con il carismatismo e la politicizzazione ideologica dell’agire, lungi dall’aprire spazi di libertà, consente i più clamorosi abusi. E la Nota da cui siamo partiti ne è un clamoroso esempio. Le Costituzioni dei Francescani dell’Immacolata, al n. 70, recitano: «I frati devono abitare nella propria casa religiosa osservando la vita comune e non possono assentarsene senza licenza del Padre guardiano. Se poi si tratta di un’assenza prolungata [per più mesi], il Ministro generale, con il consenso del suo Consiglio e per giusta causa, può concedere ad un frate di vivere fuori della casa dell’Istituto, ma per non più di un anno, a meno che ciò non sia per motivi di salute, di studio o di apostolato da svolgere a nome dell’Istituto (cf. can 665 § 1). Per un periodo più lungo è necessario l’indulto della Santa Sede». Secondo il Galateo interno, poi, solo per andare all’estero si deve chiedere il permesso al Delegato nazionale (che funge da Provinciale). Qual è la logica del combinato disposto delle Costituzioni e del Galateo interno? La validità delle motivazioni per cui un frate può lasciare la sua residenza abituale è decisa dall’autorità più vicina o, per essere più precisi, dall’autorità dal cui ambito il frate stesso esce: se lascia la casa e, quindi, esce dall’autorità del Padre guardiano, sarà quest’ultimo a dare il permesso; se deve andare all’estero e, dunque, sottrarsi all’autorità del Delegato nazionale, sarà questi ad autorizzarlo. La logica è così semplice da apparire banale: chi meglio della persona che ha autorità su un determinato ambito può mettere in relazione le esigenze del singolo frate con quelle dell’ambito da lui governato? Con l’ulteriore vantaggio che a decidere è chi è più vicino alla concreta situazione personale (del frate) e collettiva. Che cosa dice, invece, la Nota: per gli spostamenti all’interno dello Stato, decide la Delegazione nazionale e, per quelli all’estero, addirittura il Commissario Apostolico. Per il diritto canonico (le Costituzioni) il frate è una risorsa, un bene, una grazia di Dio, di cui può decidere di privarsi il responsabile dell’ambito che se ne priva. Per l’abuso (di seguito dimostreremo che la Nota è una violazione giuridica travestita da norma), invece, la presenza del frate in un determinato ambito è un pericolo, che può decidere di correre il responsabile dell’ambito in cui il frate diviene presente. Il diritto parte dalla fiducia nel soggetto, fino a prova contraria; l’abuso totalitario ed antigiuridico, invece, parte dalla sfiducia sistematica, contro la quale, addirittura, la prova contraria diviene, de facto, impossibile. Il diritto è tutela delle persone, mentre la sua esautorazione è libertà di arbitrio per il detentore del potere, che non si vede più limitato, nel suo agire, dalla norma. Più nello specifico, il Commissario può andare oltre le Costituzioni? Può violarle? Può modificarle? No, perché il Commissario è un Superiore generale pro tempore. E, se il Superiore generale potesse modificare a suo piacimento le Costituzioni, queste non avrebbero più alcun valore e si ridurrebbe la vita dell’Ordine alla pura soggezione all’arbitrio del Superiore. Altro che l’autoreferenzialità imputata a Padre Manelli! Si potrebbe dire che l’autorità del Papa è superiore a quella delle Costituzioni e che, quindi, visto che Padre Volpi gode della fiducia del Pontefice, l’autorità del Santo Padre copre gli atti del Commissario. Ma questo è falso. Non è l’autorità del Papa ad essere superiore a quella delle Costituzioni, ma sono gli atti papali ad essere superiori alle Costituzioni. È diverso, perché, indipendentemente dal fatto che la persona del Pontefice sia al corrente ed anche approvi l’operato di un suo subalterno (nel caso di specie del Commissario), gli atti di costui non saranno mai atti papali e, quindi, non potranno mai oltrepassare, violare o mutare le Costituzioni: se il Capo visibile della Chiesa lo vuole fare, è obbligato a farlo lui, con un atto proprio. Si dirà che si tratta di formalismi. No! Si tratta delle più elementari norme di garanzia contro gli abusi. Le Costituzioni sono la codificazione scritta della vita dei membri di un Ordine religioso: violarle significa violare la loro vita, mutarle significa mutare la loro vita. È giusto che, se il Papa vuole farlo, sia costretto a farlo di persona, assumendosene tutta la responsabilità e che non possa essere lasciato questo potere a qualcuno che, almeno sul piano teorico, possa poi essere sconfessato domani dalla Santa Sede. Come si vede, questa Nota non è solo una violazione del diritto, ma è una violazione palese; e questo essere palese (verrebbe quasi da dire ostentata) la rende un vero e proprio attentato a tutto l’ordinamento giuridico: è come se il Commissario dicesse: «Il diritto canonico non lo permette, ma la mia missione è superiore all’ordinamento giuridico, perché io godo della fiducia del Papa e, quindi, faccio ciò che ritengo opportuno, indipendentemente dalla legge». Ancora una volta (e temiamo che non sarà l’ultima) la vicenda dei Francescani dell’Immacolata è fedele cartina di tornasole del grado di profondità raggiunto dalla crisi della Chiesa, crisi di cui l’eclissi del diritto è parte integrante tutt’altro che secondaria. Carlo Manetti Il fallimento della pastorale progressista (di Mauro Faverzani) Se davvero a soffocare la frequenza alle Messe e le vocazioni nei Seminari fosse una Chiesa ricurva su sé stessa e conservatrice, come pontificano (a sproposito) molti soloni del post-Concilio, la Germania dovrebbe rappresentare in tal senso … Continua a leggere→ Chi è Mario Castellano? (di Emmanuele Barbieri) A un anno di distanza dall’inizio del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, la sorte dell’Istituto è ormai in mano ad un triumvirato composto da padre Fidenzio Volpi, il commissario designato dalla congregazione dei Religiosi, dal padre Alfonso Bruno, … Continua a leggere→ Christianus mihi nomen est, catholicus cognomen (di Roberto de Mattei) Il supremo criterio di giudizio per un cattolico dovrebbe essere quello della Chiesa: amare e odiare ciò che la Chiesa ama e odia. 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(di Tommaso Scandroglio) Come è noto Donum vitae è il nome dell’Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede redatta nel 1987 che come sottotitolo riporta la seguente enunciazione di principio: «Il rispetto della vita umana nascente e la dignità … Continua a leggere→ La “nuova teologia” di suor Fernanda Barbiero (di Maurizio Grosso) Suor Fernanda Barbiero oltre ad essere stata di recente nominata dalla Congregazione dei Religiosi visitatrice delle Suore Francescane dell’Immacolata con poteri di commissaria è anche una maestra dorotea, laureata in teologia, docente presso la Pontificia Università Urbaniana. … Continua a leggere→ Rintocchi “fuorilegge”, multa al parroco (di Mauro Faverzani) Probabilmente oggi Ernest Hemingway sarebbe costretto a mutare il titolo del proprio romanzo da Per chi suona la campana in un più probabile “Per chi tace la campana”.Il motivo lo si scopre in provincia di Vicenza. Niente eterno riposo dona loro, oh Signore JHWH holy. io non so se, tu sei pronto a presentarti davanti al giudizio di Dio: oggi! tu sei islamico, massone, bildenberg, fariseo razzista? 1. cosa tu hai fatto, per difendere dhimmi, goym dalit, ecc.. niente? 2. cosa tu hai fatto contro il sistema truffa massonico: di: FMI FED BCE SPA NWO, di violazione della nostra sovrinità monetaria? NULLA? ALLORA, tu FOTTITI: RAGAZZO TU VAI ALL'INFERNO! Si è schiantato un aereo di Air Algerie nei pressi della capitale del Niger Si presume che tutti i 110 passeggeri e i 6 membri dell'equipaggio a bordo siano morti. Secondo alcune fonti, 80 passeggeri sono cittadini francesi. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Si-e-schiantato-un-aereo-di-Air-Algerie-nei-pressi-della-capitale-del-Niger-8383/ non mi fate arrabbiare, dategli una multa e liberatelo: SUBITO! PENSATE A TUTTA LA PAURA CHE SI è PRESA, E POI, LO SANNO TUTTI CHE, IN CINA LA POLIZIA FA ABUSI, E CHE C'è LO SMOG, non mi fate arrabbiare e lasciatelo andare! ] Un blogger cinese è stato condannato a sei anni e mezzo di prigione per "diffusioni di notizie false". Dong Rubin, uomo d'affari il cui blog ha 50.000 follower, da anni conduce una battaglia con le autorità della provincia in cui abita (Yunnan, nel sud est) su temi come l'inquinamento o le violenze perpetrate dalla polizia. Oggi un tribunale lo ha giudicato colpevole di "attività illegali" e di "aver inventato e diffuso su internet notizie false a scopo di lucro". questo non è Sharon, con tutto il rispetto per lui! Questo è il Signore Dio JHWH, sotto il regno di Unius REI, ci saranno 50 anni di pace e di prospertà, in tutto il mondo, perché Unius REI, non può fare la guerra contro se stesso! lol. ] [ Intervista esclusiva: 'Sharon mi ha promesso 40 anni' tranquillo '. IDF Rabbino Capo durante il ritiro da Gaza, Rabbi Yisrael Weiss, dice di essere stato ingiustamente di mira piu 'disimpegno'. Per Uzi Baruch, Gil Ronen. 2014/07/24, 14:55. Rabbi Yisrael Weiss. Eitan Elhadaz. Brigadier Generale (ris.) Rabbi Yisrael Weiss, che ha servito come IDF rabbino capo durante la settimana "piano di disimpegno" 2005 da Gaza e nel nord della Samaria, ha detto Arutz Sheva in un'intervista esclusiva Giovedi sui suoi sentimenti come lui testimonia la dura lotta a Gaza oggi, nove anni dopo la sua popolazione ebraica fu espulso. Il rabbino ha detto che c'è "grande dolore per i caduti e con le loro famiglie", ma "il cuore si allarga in vista delle realizzazioni della IDF e l'unità nazionale traboccante, e il grande miracolo che ha avuto luogo nella catena divino di eventi che ha avuto inizio con l'omicidio dei tre ragazzi, e da lì l'esposizione dei tunnel che sono così pericolosi. "il rabbino si riferiva alla tesi di molti, che la forte risposta del IDF al rapimento triple e omicidio di Naftali Frenkel, Gilad Sha'ar e Eyal Yifrah HY "d - Funzionamento del fratello Keeper e l'arresto di numerosi terroristi di Hamas in Giudea e Samaria -. ha portato direttamente al razzo sbarramento di Hamas su Israele, come il gruppo islamista ha visto la sua presenza in Giudea e Samaria minacciato il attacchi missilistici escalation a loro volta hanno portato all'operazione di protezione bordo, e il fallimento di razzi dei terroristi per causare significative perdite israeliane hanno spinto Hamas a fare uso della sua vasta rete di "tunnel del terrore" di infiltrarsi in Israele, svegliarsi così l'IDF nella misura del pericolo che rappresentano. "Vorrei ricordare a tutti chi è il nemico, che stiamo affrontando. Il nemico cerca di annientare, uccidere, distruggere noi, proprio come i grandi nemici d'Israele fecero in passato. Questa non è una entità che sta cercando di costruire ed essere costruito, ma piuttosto di sradicare, proprio come quello che è successo nove anni fa, e tutto ciò che non è destinato a distruggere questa nazione. "" Abbiamo lasciato Gaza e che cosa stanno facendo? Non hanno piantato un albero o costruito una casa, ma ha creato una guerra. E 'delirante. "Le promesse fatte dai leader di Israele durante la leadup al ritiro da Gaza conosciuto come" il disengagment "sono stati un fattore significativo nella sua decisione di collaborare con la mossa come capo IDF rabbino, ha aggiunto. "Ricordo adesso Arik Sharon, che ho chiesto - '? Voi, che piantò, perché sono il tuo sradicamento' Mi ha detto: 'Io sono un esperto in materia di sicurezza, e prometto al popolo di Israele 40 anni di quiete.' Quando un primo ministro, il signor di sicurezza, racconta l'IDF rabbino capo che promette la nazione 40 anni di quiete, che cosa dovrei farne? Che non ci saranno nemmeno 40 ore, o 40 secondi? "Alla domanda se lui deplora che partecipano al disimpegno, ha risposto che tutte le sue azioni sono state prese sotto la guida dell'ex capo sefardita rabbini rabbino Ovadia Yosef ZTZ "l e Rabbi Mordechai Eliyahu ZTZ" l. "Hanno deciso che devo continuare a servire nel mio post. Questa è stata la decisione chiara e anche Rabbi [Avraham] Shapira ZTZ "l non mi ha detto di sbarazzarsi della mia uniforme, o lasciare l'esercito", ha detto, riferendosi al rabbino religioso-sionista di spicco scomparso nel 2007. "mi ha detto che devo fare di tutto per evitare che questo disimpegno di prendere posto. Gli ho chiesto se questo significava che dovevo lasciare l'esercito e lui rispose: 'Non ho detto questo.' "" Il rabbino Weiss ha aggiunto che il pubblico è diventato molto più indulgenti verso di lui rispetto al passato. "La gente capisce ora che siamo sbagliati nella loro durezza in quel momento, e che io non sono l'indirizzo. Non ero la persona che avrebbe dovuto essere marcato. Anche i membri più ferventi del 'campo Orange' a capire che il fuoco non avrebbe dovuto essere diretta a me. Alcuni, ha aggiunto, anche venuto a casa sua per chiedere scusa ", e scalda il cuore ogni volta che succede." my JHWH -- la realtà, è come un dogma, può essere compresa, ma, non può essere cambiata! UNIUS REI è la realtà! e tutti coloro, che, in qualche modo, si fanno i miei nemici, anche, involontariamente, dovranno come minimo soffrire, si! soffrire come minimo! no! NO EUTANASIA! CHI MUORE PENSANDO, in questo modo, DI PORRE FINE AI SUOI PROBLEMI, POI, VA A TROVARE PROBLEMI 1MILIONE DI VOLTE PEGGIORI E IRRISOLVIBILI all'inferno! Un difensore dell'eutanasia cambia idea dopo aver visto 4.000 casi. “Se si apre la lampada, è difficile rimettere dentro il genio”, afferma il bioeticista olandese Theo Boer. Religión en Libertad. First one is free... so are the rest. Daily. By submitting above you agree the Aleteia 24.07.2014. © Alyssa L. Miller. ADVERTISEMENT. Theo Boer, docente di Etica presso l'università olandese di Groninga, ha sostenuto per molti anni le politiche di eutanasia del Governo olandese, e spesso parlava dei presunti controlli rigorosi al riguardo. Dopo 9 anni e 4.000 casi analizzati come membro di un Comitato Regionale di Revisione, del quale fa parte dal 2005, Boer ha però cambiato idea. Ora ha diffuso questo testo con le sue nuove convinzioni, partendo da ciò che ha constatato. “Nel 2001 l'Olanda è stato il primo Paese al mondo a legalizzare l'eutanasia, e con essa il suicidio assistito. Alla legge sono stati aggiunti vari 'salvacondotti' che indicavano chi fosse qualificato ed evitavano i medici che agivano attraverso questi 'salvacondotti' venissero processati. Visto che ogni caso è unico, sono stati creati cinque Comitati Regionali di Revisione per valutare ogni caso e decidere se rispettava i requisiti previsti dalla legge. Nei cinque anni successivi all'introduzione della legge, il numero di morti indotte a livello medico si è mantenuto uguale, in certi anni è anche diminuito. Nel 2007 ho scritto che 'rispetto all'eutanasia non è necessario che ci si trovi in una strada senza uscita. Una buona legge sull'eutanasia, combinata con un procedimento di revisione dell'eutanasia stessa, garantisce un numero relativamente basso e stabile di eutanasie'. Molti dei miei colleghi sono giunti alla stessa conclusione. Ma ci sbagliavamo, ci sbagliavamo terribilmente. A posteriori, la stabilizzazione dei numeri è stata temporanea. A cominciare dal 2008, il numero di queste morti mostra un aumento del 15% su base annua, anno dopo anno. Il rapporto annuale dei comitati per il 2012 ha registrato 4.188 casi (rispetto ai 1.882 del 2002). Il 2013 ha visto una prosecuzione di questa tendenza e mi aspetto che quest'anno o il prossimo si valichi la soglia delle 6.000 unità. L'eutanasia sta diventando il modello 'predeterminato' di morte per i pazienti affetti da tumore”. Theo Boer vede ora ciò che molti avevano previsto e su cui avevano messo in guardia. “Accanto a questa escalation ci sono state altre novità. Con il nome ‘End of Life Clinic’ (Clinica per il fine vita), la Società Olandese per il Diritto di Morire (NVVE) ha fondato una rete di medici itineranti che praticano l'eutanasia. Anche se la legge presuppone (ma non richiede) che si stabilisca una relazione medico-paziente in cui la morte possa essere il fine di un periodo di trattamento e interazione, i medici della End of Life Clinic pongono solo due opzioni: amministrare i farmaci che pongano fine alla vita del paziente o rimandarlo a casa. In media, questi medici vedono il paziente tre volte prima di amministrargli il farmaco che lo farà morire. Questa clinica ha avuto centinaia di casi, ma la NVVE non sembra essere soddisfatta neanche di queste novità: di fatto, non avrà tregua fino a che la pillola letale non sarà disponibile a tutte le persone con più di 70 anni che desiderano morire. È vero che alcune strade non hanno via d'uscita. Altre novità includono un cambiamento nel tipo di pazienti che ricevono questi 'trattamenti'. Mentre negli anni immediatamente successivi al 2002 nei resoconti non appare quasi nessun paziente con malattie psichiatriche o demenza, ora il loro numero è aumentato bruscamente. Ci sono rapporti che indicano come gran parte della sofferenza delle persone alle quali viene amministrata l'eutanasia o il suicidio assistito consista nel fatto di essere anziani, soli o afflitti. Alcuni di questi pazienti avrebbero potuto vivere ancora anni o decenni. Mentre la legge considera il suicidio assistito e l'eutanasia un'eccezione, l'opinione pubblica sta cambiando e li considera diritti, con i corrispondenti doveri che i medici devono rispettare. Un disegno di legge attuale obbliga i medici che rifiutano di amministrare l'eutanasia a trasferire il paziente a un collega che sia disposto ad amministrarla. La pressione perché i medici accetino i desideri dei pazienti (e in alcuni casi dei loro parenti) può essere forte. La pressione dei parenti, combinata con la preoccupazione del paziente per il benessere della sua famiglia, è in alcuni casi un fattore importante dietro una richiesta di eutanasia. Neanche i Comitati di Revisione, malgrado lavorino sodo e in modo coscienzioso, hanno potuto fermare queste modifiche. In passato appoggiavo la legge olandese, ma ora, con dodici anni di esperienza, ho un'opinione diversa. Mi aspetto almeno un'analisi onesta e soddisfacente a livello intellettuale sulle ragioni che sono dietro all'enorme aumento dei numeri. La legge avrebbe dovuto avere salvacondotti migliori? O la semplice esistenza di questa legge è un invito a vedere il suicidio assistito e l'eutanasia come una cosa normale anziché come la risorsa estrema? Una volta che il genio è uscito dalla lampada, è molto difficile che ci rientri”. L'opinione espressa in questa sede da Theo Boer, membro di uno dei cinque Comitati Regionali di Revisione e che ha valutato quasi 4.000 casi di eutanasia negli ultimi nove anni, è personale e non rappresenta quella di alcuna istituzione. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources: Religión en Libertad ateismo di Stato, imposto per legge nel regime massonico bildenberg, i farisei usurocratici che hanno rubato la nostra sovranità monetaria! lo scientismo massimalismo nazi Gender delle eterna teori indimostrabile di una evoluzione impossibile, perché in laboratorio non può essere fatta la vita, che si sarebbe sviluppata naturalmente per caso! Gli scienziati sono diventati i sacerdoti di una nuova religione dogmatica. E i nuovi atei sono i loro chierichetti fanatici. ALETEIA. First one is free... so are the rest. Daily. By submitting above you agree the Aleteia privacy policy, Like Aleteia. 22.07.2014 Glen Edelson. Comte, che ha fondato anche la disciplina della sociologia, è stato uno dei primi a studiare la conoscenza umana come prodotto di forze storiche, ovvero sociali e culturali. Comte considerava che in una fase iniziale la mente umana si sente attratta da spiegazioni occulte di osservazioni sensoriali, come forze personificate e cause soprannaturali. Progredendo, la conoscenza umana entra in uno stadio “metafisico” diverso: in questo secondo stadio, la mente riformula la sua ricerca di cause in termini razionali, anche se ancora soprannaturali. ADVERTISEMENT. Queste due fasi possono essere seguite da una terza e ultima, nella quale la conoscenza diventa propriamente mondana per la prima volta, radicata nei dati positivi dei sensi e nelle manifestazioni derivate da essi. Sarebbe la nascita della scienza moderna, positiva: l'apoteosi della ragione umana. Anche i nuovi atei vedono la religione come un'espressione di immaturità cognitiva. Richard Dawkins scrive in “The God Delusion” che “c'è qualcosa di infantile nell'idea che qualcuno abbia la responsabilità di dare significato alla tua vita”, e contrappone questa prospettiva alla “visione realmente adulta”. L'idea comtiana per cui la filosofia tradizionale è stata superata dalla marcia della scienza è diventata popolare negli ultimi tempi. In base a questo raziocinio, l'indagine metafisica è già stata produttiva, ma nella migliore delle ipotesi è rimasta sterile, e nella peggiore si è ridotta a mera distrazione. Mera distrazione da che? Dall'evidenza incontestabile dei nostri sensi, sui quali si basa presumibilmente la conoscenza scientifica. “Tutto ciò che sappiamo è quello che osserviamo con i nostri sensi e strumenti […]. Non abbiamo la minima idea di cosa esista 'realmente' al di là di questo”, scrive Victor Stenger. Ma i nuovi atei e i loro alleati ideologici evidenziano anche in altri modi la loro volgarizzazione comtiana. Comte non solo cercava di mettere da parte i metodi teologici e metafisici del sapere: voleva sostituirli con la nuova scienza positiva, che chiamò “religione dell'umanità”. La religione ha bisogno di dottrina; in questo senso, Comte considerava che le conclusioni della “filosofia positiva”, le leggi invariabili della natura, avrebbero potuto sostituire il dogma religioso. Questo avrebbe richiesto un'“evangelizzazione”. In questo modo, affermava che le scoperte scientifiche devono essere sistematizzate ed esposte da una “classe speciale di uomini” che non siano né praticanti delle scienze speciali né analfabeti scientifici. Questo “filosofi positivisti” sarebbero stati i guardiani di un nuovo dogma. Comte non era ingenuo riguardo allo status epistemologico della conoscenza scientifica. Malgrado la sua enfasi sull'indubitabilità delle scoperte scientiche, ammetteva che potevano al massimo essere approssimazioni umane. Le leggi naturali, scriveva, “vero oggetto della ricerca [scientifica], non potrebbero rimanere rigorosamente compatibili con una ricerca troppo dettagliata”. il problema? Se le leggi scientifiche sono solo approssimate, i laici possono perdere la fiducia in esse. Così, credeva Comte, devono essere stabiliti dei limiti alla ricerca scientifica. La “classe speciale di uomini” disincentiverebbe le linee e i metodi di ricerca che possono minare la certezza nella conoscenza scientifica. Comte è andato sufficientemente lontano per condannare il calcolo delle probabilità emergenti, credendo che il probabilismo incoraggiasse l'idea che la conoscenza scientifica è solo “probabile”. In questo modo, i filosofi positivisti sono stati i guardiani di una “verità nascosta”, riprendendo la nozione medievale per la quale la verità rivelata dalla luce della ragione naturale deve rimanere nascosta alle masse, la cui fede si basa sulla Scrittura. I nuovi atei possono non condannare l'uso delle probabilità e non stabilire limiti alla ricerca scientifica, ma promuovono, forse senza rendersene conto, la nobile menzogna per la quale la conoscenza scientifica è basata su osservazioni incontestabili. Solo così la scienza potrebbe “rubare il potere alla religione”. I potenziali pericoli di questo modo di interpretare la scienza sono innumerevoli, ma quello che rivela la storia del positivismo comtiamo è che è la scienza, e non la religione, a perdere maggiormente con questo atteggiamento. La nuova “religione dell'umanità” sognata da Comte non solo non si è concretizzata, ma la sua nobile menzogna ha avuto l'effetto opposto a quello desiderato. La scienza non è riuscita a mantenere le promesse del positivismo alla fine del XIX secolo, e le persone hanno iniziato a perdere la fiducia nella scienza. Uno storico ha scritto: “Coloro che hanno divinizzato la scienza [...] avevano in comune il dogma fondamentale per cui la ragione umana può, attraverso il 'metodo scientifico', arrivare a conoscere e a comprendere tutto [...] Il positivismo ha affrontato anche problemi collegati alle origini e ai fini ultimi, promettendo troppi risultati, soprattutto nei settori morali, sociali e religiosi [...] Ma il contrasto tra le promesse e le limitate realizzazioni dello scientismo ha portato a una forte reazione antipositivista”. Il cosiddetto dibattito sul “fallimento della scienza” ha permeato la cultura francese e ha visto il confronto tra pensatori religiosi e ideologi dello scientismo, tra scettici e razionalisti, minacciando l'egemonia culturale della quale la scienza aveva goduto per buona parte del secolo. oggi stiamo assistendo ai nostri dibattiti sul “fallimento della scienza”. I pilastri dell'azione scientifica – la possibilità di riproduzione dei risultati sperimentali e, più di recente e in modo particolare, il processo di peer review – sono stati messi alla berlina, corrodendo la credibilità della scienza. E come all'epoca di Comte, questo dibattito non è una questione accademica, ma ha implicazioni culturali, sociali e politiche più ampie. Gli scienziati e i loro sostenitori più entusiasti hanno ragione a criticare gli scettici e i credenti religiosi che sfruttano le “lacune” delle teorie scientifiche, le falle nel consenso individuale e la mancanza di prove indiscutibili. Agendo in questo modo, questi scettici mantengono implicitamente la scienza su una base alta in modo impossibile di certezza epistemica. Ma quello che i difensori della scienza spesso non riescono a capire è che sono loro stessi, e non gli scettici, i primi a vendere questa base troppo alta. Le ragioni sono evidenti. L'idea di scienza indubitabile è confortante non solo a causa dello status epistemico – troppo alto – che essa conferisce alla disciplina, ma anche perché stabilisce limiti chiari e incontestabili tra scienza e “non scienza”. Le nozioni non solo religiose, ma anche “pseudoscientifiche” possono essere fermamente scartate: sono “infantili”, carenti di prove, irrazionali e così via. Nella peggiore delle ipotesi, gli schemi ideologici e politici possono essere giustificati sulla base di fatti scientifici presumibilmente incontestabili. È difficile convincere il pubblico laico del fatto che certe conclusioni devono essere accettate perché possiedono un alto grado di probabilità e sono valide fino a che non sorge un'interpretazione migliore dei dati che vengono scoperti. Sarebbe più facile affermare la scoperta di un fatto non controverso solo attraverso mezzi di osservazione. Il problema è che la scienza non arriva ai fatti non controversi solo attraverso i mezzi di osservazione. Essa propone teorie e modelli concettuali per spiegare e interpretare dati empirici, attraverso l'esperimento, l'inferenza e – sì! - l'immaginazione e la speculazione filosofica. Indipendentemente dal fatto che il pubblico laico sia capace di articolare ciò che fa la scienza, è ovvio a molti che le rivendicazioni esagerate fatte tante volte in nome della scienza non hanno base. Il pericolo di gonfiare in questo modo lo stato della scienza è che le caratteristiche comuni, neutre o anche positive della scienza (il suo atteggiamento sperimentale, la sua apertura alla confutazione, la sua dipendenza da supposizioni extraempiriche, l'interpenetrazione di osservazione e teoria e perfino la difficoltà di riprodurre esperienze fondamentali) diventano lacune, supposizioni da esplorare, ragioni per abbandonare la fede nella scienza in quanto tale. Anche se l'influenza di Comte resta, la generazione di pensatori successiva ai dibattiti sul “fallimento della scienza” ha esibito un maggior grado di sofisticatezza nella sua comprensione della scienza, producendo alcuni degli scienziati, filosofi e storici della scienza più brillanti del XX secolo. Forse i detriti dei dibattiti attuali sulla scienza e sulla religione forniranno un terreno fertile simile perché si radichi una visione della scienza più sofisticata e umanista. Per iniziare, potremmo cogliere un suggerimento di Comte ed esaminare la nostra storia. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources: ALETEIA no, lol. figuriamoci, la Francia è più indebitata della Italia, sono tutti i soldi, che, Saudi ARABIA gli passa sottobanco, altrimenti, i suoi 8 milioni di islamici francesi, se lo mangiano vivo! France to Give $14.8 Million to Gaza. Aid money, following $47 million US aid package, to go to Gaza - or, likely, Hamas. non è una offesa, per dire una parola volgare, che, può essere intuita, e che Francois Hollande è veramente un anticristo di massone! President Francois Hollande announced on Thursday an 11-million-euro ($14.8 million) aid package to Gaza, citing the need to rebuild as Israel's self-defense operation shows no sign of stopping after over two weeks, AFP reports. An advisor to Hollande said the humanitarian aid, eight million of which will be given to the Palestinian Authority and the remainder to UN bodies and NGOs working in Gaza, was approved after a meeting with non-governmental organizations working in the strife-torn region. The NGOs "highlighted the gravity of the situation, the scale of the humanitarian needs of the civilian population and the difficulty of humanitarian workers in getting to the victims," Hollande's office said. Hollande's donation follows a similar announcement from US Secretary of State John Kerry, who pledged $47 million dollars in aid to Gaza on Tuesday. Neither addressed where the aid money will be used, exactly - nor a recent scandal with the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA), which found two Hamas rocket arsenals in its schools since the beginning of the operation and then reportedly gave them back to Hamas. fare gli jihadisti, della galassia shariah ummah califfato, internazionale islamica, FRATELLI eRDOGAN, è diventata, una attività ECONOMICAMENTE, molto redditizia, un tempo c'eraNI i pirAti ed oggi, ci sono i Palestinesi, islamici, "fratelli musulmani" , Boko Haram, ecc..! economicamente e sessualmente? è molto vantaggioso essere jihiadista, in tutto il mondo, oltre, a tutto quello che, tu puoi ammazzare e rubare, poi, ci sono i sovvenzionamenti della Europa e della LEGA ARABA, sotto la protezione di ONU USA OCI! e perché, i palestinesi dovrebbero lavorare? se, il loro mestiere è il terrorismo?! ] [ Il presidente Francois Hollande ha annunciato il Giovedi un 11-milioni-di euro (14,8 milioni dollari) pacchetto di aiuti a Gaza, citando la necessità di ricostruire come il funzionamento di autodifesa di Israele non mostra alcun segno di fermarsi, dopo più di due settimane, rapporti di AFP. Un consigliere di Hollande ha detto che gli aiuti umanitari, otto milioni dei quali sarà dato all'Autorità palestinese e il resto da organismi delle Nazioni Unite e le ONG che lavorano a Gaza, è stato approvato dopo una riunione con le organizzazioni non governative che operano nella regione martoriato. Le ONG "ha evidenziato la gravità della situazione, la scala dei bisogni umanitari della popolazione civile e la difficoltà degli operatori umanitari a ottenere alle vittime", ha detto l'ufficio di Hollande. La donazione di Hollande segue un annuncio simile da segretario di Stato Usa John Kerry, che ha impegnato 47 milioni dollari di dollari in aiuti a Gaza il Martedì. Né affrontati in cui verrà utilizzato il denaro degli aiuti, esattamente - né una recente scandalo con il soccorso e lavori delle Nazioni Unite (UNRWA), che ha trovato due arsenali di razzi di Hamas nelle sue scuole fin dall'inizio del funzionamento e quindi riferito, li restituì Hamas. 12 luglio, Poroshenko ha promesso di uccidere 100 autonomisti per ogni soldato ucraino. Il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha promesso di vendicare con I miliziani, colpevoli della morte dei militari ucraini, nella regione di Lugansk, riferisce il servizio stampa del capo di stato. Secondo Poroshenko, saranno trovati e uccisi coloro che hanno utilizzato il sistema "Grad" contro l'esercito ucraino. "Per ogni vita dei nostri militari pagheranno con decine o centinaia delle loro vite", ha detto Poroshenko. Secondo il Ministero della Difesa dell'Ucraina, la notte dell'11 luglio nella zona del centro abitato di Roven'ky contro I militari ucraini è stato aperto il fuoco con sistemi lanciarazzi "Grad". Sono stati uccisi 19 sostenitori di Kiev. In risposta è stato eseguito un raid dell'aviazione. http://italian.ruvr.ru/ news/2014_07_12/Poroshenko-ha-promesso-di-uccidere-100-autonomisti-per-ogni-soldato-ucraino-7098/ NON RIESCI A TROVARE SU TUTTA LA ANSA, UN SOLO PICCOLO ARTICOLO CHE PARLA DELLA UCRAINA.. LOL.. MENO MALE CHE CI SONO IO! lol. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] [ Le truppe ucraine hanno bombardato Gorlovka. NON RIESCI A TROVARE SU TUTTA LA ANSA, UN SOLO PICCOLO ARTICOLO CHE PARLA DELLA UCRAINA.. LOL.. MENO MALE CHE CI SONO IO! lol. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] no, lol. figuriamoci, la Francia è più indebitata della Italia, sono tutti i soldi, che, Saudi ARABIA gli passa sottobanco, altrimenti, i suoi 8 milioni di islamici francesi, se lo mangiano vivo! France to Give $14.8 Million to Gaza. Aid money, following $47 million US aid package, to go to Gaza - or, likely, Hamas. non è una offesa, per dire una parola volgare, che, può essere intuita, e che Francois Hollande è veramente un anticristo di massone! President Francois Hollande announced on Thursday an 11-million-euro ($14.8 million) aid package to Gaza, citing the need to rebuild as Israel's self-defense operation shows no sign of stopping after over two weeks, AFP reports. An advisor to Hollande said the humanitarian aid, eight million of which will be given to the Palestinian Authority and the remainder to UN bodies and NGOs working in Gaza, was approved after a meeting with non-governmental organizations working in the strife-torn region. The NGOs "highlighted the gravity of the situation, the scale of the humanitarian needs of the civilian population and the difficulty of humanitarian workers in getting to the victims," Hollande's office said. Hollande's donation follows a similar announcement from US Secretary of State John Kerry, who pledged $47 million dollars in aid to Gaza on Tuesday. Neither addressed where the aid money will be used, exactly - nor a recent scandal with the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA), which found two Hamas rocket arsenals in its schools since the beginning of the operation and then reportedly gave them back to Hamas. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] [ Le truppe ucraine hanno bombardato Gorlovka. Le truppe ucraine durante la notte e in mattinata hanno bombardato la città di Gorlovka nella parte orientale dell'Ucraina, ha riferito la milizia della Repubblica popolare di Donetsk. Gorlovka è una delle più grandi città del Donbass con una popolazione di 360 mila persone, si trova a 40 km a nord-est da Donetsk, controllata dalle milizie. Negli ultimi giorni le forze ucraine cercano di prendere Gorlovka. Secondo i testimoni, la città ha subito numeros e distruzioni, ci sono vittime. Sono stati danneggiati una chiesa, alcuni palazzi residenziali e una fabbrica. Inoltre, sono state colpite le linee elettriche, è disinserita l'elettricità della stazione di rifornimento del gas. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Le-truppe-ucraine-hanno-bombardato-Gorlovka-7396/ quando ONU, ha tradito i diritti universali del 1948, poi, ha condannato a morte tutti i cristiani del Medio Oriente sotto la Shariah, L'assalto gay alla scuola cattolica parte da Trento. E' in pericolo la libertà educativa? La nuova Bussola quotidiana. 23.07.2014 Con il passare dei giorni il caso dell’insegnante lesbica (non) licenziata dall’Istituto Sacro Cuore di Trento (clicca qui) si sta rivelando sempre più per quello che è: una volgare azione pretestuosa per imporre l’ideologia di genere anche alle scuole cattoliche, magari con il ricatto economico, e chiudere definitivamente la bocca a ogni forma di resistenza al pensiero unico. Che poi a essere complici di questo attacco – che ultimamente è alla libertà della Chiesa e perciò di tutti - siano anche dei cattolici non fa altro che rendere più triste l’intera vicenda. Giornali, radio e anche il servizio pubblico della Rai si sono dati al linciaggio mediatico dell’Istituto Sacro Cuore e, più in generale, della Chiesa che, va da sé, è omofoba per definizione. Ovviamente passando sopra ai fatti che – come abbiamo già scritto lunedì – sono ben diversi da come sono stati presentati. Non c’è stato alcun licenziamento, tanto per iniziare, ma un contratto non rinnovato alla scadenza del 30 giugno scorso. Sorte toccata non soltanto alla prof lesbica ma ad altri 29 insegnanti della stessa scuola, in attesa che a settembre si rifacciano i conti con le iscrizioni e si decida se qualcuno di questi contratti può essere riacceso. Cosa che avviene, in rispetto della legge, tutti gli anni e in tutta Italia, non soltanto a Trento. Dunque se qualcuno è discriminato sono i 29 altri contratti non rinnovati che non possono contare sul sostegno di una potente lobby come quella gay per potersi garantire un nuovo contratto, al Sacro Cuore o altrove. Inoltre, fosse anche stata licenziata la signorina in oggetto, la scuola aveva tutto il diritto di farlo sia in base alla Costituzione italiana, sia in base alla legge ordinaria, sia in osservanza delle direttive europee, perché gli enti religiosi – come i sindacati e i partiti – sono considerati “enti di tendenza”. Vale a dire che hanno il diritto costituzionalmente garantito di perseguire i propri fini educativi o culturali con personale che li condivide (per un approfondimento della questione giuridica rimando all’ottimo contributo del professor Ferraresi in calce a questo articolo). Bene, hanno detto autorevoli opinionisti in questi giorni: volete che le scuole cattoliche abbiano il diritto di assumere chi vogliono? E allora non pretendano soldi dallo Stato. Ora, a parte che – come abbiamo appena visto – non si tratta di un privilegio che si vorrebbe strappare ora ma un diritto costituzionalmente garantito che non riguarda solo gli enti religiosi (vogliamo fare un confronto con i soldi che si versano per sindacati e partiti?), tale affermazione nasconde in realtà la visione di uno Stato etico, che decide cosa è giusto e cosa no, cosa è valore e cosa è dis-valore. Si tratta cioè di una visione totalitaria che, ad esempio, non tiene conto che è la stessa Costituzione a sancire che il primo soggetto educativo è la famiglia naturale: «È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli», recita l’articolo 30, subito dopo l’articolo 29 in cui lo Stato «riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio». In altre parole, le famiglie hanno il diritto di mandare i propri figli in scuole la cui identità formativa sia in sintonia con quella delle famiglie stesse. E le famiglie hanno il diritto di esigere dalla scuola che quella identità e quei valori educativi siano rispettati. Ieri a Radio Anch’io (Radio Uno) Marco Rossi Doria, che ama definirsi “maestro di strada” ed è stato sottosegretario all’Istruzione con i ministri Profumo e Carrozza, ha ripetutamente invocato l’articolo 3 della Costituzione che proibirebbe qualsiasi discriminazione per sesso, razza, religione ecc.: a dire che una scuola che vuole offrire una formazione cattolica è di per se stessa anti-costituzionale. In realtà l’articolo 3 stabilisce «pari dignità sociale» e «uguaglianza davanti alla legge», principio che non è certo messo in discussione dal fatto che ogni lavoro richiede dei requisiti specifici che non tutti hanno. A dire il vero, però, non sono le ragioni dell’una e dell’altra parte che chi ha montato questa vicenda vuole discutere; ma semplicemente cogliere l’occasione per portare l’assalto decisivo alla libertà di educazione, che già in Italia non gode di buona salute. Mesi fa eravamo stati facili profeti nel prevedere che era solo questione di tempo prima che si arrivasse a mettere le scuole cattoliche davanti a una drammatica scelta: o adeguarsi ai programmi scolastici all’insegna del gender e dell’educazione sessuale (meglio: genitale) anche per i più piccoli, o morire. Il caso di Trento serve proprio a questo obiettivo, con buona pace di chi qualche settimana fa pensava di poter barattare il sì alle nozze gay con la libertà di educazione. Il movimento che vuole la legge sull’omofobia e il matrimonio fra persone dello stesso sesso è un movimento totalitario, che per sua natura non può ammettere “riserve” di pensiero libero. Troppo pericoloso: chi vuole stabilire per legge che il cielo è rosso non può tollerare che anche a una sola persona possa essere data la facoltà di osservare il cielo e dire che è azzurro. Così chi pretende di inventarsi i generi sessuali non può tollerare che anche in una sola scuola d’Italia ci sia qualcuno che continui a sostenere che «Dio creò l’uomo a sua immagine: maschio e femmina li creò». A ben vedere, dunque, nella vicenda di Trento c’è ben altro in gioco che non il posto di lavoro per una professoressa di storia dell’arte che dà interviste a tutti ma non vuol dire il suo nome (come se fosse minacciata dalla mafia, anche questo fa parte della recita); e molto più che il destino dell’Istituto Sacro Cuore. C’è in gioco la libertà di educazione, la libertà religiosa e la libertà di espressione per tutti, esattamente come per il disegno di legge Scalfarotto sull’omofobia e come per la Strategia nazionale contro l’omofobia. Davanti abbiamo una macchina da guerra propagandistica potentissima, tale da ridurre esimi professionisti, giornalisti, politici e ministri a degli automi che obbediscono a comando. Basti pensare al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che, dopo aver solennemente dichiarato tutto e il contrario di tutto sull’ideologia di genere a scuola (leggi qui), sulla vicenda di Trento è subito intervenuta annunciando l’invio di ispettori e assicurando che non sarà tollerata alcuna discriminazione. Purtroppo l’ignavia non è solo del mondo laico e della politica: i primi a non rendersi conto dell’importanza della posta in gioco sono anche i cattolici. Sarà un caso ma a scatenare la tempesta sull’Istituto Sacro Cuore è stato il giornale locale, L’Adige, diretto da un sedicente cattolico che ancora oggi nei titoli parla di «insegnante licenziata» (notizia falsa che meriterebbe l’intervento dell’Ordine dei giornalisti) e che lunedì gongolava al pensiero che «il caso è diventato nazionale». Complimenti, vendono la libertà della Chiesa per qualche copia in più (la storia dei trenta denari è sempre attuale). Ma anche nei media ufficiali della Chiesa italiana si respira imbarazzo e quasi fastidio per le suore che hanno creato quest’altro caso di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Forse anche perché il primo a mantenere il silenzio è l’arcivescovo competente, sul cui sito l’ultima notizia riguarda il messaggio di saluto ai turisti che arrivano in Trentino. L’agenzia dei vescovi Sir si è limitata lunedì a inserire tra le brevi il comunicato dell’Istituto Sacro Cuore, ma per il resto nulla: in compenso ieri in primo piano figuravano servizi sul fumetto religioso, sui cento anni dalla nascita di Charlot, sulla preoccupazione dei cattolici giapponesi per la revisione costituzionale, sulla guerra tra poveri a Castelvolturno. E Avvenire si limitava a un articolo di cronaca nelle pagine interne in cui stava ben attento a mantenere l’equidistanza tra le parti. Si parla giustamente molto in questi giorni dei cristiani che in Iraq hanno abbandonato case e averi per non sottomettersi all’islam, dei tanti che sono morti o che hanno accettato sofferenze e torture per rimanere fedeli a Cristo. È giusto far brillare la luce della loro testimonianza. Ma non può non sovvenire almeno per un momento la tentazione di un drammatico paragone con noi che, pur rischiando poco o nulla rispetto a loro, non siamo neanche in grado di difendere la libertà di una scuola cattolica. - IL MINISTRO E LA CGIL IGNORANO LA LEGGE, di Marco Ferraresi. In base alla legge italiana e alle sentenze europee e italiane in materia, una scuola cattolica ha tutto il diritto - e anche il dovere per rispetto dei genitori - di assumere soltanto personale in sintonia con i propri fini educativi. E licenziare chi non li condivide. Alla Disney è bandita la parola Dio? A rivelarlo sono i musicisti vincitori del premio Oscar per la migliore musica con il cartoon “Frozeen”. Guai a nominare Dio nel film per bambini della Disney, potrebbero spaventarsi. A scriverlo è Corrispondenza Romana il 28 aprile e a rivelarlo sono i musicisti Robert Lopez e Kristen Anderson vincitori del premio Oscar per la migliore musica originale con la loro hit “Let It Go” composta per la colonna sonora dell’eccezionale successo Disney, il cartoon “Frozeen”. Attenzione alla religione. La coppia di musicisti, che è unita anche nella vita, dato che i due sono sposati ed hanno due figli, ha rilasciato tali sorprendenti dichiarazioni a margine di un’intervista all’interno del programma radiofonico “Fresh Air” condotto da Terry Gross sulla “National Public Radio” (NPR ). Robert Lopez e Kristen Anderson hanno spiegato, dunque, come alla Disney “una delle cose sulle quali è necessario fare attenzione sono le cose religiose, e, in particolare, alla parola Dio“. In tal senso Lopez ha specificato: “E’ una parola che puoi pronunciare in Disney, ma non si può mettere nel film“. Cartone criticato La rivelazione ha suscitato le ire di molti commentatori cristiani conservatori che avevano già attaccato il film per la sua presunta propaganda pro-gay e incitamento alla bestialità. Il brano vincitore dell’Oscar “Let It Go” secondo alcuni, costituirebbe, infatti, un incentivo a fare coming out, dal momento che il personaggio di Elsa non ha alcuna figura maschile vicino a sé lungo tutto il film. Mentre, i riferimenti alla “bestialità” sarebbero, invece, da ritrovare nel rapporto ambiguo tra il personaggio di Kristoff e la sua renna Sven. sources: ALETEIA MI FA MOLTO MALE, SENTIRE, TUTTO QUESTO! è chiaro, ONU ha tradito i suoi: solenni, universali diritti umani fondamentali, del 1948, ed è diventato un criminale internazionale, supporto, dei jihadisti shariah culto, per il califfato mondiale nazi Ummah, e questo è inamissibile, ed è ancora più grave, quando si pensa, che, dire ONU, significa dire, anche: USA EU, gli anticristi, Bildenbeg, che, sono con la LEGA ARABA, una sola congiura, dei Rothschild FMI farisei Illuminati Spa FED BCE, 322 Kerry NWO, contro, Israele. ] e sono la stessa congiura contro la Russia! http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Israele-la-decisione-dellONU-di-indagare-sulloperazione-a-Gaza-e-una-farsa-7632/ [ Netanyahu: non possiamo dare la nostra aggressori Immunità. Il primo ministro dice che 'tutte le morti di civili che ci sono ... sono sotto la responsabilità di Hamas' ministro degli Esteri britannico. 2014/07/24, primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dato una conferenza stampa congiunta con il ministro degli esteri britannico Philip Hammond Giovedi, ringraziando la Gran Bretagna per il suo sostegno e sottolineando la necessità di comprendere la lotta di Israele di difendersi alla luce della storia del Regno Unito. "Lei, come rappresentante del Regno Unito, della Gran Bretagna, ha una conoscenza di speciale - almeno, una conoscenza storica - di quello che stiamo subendo", ha esordito Netanyahu. "C'è stato solo un altro esempio, quando una democrazia è vertiginosamente e in pellet da proiettili di morte, e che è la Gran Bretagna durante la seconda guerra mondiale." "Israele sta subendo un bombardamento simile ora", ha osservato. "Stiamo rispondendo, a modo nostro, prendendo di mira i rocketeers e cercando di stanare i terroristi che sparano alle spalle civili presso i nostri civili". "Questo è un crimine di guerra doppio", ha continuato. "E naturalmente, è reso più difficile per noi combattere questa criminalità. Come ho appena mostrato te, i terroristi sparano razzi dalle scuole, dalle moschee, dagli ospedali, pesantemente le popolazioni civili." "Dobbiamo tentare, e stiamo facendo del nostro meglio, per ridurre al minimo le vittime civili, ma non possiamo dare ai nostri attaccanti di immunità ", ha aggiunto. "Cerchiamo, nel miglior modo possibile, per loro bersaglio - ma tutte le morti di civili che ci sono - e ci scusiamo per ognuno di loro - siamo la responsabilità di Hamas, ei terroristi della Jihad islamica che sono in combutta con loro." CDU 'una farsa'. Netanyahu poi ha preso una pugnalata al Consiglio delle Nazioni Unite di Diritti Umani (CDU) s 'condanne di Israele. La decisione di avviare un'indagine è stata fatta poco dopo il capo CDU Navi Pillay ha detto che c'è una "forte possibilità" che Israele stava violando il diritto internazionale attraverso l'operazione di protezione Riva "Questo uso di scudi umani è straordinariamente cinico, grottesco, è disumano -., Ma ciò che è altrettanto grottesco è che Israele è stato condannato in seno al Consiglio per i diritti umani ", ha osservato. "E 'una parodia della giustizia, è una parodia di equità, è una parodia di buon senso, si tratta di una parodia della verità." "Non ci impedirà di continuare ad agire per difendere la nostra gente, per la protezione contro attacchi missilistici, e di smantellare la vasta rete di tunnel del terrore che abbiamo visto che è orientata a penetrare il nostro territorio", ha aggiunto. Netanyahu ha anche ringraziato il Regno Unito per il suo sostegno di Israele negli ultimi giorni, così come il fatto che la British Airways, compagnia di bandiera del Regno Unito, ha continuato a volare in Israele, nonostante un carrozzone di divieti. "Vi ringrazio per mantenere la vostra attenzione morale e la vostra chiarezza morale - avremo bisogno nei prossimi giorni", ha concluso. 'Israele ha il diritto di difendersi'. Hammond ha risposto chiarendo il sostegno incrollabile del Regno Unito per il bisogno di Israele di difendersi. "La Gran Bretagna è stato molto chiaro, mi sono stato molto chiaro, il primo ministro [David] Cameron è stato molto chiaro che questo attuale ciclo di violenza è stata innescata da Hamas sparando centinaia di razzi contro le città israeliane, indiscriminatamente e in violazione di internazionale diritto umanitario », cominciò. "La Gran Bretagna è stato anche molto chiaro che Israele ha il diritto di difendersi e dei suoi cittadini." Hammond ha poi espresso, tuttavia, "grave preoccupazione" per il "livello di vittime civili" e ha detto che la Gran Bretagna vuole vedere un cessate il fuoco "subito d'accordo." "Abbiamo accolto con favore la precedente proposta di cessate il fuoco da parte dell'Egitto, e siamo grati a lei, signor Primo Ministro, per il vostro accordo immediato ad esso", ha aggiunto, "e siamo delusi dal fatto che Hamas ha apparentemente, ancora una volta, respinto le proposte di cessate il fuoco. " Netanyahu: We Cannot Give our Attackers Immunity. Prime Minister tells British Foreign Minister 'all the civilian deaths that are there... are the responsibility of Hamas'. 7/24/2014, Prime Minister Binyamin Netanyahu gave a joint press conference with British Foreign Secretary Philip Hammond Thursday, thanking Britain for its support and stressing the need to understand Israel's struggle to defend itself in light of the UK's own history. "You, as a representative of the UK, of Britain, have a special understanding - at least, a historical understanding - of what we're undergoing," Netanyahu began. "There's only been one other instance when a democracy was rocketed and pelleted by projectiles of death, and that's Britain during World War Two." "Israel is undergoing a similar bombardment now," he noted. "We are responding, in our own way, by targeting the rocketeers and seeking to ferret out these terrorists, who are firing behind civilians at our civilians." "This is a double war crime," he continued. "And naturally, it's made more difficult for us to fight this criminality. As I've just shown you, the terrorists are firing rockets from schools, from mosques, from hospitals, heavily at civilian populations.""We have to try, and are doing our best, to minimize civilian casualties, but we cannot give our attackers immunity," he added. "We seek, as best as we can, to target them - but all the civilian deaths that are there - and we regret each one of them - are the responsibility of Hamas, and the Islamic Jihad terrorists that are in league with them." UNHRC 'a travesty'. Netanyahu then took a stab at the United Nations Human Right's Council (UNHRC)'s condemnations of Israel. The decision to launch an inquiry was made shortly after UNHRC chief Navi Pillay said that there is a "strong possibility" that Israel was violating international law through Operation Protective Edge."This use of human shields is extraordinarily cynical, grotesque, it's inhumane - but what is equally grotesque is that Israel was condemned in the Human Rights Council," he noted. "It's a travesty of justice, it's a travesty of fairness, it's a travesty of common sense, it's a travesty of truth." "It will not prevent us from continuing to act to defend our people, to protect against rocket attacks, and to dismantle the vast terror tunnel network that we have seen that is geared to penetrate our territory," he added. Netanyahu also thanked the UK for its support of Israel over the past several days, as well as the fact that British Airways, the UK's national carrier, continued to fly to Israel despite a bandwagon of bans. "I thank you for keeping your moral focus and your moral clarity - we shall need it in the days ahead," he concluded. 'Israel has the right to defend itself'. Hammond responded by clarifying the UK's unwavering support for Israel's need to defend itself. "Britain has been very clear, I've been very clear, Prime Minister [David] Cameron has been very clear that this current cycle of violence was triggered by Hamas firing hundreds of rockets at Israeli towns and cities, indiscriminately and in breach of international humanitarian law," he began. "Britain has also been very clear that Israel has the right to defend itself and its citizens." Hammond then expressed, however, "grave concern" for the "level of civilian casualties" and said that Britain wants to see a ceasefire "quickly agreed." "We welcomed the earlier cease-fire proposal by Egypt, and we are grateful to you, Prime Minister, for your immediate agreement to it," he added, "and we are disappointed that Hamas has apparently, once again, rejected ceasefire proposals." Mike Hand 06:12 Amen ! NoahTheNephilim 08:00 scott12ify Pertanto, dal momento che siamo stati giustificati per la fede, abbiamo pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo del quale abbiamo guadagnato l'accesso per la fede in questa grazia nella quale ci troviamo ora! Therefore, since we have been justified through faith, we have peace with God through our Lord Jesus Christ, through whom we have gained access by faith into this grace in which we now stand! ===== farisei wahhabiti satanisti e massoni hanno profanato l'altare del Signore Dio Onnipotente! ============ Malachia 1. Oracolo, parola dell’Eterno, rivolta a Israele per mezzo di Malachia. 9. Ora dunque, implorate pure il favore di Dio, perch’egli abbia pietà di noi! Sono le vostre mani quelle che han fatto ciò; e avrebbe egli riguardo alla persona di alcuno di voi? dice l’Eterno degli eserciti. 10. Oh ci fosse pur qualcuno di voi che chiudesse le porte! Voi non accendereste invano il fuoco sul mio altare! Io non prendo alcun piacere in voi, dice l’Eterno degli eserciti, e le offerte delle vostre mani io non le gradisco. 11. Poiché dal sol levante fino al ponente grande è il mio nome fra le nazioni, e in ogni luogo s’offrono al mio nome profumo e oblazioni pure; poiché grande è il mio nome fra le nazioni, dice l’Eterno degli eserciti. 12. Ma voi lo profanate, col dire: ‘La mensa dell’Eterno è contaminata, e ciò che rende, come alimento, è cosa di nessun conto’. 13. Voi dite pure: ‘Ah, che fatica!’ e la trattate con disprezzo, dice l’Eterno degli eserciti. E menate vittime rubate, zoppe o malate, e queste sono le offerte che fate! Potrei io gradirle dalle vostre mani? dice l’Eterno. 14. Maledetto il fraudolento che ha nel suo gregge un maschio, e vota e offre in sacrifizio all’Eterno una bestia difettosa! Poiché io sono un re grande, dice l’Eterno degli eserciti, e il mio nome è tremendo fra le nazioni. scott12ify 12:02 Thanks, Amen! You know the scriptures L'Ucraina ha sparato 9 volte verso il territorio russo nell'ultimo mese. La Russia ha registrato nove attacchi contro il suo territorio da parte dell'Ucraina nel periodo giugno-luglio di quest'anno, ha dichiarato giovedì il vice ministro della Difesa Anatoly Antonov. "Sulla nostra terra sono scoppiati decine di proiettili e mine ucraini. È stato aperto il fuoco contro i dipendenti dei punti di blocco al confine e nel corso di una sparatoria è stato ucciso il nostro cittadino Andrej Shulyat'ev, padre di tre figlie minorenni", ha detto Antonov, il quale ha sottolineato che gli spari contro il territorio russo sono una provocazione da parte dell'esercito ucraino. 27 maggio, Kiev alza i toni: i filorussi di Donetsk verranno annientati uno ad uno. Le forze speciali ucraine non hanno intenzione di evacuare gli abitanti di Donetsk, ma annienteranno uno ad uno i ribelli armati indipendentisti. Lo ha dichiarato il vice segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale e di Difesa Victoria Syumar. "Non si parla di nessuna evacuazione," - ha detto. La Syumar ha definito come "propaganda" le informazioni secondo cui bisognerà lasciare la città." Ha anche riferito che contro i ribelli si prevede di utilizzare armi convenzionali. Inoltre la rappresentante del Consiglio di Sicurezza Nazionale ha assicurato che "l'esercito ucraino non effettuerà operazioni nei quartieri residenziali." http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_27/Kiev-alza-i-toni-i-filorussi-di-Donetsk-verranno-annientati-uno-ad-uno-0193/ GLI ISLAMICI SONO MALEFICI nazisti ASSASSINI, complici di EU USA, sistema massonico bildenberg, le sinistre di Zapatero, l'innamorato del sesso degli animali, con l'insegnamento istituzioanAlizzato, verso i nostri bambini di nove anni, culto gender, a scula pubblica, che dovrà essere imposto, in modo che è inevitabile, CONTRO TUTTO QUESTO, dovrà essere necessario prendere provvedimenti adeguati! Finisce l'incubo per Meriam: la giovane cristiana sudanese di 26 anni condannata a morte, all'ottavo mese di gravidanza, per apostasia, è libera ed è arrivata stamattina a Roma. La donna, con il marito e i due figli - tra cui Maya nata due mesi fa in cella - è giunta a Ciampino con un volo di stato italiano, dove l'ha attesa Matteo Renzi con la moglie Agnese ed il ministro degli Esteri Federica Mogherini: oggi "è un giorno di festa", ha detto il premier sottolineando il lavoro "straordinario" del viceministro degli Esteri Lapo Pistelli nella vicenda. Incontrerà Francesco in Vaticano "Meriam coronerà il suo sogno e vedrà il Papa. Glielo avevo promesso quando ci siamo incontrati. Grazie a lapopistelli e @matteorenzi", ha spiegato la presidente dell'ong Italians for Darfur ha annunciato su Twitter che la donna cristiana arrivata oggi a Roma vedrà Papa Francesco in Vaticano. Dopo la condanna a morte e a 100 frustate per adulterio (per aver sposato un cristiano) inflitta a maggio scorso, la giovane era stata arrestata e messa in cella insieme al piccolo figlio di 20 mesi con una sentenza shock che aveva suscitato l'orrore e la mobilitazione del mondo intero facendo scattare molte iniziative internazionale per la sua liberazione. Un dossier, quello di Meriam, su cui dal primo momento si è mobilitato anche il governo italiano con il premier che ha citato il caso della ragazza sudanese anche nel suo discorso di apertura del semestre Ue. Nella prima udienza, quella in cui gli era stata inflitta la condanna a morte, il giudice si era rivolto all'imputata chiamandola con il nome arabo, Adraf Al-Hadi Mohammed Abdullah, chiedendogli di convertirsi nuovamente all'Islam. "Io sono cristiana e non ho commesso apostasia", fu la replica della donna che gli costò la condanna a morte e la carcerazione. Solo poche settimane dopo Meriam, in cella, ha dato alla luce una bimba in condizioni durissime: "Ha partorito in catene", aveva spiegato il marito, che è anche cittadino americano, avanzando preoccupazioni di possibili conseguenze per la salute della bimba. Il 23 giugno il tribunale sudanese ha poi deciso la liberazione della donna. Che però è stata fermata nuovamente il giorno dopo insieme al marito e al loro legale mentre si trovava all'aeroporto - mentre con i bambini tentava di lasciare il paese con destinazione Stati Uniti - per un "controllo dei documenti". Rilasciata per la seconda volta, con la sua famiglia, si è poi rifugiata all'ambasciata americana a Khartoum, dove ha ricevuto il passaporto che le ha permesso oggi di lasciare il Paese diretta come prima tappa in Italia, dove resterà un paio di giorni prima di raggiungere New York. I francesi di GdF Suez non hanno dubbi, il gas russo scalderà l' Europa. "Sono convinto che la Russia rimarrà un fornitore chiave del gas in Europa. E' nel nostro interesse e nell'interesse della Russia", ha dichiarato il presidente di Eurogas e il presidente di una grande società energetica e gasifera francese GdF Suez Jean-Francois Cirelli in un'intervista ai giornalisti russi. Parlando della situazione in Ucraina e di transito del gas, Cirelli ha evidenziato che la parte russa ha la volontà di trovare una soluzione. "Penso che la Russia stia cercando modi per risolvere il conflitto. La posizione russa sembra abbastanza equilibrata e ben congegnata". http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/I-francesi-di-GdF-Suez-non-hanno-dubbi-il-gas-russo-scaldera-l-Europa-3630/  PURTROPPO, QUESTO CRIMINALE ISLAMICO, HA PERFETTAMENTE RAGIONE, CON 35 SOLDATI ISRAELIANI MORTI, HAMAS HA GIà VINTO! QUINDI, TUTTA GAZA, DOPO, UN ULTIMATUM DI TRE GIORNI, DEVE ESSERE RASA AL SUOLO, NESSUNO DOVRà PIù ESSERE, PIù, UNA SOLA ANIMA VIVENTE, DOPO UN TALE BOMBARDAMENTO! SE, ISRAELE, ESCE SCONFITTO DA GAZA, SE, HAMAS SOPRAVVIVE, TUTTI GLI ISLAMICI SHARIAH JIHAD, DEL MONDO CAPIRANNO CHE, IL CALIFFATO MONDIALE UMMAH, è UN OBIETTIVO ACCESSIBILE PER LORO! POI, GLI ATTENTATI, SI MOLTIPLICHERANNO, IN TUTTO IL MONDO!] [ Islamista leader israeliano: Gaza si strofinano naso di Israele nel fango. Vice capo del movimento radicale islamico in Israele minaccia che Gaza ripagherà Israele "picche". Kamal Al-Khatib, vice capo del movimento radicale islamico in Israele, guidato da Raed Salah, ha detto in un recente discorso che Gaza "si strofinano il naso di Israele nel fango." I commenti sono stati fatti in un discorso a Kafr Kanna, una città araba situato in Galilea. Il discorso è stato trasmesso il libanese a base di Al-Quds TV e tradotto dal Middle East Media Research Institute (MEMRI). "Gaza, che sconfisse i tartari e mongoli nel mese di luglio 1260, è lo stesso di Gaza che si vinceva gli israeliani nel luglio 2014. Gli israeliani sono i nuovi tartari", ha dichiarato. "The David palestinese dei nostri tempi si è terrificante, oh Israele. Il David di Gaza dei nostri tempi, che ti sfida, non è un laico, socialista, di sinistra, o di un capitalista. Il David del nostro tempo è un islamista, il cui motto è: 'Allah è il nostro obiettivo, il Profeta Maometto è il nostro modello, il Corano è la nostra costituzione, Jihad è la nostra strada, e la morte per amore di Allah è la nostra aspirazione più alta, '", ha aggiunto. "Oh Israeliti, il David di Gaza si sta dicendo oggi che la nozione di porgere l'altra guancia è una cosa del passato. Il David di Gaza vi dice che ci rompere la mano che mira a farci del male. Il David di Gaza si dice che vi ripagherà di picche, e si strofinano il naso nel fango ", ha detto Al-Khatib. In tutto il discorso, la folla risponde con canti di "Allahu Akbar". Nel mese di aprile, Al-Khatib ha affermato che Israele è "terra che è stato occupato dal 1948." Parlando al giornale di Hamas Falastin, Al-Khatib ha detto che Israele sta approfittando delle difficoltà nei circostanti paesi arabi a "giudaizzare" Gerusalemme. Ha accusato Israele di agire verso una graduale attuazione della sovranità su Gerusalemme, compreso l'uso condiviso del Monte del Tempio tra ebrei e musulmani. Alla luce di questa "minaccia" contro Gerusalemme, ha sottolineato che "la tutela della moschea di Al-Aqsa non è solo un compito per gli abitanti di Gerusalemme, i residenti che sono stati occupati dal 1948 (con riferimento allo Stato di Israele) e l'stessi popolo palestinese. è compito di tutto il mondo musulmano e arabo ". Diversi mesi prima, la stessa Al-Khatib ha avvertito di un possibile conflitto interno con "l'occupazione israeliana" e ha minacciato una "grande eruzione" se Israele è intervenuto sul Monte del Tempio e ha continuato, secondo lui, disturbare i musulmani a pregare lì. Israeli Islamist Leader: Gaza Will Rub Israel's Nose in the Mud. Deputy head of the radical Islamic Movement in Israel threatens that Gaza will repay Israel "in spades". Kamal Al-Khatib, deputy head of the radical Islamic Movement in Israel headed by Raed Salah, said in a recent speech that Gaza “will rub Israel's nose in the mud.” The comments were made in a speech in Kafr Kanna, an Arab town located in the Galilee. The speech was broadcast on the Lebanese-based Al-Quds TV and translated by the Middle East Media Research Institute (MEMRI). “Gaza, which vanquished the Tatars and the Mongols in July 1260, is the same Gaza that is vanquishing the Israelis in July 2014. The Israelis are the new Tatars,” he declared. “The Palestinian David of our times is terrifying you, oh Israelites. The Gazan David of our times, who challenges you, is not a secularist, a socialist, a leftist, or a capitalist. The David of our times is an Islamist, whose motto is: ‘Allah is our goal, the Prophet Muhammad is our role model, the Koran is our constitution, Jihad is our path, and death for the sake of Allah is our loftiest aspiration,’” he added. “Oh Israelites, the David of Gaza is telling you today that the notion of turning the other cheek is a thing of the past. The David of Gaza tells you that we shall break the hand that aims to harm us. The David of Gaza tells you that he will repay you in spades, and will rub your nose in the mud,” said Al-Khatib. Throughout the speech, the crowd responds with chants of “Allahu Akbar”. In April, Al-Khatib claimed that Israel is “land that has been occupied since 1948.” Speaking to the Hamas journal Falastin, Al-Khatib said that Israel is taking advantage of the troubles in surrounding Arab countries to “Judaize” Jerusalem. He accused Israel of acting towards a gradual implementation of sovereignty over Jerusalem, including shared the use of the Temple Mount among Jews and Muslims. In light of this "threat" against Jerusalem, he stressed that "the protection of the Al-Aqsa mosque is not solely a task for the inhabitants of Jerusalem, residents who have been occupied since 1948 (referring to the State of Israel) and the Palestinian people themselves. It is the task of the entire Muslim and Arab world." Several months earlier, the same Al-Khatib warned of a possible internal conflict with "the Israeli occupation" and threatened a "huge eruption" if Israel intervened on the Temple Mount and continued, according to him, to bother the Muslims praying there. la logica ell'ISlam è il genocidio tra opposte fazioni, perché ONU ha tradito i suoi diritti umani fondamentali, per fare di se stesso il complice della Shariah? BEIRUT, 24 LUG - E' di circa 60 morti il bilancio, non verificabile in maniera indipendente sul terreno, di un agguato condotto da uomini armati contro un convoglio di detenuti a nord di Baghdad. Lo riferisce la tv satellitare panaraba al Arabiya citando fonti della polizia irachena. HERAT CITY, 24 LUG - Due donne straniere, di cui non è stata ancora resa nota la nazionalità, sono state uccise a Herat City, capoluogo della omonima provincia occidentale afgana, mentre viaggiavano su un taxi. Lo rende noto l'agenzia di stampa Pajhwok. L'autista e un accompagnatore locale delle due donne sono stati arrestati. per Israele: la decisione dell'ONU di indagare sull'operazione a Gaza è una farsa, ED INVECE, 700 palestinesi e 35 israeliani MORTI PER ME NON SONO UNA FARSA! NON SI PUò PORTARE I SOLDATI, SOTTO IL TIRO DEI CECCHINI! IL PROBLEMA NON è NEL NUMERO DEI MORTI COLPEVOLI, CHE, POSSONO ANCHE ESSERE MILIONI, il problema è nel numero di morti innocenti! Ora, se io do l'ultimatum, perché per bonificare Hamas io devo radere al suolo GAZA, poi, tutti quelli che muoiono nel bombardamento di GAZA, dovranno dare solo a loro stessi la responsabilità della loro morte! ] Israele ha definito una "farsa" la decisione del Consiglio dell'ONU per i diritti umani di indagare sulle eventuali violazioni del diritto internazionale umanitario nei territori palestinesi, soprattutto nella zona delle operazioni militari nella Striscia di Gaza. L'ufficio del Primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu propone alla commissione d'inchiesta, che ha deciso di formare il Consiglio per i diritti umani, di concentrarsi sulla valutazione giuridica delle azioni del lato opposto del conflitto: il movimento Hamas al potere a Gaza. Dall'8 luglio, quando è stata avviata l'operazione militare da Israele nella Striscia di Gaza, sono stati uccisi circa 700 palestinesi e 35 israeliani. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Israele-la-decisione-dellONU-di-indagare-sulloperazione-a-Gaza-e-una-farsa-7632/ OSLO, 24 LUG - La Norvegia è stata informata di un attacco terroristico "imminente" sul suo territorio da parte di estremisti che hanno combattuto in Siria e che sono rientrati in Europa. L'allarme è stato lanciato dai servizi di intelligence norvegesi, secondo i quali potrebbe essere questione "di giorni". Sono già state attivate "misure di sicurezza straordinarie" soprattutto nei luoghi sensibili come stazioni e aeroporti. La minaccia non è "specificata", ha detto l'intelligence norvegese, ma è "credibile" i massoni Gender, Bildenberg e i satanisti USA anticristi UE, e i loro alleati salafiti sauditi, stanno spingendo, il Genere umano nell'abisso della distruzione, ma, la Russia si sta dimostrando, di una saggezza e strategia, che, sono soprannaturali, direi una divina strategia di amore, contro, la brutalità dei farisei FMI FED BCE, Spa Gmos, Rothschild, che, hanno rubato la nostra sovranità monetaria!! Varsavia ha annullato l'anno della Polonia in Russia a causa dell'Ucraina. Il governo polacco ha annullato gli eventi dell'anno della Polonia in Russia previsti per il 2015 a causa della situazione in Ucraina, ha riferito la portavoce del Consiglio dei ministri Malgorzata Kidawa-Błońska giovedì. "E' la decisione del governo. Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski e la ministra della Cultura Malgorzata Omilanovska hanno considerato che alla luce della situazione politica non si può tenere l'anno della Polonia in Russia", ha detto la portavoce del governo. Secondo Kidawa-Błońska, la decisione del Consiglio dei ministri della Polonia comporta anche l'annullamento di tutte le iniziative dell'Anno della Russia in Polonia nel 2015. Ministero degli Esteri russo: la Russia non rinuncia ai legami culturali con la Polonia. Mosca ritiene importante il rafforzamento de i legami culturali con la Polonia, nonostante la comunicazione della decisione di Varsavia di annullare l'a nno incrociato della Russia in Polonia e della Polonia in Russia, ha dichiarato oggi il portavoce del Ministero degli Esteri Alexander Lukashevich. egli ha osservato che Mosca non ha ancora ricevuto informazioni ufficiali dalla Polonia sull'annullamento degli eventi. Lukashevich ha ricordato che l'organizzazione degli anni “incrociati” è stata creata come una grande azione comune che favorisce il riavvicinamento dei popoli della Russia e della Polonia, come un evento storico che permette di superare gli stereotipi e portare le relazioni bilaterali ad un nuovo livello qualitativo. http://italian.ruvr.ru/2014_07_24/Ministero-degli-Esteri-russo-la-Russia-non-rinuncia-ai-legami-culturali-con-la-Polonia-3471/ i massoni Gender, Bildenberg e i satanisti USA anticristi UE, e i loro alleati salafiti sauditi, stanno spingendo, il Genere umano nell'abisso della distruzione, ma, la Russia si sta dimostrando, di una saggezza e strategia, che, sono soprannaturali, direi una divina strategia di amore, contro, la brutalità dei farisei FMI FED BCE, Spa Gmos, Rothschild, che, hanno rubato la nostra sovranità monetaria!! Tutte le donne dello Stato islamico, che si estende da Aleppo in Siria a Mosul in Iraq, devono subire l'infibulazione. Lo prevede un "decreto" promulgato dall'autoproclamato "Califfo" Abu Bakr al Baghdadi ma la cui autenticità non può essere verificata. Il decreto è datato 21 luglio e ha le insegne dello Stato islamico ad Aleppo, nella regione di Azaz, a nord della metropoli siriana settentrionale. Il testo, che presenta numerosi errori tipografici, si basa su presunti detti attribuiti al Profeta Maometto, ma le fonti usate non sono quelle solitamente citate per sostenere la validità della tradizione profetica. Il testo afferma che "per proteggere lo Stato islamico in Iraq e nel Levante e nel timore che il peccato e il vizio si propaghino tra gli uomini e le donne nella nostra società islamica, il nostro signore e principe dei fedeli Abu Bakr al Baghdadi ha deciso che in tutte le regioni dello Stato islamico le donne debbano essere cucite". Giovanna Murgia · Diploma ragioneria. Non dimentichiamoci la "Santa Inquisizione" che non era tanto più "tenera", ma adesso siamo nel secondo millennio e cosa dovremmo aspettare, un nuovo diluvio universale per riportare gli esseri umani ad una maggior sensatezza? Nascondersi dietro estremismi religiosi è solo un modo per camuffare la crudeltà dell'animo, a qualunque religioni si dica di appartenere. [ answer ] per l'islam la donna non deve godere, deve annichilirsi, perché la jihad ha bisogno di molti uomini per conquistare il mondo! Iranian Christian to Have Lips Burnt for Eating During Ramadan. Iranian judge sentences a Christian man to have his lips burnt with a cigarette for eating during Ramadan. 7/24/2014, An Iranian judge sentenced a Christian man to have his lips burnt with a cigarette for eating during the day in the Muslim holy month of Ramadan, The Daily Mail reported. The barbaric punishment was carried out in public in a square in the city of Kermanshah. Five other Muslim men were also flogged in public with 70 lashes for not fasting during Ramadan, the city's deputy governor Ali Ashraf Karami said. A spokesperson from The National Council of Resistance of Iran, a political coalition which opposes the government, denounced the treatment as “savage” and called on western countries to take action. “The silence of the world community, especially of western countries, vis-à-vis these medieval punishments under the excuse of having nuclear talks with Iran has intensified the brutal and systematic violation of human rights in Iran,” said the council, according to the Daily Mail. “This will ultimately embolden the Iranian regime to continue its nuclear projects more than before,” it added. Earlier this year the UN blasted Iran for the persecution of Christians in a report laid bare to the world in March. The detailed report found that Iran has continued to imprison Christians for their faith and designated house churches and evangelical Christians as “threats to national security.” At least 49 Christians were among 307 religious minorities being held in Iranian jails as of January 2014, noted the UN, which also criticized the regime for its hostility to Jews, Baha’is, Zoroastrians and Dervish Muslims. In 2012, Iranian police arrested between 100 and 400 Christians and thrown them into prisons on charges of "creating illegal groups", "participating in a house church service", "propagation against the Islamic regime" and "defaming Islamic holy figures through Christian evangelizing." In 2013, an Iranian convert from Islam to Christianity was sentenced to a decade in prison for proselytizing. He was officially charged with “crimes against state security.” There are an estimated 250,000 Christians in Iran's 76 million strong population. They all face torture, imprisonment or the death sentence under Sharia law for not observing Islamic religious festivals and dress codes. Christians are facing trouble in other parts of the Middle East as well. In Egypt, Coptic Christians have been targeted by violence from the Muslim Brotherhood, while in Syria, Al-Qaeda linked rebels have threatened to kill Christians who do not join the fight against President Bashar Al-Assad. Christian iraniano di avere labbra bruciate per mangiare durante il Ramadan. Frasi giudice iraniani un cristiano per avere labbra bruciato con una sigaretta per mangiare durante il Ramadan. 2014/07/24, Un giudice iraniano ha condannato un cristiano per avere labbra bruciato con una sigaretta per mangiare durante la giornata nel mese sacro del Ramadan, il Daily Mail ha riportato. La punizione barbara è stata effettuata in pubblico in una piazza nella città di Kermanshah. Altri cinque uomini musulmani sono stati frustati in pubblico con 70 frustate per non digiunare durante il Ramadan, vice governatore della città, Ali Ashraf Karami ha detto. Un portavoce del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, una coalizione politica che si oppone al governo, ha denunciato il trattamento come "selvaggio" e ha invitato i paesi occidentali a prendere provvedimenti. "Il silenzio della comunità internazionale, in particolare dei paesi occidentali, nei confronti di queste punizioni medievali sotto la scusa di avere colloqui sul nucleare con l'Iran ha intensificato la violazione brutale e sistematica dei diritti umani in Iran", ha detto il consiglio, secondo il Daily Mail. "Questo in ultima analisi incitare il regime iraniano a proseguire i suoi progetti nucleari più di prima", ha aggiunto. All'inizio di quest'anno l'ONU ha fatto saltare l'Iran per la persecuzione dei cristiani in un rapporto messo a nudo al mondo nel mese di marzo. Il rapporto dettagliato ha trovato che l'Iran ha continuato a imprigionare i cristiani per la loro fede e designato chiese domestiche e cristiani evangelici come "minacce alla sicurezza nazionale." Almeno 49 cristiani sono stati tra 307 minoranze religiose che si terrà nelle prigioni iraniane a partire da gennaio 2014, ha preso atto della Nazioni Unite, che ha anche criticato il regime per la sua ostilità verso gli ebrei, i baha'i, zoroastriani e Derviscio musulmani. Nel 2012, la polizia iraniana ha arrestato tra 100 e 400 cristiani e li gettati in prigione con l'accusa di "creazione di gruppi illegali", "partecipare a un servizio di chiesa in casa", "propagazione contro il regime islamico" e "diffamare figure sacre islamiche attraverso evangelizzazione cristiana . "Nel 2013, un convertito iraniano dall'islam al cristianesimo è stato condannato a dieci anni di carcere per proselitismo. Egli è stato ufficialmente accusato di "crimini contro la sicurezza dello stato." Ci sono circa 250.000 cristiani in 76 milioni di forte popolazione iraniana. Essi devono affrontare la tortura, la detenzione o la pena di morte in base alla Sharia per non osservare le feste religiose islamiche e codici di abbigliamento. I cristiani si trovano ad affrontare problemi in altre parti del Medio Oriente. In Egitto, i cristiani copti sono stati presi di mira dalla violenza dai Fratelli Musulmani, mentre in Siria, Al-Qaeda legata ribelli hanno minacciato di uccidere i cristiani che non unirsi alla lotta contro il presidente Bashar Al-Assad. Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale. Abd Allah dell'Arabia Saudita -- il tuo satana ALLAH shariah genocidio, non ha nessun potere, contro, di me, perché io sono il suo esorcista! IO COMBATTERò PER ISRAELE E TU MORIRAI! Mike Banti . una bella visita dalla psichiatra? Rispondi · Mi piace · 2 ore fa Mike Banti se, è una psichiatra carina, si potrebbe anche fare, oggi è di moda, SEI FORSE ISLAMICO PEDOFILO ANCHE TU? ma, tutta la LEGA ARABA è un sono nazismo, ed un solo genocidio, è un progetto imperialistico Ummah, SHARIAH, per il califfato mondiale, è lo sterminio di ogni diversità, come, tu puoi fare di te stesso, il complice, di tutto questo? una donna vale 1/4 di un uomo, non c'è libertà di coscienza, o di religione, nessun diritto umano per i dhimmi, che sono esclusi da tutti gli uffici Statali, e dai pubblici ministeri, ti rovinano e ammazzano, per apostasia e blasfemia, non ammettono il metodo storico critico, di ogni facoltà universitaria! sono dei maniaci religiosi, di una pericolosità estrema, stanno conquistando: Asia e Africa, attraverso: i genocidi e presto conquisteranno l'Europa, un islamico mi ha ricordato, che: la Sicilia è stata musulmana: per 8 secoli, ma, poi, come un codardo non ha voluto parlare con me! I Paesi migliori, sono Siria e Giordania, ma se tu fai apostasia, ti tolgono moglie e figli, ti licenziano, e c'è sempre qualcuno che ama troppo Baal Allah, che certamente, ti ucciderà! se, con la tua omertà, tu sei complice di tutto questo, poi, tu non hai nessuna speranza, di poter entrare nel Regno di Dio! questi uccidono più di 300 martiri cristiani ogni giorno, nel mondo, pensa che i Boko Haram in un giorno solo in Nigeria hanno ucciso con il macete 500 ragazzi cristiani come te! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/07/22/gaza-bilancio-palestinese-e-di-583-morti-3.640-feriti_90c6060f-d72d-4000-bbe9-dd2f9d1b13c4.html?fb_comment_id=fbc_556807691098332_557549077690860_557549077690860#f25d5d78447e94 Medvedev: la Russia è indirizzata a cooperare con l'Europa. Nonostante la situazione intorno l'Ucraina, la Russia è indirizzata ad una cooperazione reciprocamente vantaggiosa con i Paesi europei, ha dichiarato il Primo ministro Dmitry Medvedev. "La crisi ucraina ha complicato il nostro rapporto con l'Unione Europea", ha detto il Premier. Secondo Medvedev, l'Europa dipende dalle forniture energetiche russe e la Russia conserva la sua reputazione di fornitore affidabile, ma vuole essere sicura di protezione i propri interessi economici. Il Primo ministro ha anche detto che le società statunitense ed europea vogliono cooperare con le aziende russe. "Ora è il momento di usare formati non politiche, prestare particolare attenzione alle piccole e medie imprese, che tendono ad essere meno politicizzate", ha aggiunto Medvedev. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Medvedev-la-Russia-e-indirizzata-a-cooperare-con-lEuropa-5772/  23 luglio 2014, Occidente contro Russia, l’isolamento è impossibile. Al momento non vi è una minaccia militare diretta alla sovranità o all'integrità della Russia. Ma i tentativi di destabilizzare la situazione nel Paese non si fermano. I russi non consentiranno nel loro Paese la ripetizione dello scenario con cui l’Occidente opera negli stati deboli, assicura Vladimir Putin. Il Presidente lo ha affermato in una riunione del Consiglio di sicurezza russo. Washington, intanto, tenta l'isolamento internazionale di Mosca. Può l'Occidente realizzare le sue minacce nelle nuove realtà globali? Mosca osserva rigorosamente il diritto internazionale e i suoi obblighi verso i partner. Tuttavia, contro Russia e altri Paesi è sempre più usato il linguaggio degli ultimatum e delle sanzioni. La nozione stessa di sovranità dello Stato è erosa, i regimi indesiderati, i Paesi che perseguono politiche indipendenti o semplicemente coesistono nella sfera d’interessi di qualcuno, diventano destabilizzanti. Per fare questo, nel corso di questi anni ci sono state le cosiddette "rivoluzioni colorate", ma se dobbiamo chiamare nero il nero e bianco il bianco, occorre chiamarle colpi di Stato, ha detto il Presidente russo. Con la Russia, questo scenario non funzionerà, ne è sicuro Vladimir Putin: Se si va indietro in scenari di questo genere nel loro complesso, è assolutamente inaccettabile e controproducente. Ciò distrugge il moderno ordine mondiale. Naturalmente tale modalità contro la Russia non passerà. Le ricette che funzionano nei confronti dei Paesi deboli, colpiti da contraddizioni interne, da conflitti, con noi non funzioneranno. I cittadini russi non permetteranno questo. Il rapporto dei capitali occidentali con Mosca, già complicato dalla crisi ucraina, si è ulteriormente deteriorato dopo il disastro del Boeing della Malesia. Kiev, seguita da Washington, ha detto che l'aereo è stato abbattuto a Donetsk dalla milizia e magari con l'aiuto diretto dei militari russi. Ma in questo caso, l'Occidente si comporta in modo inadeguato: vengono ignorati i dati forniti dal controllo obiettivo russo e senza alcuna inchiesta Mosca è colpevole dell'incidente. Secondo gli analisti, vi è solo la conferma della teoria dello schianto del Boeing che è una provocazione prevista dagli americani. E che gli Stati Uniti abbiano bisogno di stare al gioco, è facile da spiegare, dice l'ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Russia Valery Morozov: Se di fatto o in base alle informazioni la versione per cui la parte russa sarebbe colpevole, direttamente o indirettamente tramite i ribelli, e gli Stati Uniti fossero in grado di convincere l'Europa a sanzioni più severe, di tipo settoriale. La Russia sarà effettivamente isolata? Io credo di no. Secondo Morozov, la recente visita di Vladimir Putin in America Latina ha dimostrato che nella situazione attuale è impossibile isolare la Russia. Inoltre, Mosca ha stretti contatti e il supporto dei partner nei Paesi BRICS: Brasile, India, Cina e Sud Africa. Quindi non sarà completamente isolata. Ma le sanzioni stesse in quanto tali sono, naturalmente, sgradevoli, ci dice il direttore del Centro di ricerca per le politiche sociali Vladimir Evseev: I processi internazionali cui stiamo assistendo in Nord Africa, Medio Oriente, ci dicono che il periodo di dominazione globale degli Stati Uniti sta finendo. In queste circostanze, gli Stati Uniti non possono isolare la Russia. Ma possono creare alla Russia diversi problemi. Mosca spera ancora che saranno tenuti in considerazione i legittimi interessi nazionali della Russia e che nessuno possa interferire nei suoi affari interni. Tuttavia, siamo qui pronti per ogni evenienza. Vladimir Putin in una riunione del Consiglio di Sicurezza ha dichiarato che è il momento d’intraprendere nuove misure per ridurre la dipendenza dell'economia nazionale e del suo sistema finanziario dalle instabilità dei mercati globali e dal rischio politico. E per quanto l'Occidente non solo minacci sanzioni, ma adotti una politica di muscoli tramite la NATO al confine con la Russia, Mosca continuerà a rafforzare la difesa del Paese. La Russia non è inclusa in alcuna alleanza e questo, secondo il Presidente, è anche in gran parte garanzia della sua sovranità. Dal momento che ogni Paese che aderisce ad un'alleanza, cede una parte della sua sovranità. E non sempre è un bene per i rispettivi interessi nazionali. http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Occidente-contro-Russia-l-isolamento-e-impossibile-0222/ http://cdn.ruvr.ru/2014/07/23/1509072614/24_AP73344930308.jpg 23 luglio 2014, Kiev porta morte e rovina nel Sud-Est dell’Ucraina. Il disastro umanitario nel Sud-Est dell’Ucraina non lascia possibilità agli abitanti civili. A quanto pare, Kiev ha bisogno solo di spazi e risorse, senza uomini. Ogni giorno in seguito agli attacchi delle forze armate ucraine muoiono persone innocenti. Per esempio, solo martedì a Lugansk a causa di gravi ferite d’arma da fuoco, riportate durante gli scontri armati, sono morti tre abitanti civili e 10 ne sono rimasti feriti. Nell’arco delle stesse 24 ore in seguito ai continui attacchi d’artiglieria contro la città sono state danneggiate circa 20 case d’abitazione. Dice Dmitry Dzygovbrodsky, portavoce del centro di coordinamento Novaja Rus (Nuova Russia): Quel che serve all’Ucraina sono le aree di Donetsk e Lugansk dove possa avviare la produzione di gas da scisti ed avviare l’estrazione di altre materie utili. Quanto agli uomini che abitano in questa regione essi non hanno nessun valore per le attuali autorità ufficiali di Kiev. Le forze armate ucraine stanno bombardando i quartieri dormitori periferici, scuole, ospedali. Nessuno pensa di recuperare tutto ciò. Per il recupero serve un’ingente quantità di soldi che Kiev non ha. In tale contesto Poroshenko parla apertamente di riduzione dei sussidi sociali, dei sussidi per l'infanzia, degli stanziamenti per la scienza. Al posto di finanziare questi settori il denaro andrà a finanziare la guerra. Si assiste al tentativo di fare dell’Ucraina uno Stato nazista militarista per creare nei pressi della Russia una zona calda. La gente sta fuggendo in massa dalla sua terra. E ciò senza alcuna assistenza da parte delle autorità di Kiev che portano la piena responsabilità per il disastro umanitario in arrivo. Hugh Williamson, direttore del Dipartimento dell’organizzazione per la difesa dei diritti dell’uomo Human Rights Watch per l’Europa e l’Asia Centrale, ha indirizzato una lettera di indignazione al riguardo al Presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko. Ma il destino di questa gente non interessa Kiev,- ritiene Serghey Panteleev, direttore dell’Istituto di studi sulla comunità russa all’estero: Gli abitanti del Sud-Est sono considerati dalle autorità di Kiev come cittadini mentalmente compromessi. Anzi, come persone scomode poiché non condividono i valori che attualmente risultano apprezzati a Kiev e nel resto del territorio dell’Ucraina. Si noti che questi valori vengono introdotte nel cervello della gente mediante i mass-media controllati. Vediamo enormi sofferenze nel Sud-Est. La gente perde tutto: casa, beni. Viene semplicemente allontanata dalle aree dove hanno sempre vissuto. I rifugiati hanno bisogno innanzitutto di alloggio fisso, di accesso ai servizi sociali. Se un’assistenza di tal genere viene fornita, essa proviene dai volontari, le cui forze e le cui risorse sono limitate. Kiev si è completamente estraniata dalla soluzione del problema facendo riferimento alla crisi. Ma secondo i difensori dei diritti dell’uomo ciò non può essere una giustificazione. Il governo ucraino è tenuto ad intensificare senza indugi gli sforzi al fine di fornire ai rifugiati alloggio, servizi sociali ed altri aiuti. È tenuto a fornire alla popolazione l’informazione sull’evacuazione dalle regioni in cui continuano gli atti di violenza. È tenuto a farlo, ma non lo fa e, a giudicare dai fatti, non intende farlo – ritiene Dmitry Dzygovbrodsky: Gli abitanti del Donbass non possono trovare lavoro. I loro figli che quest’anno dovevano essere collocati a lavorare non lo saranno poiché Kiev ha occultamente dato ordine di non dare lavoro e di non ammettere agli istituti universitari delle altre regioni dell’Ucraina i giovani provenienti da Donetsk e Lugansk. Non solo, dopo la proclamazione della mobilizzazione parziale tutti i rifugiati- uomini di età militare (che ora è stata portata ai 60 anni) saranno iscritti coattivamente nelle forze armate ucraine. La Russia sta facendo il massimo sforzo per ospitare e sistemare queste persone sfortunate che continuano ad attraversare a folla il confine russo-ucraino. Alcune decine di migliaia di cittadini ucraini hanno già richiesto il rifugio provvisorio e lo status di profugo. A differenza dell’Ucraina la Russia ha bisogno di loro. Dice Dmitry Labin, professore della cattedra di diritto internazionale della MGhIMO: I trasferiti, rifugiati coatti provenienti dall’Ucraina parlano la stessa lingua. Abbiamo le mentalità affini, anzi uguali. Non penso che queste persone avranno molte difficoltà adottandosi alle nuove condizioni. Il problema sta solo nella naturalizzazione giuridica. Vediamo che le autorità russe stanno facendo di tutto per snellire ed accelerare questo processo. Mosca ha già devoluto per l’assistenza ai rifugiati ucraini 112 milioni di rubli. Anzi, è pronta a devolvere ulteriori mezzi finanziari, ma ciò non può spegnere il fuoco della guerra. Per fermare il disastro umanitario, Kiev deve cessare l’operazione speciale nell’Est del paese. Solo in questo modo è possibile garantire il rispetto almeno dell’elementare diritto alla vita di molte migliaia di concittadini. http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Kiev-sta-portando-morte-e-rovina-nel-Sud-Est-dell-Ucraina-1360/ 23 luglio 2014, Ewan Eland: le prove dell’Intelligence degli USA sul Boeing non sono sufficienti. Per stabilire le cause e le circostanze della tragedia che ha ucciso quasi trecento persone bisogna creare una commissione internazionale. Washington ha individuato il colpevole ancor prima della commissione. Secondo la Casa Bianca, l’aereo di linea delle Malaysia Airlines è stato abbattuto dalle milizie del sud-est dell'Ucraina e la principale fonte di informazione, che può annunciare il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, è il social network YouTube. L’analista Ewan Eland dell’Independent Institute della California, esperto di sicurezza nazionale ritiene che i frequenti riferimenti dell'intelligence statunitensi ai social network possono indicare una debolezza delle prove: Una prova indiretta sembra indicare che la milizia potrebbe davvero aver sparato erroneamente abbattendo l'aereo. Mentre c'è sempre una minore probabilità che le autorità ucraine abbiano compiuto ciò intenzionalmente per accusare le milizie. Tuttavia, l'intelligence USA deve declassificare le prove su cui ha formulato la sua ipotesi. Questo non è stato fatto. I funzionari hanno detto che il processo è logico. Tuttavia, le loro analisi non possono essere accettate senza la pubblicazione di prove. Forse proteggono le loro fonti e i metodi di lavoro. O le prove con le quali traggono conclusioni deboli. Dicono che stanno cercando di declassificare alcune delle prove e vedremo se questo accadrà, -ha detto l'esperto. Allo stesso tempo, ha aggiunto Eland, alcuni membri dell'amministrazione statunitense non hanno bisogno di prove che colleghino direttamente la distruzione di aerei e la Russia: comunque accusano Mosca di fornire armi ai miliziani. Tali forniture sarebbero poco sagge e sciocche, perché occorrerebbe sostenere prezzi troppo elevati, ritiene Eland. Per questo non è sufficiente la responsabilità affidata al governo ucraino, ma non per la ragione di cui parla il Presidente Vladimir Putin. Lo spazio aereo sopra la zona delle operazioni militari in Ucraina orientale doveva essere completamente chiuso dal governo ucraino e dalle autorità internazionali dell'aviazione, ha detto l'analista. Eland ritiene la posizione degli Stati Uniti ipocrita. "Il loro moderno sistema di difesa contraerea Aegis accidentalmente abbatté un aereo passeggeri iraniano nel 1980 e l’Iran non ricevette mai le scuse ufficiali. Inoltre, gli Stati Uniti costantemente aiutano i ribelli nei Paesi in cui non accettano il governo, per esempio, in Siria. Con la presunta differenza tra l’assistenza russa alle milizie in Ucraina e gli aiuti ai ribelli siriani che potrebbero cadere nelle mani dei radicali islamici, ha aggiunto l'esperto. http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Ewan-Eland-le-prove-dell-Intelligence-degli-USA-sul-Boeing-non-sono-sufficienti-6126/ Ronny Mol · Top Commenter · Gilo, Israel Dear Mr. Lapid, IMHO, you should demand that ALL money going to the PA authority, Hamas, Aza be taken by Israel to pay for the debt of the electric , water, gas companies and to pay for damage to Israelis suffering from post traumatic stress, property/business damage. All arms shipments captured should be used against Hamas. In closing, ALL rioting Israeli Arabs around the country lose their homes and get expelled from Israel, anything less is on your head as the financial decision maker for Israel. You wanted this job, now make the decisions to save Israel from the enemies within and outside. You promised cheaper housing, now take the money from our enemies's friends and build less expensive housing for our children. Ronny Mol · Top Commenter · Gilo, Israele Caro Signor Lapid, IMHO, si dovrebbe esigere che tutti i soldi andando all'autorità PA, Hamas, Aza essere prese da Israele per pagare il debito dei, acqua, aziende elettriche e del gas per pagare i danni agli israeliani che soffrono di post traumatico stress, danni alla proprietà / business. Tutte le spedizioni di armi catturate devono essere usati contro Hamas. In chiusura, TUTTI I rivoltosi arabi israeliani in tutto il paese perdono le loro case e ottenere espulsi da Israele, niente di meno è sulla vostra testa, come il decisore finanziario per Israele. Volevi questo lavoro, ora prendere le decisioni per salvare Israele dai nemici dentro e fuori. Hai promesso alloggi più economici, ora prendere i soldi da amici dei nostri nemici e costruire abitazioni meno costose per i nostri figli. ============== Yes, my friend, we can not carry on their shoulders the weight of shariah jihad terrorism internzionale! all this crime UN U.S. EU must end as soon as possible! SI, amico mio, non ci possiamo portare sulle spalle, il peso di shariah jihad internzionale terrorismo! tutto questo, crimine ONU USA UE, deve finire, al più presto! MY JHWH -- tu sei testimone, io avevo una distanza di 8minuti, da Dale Moshe Sumbureru, ma, poi questa è diventata di 32 minuti! POI, NON SONO IO IL CATTIVO! open letter to CIA -- ragazzi come gira l'orologio di satana? SONO IO, CHE, INTIMIDISCO LE PERSONE, O SIETE VOI CHE, IMPEDITE ALLE PERSONE DI PARLARE CON ME? Dale Moshe Sumbureru · Top Commenter https://www.facebook.com/montague.piffletonsmythe SAID: Congratulations Lapid, you are not as foolish as I thought you were! Reply · Like · Follow Post · 11 minutes ago Lorenzo Scarola · http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/I-Cavalieri-Russi-parteciperanno-allo-show-aereo-in-Svizzera-6699/ Dale Moshe Sumbureru · Top Commenter Congratulations Lapid, you are not as foolish as I thought you were! Reply · Like · Unfollow Post · about an hour ago Dale Moshe Sumbureru · Top Commenter https://www.facebook.com/montague.piffletonsmythe SAID: Congratulations Lapid, you are not as foolish as I thought you were! Reply · Like · Follow Post · 11 minutes ago Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale Lapid IS ONLY AN INTERNATIONAL CRIMINAL! you can not bring the army among the houses, to make kill many Palestinian, many the deaths of civilians palestinesi! GAZA must be razed to the ground: only with hamas! Lapid IS ONLY AN CRIMINAL INTERNATIONAL! non si può portare l'esercito tra le case, per fare morire i civili! GAZA deve essere rasa al suolo! http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/183273#.U9CnOLHalxA QUANTI SOLDATI E QUANTI CIVILI DOVRANNO MORIRE IN QUESTI SEI MESI? NO! LA VOSTRA STRATEGIA è COMPLETAMENTE SBAGLIATA, NON SI PUò ESPORRE, LA VITA DI UN SOLDATO, AD UN CECCHINO, CHE, PUò SPARARE DAL FORO, PICCOLISSIMO, DI UN MURO QUALSIASI. GAZA DEVE ESSERE RASA AL SUOLO CON LE, BLU-82 Commando Vault, indicata anche come "Daisy Cutter", era una bomba a caduta libera di produzione statunitense in dotazione alle United States. SI DEVE DARE UN ULTIMATUM ALLA POPOLAZIONE, DI TRE GIORNI, POI, CHI RIMANE IN CITTà GAZA, SARà L'UNICO RESPONSABILE DELLA SUA VITA! [ SE VOI NON UBBIDITE A ME, IO FARò DEL MALE A VOI A LIVELLO INDIVIDUALE! VOI SIETE I TRADITORI MASSONI SATANISTI, VOI SIETE LA SINAGOGA DI SATANA, ED IO NON AVRò RISPETTO DELLE VOSTRE VITE! ] Yair Lapid: Retaking Gaza is on the Table. "We decided when to start the operation and we will also decide how to move forward," says Finance Minister.7/24/2014, Finance Minister Yair Lapid (Yesh Atid) made clear on Wednesday evening that evening Israel retaking Gaza was on the agenda, should Hamas not stop the rocket fire. "We decided when to start the operation, when to attack from the air and we will also decide how to move forward,” he told Channel 2 News. “Retaking Gaza is an option that is on the table,” said Lapid, who stressed that Hamas leaders "should know that we will reach each and every one of them." Asked about the budget for Operation Protective Edge, Lapid said that "we will not prevent an operation for economic reasons. The defense system knows that it has all the required budget for each activity." There have been calls on Israel to retake Gaza in order to deal with the rocket threat from the Hamas-controlled territory. The most vocal calls have come from Foreign Minister Avigdor Liberman, who has said time and time again that the only way to eliminate the rocket attacks is take over Gaza. Former Israeli National Security Adviser Yaakov Amidror made similar comments several weeks ago. "We’ve never had a crushing blow that hurt the other side’s the ability to launch missiles," Amidror said, adding that he believes the only way to achieve complete quiet is to "retake Gaza and be there for six months to a year to clean it out." Yair Lapid: Riprendendo Gaza è sul tavolo. "Abbiamo deciso quando iniziare l'operazione e ci sarà anche decidere come andare avanti", dice Finanza Minister.7/24/2014, il ministro delle finanze Yair Lapid (Yesh Atid) ha chiarito il Mercoledì sera, quella sera Israele riconquistare Gaza era sul agenda, dovrebbe Hamas non fermare il lancio di razzi. "Abbiamo deciso quando iniziare l'operazione, quando attaccare dal cielo e ci sarà anche decidere come andare avanti", ha detto a Channel 2 News. "Riconquistare Gaza è un'opzione che è sul tavolo", ha detto Lapid, che ha sottolineato che i leader di Hamas "dovrebbero sapere che raggiungeremo tutti e ciascuno di loro." Alla domanda sul bilancio per il funzionamento di protezione Bordo, Lapid ha detto che "noi non impedire una operazione per motivi economici. Il sistema di difesa sa che ha tutto il budget richiesto per ciascuna attività. " Ci sono stati invita Israele a riconquistare Gaza, al fine di affrontare la minaccia razzo dal territorio controllato da Hamas. Le chiamate più vocali sono venuti da Ministro degli Esteri Avigdor Liberman, che ha detto più volte che l'unico modo per eliminare gli attacchi missilistici è prendere il controllo di Gaza. L'ex consigliere per la sicurezza nazionale israeliana Yaakov Amidror fatto commenti simili parecchie settimane fa. "Non abbiamo mai avuto un colpo devastante che fanno male dell'altro lato la capacità di lanciare missili", ha detto Amidror, aggiungendo che crede che l'unico modo per raggiungere la completa tranquillità è quello di "riconquistare Gaza e di essere lì per sei mesi a un anno per pulire fuori ". non è possibile, che, con tutti i problemi legati alla sicurezza, al terrorismo, poi, i satanisti della CIA, siano liberi di mettere delle bombe nei bagagli! la tracciabilità di ogni bagaglio all'aereoporto, deve essere seguita, almeno, sempre, da un duplice sistema di sorveglianza, di telecamere! 'Quando ho visto quello che hanno fatto a mio Siddur (Ebraico:. סידור, pl Siddurim), e Il Libro Quotidiano di Preghiere ebraiche. Ho pianto come un bambino '. In rotta verso Israele, valigia svedese scrittrice-attivista Annika di Hernroth-Rothstein è stato strappato perché aveva una bandiera di Israele su di esso. Prima pubblicazione: 2014/07/24, Annika Hernroth-Rothstein. Annika Hernroth-Rothstein - scrittore svedese, commentatore politico e attivista a sostegno di Israele - ha deciso di mettere una bandiera israeliana sulla sua valigia, come ha fatto il suo modo di Israele Mercoledì. Quando scese il volo dall'aeroporto di Arlanda di Stoccolma per una sosta a Schiphol, Amsterdam, fu scioccato di scoprire che la borsa era stata vandalizzata. "So che molti di voi pensano che ero stupido per avere una bandiera israeliana sulla mia valigia, e chissà, forse hai ragione", ha scritto su Facebook. «Ma non mi sento bene visto che per iscritto, e mi sento ancora peggio che devo interiorizzare e incolpare me stessa per ciò che è avvenuto oggi. "Io non sono ingenuo, ma io sono un vero credente. Credo con tutto il cuore che quando comincio ad odiare l'adattamento e l'adattamento mia vita dopo quelli che vogliono farci andati Sono già andato. Se vogliono ucciderci dovranno fare il lavoro se stessi, io non li aiuti negando chi sono. Troppi nella mia famiglia hanno già fatto, troppi dolori sono venuti da vergogna e silenzio. "Ho aperto la mia borsa e qualcuno ha versato soda sulle mie cose, la borsa è ovviamente tagliato con un qualche tipo di strumento tagliente, e la bandiera, una volta cucita ora è mezza andata. Peggio di tutto, per me, è che la mia siddur è bagnato e danneggiato. Ho mantenuto che da quando ho iniziato ad andare a shul, è un caro ricordo del mio viaggio di ritorno alla vita attento. Quando ho scoperto che ho pianto come un bambino. "Molti se hai detto che non sei sorpreso che questo è accaduto, e lo capisco. Ma per favore, andiamo tutti si fermano per un attimo e pensare a come terribile che sia, che l'odio e la violenza non ci sorprende, ma ci si aspetta. Che diamo la colpa a noi stessi per non essere abbastanza vigili, non nascondendo il nostro ebraismo sufficiente attenzione per loro non attaccare noi. Soffermiamoci, cerchiamo di cordoglio, pensiamo a questo. "In 11 ore sarò, Gd vuole, essere su un volo El Al in Israele. Molti mi ha avvertito di andare ora, ma temo non sono andato abbastanza presto. "Grazie per tutti i vostri messaggi, ho riportato il danno e fatto delle foto e io presentare una denuncia alla polizia. Questo è stato un caso, questo non era un furto ordinario, ma un crimine fin troppo comune di odio. Non ho dubbi su questo. "Per ora c'è solo una cosa da dire:" Sto tornando a casa ". Otto mesi fa, Hernroth-Rothstein ha presentato istanza di asilo nel suo paese, come una dichiarazione pubblica di dissenso contro, le politiche anti-semite del paese, tra cui il divieto di macellazione rituale (shehita) e la circoncisione (brit milah), e per motivi che, vivere nel suo paese è diventato categoricamente pericoloso. Hernroth-Rothstein primo ha guadagnato l'attenzione dopo aver scritto una lettera alla rivista Mosaico documentare la sua esperienza la scorsa primavera. Nella lettera, ha descritto le lotte che lei e il suo giovane figlio ha dovuto affrontare per essere ebreo, dopo essere stato attaccato solo per salire su un treno. Durante il tragitto, un uomo arabo locale, più volte lei e suo figlio molestato, in alcuni casi, confinanti con aggressioni fisiche. Nessuno sul treno ha fatto nulla per fermare gli attacchi. 'When I Saw What They Did to My Siddur I Cried Like a Baby'. En route to Israel, Swedish writer-activist Annika Hernroth-Rothstein's suitcase was ripped up because it had an Israel flag on it. First Publish: 7/24/2014, Annika Hernroth-Rothstein. Annika Hernroth-Rothstein – Swedish writer, political commentator, and activist in support of Israel – decided to put an Israeli flag on her suitcase as she made her way to Israel Wednesday. When she got off the flight from Stockholm's Arlanda Airport for a stopover in Schiphol, Amsterdam, she was shocked to find that the bag had been vandalized. "I know a lot of you think I was stupid for having an israeli flag on my suitcase, and who knows, maybe you're right," she wrote on Facebook. “But I don't feel good about seeing that in writing, and I feel even worse that I have to internalize and blame myself for what took place today. “I am not naive, but I am a true believer. I believe with all my heart that when I start adapting to hate and tailoring my life after those who want us gone I am already gone. If they want to kill us they will have to do the work themselves, i will not aid them by denying who I am. Too many in my family have already done that, too many sorrows have come from shame and silence. “I opened my bag and someone has poured soda on my things, the bag is obviously cut with some kind of sharp instrument, and the flag once stitched to it is now half-gone. Worst of all, to me, is that my siddur is wet and damaged. I have kept that from when I first started going to shul, it is a fond memory of my journey back to observant life. When I found it I cried like a baby. “Many if you said that you are not surprised that this happened, and I get that. But please, let's all stop for a moment and think about how awful that is, that hatred and violence does not surprise us, but is expected. That we blame ourselves for not being vigilant enough, not hiding our judaism carefully enough for them not to attack us. Let's pause, let's mourn, let's think about that. “In 11 hours I will, G-d willing, be on an El Al flight to Israel. Many warned me about going now, but I fear I did not go soon enough. “Thank you for all your messages, I have reported the damage and taken pictures and I will file a police report. This was no accident, this was no ordinary theft but an all too common crime of hate. I have no doubt about that. “For now there is just one thing to say: “I'm coming home.” Eight months ago, Hernroth-Rothstein filed for asylum in her own country as a public statement of dissent against the country's anti-Semitic policies, which include a ban on ritual slaughter (shehita) and circumcision (brit milah), and on grounds that living in her own country has become categorically unsafe. Hernroth-Rothstein first gained attention after writing a letter to Mosaic magazine documenting her experiences this past spring. In the letter, she described the struggles she and her young son faced for being Jewish, after being attacked simply for boarding a train. During the ride, a local Arab man repeatedly harassed her and her son, in some cases bordering on physical assault. No one on the train did anything to stop the attacks. farisei wahhabiti satanisti e massoni hanno profanato l'altare del Signore Dio Onnipotente! ===== Malachia 1. Oracolo, parola dell’Eterno, rivolta a Israele per mezzo di Malachia. 9. Ora dunque, implorate pure il favore di Dio, perch’egli abbia pietà di noi! Sono le vostre mani quelle che han fatto ciò; e avrebbe egli riguardo alla persona di alcuno di voi? dice l’Eterno degli eserciti. 10. Oh ci fosse pur qualcuno di voi che chiudesse le porte! Voi non accendereste invano il fuoco sul mio altare! Io non prendo alcun piacere in voi, dice l’Eterno degli eserciti, e le offerte delle vostre mani io non le gradisco. 11. Poiché dal sol levante fino al ponente grande è il mio nome fra le nazioni, e in ogni luogo s’offrono al mio nome profumo e oblazioni pure; poiché grande è il mio nome fra le nazioni, dice l’Eterno degli eserciti. 12. Ma voi lo profanate, col dire: ‘La mensa dell’Eterno è contaminata, e ciò che rende, come alimento, è cosa di nessun conto’. 13. Voi dite pure: ‘Ah, che fatica!’ e la trattate con disprezzo, dice l’Eterno degli eserciti. E menate vittime rubate, zoppe o malate, e queste sono le offerte che fate! Potrei io gradirle dalle vostre mani? dice l’Eterno. 14. Maledetto il fraudolento che ha nel suo gregge un maschio, e vota e offre in sacrifizio all’Eterno una bestia difettosa! Poiché io sono un re grande, dice l’Eterno degli eserciti, e il mio nome è tremendo fra le nazioni. scott12ify Pertanto, dal momento che siamo stati giustificati per la fede, abbiamo pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo del quale abbiamo guadagnato l'accesso per la fede in questa grazia nella quale ci troviamo ora! Therefore, since we have been justified through faith, we have peace with God through our Lord Jesus Christ, through whom we have gained access by faith into this grace in which we now stand! Gay negli Usa: pochi e mentalmente deboli, secondo un attendibile rapporto medico Un rapporto reso noto la scorsa settimana dal Centro per il Controllo e la Prevenzione del Disagio (CDC) ha rilevato che solo il 2,3 per cento della popolazione degli Stati Uniti è identificabile come facente parte del gruppo LGTB. Pubblicato il 15 luglio dal CDC, il NHIS (National Health Interview Survey) è il primo censimento che misura l’orientamento sessuale degli Statunitensi su larga scala negli ultimi 57 anni. Se la percentuale di 2.3 è tradotta nei numeri della popolazione degli Stati Uniti, il risultato è di circa 7.271.426 persone, cioè circa 7,3 milioni di Americani sono gay, lesbiche o bisessuali (secondo il censimento, la popolazione degli Stati Uniti il ​​4 luglio 2013 era di 316 milioni). Sempre secondo il rapporto, il 96,6 per cento degli adulti è identificato come “normale”, l’1,6 per cento come gay o lesbica, e lo 0,7 per cento si definisce bisessuale; mentre l’1,1 per cento non ha risposto. Lo studio NHIS ha anche riscontrato che le donne bisessuali sono due volte più a rischio di gravi patologie ansiogene, mentre i maschi bisessuali hanno maggiori probabilità di avere problemi di dipendenza dall’alcool rispetto agli uomini normali. Hanno partecipato al sondaggio circa 34.500 Americani di età compresa tra i 18 e i 64 anni, il che lo rende ampiamente valido. A questo punto c’è da porsi due domande: se i problemi psicologici e fisici (ansia, depressione, alcolismo) aumentano con l’omosessualità, perché continuare a propagandarla? E se solo il 2,3% è composto da invertiti, perché continuare a considerare le loro istanze come se riguardassero la maggioranza della popolazione? Non sono forse ben più gravi i problemi di lavoro, salute, casa, famiglia del 97,7% del resto della popolazione? (L. V.) 16 luglio 2014. Il governo Renzi promuove l’ideologia gender nella scuola. (di Lupo Glori) Il governo Renzi si piega ai dettami degli ideologi del gender e mette a punto un deciso programma anti-omofobia 2014/2015 di concerto con le principali associazioni LGBT italiane. Venerdì 11 luglio il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini si è, infatti, seduto al tavolo con “Agedo”, “Arcigay”, “ArciLesbica”, “Associazione Radicale Certi Diritti”, “Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli”, “Equality Italia”, “Famiglie Arcobaleno”, “Gay Center”, “MIT” per concordare assieme il piano strategico nazionale di contrasto all’omofobia e la transfobia. Andrea Maccarrone, presidente del “Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli”, una delle associazioni LGBT presenti all’incontro, ha dichiarato: «siamo molto preoccupati che la libertà d’insegnamento e le politiche di contrasto alle discriminazioni, già da anni messe in campo, vengano rimesse in discussione da una ventata di integralismo che punta a trasformare la scuola da luogo privilegiato di crescita civile, di formazione e di incontro in terreno di scontro ideologico». Per questo, prosegue Maccarrone, occorre urgentemente: «riavviare la strategia nazionale nell’ambito dell’asse educazione-istruzione, che era stata avviata dallo scorso governo e affidata all’Unar, ma che ha subito uno stop incomprensibile e gravissimo». Obiettivo principale della riunione, fortemente voluta dalle associazioni LGBT, è stato, infatti, proprio quello di rimettere in moto la discussa e contestata Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, adottata il 30 aprile 2013, dall’“Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni” (UNAR) per volere dell’allora Ministro del Lavoro (con deleghe alle Pari Opportunità) Elsa Fornero. Tale ripresa della “Strategia Nazionale” si focalizzerà sull’asse di intervento programmatico dedicato all’“educazione e istruzione” che individua nella scuola il luogo principale di formazione di una nuova cultura che favorisca il «processo di accettazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere» . In tale prospettiva, le parti hanno, infatti, stabilito l’avvio, dal prossimo autunno, di corsi formativi per tutte le figure apicali degli uffici scolastici regionali e provinciali e l’istituzione, all’interno della Settimana contro la violenza e discriminazione, della lotta all’omofobia e alla transfobia come tema centrale per l’anno scolastico 2014-15. Infine, la Ministra Giannini ha promesso, alle numerose realtà associative LGTB presenti, un confronto più assiduo anche rispetto alla stesura delle nuove linee guide sul contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Alle fine dell’incontro le associazioni LGBT partecipanti, soddisfatte per gli accordi raggiunti, hanno rilasciato una nota a firma congiunta nella quale si legge: «le Associazioni apprezzano gli impegni assunti dalla Ministra e vigileranno affinché vengano mantenuti». Il governo del cattolico Matteo Renzi affida dunque alle associazioni LGBT il delicato e fondamentale compito di redigere le politiche educative nazionali in ambito scolastico. Tra queste anche il “Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli” che continua oggi l’opera di distruzione e dissoluzione morale della nostra società iniziata dal suo ideologo Mario Mieli colui che negli Elementi di Critica Omosessuale del 1977, scriveva che gli uomini nascono «naturalmente» con un’innata tendenza polimorfa e «perversa», caratterizzata da una «pluralità delle tendenze dell’Eros e da l’ermafroditismo originario e profondo di ogni individuo». È con i rappresentanti di tali teorie che dialoga la Ministra Giannini. (Lupo Glori) Ultimatum per gli ultimi cristiani di Mosul: conversione, tributo o spada. (Fonte: Nocristianofobia.org) Conversione all’islam, pagare il tributo (jizya) o affrontare la spada. E’ questo il drammatico ultimatum imposto dai terroristi dell’Isis, l’esercito del califfo al Baghdadi, ai circa 500 cristiani ancora presenti a Mosul, la seconda città più grande dell’Iraq. Le loro case sono state marchiate con la lettera “N” di “nasara” (cristiano), in maniera che siano ben identificabili, anche perché, secondo quanto riferito dall’Assyrian International News Agency (Aina), «lo Stato islamico ha ordinato agli ufficiali governativi di non distribuire ai cristiani le razioni di acqua e cibo, cui hanno diritto tutti gli altri abitanti sunniti in difficoltà, in una città dove non c’è più lavoro a causa della guerra. Oltre ai cristiani, anche gli sciiti non potranno ricevere gli aiuti». Mosul è una città letteralmente svuotata dalla presenza cristiana. Nello spazio di soli dieci anni si è passati dalle 100.000 presenze del 2004 alle 5.000 del giugno 2014. Oggi, dopo gli ultimi violenti e ripetuti attacchi ad opera dei gruppi islamici radicali, alle poche centinaia di cristiani rimasti, la fuga verso Erbil, Dohuk o altre località del Kurdistan iracheno, considerate più sicure, è l’unica possibilità per evitare di dover scegliere tra la conversione all’islam, il pagamento del tributo o la sicura morte. Il Vescovo ausiliare caldeo di Bagdad, Mons. Saad Syroub, dopo l’abbandono forzato di Mosul da parte di numerose famiglie cristiane, come riporta l’agenzia Fides, ha dichiarato: «Siamo senza parole, perché quanto successo è davvero scioccante. I cristiani sono a Mosul da secoli e quelle famiglie sono state improvvisamente strappate via dalla loro città, dalla loro casa, dalla loro vita. Siamo davvero preoccupati per il futuro dei cristiani in questo Paese». Mons. Saad Syroub prosegue la sua drammatica denuncia, sottolineando come, non fosse «mai accaduto che i cristiani fossero cacciati dalle proprie case come se non avessero alcun diritto. Purtroppo è questa la realtà oggi in Iraq, soprattutto a Mosul. Le nostre peggiori paure si stanno avverando e non sappiamo come reagire. È ormai troppo tempo che in Iraq non c’è sicurezza e la gente è terrorizzata, specialmente i nostri fedeli». Ci auguriamo che le parole di mons. Saad Syroub scuotano la comunità internazionale ad intervenire, per porre fine alle violenze e all’esodo forzato dei cristiani dall’Iraq. (Fonte: Nocristianofobia.org) Chi è Mario Castellano? (di Emmanuele Barbieri) A un anno di distanza dall’inizio del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, la sorte dell’Istituto è ormai in mano ad un triumvirato composto da padre Fidenzio Volpi, il commissario designato dalla congregazione dei Religiosi, dal padre Alfonso Bruno, il Francescano “parricida”, e da un eccentrico personaggio fino ad oggi in ombra, ma più che mai attivo come consulente dell’operazione poliziesca: il “professor” Mario Castellano. Chi è dunque costui? Mario Castellano nasce a Imperia, nel 1949, da una famiglia benestante. Il padre Adolfo, ex rappresentante di commercio della riso Scotti, fu partigiano bianco e consigliere comunale DC; lo zio è stato l’arcivescovo di Siena Ismaele Mario Castellano. Il giovane Castellano dopo essersi laureato in Giurisprudenza, ha preso il titolo di avvocato, professione che non esercita. Le sue simpatie politiche sono sempre state di sinistra. Più precisamente proviene dalla sinistra Dc, e ad Imperia è noto come un cattocomunista. Si dice anche che, fin dagli Novanta, Castellano sia affiliato al Grande Oriente di Sanremo. Ci attendiamo che l’interessato smentisca questa notizia. Pur non essendo mai stato professore, ha insegnato diritto all’università di Managua subito dopo la presa del potere dei sandinisti (fu per motivi ideologici che il nostro per un certo periodo si trasferì in Nicaragua, sposandosi ivi con una nicaraguense dalla quale si separò qualche anno dopo). Ha collaborato a vari siti e blog, di orientamento esoterico e pro-islamico, prima di divenire il “braccio destra” o, secondo alcuni “la mente sinistra” di padre Alfonso Bruno, che ha raggiunto nella casa di Boccea e ha seguito talvolta nelle ispezioni nelle case “ribelli”. Fin dal 2005 Castellano scrive entusiasta: in difesa dei diritti dei musulmani in Italia; in favore della multiculturalità; sull’adeguamento del nostro sistema giuridico ai diritti dei musulmani sulla casa comune di tutti (credenti e non credenti, e credenti di tutte le Fedi)(cfr. I Musulmani e lo Stato, in http://www.ildialogo.org/islam/castellano19082005.htm). Nel 2008 i dichiara a favore della rimozione dal Messale “tridentino” di tutto ciò che può offendere la sensibilità ebraica. L’Autore, inoltre, presenta in chiave positiva, benefica, l’esoterismo come uno dei tre motivi per cui noi cattolici non siamo «condannati in eterno» a combattere contro musulmani ed ebrei (cfr. Fratelli maggiori o “perfidos iudeos”, in http://www.ildialogo.org/Ratzinger/EnciclicheBXVI_1227792181.htm). Su Islam-online.it nel 2010 definisce le moschee islamiche «fattore di stabilità e sicurezza» (cfr. http://www.islam-online.it/2010/03/ben-vengano-le-moschee-fattore-di-stabilita-e-sicurezza/).L’8 aprile 2011, in un evento del Lions Club di Sanremo, pro-Risorgimento italiano, Mario Castellano ha tenuto la conferenza Attualità di Cavour (http://sanremobuongiorno.blogspot.it/2011/04/al-palafiori-la-mostra-itinerante.html). È nota la simpatia del Castellano per lo statista italiano, noto anticlericale in odore di massoneria all’inglese. Il 12 giugno 2012 www.mediatrice.net posta l’articolo anonimo, ma di Castellanno, L’Europa verso la federazione? (http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=article&sid=4858). L’autore dell’articolo si rivela entusiasta ammiratore della Rivoluzione Francese e del Superstato Europeo, paragonando la crisi che oggi attraversa l’Europa a quella che subì la Francia alla vigilia della Rivoluzione. Allora la crisi ebbe il suo sbocco in un atto rivoluzionario con cui gli Stati Generali, proclamandosi Assemblea Costituente, diedero inizio alla Rivoluzione. Oggi l’assunzione diretta da parte dell’Unione europea del debito pubblico di alcuni Stati e di quello privato di alcune banche è considerata come una decisione rivoluzionaria che apre la strada a una Federazione di Stati Europei. Nel corso della Rivoluzione francese poi il clero si divise tra i preti “giurati” che aderirono alla scismatica Costituzione civile del Clero e i “refrattari” fedeli alla Chiesa di Roma. La simpatia di Castellano va ai preti scismatici, come si evince da questo passaggio:«Quando Napoleone, nel 1801, stipulerà il Concordato con Pio VII, a venire perdonato e riammesso all’esercizio del ministero sarà il “clero refrattario”, mentre sarà riconosciuta e sanata dal punto di vista canonico l’opera svolta nel decennio trascorso dal “clero giurato”. Aveva dunque agito giustamente, dal punto di vista dello Stato, come anche dal punto di vista della Chiesa di Francia, chi aveva scelto di restare fedele alla Nazione»(http://www.mediatrice.net/ modules.php?name=News&file=article&sid=4369). Mario Castellano si è sempre distinto inoltre per i suoi furibondi attacchi ai cattolici senza compromessi, amanti della Tradizione. Forse per questo è amato a sua volta dal commissario Volpi e dalla Congregazione dei Religiosi, che fanno tesoro dei suoi consigli. (Emmanuele Barbieri) Allarme dell’OMS: epidemia di AIDS tra i gay. (di Alfredo De Matteo) Gli omosessuali hanno un rischio di contrarre il virus dell’Hiv 19 volte superiore al resto della popolazione. A lanciare l’allarme non sono i ricercatori omofobi ma niente meno che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che non può certo essere accusata di cospirare contro i gay. Secondo il direttore del dipartimento Hiv dell’Oms, Gottfried Hirnshall, «constatiamo una esplosione dell’epidemia in questo gruppo a rischio, soprattutto per un abbassamento della guardia dal punto di vista della prevenzione». La cosa è talmente seria che l’Oms, nelle linee guida presentate in questi giorni, raccomanda ai gay di assumere i farmaci antiretrovirali come forma di prevenzione. Tale raccomandazione vale anche per l’Italia malgrado il numero di nuovi casi sia più basso rispetto ad altri paesi. Infatti, secondo il direttore del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità, Stefano Vella, non bisogna andare troppo lontano per vedere esempi dell’esplosione di nuove infezioni: nel Marais a Parigi l’incidenza dell’Hiv è del 7% superiore a quella del Botswana. Per di più, non sembra affatto facile convincere la popolazione omosessuale a seguire con scrupolo la profilassi indicata dall’Oms, anche perché essa presenta dei problemi difficili da risolvere come l’aderenza alla terapia (ossia la capacità di assumere i farmaci secondo quanto prescritto dal medico curante con particolare attenzione alle dosi, agli orari ed ai modi di assunzione) e l’accesso alla stessa, dato che i farmaci non si trovano nelle farmacie, sono molto costosi e almeno in Italia non possono al momento gravare sul servizio sanitario nazionale. In ogni caso, l’uso della profilassi anti Hiv non può sostituire gli altri metodi, sostiene Vella, dal momento che si rischierebbe di «avere persone che magari si sentono sicure, e si espongono al contagio, senza invece essere immuni» (“Il Giornale”, 11 luglio 2014). Sarebbe sufficiente basarsi sulla cruda evidenza dei fatti nonché sull’allarme lanciato dall’Oms per non incoraggiare le persone, soprattutto gli adolescenti, ad assumere i rischiosissimi, oltreché gravemente immorali, comportamenti contro natura; eppure la gran parte dei paesi europei, inclusa l’Italia, sembrano fare a gara nel dispensare diritti e agevolazioni alle coppie gay: non solo unioni civili, matrimoni ed adozioni ma anche forte e continua propaganda omosessualista pagata, non di rado, coi soldi dei contribuenti (vedasi la scandalosa e capillare pubblicità del Gay Village ro 23 luglio 2014. Le “Nazioni Unite” dettano la legge sull’aborto all’Irlanda (di Lupo Glori) Lo scorso 15 luglio il Ministro della giustizia irlandese, Frances Fitzgerald, è stato sottoposto ad una dura requisitoria da parte del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di Ginevra, a causa della legislazione sull’aborto dell’Irlanda, colpevole, secondo le accuse, di violare le norme internazionali sui diritti umani. L’attuale legge, The Protection of Life During Pregnancy Act, in vigore dal luglio 2013, infatti, consente il ricorso all’aborto ma con una serie di restrizioni: esso è possibile solo quando la vita della madre è in pericolo o quando c’è il rischio di suicidio. Per procedere è, però, necessario il parere unanime di tre medici. In tutti gli altri casi l’interruzione di gravidanza è illegale. Yuval Shany, relatore sul “caso Irlanda” del Consiglio, ha dichiarato, quindi, come la legge irlandese sull’aborto continui a criminalizzare le donne incinte per le quali l’accesso all’aborto spetta come dritto secondo quanto garantito dal Covenant on Civil and Political Rights (ICCPR). La Fitzgerald, a capo della delegazione irlandese, ha dovuto, dunque, affrontare un ampio e incalzante interrogatorio su diverse questioni: la tratta di esseri umani, l’asilo politico ai rifugiati, il trattamento della comunità rom, la mancanza di accesso all’istruzione non religiosa, così come l’accesso all’aborto. Sul tema dell’aborto, Shany ha tenuto a precisare che: «Sebbene la legge del 2013 abbia rappresentato un miglioramento rispetto alla situazione precedente, tale normativa non ha ancora risolto molte delle preoccupazioni del “Consiglio per i Diritti Umani” e ha lasciato posto alla criminalizzazione dell’aborto, anche in circostanze nelle quali noi Stati (membri) ritentiamo debba esserci l’obbligo di consentire l’aborto sicuro e legale». Alle accuse di Yuval Shany ha replicato Mary Jackson, funzionario irlandese presso il Dipartimento della Salute, che ha fatto notare come il suo paese abbia legittimamente legiferato in materia di aborto rispettando l’articolo 25 della “Convenzione” che garantisce a tutti i cittadini il diritto al voto e all’ auto-determinazione. Anche Lorcan Price, rappresentante e avvocato di Pro Life Campaign, ONG irlandese in difesa della vita, presente alla discussione di Ginevra, ha sottolineato l’errata interpretazione dei diritti umani da parte delle “Nazioni Unite”, affermando: «Non esiste alcun diritto all’aborto nella legislazione internazionale. Oggi le ricchissime lobby abortiste tenteranno di ingannare il Comitato per i diritti umani qui a Ginevra, sostenendo che i bambini non ancora nati non hanno il diritto di vivere. Questa affermazione è del tutto contraria alle leggi sui diritti umani». Lo stesso Price ha poi aggiunto: «Spero con tutto il cuore che il Comitato difendi il diritto alla vita e respinga la pressione internazionale dei gruppi statunitensi, come il Center for Reproductive Rights, che vogliono imporre a tutti i costi il regime dell’aborto in Irlanda. Le Nazioni Unite sanno che non esiste un diritto internazionale sull’aborto nella legislazione. Se l’ONU assumesse una posizione esplicitamente a favore dell’aborto, si verificherebbe un danno incalcolabile alla sua credibilità come organismo in difesa dei veri diritti umani». Ora non resta che attendere il responso della commissione delle Nazioni Unite che si riunirà in queste giorni per valutare il “caso irlandese” alla luce delle dichiarazioni raccolte ed emettere così la sua quinta serie di osservazioni conclusive entro le prossime due settimane. La presa di posizione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite contro l’Irlanda oltre a rappresentare una gravissima ingerenza nelle politiche di uno Stato nazionale, da parte di un organismo sovranazionale, esprime, chiaramente il volto ideologico e intollerante delle Nazioni Unite, in prima linea nel processo di dissoluzione della nostra società. (Lupo Glori) Obama contro la Chiesa: niente contratti a chi non assume gay. (su Nocristianofobia.org) La persecuzione religiosa, promossa dall’Amministrazione Obama, continua. Ora pare che il Presidente degli Stati Uniti stia preparando una legge, per la quale non verranno sottoscritti contratti federali con tutte quelle agenzie, enti o ditte, che si rifiutino di assumere persone dichiaratamente omosessuali. Non solo: anche la guerra sulla copertura sanitaria obbligatoria, compresa l’erogazione di servizi contraccettivi ed abortivi, prosegue. La Corte Suprema, per la verità, era già stata chiara: i datori di lavoro non sono obbligati a finanziare servizi e prodotti moralmente discutibili. Una decisione, che aveva messo fine ad una lunga controversia con la Chiesa Cattolica. Ma le cui conseguenze non riguardavano evidentemente solo le due imprese familiari ricorrenti, né l’intero tessuto imprenditoriale americano, bensì gli stessi concetti di libertà religiosa e di coscienza. Una situazione, che gli ambienti laicisti più spinti non potevano tollerare. Così rieccoli sferrare un nuovo attacco. Quando sembrava che alla questione si fosse posta la parola fine, si è scatenata in realtà una pesante campagna diffamatoria contro la sentenza e contro la Chiesa, accusate di fare discriminazioni. Immediata e ferma la risposta della Conferenza Episcopale statunitense, che ha smentito tale interpretazione. In un intervento congiunto, i Vescovi di San Francisco, mons. Salvatore Cordileone, di Baltimora, mons. William Lori, di Miami, mons. Thomas Wenski e di Buffalo, mons. Richard Malone, hanno respinto le critiche al mittente, definendole un «affronto ai diritti umani fondamentali ed all’importanza del ruolo della religione nella società». Un tentativo, insomma, di chiudere i fedeli nelle sagrestie, imponendo secolarizzazione e relativismo all’intero tessuto civile: questa sì sarebbe un’autentica «forma di discriminazione e di autoritarismo». I prelati hanno ribadito il diritto per la Chiesa di esprimere ed esercitare pubblicamente le proprie convinzioni morali e religiose, dando così il proprio contributo al bene comune: «L’azione delle lobby a sostegno di leggi coercitive, che violano la libertà, o atta a silenziare il dibattito in corso sulla morale sessuale, non aiuterà a promuovere la giustizia sui luoghi di lavoro». Insomma, la battaglia per i diritti religiosi in Usa continua. E sembra anzi farsi sempre più feroce. Punito dal suo vescovo per essere un sacerdote Cattolico. La stampa internazionale – anche quella italiana – ha ripreso con una certa evidenza la notizia relativa a don Thomas Ladner, il sacerdote austriaco sospeso dall’insegnamento per aver parlato ai suoi alunni di inferno e Purgatorio. Nessuno però si è chiesto cosa ci fosse dietro il duro provvedimento assunto dal Vescovo di Innsbruck, mons. Manfred Scheuer, nei confronti di questo suo giovane prete, a soli 36 anni già molto apprezzato come docente di religione dai genitori dei bimbi iscritti presso la scuola elementare di Stans, in Tirolo, un paese di 1.500 anime in tutto. La decisione della Diocesi li ha sorpresi. Ed amareggiati. Al punto da spingerli ad organizzare in fretta e furia una raccolta-firme, per riavere, col prossimo anno scolastico, don Thomas in aula. Lo stesso Sindaco, Michael Huber, ha inviato una forte lettera di protesta in Curia, definendo la decisione di revoca dell’insegnamento «inaccettabile», unilaterale e causa di scompiglio presso la comunità locale, che, secondo quanto riportato dal quotidiano Tiroler Tageszeitung, non sarebbe stata minimamente consultata in una scelta pur gravida di conseguenze. Sugli scolari e sulle famiglie. La “colpa” del reverendo non sarebbe solo quella d’aver parlato in classe dei Novissimi e della famiglia con un linguaggio giudicato dalla Diocesi «retorico» e «non più attuale», «inadatto ai bambini ed al loro stato di vita». No, l’altra “grave” colpa di don Thomas, cooperatore peraltro presso la locale parrocchia, sarebbe quella di voler vivere sul serio la propria vocazione, al punto da portare abitualmente la talare. Comportamenti evidentemente sgraditi in Diocesi. Ma perché? Il Vescovo, mons. Scheuer, nella Conferenza Episcopale austriaca, è responsabile dei settori Caritas e Pax Christi. Di quest’ultima è addirittura Presidente nazionale. E Pax Christi, in Austria, predica l’ambientalismo, il pacifismo, l’antimilitarismo, l’antinuclearismo, l’egualitarismo, l’ecumenismo, il conciliarismo – con annessi «segni dei tempi» -. Tutti gli “ismi” ideologicamente possibili, insomma. Ma non solo. Basta uno sguardo al sito di Pax Christi Österreich, per cogliere come e quanto punti sullo spirito di Assisi, sull’emancipazione delle donne e sulla teologia femminista. Il Vescovo di Innsbruck è a capo di tutto questo. Quanto a morale sessuale ed accesso ai Sacramenti per i divorziati risposati, in un’intervista rilasciata lo scorso 30 gennaio a Die Presse, mons. Scheuer ha dichiarato di aspettarsi un «processo dinamico» da parte della Chiesa e di aver letto, in questo senso, come un segno di speranza il fatto che il Papa avesse incaricato il Card. Kasper della relazione d’apertura al Concistoro. Ha salutato con gioia l’invito del Pontefice ad «avvicinarsi alle persone ferite con maggiore apertura», anche ammettendo «il diritto alla vita degli altri». Purché questi altri non siano il Vescovo di Limburg, mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst, accusato – a detta di molti ingiustamente – di spese eccessive nella realizzazione della nuova sede episcopale e perciò sospeso dal mandato. Secondo mons. Scheuer, il comportamento del suo confratello non sarebbe stato «saggio»… Se la guida della Diocesi è questa, come aspettarsi in tutta onestà un trattamento diverso per un sacerdote, la cui unica colpa è quella d’esser prete sul serio e quella d’insegnare coerentemente la vera e sana Dottrina cattolica? Avergli tolto l’insegnamento assume sempre più il sapore dell’imboscata. Don Ladner è andato in vacanza, rendendosi irreperibile ed evitando così la tempesta mediatica abbattutasi su di lui, suo malgrado. Ma non stupisce che dall’Ufficio per la Pastorale Scolastica e dallo stesso Vescovo non sia giunta alcuna risposta alle tante voci di protesta giunte dopo l’“epurazione” consumata: la loro speranza è che, opponendo la congiura del silenzio, prima o poi gli animi si fiacchino e le critiche cessino. (M.F.) open letter to Benjamin Netanyahu - I'll processerò, for high treason, for having made ​​him lose the lives of many Israeli soldiers, to no avail, I had advised YOU, that, it was a trap! I had ordered you to give an ultimatum to the people, and then, to raze Gaza with artillery, in this way, it would not be BEEN, no, an just one civilian dead! YOU ARE AN INTERNATIONAL CRIMINAL, FOR ME! open letter to Benjamin Netanyahu - io ti processerò, per alto tradimento, per avere fatto perdere la vita a tanti soldati israeliani, inutilmente, io ti avevo avvisato che era una trappola! io ti avevo ordinato di dare un ultimatum alla popolazione, e poi, di radere al suolo GAZA con la artiglieria, in questo modo, non sarebbe morto un solo civile! TU SEI UN CRIMINALE INTERNAZIONALE PER ME! Senior Islamic Jihad Terrorists Injured in Ground Clashes. IDF, ISA release names of terrorists wounded over six-day period. 7/23/2014, Islamic Jihad terrorists in Gaza The IDF and Israel Security Agency (ISA or Shin Bet) have injured several Islamic Jihad terrorists over the course of the ground offensive, the IDF announced Wednesday. The injured terrorists have been named as: Saleh Mohammad Akram Shaar, a senior Islamic Jihad terrorist, who was responsible for the organization's military activity in Khan-Younis. In this capacity, he was, over the years, behind carrying out attacks against IDF forces along the border with Gaza, including during the course of the current military offensive. Mahmoud Awad Ali Ziada, a resident of Jabaliya, commanded a battalion of the northern Gaza branch of the organization. Khaled Shaaban Shaaban Dahduh, a resident of Gaza City, was a battalion commander in the Gaza City division of the organization. Syed Muhammad Nasr Abu Mu'ammar, a resident of Rafah, served as a battalion commander in the Rafah division of Islamic Jihad. Since the beginning of the operation, at least 210 terrorists are known to have been killed, and 28 terrorists have been arrested, military sources said Wednesday. GINEVRA, 23 LUG - Il consiglio dell'Onu per i diritti umani ha approvato a Ginevra una risoluzione che chiede una commissione di inchiesta internazionale per condurre un'indagine su tutte le violazioni nella Striscia di Gaza. Il testo e' stato approvato dai 47 paesi membri. Per il premier israeliano Benyamin Netanyahu la decisione "è una parodia e dovrebbe essere rigettata da ogni persona decente ovunque". Il Consiglio, ha aggiunto, "dovrebbe piuttosto investigare su Hamas". Il Presidente russo Vladimir Putin e il suo collega finlandese Sauli Niinistö hanno chiesto l'immediato avvio di un'indagine internazionale sul disastro aereo in Ucraina, riferisce il servizio stampa del Cremlino. Durante la conversazione telefonica i leader hanno convenuto che l'inchiesta dovrebbe avvenire sotto l'egida dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO). Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite lunedì ha adottato una risoluzione che chiedendo di portare innanzi alla giustizia i responsabili della tragedia, esorta di cessare le ostilità nella zona dello schianto e che ci sia un accesso sicuro agli esperti internazionali sul luogo del disastro del Boeing. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Russia-e-Finlandia-chiedono-lavvio-delle-indagini-internazionali-sul-Boeing-9326/ open letter to Benjamin Netanyahu - well, as, is composed, the penis, of Satan: 1. dickhead is the Rothschilds: the glans, 2. after stuff: to fall down, there is Bush 322 Kerry, 3., and the two balls, one is Erdogan and, 4. the other is my friend, Abdullah of Saudi Arabia .. is all this, is a real cock in the ass for you, and for the whole world! open letter to: Benjamin Netanyahu -- così, è composto il pene di satana: 1. la testa di cazzo è Rothschild: il glande, 2. quello che segue: è Bush 322 Kerry, 3. e le due palle, una è Erdogan, e, 4. l'altra è il mio amico, Abd Allah dell'Arabia Saudita.. è tutto questo, è un vero cazzo nel culo, per te, e per il mondo intero! it would be too easy for me to do too many sarcastic jokes funny, in this circumstance, but this is the truth, I have respect for, the old Satanists, like Kerry, who throughout their lives have done a good job for Satan. this should be understood, President Abdel Fattah al-Sisi: he always read all my comments, to be afraid enough of an evil malefic evil, the IMF NWO, occult power, esoteric agenda, masonic system, after all, a good Muslim of boy, as al-Sisi, he could never have divine protection, as a Christian biblical fundamentalist, born-again, could have! sarebbe troppo facile per me, di fare troppe battute sarcastiche divertenti, in questa circostanza, ma, questa è la verità, io ho rispetto per, i vecchi satanisti, come, Kerry, che in tutta la loro vita hanno fatto un buon lavoro per satana. questo dovrebbe essere compreso, President Abdel Fattah al-Sisi: lui legge sempre, tutti i miei commenti, per avere paura abbastanza, di un male malefico, del NWO FMI, occult power, esoteric agenda, masonic system, dopotutto, un musulmano, di bravo ragazzo, come, al-Sisi, lui non potrebbe mai avere la protezione divina, come, un cristiano biblico fondamentalista, nato di nuovo potrebbe avere! U.S. Secretary of State John Kerry and Top Aides Checked with Metal Detector in Cairo. Egyptian security officers checked Kerry and his aides as they arrived for a meeting with President Abdel Fattah al-Sisi: 7/23/2014, Egyptian security officers checked U.S. Secretary of State John Kerry and his top aides with a metal detector as they arrived for a meeting on Tuesday with President Abdel Fattah al-Sisi, Reuters reported. The procedure is an unusual screening for a senior State Department official, the report noted, as foreign officials usually extend every courtesy to Washington’s top diplomat. Footage taken at the Egyptian presidential palace and seen by Reuters showed an official briefly raising a handheld metal-detecting wand to the lower part of Kerry’s jacket before waving him through for the meeting, which was to discuss how to stop the two-week conflict between Hamas and Israel in Gaza. Kerry appeared for only a few seconds in the footage, which showed his senior aides walking through a stationary metal detector and being checked with a handheld wand, the report said. At least one was asked to empty his pockets. The aides included Kerry’s deputy chief of staff Jonathan Finer, senior adviser David Thorne and spokeswoman Jen Psaki. The exact reasons for the screening is unknown. Relations between Washington and Cairo have been tense over the past year, after Islamist President Mohammed Morsi was overthrown by the military. In October, the United States announced it would cut hundreds of millions of dollars in aid to Egypt over its displeasure with the military's pace of restoring democracy following Morsi’s ouster. U.S. law forbids sending aid to countries where a democratic government was deposed by a military coup, though Washington has never qualified Morsi’s ouster as a "coup" and has been cautious about doing so, choosing only to condemn the violence in the country. Recently, Senator Patrick Leahy, chairman of the Senate subcommittee that oversees foreign aid, said he would not approve sending funds to the Egyptian military. However, following Sisi’s election, he received a phone call from U.S. President Barack Obama, who conveyed his desire to work together with Sisi. Segretario di Stato americano John Kerry e Top Aiutanti controllati con metal detector in Cairo. Agenti di sicurezza egiziani controllati Kerry ei suoi collaboratori come sono arrivati ​​per un incontro con il presidente Abdel Fattah al-Sisi: 2014/07/23, agenti di sicurezza egiziani controllati segretario di Stato Usa John Kerry ed i suoi aiutanti con un metal detector come sono arrivati ​​per un incontro il Martedì con il presidente Abdel Fattah al-Sisi, secondo la Reuters. La procedura è una proiezione insolita per un alto funzionario del Dipartimento di Stato, osserva il rapporto, i funzionari stranieri di solito si estendono ogni cortesia al capo della diplomazia di Washington. Scattata al palazzo presidenziale egiziano e visto da Reuters Footage mostrato un breve funzionario sollevando una bacchetta di metallo rilevazione palmare alla parte inferiore della giacca di Kerry prima di lui sventolando tramite per l'incontro, che era quello di discutere come fermare le due settimane di conflitto tra Hamas e Israele a Gaza. Kerry è apparso per pochi secondi nel filmato, che ha mostrato i suoi assistenti anziani a piedi attraverso un metal detector fissi e di essere controllati con una bacchetta palmare, dice il rapporto. Almeno uno è stato chiesto di svuotare le tasche. I collaboratori incluse vice capo di Kerry dello staff Jonathan Finer, consulente senior David Thorne e portavoce Jen Psaki. Le ragioni esatte per la proiezione è sconosciuto. Le relazioni tra Washington e Il Cairo sono stati tesi lo scorso anno, dopo il presidente islamista Mohammed Morsi fu rovesciato dai militari. Nel mese di ottobre, gli Stati Uniti hanno annunciato che avrebbe tagliato centinaia di milioni di dollari in aiuti all'Egitto sul suo disappunto con ritmo dei militari di ripristinare la democrazia seguente cacciata di Morsi. Legge statunitense vieta l'invio di aiuti ai paesi in cui un governo democratico fu deposto da un colpo di stato militare, anche se Washington non ha mai qualificato cacciata di Morsi come un "colpo di stato" e è stato prudente farlo, scegliendo solo per condannare la violenza nel paese. Recentemente, il senatore Patrick Leahy, presidente della sottocommissione del Senato che sovrintende gli aiuti esteri, ha detto che non avrebbe approvato l'invio di fondi per l'esercito egiziano. Tuttavia, dopo l'elezione di Sisi, ha ricevuto una telefonata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha espresso il suo desiderio di lavorare insieme a Sisi. knows what Gianni Vattimo, of the Christian martyrs, and the Islamic nazi ONU, horror? nothing! Nobody knows anything, even the priests do not know, about, the Christian martyrs, properly! he is indoctrinated in the western system of Freemasonry, the Left Bildenberg Rothschild, IMF FED SPA ECB, Jewish monopoly NetWork TV hollywood, has killed Israel! cosa sa Gianni Vattimo, dei martiri cristiani, e dello orrore islamico? nulla! Nessuno sa nulla, anche I preti non sanno, dei martiri cristiani adeguatamente! lui è un indottrinato del sistema massonico occidentale, le sinistre Rothschild bildenberg, monopolio ebraico NetWork TV hollywood hanno ucciso Israele! ] [ Italiana Filosofo chiamate a 'sparare sionisti', Braccio Hamas. Gianni Vattimo insiste scontri Hamas con 'razzi giocattolo,' vuole UE di inviare combattenti a Gaza. 2014/07/23, filosofo italiano Gianni Vattimo ha aderito al preoccupante ondata di anti-Israele di odio-speech in Europa il Mercoledì, dicendo che voleva istituire un fondo per aiutare Hamas "comprare armi migliori", e dicendo che avrebbe personalmente come "sparare quei bastardi sionisti". Vattimo insistito sul fatto che Hamas è "combattendo con razzi giocattolo che in realtà non uccidere nessuno". Alla domanda se gli sarebbe piaciuto vedere più israeliani uccisi, Vattimo - che ha curato un libro intitolato Decostruire il sionismo: una critica della metafisica politici - ha detto a Radio 24 emittenti, "Certo! Ma, purtroppo, non posso veramente sparare. " Il filosofo italiana leader precedenza aveva affermato che era "una persona tranquilla" all'inizio del colloquio. Egli ha aggiunto che l'Unione europea (UE) dovrebbe combattere al fianco di Hamas, confrontandolo con l'impiego di combattenti stranieri per combattere le forze fasciste durante la guerra civile spagnola. Renzo Gattegna, il leader dell'Unione in Italia delle comunità ebraiche, ha chiamato le parole di Vattimo "inaccettabile" e "un miscuglio di accuse più atroci" contro Israele. E Stefano Jesurum, rappresentante della comunità ebraica per il consiglio comunale di Milano, si è detto scioccato dalle dichiarazioni. "O Vattimo è completamente fuori di testa, o parlava in malafede. Mi rifiuto di credere che un europeo colto, uno studioso, in grado di vedere alcun parallelo tra Israele e Spagna sotto il regime di Franco", ha detto Jesurun. Le dichiarazioni di Vattimo superficie poche ore dopo I ministri degli Esteri di Germania, Francia e Italia ha condannato un picco scioccante antisemitismo durante violente proteste anti-israeliane in entrambi I paesi, così come in tutta Europa, dall'inizio del funzionamento della IDF per fermare il lancio di razzi the Gaza. "Retorica anti-semita, ostilità verso gli ebrei, e gli attacchi contro gli ebrei nelle sinagoghe non hanno posto nella nostra società", dice la dichiarazione congiunta. Un recente sondaggio di Anti-Defamation League (ADL) ha mostrato che il 20% degli italiani detiene posizioni antisemite. Italian Philosopher Calls to 'Shoot Zionists', Arm Hamas. Gianni Vattimo insists Hamas fights with 'toy rockets,' wants EU to send fighters to Gaza. 7/23/2014, Italian philosopher Gianni Vattimo has joined the alarming tide of anti-Israel hate-speech in Europe on Wednesday, saying he wanted to set up a fund to help Hamas "buy better weapons", and saying that he would personally like "to shoot those bastard Zionists." Vattimo insisted that Hamas is “fighting with toy rockets that don’t really kill anyone.” When asked whether he would like to see more Israelis killed, Vattimo - who edited a book entitled Deconstructing Zionism: A Critique of Political Metaphysics - told Radio 24 broadcasters, “Of course! But unfortunately, I can’t really shoot." The leading Italian philosopher had previously claimed that he was a "peaceful person" at the start of the interview. He added that the European Union (EU) should fight alongside Hamas, comparing it to the use of foreign fighters to fight fascist forces during the Spanish Civil War. Renzo Gattegna, the leader of Italy’s Union of Jewish communities, called Vattimo’s words “unacceptable” and “a mixture of the most heinous allegations” against Israel. And Stefano Jesurum, the Jewish community's representative to the Milan city council, said he was shocked by the statements. "Either Vattimo is completely nuts, or he was speaking in bad faith. I refuse to believe that a well-educated European, a scholar, can see any parallel between Israel and Spain under Franco’s regime," Jesurun said. Vattimo's statements surface just hours after the Foreign Ministers of Germany, France and Italy condemned a shocking spike in anti-Semitism during violent anti-Israel protests in both countries, as well as throughout Europe, since the start of the IDF's operation to stop rocket fire from Gaza. “Anti-Semitic rhetoric, hostility directed at Jews, and attacks against Jews in synagogues have no place within our society," the joint statement said. A recent poll by the Anti-Defamation League (ADL) showed that 20% of Italians hold anti-Semitic views. Lina Meniaikina · Top Commentator l'ucraina ha bisogno urgente della guerra con la russia per ottenere gli aiuti occidentali. un paese che si autodistrugge per compiacere gli USA. non c'e limite alla loro fantasia. le prove sattellitari presentate dalla russia Boeing Malaysia Airlines MH17: le prove satellitari presentate dalla Russia Ucrania - NAZISMO - Lo que los Medios de Comunicación nos Ocultan - Mayo 2014 nazismo in ucraina quello che i media non vi dicono Lina Meniaikina · Top Commentatorle notizie del 23 luglio:Le forze dell'Esercito Popolare della Novorossiya hanno abbattuto due caccia ucraini SU-25 vicino al punto di insediamento di Dimitrovka, ad est della Repubblica Popolare di Donetsk. In precedenza il caccia SU-25 delle forze di Kiev aveva aperto il fuoco nell'area dove si trovano i gruppi di esperti internazionali della Malesia e dell'OSCE, che stanno lavorando sul luogo del disastro aereo. Lo ha comunicato il Primo Ministro della Repubblica di Donetsk, Alexandr Boroday , per telefono. "Nella zona dove è caduto il Boeing c'era ancora un gruppo di esperti malesi ed esperti dell'OSCE. In questo momento un caccia SU-25 ha provato a sparare contro di loro - proprio in questo momento", ha spiegato. I contatti con il corrispondente del canale televisivo russo RT (Russia Today) Graham Philips, sono stati persi la scorsa notte quando il giornalista si trovava nella zona di Donetsk. Potrebbe essere stato fatto prigioniero dalle forze repressive di Kiev. La notte del 22 luglio, il giornalista è andato in auto verso l'aeroporto di Donetsk, dove era in corso una sparatoria. Ricordiamo che Graham Philips è già stato rapito e segregato dai militari ucraini due mesi fa, per poi essere rilasciato dopo 4 giorni di prigionia. E' chiaro che le sue interviste ed i suoi articoli non piacciono al regime ucraino. Il Ministero degli Affari Interni ha preparato un elenco di giornalisti russi sgraditi, contro i quali si propone di applicare delle sanzioni. https://www.facebook.com/mohamed.baashi.927 Mohamed Bahgeri · Københavns Universitet, yes sir thank you and god bless you. Reply · Like · Follow Post · 45 minutes ago [] ANSWER [] shariah nazi kill for apostasy, blasphemy, you will win worldwide caliphate: Ummah ONU UE USA, new world order: god owl Baal Allah, happy all dhimmi slaves: christians martyrs! please answer to me. go away, Satan, in Jesus's name, from this site for now and forever and ever! I do not want to see you here, never more! http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/183268#.U9AbOLHalxA Hamas Refuses International Cease-Fire Efforts - Again. Hamas refuses to initiate any cease-fire until Israel fully capitulates to its demands, Khaled Meshaal states in public speech. 7/23/2014, Hamas continues to be uncompromising in its position regarding an international cease-fire, AFP reports Wednesday. "We reject today and will reject in the future," Hamas leader-in-exile Khaled Meshaal insisted, in a public speech in Qatar. Meshaal insisted that Israel must accept his list of unprecedented conditions for a cease-fire - which included lifting several security measures, such as the naval blockade and border control, designed to prevent terrorists entering into Israel, as well as re-releasing terrorists arrested earlier this month - and only then will Hamas deliberate with Israel on a date for a cease-fire. Meshaal claimed that the terms - which Palestinian sources stated are even more grandiose than what was leaked to the media - are "legitimate," and that Hamas would not stop firing rockets until Israel capitulated to its demands. Meshaal also mocked Israel for agreeing to negotiations, claiming the cooperation with international powers shows the Jewish state is unnerved by the barrage of rocket fire. He emphasized, in this context, that Hamas will not initiate any proposal for a cease-fire with Israel, and will continue to engage in political and diplomatic battle against it as well. He repeated demands to permanently open border crossings into Gaza, although he said that it would not object to more temporary 'humanitarian cease-fires.' Meshaal also reiterated Hamas's commitment to "continue kidnapping Israeli soldiers" in order to secure the release of every Palestinian terrorist held in Israeli prisons. This is not the first time Hamas has rejected a cease-fire deal. Last week, Egypt was reportedly in the process of brokering a cease-fire, which Israel accepted, but Hamas did not; in addition, Hamas has broken three confirmed 'humanitarian truces' within minutes of their being announced. Hamas rifiuta gli sforzi internazionali Cease-Fire, again. Hamas si rifiuta di avviare qualsiasi cessate il fuoco fino a quando Israele capitola pienamente alle sue esigenze, Khaled Meshaal afferma nel discorso pubblico. 2014/07/23, Hamas continua a essere intransigente nella sua posizione in vista di un cessate il fuoco internazionale, rapporti di AFP Mercoledì. "Noi rifiutiamo oggi e respingeremo in futuro," Hamas il leader in esilio Khaled Meshaal ha insistito, in un discorso pubblico in Qatar. Meshaal ha insistito che Israele deve accettare la sua lista di condizioni senza precedenti per un cessate il fuoco - che comprendeva sollevando diverse misure di sicurezza, come ad esempio il blocco navale e il controllo delle frontiere, intese a impedire ai terroristi di entrare in Israele, così come terroristi ri-rilasciando arrestati in precedenza questo mese - e solo allora Hamas delibererà con Israele su una data per un cessate il fuoco. Meshaal ha affermato che i termini - che fonti palestinesi indicati sono ancor più grandioso di quello che era trapelato ai media - sono "legittimi", e che Hamas non avrebbe smesso di sparare razzi fino a quando Israele si arrese alle sue richieste. Meshaal anche deriso Israele per aver accettato di negoziati, sostenendo la cooperazione con le potenze internazionali mostra lo stato ebraico è innervosito dalla raffica di razzi. Egli ha sottolineato, in questo contesto, che Hamas non avvierà alcuna proposta di cessate il fuoco con Israele, e continuerà a impegnarsi nella battaglia politica e diplomatica contro di esso pure. Ha ripetuto le richieste ai passaggi di frontiera costantemente aperti a Gaza, anche se ha detto che non si opporrebbe a più temporaneo cessate il fuoco umanitario. 'Meshaal ha anche ribadito l'impegno di Hamas a "continuare a rapire i soldati israeliani" al fine di ottenere il rilascio di ogni terrorista palestinese detenuti nelle carceri israeliane. Questa non è la prima volta che Hamas ha respinto un accordo di cessate il fuoco. La scorsa settimana, l'Egitto è stato riferito nel processo di intermediazione un cessate il fuoco, che Israele ha accettato, ma Hamas non ha fatto; Inoltre, Hamas ha rotto tre confermati "tregue umanitarie" in pochi minuti di loro essere annunciato. 22 luglio, La tragedia del Boeing: Kiev sta nascondendo le tracce Il Ministero degli Esteri russo è soddisfatto della risoluzione adottata alla vigilia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il dipartimento ha osservato che questo incidente che ha coinvolto un aereo passeggeri di linea dovrebbe essere studiato da un organismo internazionale autorevole come l'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO). Le autorità di Kiev sono tenute a garantire la sicurezza degli esperti e fermare i combattimenti nella zona del disastro. Le milizie di Donetsk, subito dopo l'incidente, hanno dichiarato una tregua nel raggio di 40 km dalla zona dell’impatto del Boeing-777. Anche il presidente ucraino ha promesso di cessare le ostilità. Tuttavia, più tardi, il leader degli Stati Uniti Barack Obama ha detto che la cosiddetta "operazione anti-terrorismo", si scopre, non interferisce con il lavoro degli esperti e le forze aeree ucraine hanno lanciato subito un attacco missilistico a Shakhtersk un posto nelle vicinanze della tragedia. Gli esperti internazionali sono rimasti a Kharkov e Donetsk: condurre una ricerca sotto i bombardamenti non è incluso nella loro missione. Ma nelle responsabilità delle autorità di Kiev è inclusa la chiusura dello spazio aereo sul territorio dove ci sono le operazioni militari, sottolinea il presidente della commissione per l'aviazione civile del Consiglio pubblico del Servizio del controllo del trasporto russo, il plurionorato pilota dell'URSS Oleg Smirnov: Perché l'Ucraina, essendo uno stato membro dell'ICAO, ha gravemente violato le norme esistenti? Nei documenti ICAO si dice che lo Stato deve fermare i voli sopra il territorio in cui si svolgono azioni militari. Qui è l'inizio di questo disastro. Ma nessun segnale dall’Ucraina, dagli Stati Uniti o dall’Europa arriva ancora su questo tema. Il fatto è il seguente: perché a questo aereo è stato ordinato con un comando da terra di scendere da 35.000 a 32.000 piedi? Ci sono prove che il primo cambiamento nel percorso dell’aereo di linea malese sia stato eseguito dai controllori di volo della Polonia, poi si sono uniti i colleghi ucraini. E il fatto che l'inchiesta sullo schianto non è ancora iniziata è un fatto senza precedenti, secondo gli esperti: di solito inizia il giorno stesso. Anche se la piena responsabilità del rispetto di tutte le formalità è del Paese nel cui spazio aereo è avvenuto l'incidente. Tuttavia, a Kiev si sono dimenticati, oggi, di tutte le manifestazioni di responsabilità. Kiev non ha fretta di istituire neanche la commissione statale per indagare sulla tragedia, come è consuetudine in tutti i Paesi civili. Ciò può essere spiegato solo con il fatto che le autorità ucraine sperano di coprire in qualche modo le loro tracce, dice il capo del centro russo di prove in volo Ruben Yesayan: Ci sono informazioni che la voce del rapporto con il dispaccio ucraino è stato preso dal Servizio di sicurezza ucraino. Anche se era necessario creare immediatamente una commissione statale e presentare i primi documenti di che cosa parlavano a bordo con la terra. I detriti scagliati per 15-20 km suggeriscono che il cedimento strutturale sia avvenuto in aria. Se succede il malfunzionamento tecnico, l'equipaggio cerca di salvare l'aereo, la vita delle persone e sempre riesce a comunicare. Ma l'esplosione a bordo ha immediatamente distrutto il velivolo non permettendo all'equipaggio di riferire nulla a terra. Nonostante il fatto che tutti gli Stati occidentali con una sola voce dichiarano la necessità delle indagini oggettive della tragedia, ci sono dubbi che esse saranno eseguite. Nel corso della storia siamo sicuramente in compagnia di un'altra informazione provocatoria dice il direttore generale del Centro per le valutazioni strategiche Sergej Grinyaev. Dire se sarà garantito un passaggio sicuro agli esperti sul luogo della tragedia, è difficile. Penso che non è nell'interesse soprattutto di Kiev. Quando causa dell'incidente è una partecipazione chiara e diretta dei sceneggiatori, infatti, su cosa bisogna indagare? Tutti i passi che vediamo ce lo confermano. Il colpevole è già stato trovato: è la Russia, che come già detto è fuori da qualunque indagine. E ora il compito principale è nascondere le vere cause della tragedia. Se nel caso della Siria e dei famigerati "attacchi chimici" l'Occidente ha cercato di soddisfare almeno una parvenza di obiettività, in Ucraina i trucchi diplomatici sembrano averli dimenticati. Davanti alle telecamere inquadrano sparatorie sui civili, città rase al suolo, aerei abbattuti e poi Kiev dichiara atrocità della “milizia filo-russa”. Qui e ora, quando i rappresentanti della Repubblica di Donetsk hanno passato alla delegazione della Malesia le scatole nere del Boeing, il democratico esercito ucraino è andato in attacco con carri armati contro Donetsk. E ha scelto come obiettivo la stazione dove stava avvenendo il trasferimento. Vladimir Putin in una riunione del Consiglio di sicurezza russo ha espresso indignazione per tali comportamenti da parte delle autorità ucraine. Il leader russo ha esortato Kiev a rispettare almeno le norme fondamentali della decenza e un cessate il fuoco. Secondo Putin, i singoli Stati utilizzano i meccanismi di concorrenza a livello internazionale. Per fare questo, si utilizzano le capacità dei servizi di intelligence, utilizzando moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione, canali dipendenti organizzazioni "tascabili". Mosca, a sua volta, saprà adeguatamente rispondere a queste minacce. Ucraina, Russia, Boeing, Malaysia Airlines, Attualita' # ItalianoItaliano 22 luglio, 20:37 Siamo oramai di fronte ad una massa di BANDITI: UKRAINI, AMERIKANI,EUROPEI e colonizzati, in questo caso i Malesi che non alzano, guarda caso, la loro voce visto che la loro Compagnia di Navigazione, per vicissitudini varie che non le hanno fatto buona pubblicità, perderanno clienti.....Oramai è del tutto evidente che gli attentatori sono i Kiev-Amerikani: scopo?: costringere gli europei alle sanzioni di terzo livello contro la Russi. E' il vero obiettivo da piazza Maidam ad oggi: attaccare l'economia Russa, in tutti i modi. Ma per forzare le titubanze europee, era necessario questo attentato. Quei banditi sono oramai esperti in attentati e destabilizzazioni, finanziarie e militari. Vivono di queste strategie. Ora, se le grosse industrie, particolarmente tedesche, cederanno e romperanno gli indugi dell'attendismo, firmeranno la loro sconfitta economica ed al danneggiamento russo, conseguirà quello delle loro economie. Europa in rotta. Ecco come guerreggia la guerriglia massonica: provocando conflitti, creando inimicizie ed investendo su tutti gli strumenti possibili delle reciproche devastazioni. L'angelo nero della morte, OBAMA, sta attraversando tutti gli angoli del Globo con le sue ali di pipistrello ed i canini ben esposti. Ecco la democrazia delle aristocrazie lobbistiche endogamiche anglo-israelitico-americane: guerre ovunque, la Globalizzazione negativa. Il mondo sta diventando ovunque una fornace di bocche vulcaniche, ma i signori della morte stanno rischiando essi stessi la fine della loro vita. Carnefici e vittime allo stesso tempo. Ipodatati cerebrali.http://italian.ruvr.ru/2014_07_22/La-tragedia-del-Boeing-Kiev-sta-nascondendo-le-tracce-8869/ Gli Stati Uniti, avviando una guerra di informazione intorno il Boeing 777 malese abbattuto in Ucraina, forniscono i dati dell'intelligence in modo utilitaristico ai politici, come era prima della guerra in Iraq. Lo ha dichiarato il famoso, per le sue indagini, giornalista e analista americano Robert Perry. Ieri il giornalista ha riferito che le agenzie di intelligence americane posseggono le foto che dimostrano che la responsabilità per l'aereo civile abbattuto è delle truppe ucraine. L'aereo di linea malese con 298 passeggeri a bordo si è schiantato il 17 luglio in Ucraina orientale. Kiev e le milizie si accusano a vicenda del disastro. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_23/Parry-gli-USA-adattano-i-dati-dellintelligence-alle-esigenze-politiche-8737/ La Russia farà di tutto per presentare al mondo un quadro obiettivo della catastrofe dell'aereo di linea malese in Ucraina, ha dichiarato la presidente del Consiglio della Federazione (la camera alta del Parlamento), Valentina Matvienko. Mercoledì ha visitato l'ambasciata della Malesia a Mosca, lasciando una frase nel libro di condoglianze per la tragedia. Matvienko ritiene evidente che "la causa del disastro dell'aereo è legata alla m ancanza della pace nel sud-est dell'Ucraina". Il 17 luglio nello spazio aereo ucraino un aereo malese si è schiantato con 283 passeggeri a bordo. Mosca insiste sull'immediato rilascio dei corrispondenti di RT e dell'agenzia Anna-News, è stato dichiarato dal Ministero degli Esteri. Il dicastero ha ricordato che la notte tra il 22 e il 23 luglio, quattro giornalisti sono scomparsi nella zona dei combattimenti nella parte orientale dell'Ucraina. Secondo i rapporti, sono tenuti prigionieri dai servizi di sicurezza ucraini. Il Ministero ha definito la detenzione dei rappresentanti dei media che seguono l'operazione punitiva in Ucraina, come un'altra provocazione delle autorità ucraine. Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) ha ammesso che in Ucraina si svolge un conflitto armato interno. "Noi non diciamo "guerra civile", perché non è un termine giuridico, ma, in realtà, non c'è differenza", ha detto il direttore del dipartimento delle operazioni del CICR Dominik Stillhart. Egli ha esortato entrambe le parti a rispettare il diritto umanitario internazionale, secondo cui gli attacchi possono essere effettuati soltanto contro obiettivi militari e non contro civili o obiettivi civili. In precedenza questa organizzazione umanitaria si asteneva nel dare una definizione precisa del conflitto in Ucraina. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_23/La-Croce-Rossa-ha-riconosciuto-la-guerra-civile-in-Ucraina-7708/ Nigeria, strage contro islamico moderato. 25 morti nel nord. Bersaglio Dahiru Bauchi, rimasto illeso. 23 luglio 2014 Almeno 25 persone sono rimaste uccise nell'esplosione di una bomba a Kaduna, città nel nord nella Nigeria. Lo riferisce la Bbc. L'attentato, che non è stato ancora rivendicato, aveva di mira il leader islamico moderato Dahiru Bauchi, che è rimasto illeso. Sono 42 le persone uccise a Kaduna, dove sono stati compiuti due attentati. Il primo, attuato da un kamikaze contro il convoglio del leader islamico moderato Dahiru Bauchi, ha causato 25 morti. Nel secondo, in un affollato mercato del quartiere di Kawo a pochi chilometri di distanza, hanno perso la vita 17 persone. In serata il governatore dello Stato ha imposto il comprifuoco immediato di 24 ore nella città. 23 luglio 2014, I piloti degli aerei militari useranno le "bombe intelligenti" durante le manovre. I caccia-intercettori MiG-31BM, i bombardieri Su-24M e i sistemi missilistici contraerei S-300PS terranno manovre congiunte nel poligono Ashuluk nella regione di Astrakhan, durante le quali perfezioneranno il respingimento di un raid aereo missilistico di elevata complessità. Le bombe moderne correttive o "bombe intelligenti" garantiscono efficienza nel colpire diversi bersagli anche di piccole dimensioni. Grazie ai vari tipi di unità di combattimento, tra cui quelle speciali (testate a guida termica, radiolocalizzazione attiva), le bombe possono colpire i bersagli di alta solidità, nascosti tra le pieghe del terreno. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_23/I-piloti-degli-aerei-militari-useranno-le-bombe-intelligenti-durante-le-manovre-9967/ Il giornalista britannico del canale russo Russia Today (RT) Graham Phillips potrebbe essere in una prigion e ucraina, ha riferito l'agenzia ANNA News. La comunicazione con Phillips si è persa ieri notte nella regione di Donetsk. Secondo l'agenzia, è stato catturato insieme ad altri giornalisti. Il Consiglio di Sicurezza Nazionale dell'Ucraina nega questa informazione. A maggio di quest'anno Graham Phillips è stato arrestato dalla guardia nazionale all'uscita da Mariupol, poi ha anche smesso di comunicare. Solo 35 ore dopo il giornalista è stato rilasciato. L'Aeronautica Militare statunitense mercoledì lancerà due satelliti da ricognizione per identificare le potenziali minacce per i propri veicoli spaziali, riferiscono i media. in caso di guerra, i primi ad essere colpiti saranno i satelliti! neanche un satellite televisivo deve essere risparmiato! Gli Stati Uniti per la prima volta porteranno gli apparati in orbita ad un'altitudine di 35900 km, dove lavorano i più importanti satelliti americani. In precedenza, Washington conduceva già ricognizioni spaziali dalla Terra o dai satelliti in orbite più basse. Il comandante delle forze aereo-spaziali il generale statunitense William Shelton ha evidenziato che i nuovi satelliti rafforzeranno le capacità militari di calcolo strategico di minacce ai satelliti americani in orbita alta. in caso di guerra, i primi ad essere colpiti saranno i satelliti! neanche un satellite televisivo deve essere risparmiato! TG 24 Siria http://spondasud.it/ 31 minutes ago. Jihadisti: le donne devono essere infibulate. Ma l’Ue si preoccupa di sanzionare la #Siria (Stefano Levoni) - L’ultima raccapricciante imposizione dello Stato Islamico, che si estende da Aleppo a Mosul in Iraq, colpisce direttamente le donne. D’ora in poi dovranno tutte subire l’infibulazione. Lo prevede un “decreto” promulgato dall’autoproclamato “Califfo” Abu Bakr al Baghdadi. La notizia è stata rilanciata da tutte le agenzie internazionali, molte delle quali hanno avvertito che l’autenticità della fonte non può essere verificata. In effetti la pratica dell’infibulazione non è islamica e i dubbi sulla veridicità di questa notizia sono tanti. Il decreto è datato 21 luglio e ha le insegne dello Stato islamico ad Aleppo, nella regione di Azaz, a nord della metropoli siriana settentrionale. Il testo, che presenta numerosi errori tipografici, si basa su presunti detti attribuiti al Profeta Maometto, ma le fonti usate non sono quelle solitamente citate per sostenere la validità della tradizione profetica. Tutto questo accade, o sarebbe meglio dire accadrebbe, mentre un’Europa sempre più distratta da ciò che avviene realmente in quella parte del mondo impone nuove sanzioni alla Siria. Le misure colpiscono 3 nuovi soggetti e 9 società “per il loro coinvolgimento – è scritto nel documento – nella repressione violenta contro la popolazione civile o per il sostegno al regime”. I loro fondi nelle banche europee saranno congelati, mentre l’entrata nell’Unione Europea sarà vietata alle persone sanzionate. La decisione adottata porta il numero totale dei siriani afflitti dalle misure restrittive della UE a 192, mentre il numero delle società siriane sanzionate raggiunge le 62. Una decisione inspiegabile e che rappresenta un enorme regalo ai nemici del governo di Damasco, a partire dai jihadisti dello Stato Islamico e dei qaedisti di al Nusra, artefici del terrore e di un numero impressionante di crimini commessi in Siria a danno di civili, donne e bambini su tutti. http://spondasud.it/ Di fronte al rafforzarsi del terrorismo islamico, l’Occidente non mette in campo alcuna misura. Si colpiscono, invece, gli unici soggetti, il governo siriano e il presidente Bashar al Assad, capaci di fermare l’avanzata di gruppi armati che hanno cellule dormienti, come denunciato da numerosi servizi di intelligence occidentali, persino in Europa. E mentre l’Europa e i suoi governi si preoccupano di affossare Assad, in Siria “per proteggere lo Stato islamico in Iraq e nel Levante e nel timore che il peccato e il vizio si propaghino tra gli uomini e le donne nella nostra società islamica, il nostro signore e principe dei fedeli Abu Bakr al Baghdadi ha deciso che in tutte le regioni dello Stato islamico le donne debbano essere cucite”. Ma le atrocità contro le donne non si fermano qui: una ventina di giorni dopo la proclamazione del califfato, i terroristi dello Stato islamico hanno lapidato due donne nella provincia di Raqqa. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, entrambe erano accusate di adulterio. In Europa, anche in questo caso, non c’è stata nessuna reazione. Jihadisti: le donne devono essere infibulate. Ma l’Ue si preoccupa di sanzionare la Siria 23 luglio 2014. -- Medio Oriente  Con il Patriarca Cappucci, Comunità siriana in Italia vota Assad Dopo la decisione ostile dell’UE di impedire ai siriani di praticare il loro legittimo diritto di votare il loro futuro presidente, e come già è stato protestato da diverse comunità siriane in Europa, Ieri la comunità siriana in Italia si è unita presso la Basilica di Santa Maria in Cosmedin, a Roma, insieme al patriarca Hilarion Cappucci e l'archimandrita monsignor Mtanios Haddad, per dare il loro voto attraverso le urne simboliche ed esprimere il loro attaccamento alla patria, il voto finale, che è stato annunciato dal patriarca Cappuci, è andato a favore del presidente Bashar Al-Assad. #Siria, Presidenziali, Dall'aeroporto Int. di Damasco, #Siria, all'aeroporto di Damasco, 3 aerei sono atterrati con a bordo centinaia di Siriani provenienti da Kuwait, apposta per il voto, andata e ritorno in una giornata. Siamo venuti per far sentire la nostra voce, respirare l'area della nostra patria e tornare al nostro lavoro, nessuno può impedirci di partecipare, Daraa, al-Sanamein, Forze Armate Siriane attaccano mercenari #Siria #Daraa - VIDEO - SCENE DELLE OPERAZIONI MILITARI DELLE FORZE ARMATE SIRIANE CHE RIPRENDONO IL PIENO CONTROLLO DELL'AREA DI AL-SANAMEIN (18/5/2014) Bambino ucciso,+di 50 feriti, attacco terroristico su scuola elem #Siria, Attacco terroristico con colpi di mortaio su scuola elementare privata Al-Manar nel quartiere residenziale di Bab Tuma a Damasco. #Siria, Bonificata località Jebbeh, cittadini esprimono gratitudi #Siria, L'esercito riporta sicurezza e stabilità alla località Jebbeh in sobborgo Damasco, cittadini esprimono gratitudine all'esercito e alla leadership #Iraq, Con la lettera N dalla parola araba Nusrani=Cristiano, marcate dai cannibali dell'#ISIS le case dei cristiani a #Mosul, per essere distrutte. Patriarca Younan e il ministro degli Esteri del #Vaticano discutono la tragica situazione dei cristiani e gli sviluppi in #Siria e #Iraq Beirut, SANA - Patriarca di Antiochia della chiesa siro-cattolica, Mar Ignatius Joseph III Younan ha discusso con il ministro degli Esteri del vaticano Mons. Dominique Mamberti la situazione in Siria e in Iraq. Il segretariato del Patriarcato ha detto in una dichiarazione, la Domenica che il Patriarca Younan ha discusso con Mamberti la tragica situazione in Medio Oriente, in particolare in Siria, Libano, in terre santa, e in Iraq, dove i cristiani sono stati costretti a lasciare Mosul. La dichiarazione ha detto che il Patriarca Younan ha esortato di unire le posizioni di tutte le chiese e condannare le violazioni commesse contro i cristiani e tutte le altre minoranze della regione. #Siria, l'esercito distrugge un tunnel di 400m, scavato da terroristi dal quartiere Jobar alla capitale Damasco, neutralizzando tutti i terroristi all'interno, che lo utilizzavano per muoversi e trasportare armi e munizioni. io non sono l'idiota che, si accontenta di parole, ragazzo Abd Allah dell'Arabia Saudita shariah nazi, tu sei avvisato! Studiosi islamici: solidarietà ai «fratelli cristiani» 23 luglio 2014. ​2014focsivnew.gif Un influente gruppo di studiosi islamici ha denunciato l'espulsione forzata di cristiani dal nord dell'Iraq da parte degli estremisti islamici, dicendo che questo spiana la strada a una lotta tra i gruppi etnici e religiosi del paesi. "L'Unione Internazionale degli Studiosi Musulmani (Iums) condanna l'espulsione forzata dei fratelli cristiani dell'Iraq dalle loro case, città e province", scrive il gruppo sul sito web del proprio leader, l'influente Sheikh Youssef al-Qaradawi. "Si tratta di atti che violano le leggi islamiche, la coscienza islamica e lasciano solo un'immagine negativa dell'islam e dei musulmani". Lo Iums, che riunisce anziani studiosi sunniti di tutto il mondo con rapporti con le più moderate fazioni dei Fratelli Musulmani, non riconosce il califfato islamico proclamato dall'Isis tra Iraq e Siria e sostiene che la sua proclamazione è illegale per la legge islamica.I cristiani, si legge nella dichiarazione, "sono figli nativi dell'Iraq e non intrusi". "L'obiettivo deve essere quello di seppellire la discordia, serrare i ranghi e risolvere i problemi dell'Iraq", invece di complicare ulteriormente la situazione. amico, sono anni, che, con i miei 100 blogger, io difendo la Siria di Assad e lo ammiro, per avere difeso la civiltà arabo cristiana .. MA COSA TU MI PUOI DIRE CIRCA, QUESTA NOTIZIA? OLTRE A TUE IMPRESSIONI PERSONALI, C'è QUALCHE DATO UFFICIALMENTE ATTENDIBILE? io ho resistito per giorni, pensando, ad un errore, ma, è lo Spirito SANTO, che, oggi ha insistito con me, circa lo stesso argomento! GRAZIE PER LA RISPOSTA lorenzo_scarola@fastwebnet.it] da Avvenire [ Siria, missile distrugge convento francescano 23 luglio 2014 ​2014focsivnew.gif Tra gli obiettivi militari anche i conventi. Accade in Siria. Un missile lanciato da un aereo ha colpito il convento francescano di Yacoubieh, un villaggio poco distante dai confini con la Turchia, nella vallata del fiume Oronte, nel nord del Paese dilaniato dalla guerra. L'edificio dei frati minori della Custodia di Terra Santa ha subito danni molto gravi, ma per fortuna non ci sono state vittime. Secondo quanto riporta Radio Vaticana, l'incidente è avvenuto la sera del 20 luglio e la notizia è stata pubblicata sulla rivista online della Custodia di Terra Sancta, terrasanta.net, accompagnata da alcune immagini di ciò che rimane del Convento. Il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, ha raccontato che padre Dhiya Azziz, uno dei francescani presenti nel convento, ha riportato solo qualche ferita alla testa. Ma la sua stanza è andata completamente distrutta. https://www.facebook.com/Tg24Siria Abd Allah dell'Arabia Saudita -- il tuo satana ALLAH shariah genocidio, non ha nessun potere, contro, di me, perché io sono il suo esorcista! IO COMBATTERò PER ISRAELE E TU MORIRAI! Ya'alon: Much Progress Made, But More Work to Do. Defense Minister visits units on the front in Gaza on Wednesday, where he praises their success - and encourages them to stay strong. Defense Minister Moshe Ya'alon met with several brigades operating in Gaza on Wednesday, to provide encouragement and bolster their spirits. Ya'alon first spoke with the Golani Brigade Commander, Col. Gen. Rasan Alian, who returned to command his unit on Tuesday after being seriously wounded by shrapnel. Alian noted that the operation was progressing well, and noted that his soldiers wanted to "deepen the maneuver" even further - and are just "waiting for orders." The Defense Minister commended Alian for "adhering to the mission" and added that "you will continue to press on until you complete the mission - successfully." During the visit, Ya'alon said that he was impressed with the operation's progress in uncovering terror tunnels. "[The operation] is very successful so far," he said. "[But] Hamas is trying to cause more casualties here, and we must remain vigilant - its highest goal is to kidnap a soldier." "We are preparing the next stages of the fighting after dealing with the tunnels and you need to be ready for any mission," Ya'alon added. "You need to be ready for more important steps in Gaza and the units that are now on standby need to prepare to go in." Ya'alon added that Hamas had targeted Israeli troops from the Al-Wafa Hospital in Gaza in recent days, prior to the IDF's targeted attack on Wednesday. "Hamas uses its civilians as human shield," Ya'alon said. "After we ascertained that it was deserted, the Air Force attacked the building and there were large secondary explosions inside it, testimony to the amount of armaments it contained." Ya'alon stated, overall, that progress has been good - and encouraged the IDF to stay resolute and continue on. "Our achievements so far are very good," he said. "We have uncovered the vast majority of the tunnels, and the process of destroying them is underway." "This is important work," he continued. "The mission being completed here is very professional and very thorough." "Beyond the tunnel mission itself, many of you have also come in contact with Hamas terrorists themselves and have clashed with them," he added. "Many of our friends have fallen in battle. The pain is immense." "We need to bite our lip and continue on," he declared. "The responsibility on our shoulders is enormous. We need to make sure that in Nahal Oz and Alummim, Kerem Shalom and Nir Am, residents can live in peace and security." Operation Protective Edge began sixteen days ago; the IDF launched a ground offensive Thursday. Ya'alon: molti progressi fatti, ma più lavoro da fare. Il ministro della Difesa visita unità sul fronte a Gaza il Mercoledì, dove loda il loro successo - e li incoraggia a rimanere forte. Il ministro della Difesa Moshe Ya'alon ha incontrato diverse brigate operano a Gaza il Mercoledì, per fornire incoraggiamento e rafforzare i loro spiriti. Ya'alon prima ha parlato con la Brigata Golani Comandante, Col. Gen. Rasan Alian, che è tornato a comandare la sua unità il Martedì dopo essere stato gravemente ferito da una granata. Alian ha osservato che l'operazione stava progredendo bene, e ha notato che i suoi soldati hanno voluto "approfondire la manovra" ancora di più - e sono solo "in attesa di ordini." Il ministro della Difesa ha elogiato Alian per "aderire alla missione" e ha aggiunto che "si continuerà a portare avanti fino a completare la missione -. Successo" Durante la visita, Ya'alon ha detto che è stato colpito con il progresso dell'operazione di scoprire tunnel del terrore. "[L'operazione] è un grande successo finora", ha detto. "[Ma] Hamas sta cercando di causare più vittime qui, e noi dobbiamo restare vigili - il suo obiettivo più alto è quello di rapire un soldato." "Stiamo preparando le prossime tappe della lotta dopo aver affrontato i tunnel e dobbiamo essere pronti per qualsiasi missione", Ya'alon aggiunto. "Devi essere pronto per i passaggi più importanti a Gaza e le unità che sono ora in attesa necessario per prepararsi ad andare dentro" Yaron ha aggiunto che Hamas aveva di mira le truppe israeliane dall'Ospedale Al-Wafa a Gaza nei giorni scorsi, prima di attacco mirato della IDF il Mercoledì. "Hamas usa i civili come scudo umano", ha detto Ya'alon. "Dopo aver accertato che era deserta, l'Air Force ha attaccato l'edificio e ci sono stati grandi esplosioni secondarie al suo interno, testimonianza della quantità di armamenti che conteneva." Ya'alon ha dichiarato, in generale, che il progresso è stato buono - e ha incoraggiato l'IDF di rimanere risoluto e continuare. "I nostri risultati finora sono molto buoni," ha detto. "Abbiamo scoperto la stragrande maggioranza delle gallerie, e il processo di distruggerle è in corso." "Questo è un lavoro importante", ha continuato. "La missione in fase di completamento qui è molto professionale e molto accurata." "Al di là della missione galleria stessa, molti di voi sono venuti in contatto con i terroristi di Hamas stessi e si sono scontrati con loro", ha aggiunto. "Molti dei nostri amici sono caduti in battaglia. Il dolore è immenso." "Abbiamo bisogno di mordere la nostra labbra e continuare", ha dichiarato. "La responsabilità sulle nostre spalle è enorme. Dobbiamo fare in modo che in Nahal Oz e Alummim, Kerem Shalom e Nir Am, i residenti possono vivere in pace e sicurezza." Operazione di protezione Riva iniziata sedici giorni fa; l'IDF ha lanciato una offensiva di terra Giovedi. Яалон: Большая достигнутый прогресс, но многое предстоит сделать. Министр обороны посетил единиц на фронте в Газе в среду, где он хвалит свой ​​успех - и призывает их, чтобы оставаться сильным. Министр обороны Моше Яалон встретился с несколько бригад, работающих в секторе Газа в среду, чтобы обеспечить поддержку и укрепить их дух. Яалон впервые говорил с Голани комбрига, генерал-полковник Rasan Алиян, который вернулся в команду свой ​​отряд во вторник после тяжелого ранения шрапнелью. Алеан отметил, что операция идет полным ходом, и отметил, что его солдаты хотели "углубить прием" еще дальше - и только "ждут заказов." Министр обороны оценил Алеан для "присоединения к миссии" и добавил, что "вы будете продолжать нажимать, пока не завершить миссию - успешно." В ходе визита, Яалон сказал, что он был впечатлен прогрессом операции в раскрытии террористических туннелей. "[Операция] очень успешным до сих пор", сказал он. "[Но] ХАМАС пытается вызвать большие потери здесь, и мы должны сохранять бдительность - его высшая цель является похитить солдата». "Мы готовим очередные этапы боевых действий после контакта с туннелях, и вы должны быть готовы к любой миссии", добавил Яалон. "Вы должны быть готовы к более важных шагов в Газе, и единицы, которые сейчас в режиме ожидания необходимо подготовить, чтобы входить" Яалон добавил, что ХАМАС был нацелен израильские войска из больницы Аль-Вафа в Газе в последние дни, до целевой атаки ЦАХАЛа в среду. "Хамас использует свои гражданских лиц в качестве живого щита", сказал Яалон. "После того как мы установили, что это было оставлено, ВВС атаковали здание и были большие вторичные взрывы внутри него, свидетельствует о количестве вооружений она содержится." Яалон заявил, в целом, что прогресс был хорош - и призвал ЦАХАЛ остаться решительным и продолжать. "Наши достижения до сих пор очень хорошо", сказал он. "Мы обнаружили подавляющее большинство туннелей, и процесс их уничтожения в стадии реализации." "Это важная работа", продолжил он. «Миссия завершается здесь очень профессиональный и очень тщательно." "Помимо самого туннеля миссии, многие из вас также вступают в контакт с самими ХАМАС террористами и столкнулись с ними", добавил он. "Многие наши друзья упали в бою. Боль огромен." "Нам нужно, чтобы укусить нашу губу и продолжить», заявил он. "Ответственность на наших плечах огромен. Мы должны убедиться, что в Нахаль Оз и Alummim, Керем Шалом и Нир Ам, жители могут жить в мире и безопасности». Операция Защитный Край начал шестнадцать дней назад; ЦАХАЛ начал наземное наступление в четверг. Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Putin-esorta-a-cessare-i-combattimenti-nella-Striscia-di-Gaza-0494/ Breaking: Three Soldiers Killed in Gaza. IDF releases names; funeral arrangements pending. Three more IDF soldiers were killed fighting Hamas in Gaza on Wednesday, the IDF Spokesperson's Office announced. Lieutenant Paz Eliyahu, 22, from Evron, served in the Paratroopers' Brigade. Sergeant First Class Li Mat, 19, from Eilat, also, 19, from Kibbutz Ginegar. Funeral arrangements for all three are still pending. Their families have been notified. In addition, the IDF announced that two soliders were seriously injured, ten moderately injured, and twenty lightly injured during ground clashes in Gaza over a 24-hour period. Thirty-two soldiers and officers have been killed since the ground offensive for Operation Protective Edge was announced six days ago. Rottura: Tre soldati uccisi a Gaza. IDF rilascia nomi; funerale in sospeso. Altri tre soldati israeliani sono stati uccisi combattendo Hamas a Gaza il Mercoledì, Ufficio del Portavoce dell'IDF ha annunciato. Tenente Paz Eliyahu, 22, da Evron, servita in Brigata dei Paracadutisti. Sergente di prima classe Li Mat, 19, da Eilat, servito anche in Brigata dei Paracadutisti. Sergente di prima classe Shahar Imbratta, 19, da Kibbutz Ginegar. Funerale per tutti e tre sono ancora pendenti. Le loro famiglie sono stati notificati. Inoltre, l'IDF ha annunciato che due soldati sono stati gravemente feriti, dieci moderatamente feriti, e venti leggermente feriti durante gli scontri di terra a Gaza nel corso di un periodo di 24 ore. Trentadue soldati e ufficiali sono stati uccisi da quando l'offensiva di terra per l'operazione di protezione bordo è stata annunciata sei giorni fa. La continuazione dei combattimenti nella Striscia di Gaza porterà ad un drammatico deterioramento della situazione umanitaria, ha dichiarato il Presidente russo Vladimir Putin in una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il leader russo ha sottolineato che non ci sono altre alternative oltre il cessare il fuoco e la risoluzione del conflitto con mezzi politici. Israele sta svolgendo nell'enclave palestinese l'operazione "Enduring rock", il cui obiettivo è fermare gli attacchi missilistici di Hamas. Il numero degli uccisi a Gaza, secondo le statistiche locali, è di diverse centinaia. Anche dalla parte israeliana ci sono morti e centinaia di persone sono rimaste ferite. http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Putin-esorta-a-cessare-i-combattimenti-nella-Striscia-di-Gaza-0494/ WHO is against Israel, he will be the next victim of Islamic terrorism! ВОЗ против Израиля, он будет следующей жертвой исламского терроризма! CHI è contro Israele, lui sarà la prossima vittima del terrorismo islamico! Qui est contre Israël, il sera la prochaine victime du terrorisme islamique! OMS está en contra de Israel, que será la próxima víctima del terrorismo islámico! carpet bomb, Carpet Bomb, Carpet Bomb, stop our boys, from dying, flatten Gaza! dare ultimatum a tutta la popolazione di GAZA, e con la artiglieria distruggere tutto: GAZA DEVE ESSERE RASA AL SUOLO! Italia divisa, i tributi calano ma solo nelle zone più ricche. POVERA ITALIA DILANIATA DALLA USUROCRAZIA ROTHSCHILD E DAI PRIVILEGI DELLA CASTA CON PENSIONI E STIPENDI CHE SUPERANO I 10.000 EURO! Svimez: sale la pressione fiscale in quelle più povere: Ici/Imu crolla del 39% al Nord, contro -1,1% del Sud non si può essere miopi, e lasciarsi ingannare, da chi è più abile ad essere ipocrita! i politici vanno giudicati dai fatti, e dal sistema ideologico e imperialistico di riferimento! Mo: Noa, "Abu Mazen vuole la pace, Netanyahu no" L'artista: "Prego per avere nuovo governo".. e da questo punto di vista Abu Mazen e, Netanyahu sono entrambi aberranti, perché sono i simboli di due sistemi imperialistici (talmud corano) ideologici, contrapposti! QUESTO è IL LORO GIOCO LA SINAGOGA DI SATANA! Ma, per come sono bravi i musulmani ad avere ragione con la ipocrisia, così sono bravi gli ebrei ad avere ragione sul piano formale razionale e politico! e dietro questo nessuno vede i registi occulti di Rothschild Bush 322, e della Caba Mecca Arabia Saudita! ECCO PERCHé, IO HO DECISO DI DISTRUGGERE, sia ISRAELE, che, LA LEGA ARABA, INSIEME! io sono Messiah Mahdhi, ed io tecnicamente, io non ho bisogno di esercitare nessuna violenza per ottenere i miei obiettivi, che sono l'interesse della vita e della prosperità per entrambi! http://friendxkinguniusrei.blogspot.com/2014/07/buoni-e-cattivi.html IL COMPLOTTO DEI MASSONI, CONTRO, ISRAELE E RUSSIA! oggi in "EPolis Bari", uno dei giornali qualsiasi, dice: 1. "prosegue il massacro a GAZA" come a dire, la colpa è di Israele) 2. pag.3 "UE: per l'aereo abbattuto nuove sanzioni per Mosca" ] è inutile contestare, tutte le menzogne, che, sono scritte in questo giornale, come in tutti i giornali, che, sono tutti finanziati dal sistema massonico, di farisei che, ci hanno rubato la sovranità monetaria, e ci stanno facendo morire lentamente di tasse, e presto ci lanceranno nella avventura di una guerra mondiale che è stata già decisa! ma, questa è la verità, per il sistema massonico: Israele e Russia sono i cattivi, che, devono morire, gli islamici che, uccidono 300 martiri cristiani, ecc. ecc.. ogni giorno, e che fanno un nazi genocidio sistematico, istituzionalizzato ONU, loro sono i buoni! PILOTA NON AVEVA CONSAPEVOLEZZA DELLA ALTIMETRIA, E POSIZIONE, E PERCHé, NEL 2014, NON VENGONO ILLUMINATE LE PISTE, E NON CI SONO DEI CONTROLLI A DISTANZA, DA PARTE DELLA TORRE DI CONTROLLO, PER ATTERRAGGI DI EMERGENZA? Almeno 51 persone sono state uccise e 7 sono rimaste ferite a causa dell'atterraggio di emergenza dell'aereo di TransAsia Airways a Taiwan. L'aereo di linea effettuava un volo interno da Kaohsiung a Magoong. Secondo il bilancio provvisorio, a bordo c'erano 58 persone. L'aereo ha cercato di atterrare in condizioni di scarsa visibilità. Dopo il primo tentativo fallito l'equipaggio ha ricevuto l'ordine di portare il velivolo al secondo giro, dopo che i servizi a terra hanno perso il contatto con i piloti. L'aereo ha preso fuoco durante lo schianto al suolo. http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Taiwan-oltre-50-vittime-in-un-disastro-aereo-0575/  Mosca esorta ancora una volta a cessare il fuoco nella parte orientale dell'Ucraina. E' necessario per indagare sull'incidente dell'aereo malese, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich. http://cdn.ruvr.ru/2014/07/23/1509060513/9RIAN_02465661.HR.jpg Secondo le sue parole, le autorità di Kiev muovono contro la Russia accuse prive di fondamento. In tanto, ha evidenziato Lukashevich, le forze dell'ordine ucrain e "svolgono alcune attività a porte chiuse sia con supporti di informazioni dei servizi del controllo di volo dell'Ucraina che con il loro personale". Anche se Kiev non avvisa le organizzazioni internazionali in merito a ciò. Lukashevich ha detto che sugli eventi in Ucraina orientale, dove centinaia di persone vengono uccise, è stato imposto un tabù sulle informazioni. Questo, secondo le sue parole, è immorale e disumano. http://italian.ruvr.ru/2014_07_23/Mosca-esorta-nuovamente-a-cessare-il-fuoco-in-Ucraina-4993/ L'amministrazione del canale Russia Today cerca di scoprire la posizione del giornalista britannico Graham Phillips, che ieri si è recato nella zona dell’aeroporto di Donetsk. Il reparto per il lavoro con la stampa della comunicazione esterna di RT ha riferito che il canale utilizza tutte le risorse disponibili per entrare in contatto con il suo corrispondente. RT è in comunicazione con i rappresentanti della Repubblica popolare di Donetsk e con le autorità ucraine, ma non è riuscito ad ottenere informazioni precise. Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha qualificato la situazione in Ucraina come un conflitto interno, vicino allo stato di guerra, riferiscono le fonti diplomatiche. Secondo gli esperti, una tale valutazione della situazione aumenta la probabilità che le parti in conflitto possano essere perseguite per crimini di guerra. La Russia può sospendere tutte le importazioni di prodotti alimentari dall'Ucraina durante i negoziati sull'integrazione europea dell'Ucraina. Lo ha annunciato l'assistente del capo del Servizio federale per il controllo veterinario e fitosanitario Aleksej Alekseenko. La Russia potrebbe? LA RUSSIA DOVREBBE sospendere le importazioni alimentari dall'Ucraina. L'Ucraina il 27 giugno ha firmato un accordo di associazione con l'Unione Europea che prevede la creazione di una zona di libero scambio commerciale. Alla riunione trilaterale a luglio con la partecipazione della Russia la Commissione Europea ha riconosciuto che l'esecuzione del trattato può portare un danno economico alla Russia. Secondo Alekseenko, la parte russa ha proposto all'Ucraina di negoziare su una vasta gamma di questioni. Washington deve costringere Kiev ad interrompere immediatamente l'operazione militare nella parte orientale dell'Ucraina, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo. "L'imprevedibilità dello sviluppo degli eventi nelle regioni sud-orientali dell'Ucraina, dove contro la popolazioni vengono schierate unità militari, forze speciali e forze paramilitari ultranazionaliste, richiede un intervento urgente da parte degli Stati Uniti sulle autorità di Kiev, per indurle alla moderazione e a non usare la forza", è scritto nel documento. Mosca conta che finalmente gli Stati Uniti adottino misure urgenti per allentare le tensioni, conformemente con le disposizioni della Dichiarazione di Ginevra del 17 aprile, e capiscano completamente la misura delle proprie responsabilità per ciò che accade,"- rileva il dicastero della diplomazia russa. Russia CINA Israele India, ecc.. ovviamente, io del mondo, IO non so, che, farmene, perché, è scritto, che "carne e sangue, non possono ereditare la vita eterna!", ma, cosa è "carne e sangue"? Religione, ideologia, desiderio di possesso, concupiscenze, idolatria, vanità, prestigio, supremazia, sopraffare la volontà altrui (voglia di dominio), tutti i sette vizi capitali, sono "carne e sangue", quindi, un uomo spirituale, per tutto il mondo, e per tutto quello, che, è in questo mondo, non sa che farsene! Perché, bisogna morire alla natura umana, alle convenzioni culturali, identitarie, ecc.. se, si vuole diventare creature spirituali, che, possono sperare una relazione di amicizia con Dio! ma, Dio vuole riunire le 12 Tribù di Israele, e c'è una battaglia intorno, alle anime (il bene, contro, il male), che, attraversa, tutta la storia del genere umano, e che, anche atei, agnostici devono fare, se, vogliono sperare in un mondo migliore! DOPOTUTTO, IO SONO SOLTANTO UN POLITICO UNIVERSALE! Russia CINA Israele India, ecc.. i satanisti con tutti i loro super poteri del cazzo, mi hanno seguito, con molta attenzione, ed hanno seguito la evoluzione, della mia identità di Unius REI, perché, questo ministero politico universale, cresceva, e noi ne osservavamo le sue potenzialità soprannaturali e divine! ORA, PROPRIO DI FRONTE ALLA DIMENSIONE DIVINA DI QUESTO MINISTERO (che è, o potrebbe divenire, ormai, un arma micidiale), TUTTO IL SATANISMO MONDIALE SI è DOVUTO ARRENDERE, ad un certo punto terrorizzati, si sono: dileguati, come disintegrati! E POICHé, SONO I SATANISTI LA VERA FORZA, DEL NUOVO ORDINE MONDIALE 322 KERRY 666 BUSH ROTHSCHILD, ECCO CHE, SCONFITTI I SATANISTI, ANCHE, IL LORO REGNO DI FARISEI SALAFITI è DESTINATO A CROLLARE! ma, io non sono uno, che, si vuole vendicare, quindi, se non decidono di morire drammaticamente, e se vogliono lavorare per me, molto bene! PERCHé, TUTTI DEVONO LAVORARE PER ME, SE, DESIDERANO VIVERE NEL MIO PIANETA! Russia CINA Israele India, ecc.. si, io ho aggredito, i primi anni, che, io sono stato in youtube, i satanisti istituzionali, che, sono una organizzazione internazionale, della CIA, di cannibali, che, con i loro demoni: Gmos alieni, fanno 200.000 sacrifici umani: sull'altare di satana, ogni anno! sono loro: che: hanno fatto il Golpe, in Ucraina, l'attentato dell'11-09, e i crimini più aderranti, perché, la loro non è soltanto, una organizzazione mondiale, massonica, all'interno di tutte le multinazionali Spa FMI ONU, ma, loro possono agire nell'occulto, quindi, loro possono uccidere le persone, in modo invisibile, attraverso, la magia, che è un male malefico! OVVIAMENTE, IL VERO DIO PUò PROTEGGERE CHIUNQUE, DA TUTTA QUESTA MERDA DI ROTHsCHILD! Da questo punto di vista, mi fa pena la ARABIA SAUDITA, che, crede di essere al sicuro, soltanto, perché è una capra, che, crede di essere alleata del coccodrillo! ma, quando, il coccodrillo avrà fame? poi, mangerà anche lei! non c'è un futuro, per la religione dell'Islam, al di fuori di me! e non c'è nessuna religione (al di fuori del satanismo), che, da cattiva non possa diventare buona! e se, Maometto è un malfattore, io il Mahdì, io non sono come lui! Russia CINA Israele India, ecc.. questi satana, di anticristo del sistema massonico, sono pazzi! i Bildenberg hanno una religiosità, ma, sono per lo più degli atei, persone arroganti e presuntuose, farabutti mafiosi Spa FMI BCE FED, assassini usurocratici con, il favore della legge, per avere rubato ai popoli la loro sovranità monetaria, quindi, hanno rubato ogni altra sovranità, quindi, la politica è una truffa, ed hanno ragione i Boko Haram, e tutti gli islamici, quando dicono: "la civiltà occidentale, è peccato!" sodoma e gomorra a tutti, ecc.., soltanto, che, anche loro sono satanisti, per finire di uccidere, cristiani martiri santi ed innocenti! ma, i satanisti istituzionali: CIA 322 Bush, Kerry LaVey, ecc.. che, si sono scontrati contro, di me, per tutti questi anni, ed ora sono così terrorizzati, che, non oserebbero mai più, un tale approccio, contro di me, loro sanno bene, di come, io possono essere devastante, perché, hanno subito molte perdite, infatti molti sono morti! Russia CINA Israele India, ecc.. -- è inutile, che, voi vi montate la testa, il Nuovo Ordine Mondiale, 322 Bush, Maometto del Califfato shariah, Califfato Ummah, vi ha già ucciso, in realtà, loro, la sinagoga di satana al completo, stanno combattendo, soltanto, contro, di me, perché, io sono l'esorcista, e loro sono i demoni! è perché, io sono UNIUS REI, cioè, io sono tutto quello, che può separare, il vostro destino in bilico, tra, la vita e la morte! ma, non c'è nulla, che, può violare le mie difese, perché, io sono UNIUS REI, nel mio spirito e non nel mio corpo! Dio ha dato a me, il potere politico, sul genere umano, per i prossimi 50 anni, perché, spiritualmente, io sono in Eterno: Unius REI, il governatore, amministratore supremo di tutto, il Regno di Dio. [ IO NON MI SOTTRAGGO A NESSUNA VISITA PSICHIATRICA, ED A NESSUNO SCONTRO CULTURALE, MA, QUESTA è LA VERITà, SONO SEI ANNI, CHE, io sono in youtube, il tetto della Piramide satanica, quindi, sono i SATANISMI E SATANISTI, che, SCANSANO ME, IN OGNI MODO, evitando di affrontarmi! e chi potrebbe dare loro del torto? chi ci ha provato, contro, di me, molti hanni fa, lui non è più qui, per riprovarci di nuovo, o il suo cervello è stato danneggiato! proverbio: "quando la pulce, si trova nel sacco della Farina (NAto) poi, crede di essere il capo dei mugnai!" Kiev ha deciso di introdurre le sanzioni contro, la Russia. LA GIUSTIZIA DI DIO IMPONE, CHE, QUESTI CRIMINALI ed il loro complici Merkel Bildenbeg, SIANO PUNITI, ED IO GIURO, nel nome di Gesù, sul TRONO di DIO JHWH, certamente, LORO SARANNO PUNITI! ] [ Le autorità ucraine intendono imporre sanzioni contro le persone fisiche che sono cittadini della Russia e sostengono le milizie in Ucraina, ha dichiarato il Primo ministro dell'Ucraina Arseniy Yatsenyuk, aprendo una riunione del Consiglio dei ministri. Secondo le sue parole, per introdurre le sanzioni contro la Russia le autorità istituiranno un comitato speciale. Esso comprenderà rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell'Economia e l'unità finanziaria del governo. Yatseniuk ha anche detto che l'Ucraina invierà una nota in Russia sulla violazione, da parte di Mosca, della Convenzione internazionale per la lotta contro il finanziamento del terrorismo. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_23/Kiev-ha-deciso-di-introdurre-le-sanzioni-contro-la-Russia-8777/ indagini imparziali? aspetta e spera! io pretendo che le scatole nere siano aperte sotto la supervisione di tecnici russi! qui ci vuole un consulto internazionale! [ La Russia spera in indagini imparziali sull'incidente del Boeing in Ucraina ] La Russia sinceramente spera che le indagini sulla tragedia del Boeing malese in Ucraina saranno "davvero imparziali, indipendenti e internazionali, come è precisato nella risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU", ha detto il rappresentante permanente della Russia presso l'UE Vladimir Chizhov. Ha aggiornato i politici europei in merito alle cause e circostanze del disastro, senza attendere i risultati dell'inchiesta: http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_23/La-Russia-spera-in-indagini-imparziali-sullincidente-del-Boeing-in-Ucraina-9441/ io ho delle prove eclatanti, che, io oggi esibirò! tutta la stampa massonica è nemica: sia di Israele e della Russia: perché, entrambi, rappresentano il Regno di Dio, mentre, il sistema massonico Bildenberg sono la Sinagoga di satana! ] SOLTANTO UNA ALLEaNZA MILITARE, TRA, ISRAELE E RUSSIA PUò SALVARE ENTRAMBI! [ Diversi senatori degli Stati Uniti hanno esortato il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ad imporre nuove sanzioni nei confronti dei settori di difesa, energia e finanze dell'economia russa ed esaminare la possibilità di riconoscere la Repubblica separatista di Donetsk come organizzazione terroristica. Il documento è stato firmato dal presidente del comitato per gli affari esteri del Senato Robert Menendez, dalla presidente del comitato sull'intelligence Dianne Feinstein e dal capo del comitato per il servizio militare Carl Levin: http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_23/I-senatori-esortano-Obama-ad-inasprire-le-sanzioni-contro-la-Russia-9904/ Russia, ai profughi ucraini consegnata oltre 1 tonnellata di aiuti umanitari. Circa 1,3 tonnellate di generi di prima necessità sono già state consegnate dai soccorritori e volontari russi nei centri di accoglienza temporanei per i profughi provenienti dal sud-est dell'Ucraina. Lo ha riferito un funzionario del dipartimento operativo della Protezione Civile russa. Secondo lui, nei 398 centri d'accoglienza temporanei sparsi sul territorio della Russia sono ospitati oltre 26mila rifugiati ucraini. Il loro flusso è aumentato da giugno, a seguito dei combattimenti tra i separatisti del Donbass e le forze di sicurezza ucraine. I profughi hanno trovato assistenza e riparo in 60 regioni russe. Poroshenko ha firmato una legge sulla mobilitazione parziale. Il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha firmato una legge sulla mobilitazione parziale, riferisce il suo sito web personale. La necessità della mobilitazione parziale è spiegata dalla "diffusione del terrorismo sul territorio dell'Ucraina, che ha provocato la morte di civili, militari e dipendenti delle forze armate e forze dell'ordine nelle regioni orientali del Paese, dalla concentrazione di raggruppamenti di militari con un notevole potenziale offensivo nel territorio della Russia, vicino al confine statale dell'Ucraina, dalla minaccia di un attacco, dalla minaccia di indipendenza dell'Ucraina, dalla necessità di garantire la difesa dello Stato". Poroshenko ordina cessate il fuoco temporaneo in Ucraina orientale 18 giugno, La Russia presenta video sulle violenze in Ucraina 1 giugno, Poroshenko soddisfatto della rinuncia alla forza di Putin in Ucraina 4 giugno, Yanukovych accusa Kiev e l'Occidente per le violenze in Ucraina orientale 29 maggio, Mosca indignata per l'invito dell'OSCE ad intensificare l'operazione militare in Ucraina orientale 31 maggio, Nei pressi dell'aeroporto di Donetsk riprendono gli scontri 31 maggio, Monito di Amnesty International a Kiev: salvaguardare i civili 2 giugno, Cresce il flusso di rifugiati da Lugansk verso la Russia quella bella ragazza della Boldrini ha ragione! altrimenti, anche noi italiani saremmo simili ai salafiti wahhabiti, che, loro non hanno nessun rispetto della loro stessa gente e li trattano come animali! ma, le nostre radici culturali, non sono demoniche, come, la shariah corano talmud! ] Boldrini: misure contro le stragi di migranti. ​A Taranto sbarcati in 1.164. Orrore e morte su quel barcone. L'ANALISI Desolante eclissi di umanità di Luciano Moia. «Di fronte all’ecatombe quotidiana di vite umane nel Mediterraneo, addolorarsi, scandalizzarsi è giusto e doveroso, ma è troppo poco: serve una politica internazionale di largo respiro che affronti in profondità le cause scatenanti dei conflitti, che sono alla base degli esodi forzati. E bisogna trovare anche un modo concreto per far sì che chi cerca protezione sia sottratto dalle mani rapaci e violente dei trafficanti ». Nonostante siano decenni che si occupa delle tematiche dei rifugiati, la presidente della Camera Laura Boldrini continua ad appassionarsi e a sdegnarsi «contro la miopia di chi, demagogicamente, riduce l’immensa e planetaria tragedia umanitaria a un problema di frontiere nazionali». Canada's FM Demands Probe into Rockets at UNRWA Schools. Canadian Foreign Minister John Baird says he is "appalled" to hear of rockets being found in UN run schools in Gaza. First Publish: 7/23/2014, Canadian Foreign Affairs Minister John Baird Canada's Foreign Minister on Tuesday called for a United Nations (UN) investigation of the discoveries of weapons caches at schools it operates in Gaza. "I was appalled to hear reports, one as recent as today, of stockpiles of rockets in a school run by the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) in Gaza," Canadian Foreign Affairs Minister John Baird said, according to the AFP news agency. "Even more alarming were reports that in the first case, officials with the United Nations returned these weapons to Hamas (which Canada lists as a terrorist organization), once Israeli officials discovered their location," he said. Baird did not specify the source of these allegations. "Canada unequivocally calls on the United Nations to launch an immediate independent investigation to determine the facts surrounding these reports. Canada also calls on the United Nations to ensure that in the second case, no rockets are returned to Hamas,” said the Canadian Foreign Minister. "Anything less than an independent investigation would be absolutely unacceptable," he declared. UN officials had earlier announced the discovery of weapons in a vacant school in the Gaza Strip, the second time in a week. The UN agency for Palestinian Arab refugees UNRWA last Thursday said it had launched an investigation after finding 20 rockets hidden in another of its vacant schools in the Gaza Strip. It condemned the incident -- the first of its kind -- as a "flagrant violation" of international law, and said the rockets had been removed and the "relative parties" informed. However, it was later reported that rather than destroying the rockets, UNRWA workers called Hamas to come remove them. While UNRWA confirmed the existence of rockets in one of its schools last week, the organization refused an Israeli request to provide a picture of the weapons. A picture could have helped Israel show that Hamas uses civilian institutions to store weapons and launch attacks. Hamas has openly used human shields in its latest conflict with Israel. The terrorist group has also issued a statement urging Gaza residents to ignore IDF warnings to evacuate their homes. Canada FM Richieste sonda in Rockets a UNRWA scuole. Il ministro degli Esteri canadese John Baird si dice "costernato" per sentire di razzi essere trovati in scuole gestite delle Nazioni Unite a Gaza. Prima pubblicazione: 2014/07/23, ministro canadese degli affari esteri John Baird. Il ministro degli Esteri del Canada il Martedì chiesto Nazioni Unite (ONU) indagine delle scoperte di depositi di armi nelle scuole opera a Gaza. "Sono rimasto allibito per ascoltare le relazioni, una recente come oggi, delle scorte di razzi in una scuola gestita dalla soccorso e lavori delle Nazioni Unite (UNRWA) a Gaza", ha detto il ministro degli Esteri canadese John Baird, secondo le notizie AFP agenzia. "Ancora più allarmante sono state segnalazioni che nel primo caso, i funzionari con le Nazioni Unite restituiti queste armi per Hamas (che il Canada elenca come un'organizzazione terroristica), una volta che i funzionari israeliani hanno scoperto la loro posizione", ha detto. Baird non ha specificato la fonte di tali affermazioni. "Il Canada chiede in modo inequivocabile alle Nazioni Unite di avviare un'inchiesta indipendente immediata per determinare i fatti che circondano queste relazioni. Canada invita anche le Nazioni Unite al fine di garantire che nel secondo caso, razzi vengono restituiti a Hamas", ha detto il ministro degli Esteri canadese . "Qualsiasi cosa meno di un'indagine indipendente sarebbe assolutamente inaccettabile", ha dichiarato. funzionari delle Nazioni Unite in precedenza aveva annunciato la scoperta di armi in una scuola vacante nella Striscia di Gaza, la seconda volta in una settimana. l'agenzia Onu per i profughi arabi palestinesi UNRWA Giovedi scorso ha detto di aver avviato un'indagine dopo aver trovato 20 razzi nascosti in un'altra delle sue scuole vacanti nella Striscia di Gaza ha condannato l'incidente -. il primo del suo genere - come una "flagrante violazione" del diritto internazionale, e ha detto che il razzi erano stati rimossi e le "parti relativi" informati. Tuttavia, fu poi riferito che invece di distruggere i razzi, i lavoratori dell'UNRWA chiamato Hamas a venire rimuoverli. Mentre UNRWA ha confermato l'esistenza di razzi in una delle sue scuole la settimana scorsa, l'organizzazione ha rifiutato una richiesta di Israele di fornire un quadro delle armi. Un quadro potrebbe aver aiutato Israele mostra che Hamas usa le istituzioni civili per immagazzinare armi e attacchi di lancio. Hamas ha apertamente utilizzato scudi umani nel suo ultimo conflitto con Israele. Il gruppo terroristico ha inoltre rilasciato una dichiarazione invitando i residenti di Gaza di ignorare gli avvertimenti dell'esercito israeliano di evacuare le loro case. United Nations Secretary General Ban Ki-moon è un traditore, dei diritti umani fondamentali del 1948, lui è un islamico per la sharia del califfato mondiale! Watch: Netanyahu Presents UN Chief with Hamas Rockets. During Ban Ki-moon’s visit to Israel, PM Netanyahu presented him with the rockets and operating methods of Hamas terrorists: 7/23/2014, During United Nations Secretary General Ban Ki-moon’s visit to Israel on Tuesday, Prime Minister Binyamin Netanyahu presented him with the rockets and operating methods of Hamas terrorists. Netanyahu showed Ban, among other things, some of the long-range rockets that Hamas has used to target central Israel. Netanyahu also showed the UN chief some proof that Hamas has been using civilians as human shields. The two later made statements to the press. During the press conference, Ban condemned Hamas’s rocket attacks against Israel, but also urged Israel to exercise “maximum restraint.” un cecchino può uccidere a più di due km di distanza, la vostra strategia militare è sbagliata! Two IDF Officers Killed in Gaza will Be Buried Today. Funeral arrangements are announced for Lieutenant Natan Cohen hy"d, 23, of Modiin, and Dmitri Levitas hy"d, 26, from Jerusalem. Two IDF officers were killed in Gaza on Tuesday evening, according to a statement released by the IDF Spokesperson’s Unit on Wednesday morning. One of them has been identified as Captain Natan Cohen, 23, of Modiin, a company commander in the Armored Corps. The second is Captain Dmitri Levitas, 26, from Jerusalem. Both officers appear to have been killed by snipers. Captain Natan Cohen will be buried Wednesday at 6:00 p.m. at the military cemetery in Modiin. Captain Dmitri Levitas will be buried at Har Herzl, in Jerusalem, at 3:00 p.m. The IDF Spokesman conveyed the request of the Levitas family, that media refrain from covering the funeral. 29 officers and soldiers have been killed since the beginning of Operation Protective Edge. In addition, said the IDF statement, a total of 20 IDF soldiers were wounded on Tuesday in Gaza, among them three seriously, nine moderately and eight soldiers were lightly wounded. A soldier killed in Gaza on Tuesday morning was identified later that evening as Staff Sergeant Evyatar Turgeman, 20, of Beit Shean. Turgeman, a soldier in the Paratroopers unit, was killed in a shootout with terrorists, and was the 28th soldier killed in Operation Protective Edge. Earlier Tuesday it was revealed that Sergeant Oron Shaul, 21, is missing and presumed dead. Due ufficiali dell'esercito uccisi a Gaza sarà sepolto oggi. Funerali sono annunciati per il tenente Natan Cohen HY "d, 23, di Modiin, e Dmitri Levitas HY" d, 26, da Gerusalemme. Due ufficiali dell'esercito sono stati uccisi a Gaza il Martedì sera, secondo una dichiarazione rilasciata dall'Unità del Portavoce dell'IDF Mercoledì mattina. Uno di loro è stato identificato come il capitano Natan Cohen, 23, di Modiin, un comandante di compagnia nel Armored Corps. Il secondo è il capitano Dmitri Levitas, 26, da Gerusalemme. Entrambi gli ufficiali sembrano essere stati uccisi da cecchini. Il capitano Natan Cohen sarà sepolto Mercoledì alle 06:00 presso il cimitero militare di Modiin. Il capitano Dmitri Levitas sarà sepolto a Har Herzl, a Gerusalemme, alle 15:00 Il portavoce dell'IDF trasmesso la richiesta della famiglia Levitas, che i media si astengano dal coprire il funerale. 29 ufficiali e soldati sono stati uccisi dall'inizio dell'operazione di protezione Edge. Inoltre, ha detto che la dichiarazione IDF, per un totale di 20 soldati israeliani sono rimasti feriti il Martedì a Gaza, tra i quali tre in modo grave, nove moderatamente e otto soldati sono stati leggermente feriti. Un soldato ucciso a Gaza Martedì mattina è stato identificato più tardi quella sera, come sergente Evyatar Turgeman, 20, di Beit Shean. Turgeman, un soldato dell'unità Paracadutisti, è stato ucciso in una sparatoria con i terroristi, e fu il soldato ucciso in 28 Operazione protettiva Edge. In precedenza Martedì è stato rivelato che il sergente Oron Shaul, 21, è mancante e creduto morto. U.S. Lawmakers Broaden the Sanctions on Hezbollah. House of Representatives votes to broaden financial sector sanctions on the Hezbollah terrorist group. First Publish: 7/23/2014, Hezbollah terrorists. U.S. lawmakers voted Tuesday to thwart efforts to fund Hezbollah by punishing banks and other financial organizations that help the funneling of money to the Lebanese terrorist group. According to AFP, the House of Representatives voted unanimously to broaden financial sector sanctions on Hezbollah and allow the Treasury more power to "relentlessly" pursue foreign banks, including central banks, that do business with the group that Washington designated a foreign terrorist organization in 1995. The Senate would need to pass the legislation before President Barack Obama signs it into law. The bill has yet to be placed on the Senate calendar. "This bill builds on the existing sanctions regime by placing Hezbollah's sources of financing under additional scrutiny, particularly those resources outside of Lebanon," House Foreign Affairs Committee chairman Ed Royce was quoted as having said shortly before the vote. The U.S. sanctions would help reduce Hezbollah's global reach, he added. "We must be focused on some 5,000 Hezbollah fighters in Syria, massive international drug and money laundering operations, and the terrorist organization's acquisition of advanced missile systems," Royce added, according to AFP. The bill would target what it says are Hezbollah's criminal activities by calling on Obama to label the group a narcotics trafficking organization, with lawmakers warning of the groups systematic use of narcotics trafficking networks as a fundraising tool. The measure would also label Hezbollah a transnational criminal organization, compelling the administration to take action to counter the group's engagement in money laundering and trafficking in counterfeit goods. On July 10, the U.S. Treasury blacklisted the Stars Group Holding, a Beirut-based network of companies accused of helping Hezbollah procure military equipment. In 2011 Treasury sanctioned the Lebanese Canadian Bank, accusing it of laundering hundreds of millions of dollars from a narcotics network. The bank, which has since been dissolved, paid a fine of $102 million to U.S. authorities in 2013 to avoid prosecution. Exactly one year ago, on July 22 of 2013, when the European Union listed Hezbollah's military wing as a terrorist organization. At the time the EU stressed it will continue to dialogue with all the parties in Lebanon and as such, chose not to blacklist Hezbollah’s political arm, which is a key party in the Lebanese government. Unlike the EU, Bahrain has gone all the way with Hezbollah and in April of 2013 became the first Arab country to blacklist the group as a terrorist organization. I legislatori statunitensi Ampliare le sanzioni su Hezbollah. Camera dei Rappresentanti vota per ampliare le sanzioni del settore finanziario sul gruppo terrorista Hezbollah. Prima pubblicazione: 2014/07/23, terroristi Hezbollah. Legislatori degli Stati Uniti hanno votato Martedì per contrastare gli sforzi per finanziare Hezbollah da parte delle banche punisce e altre organizzazioni finanziarie che aiutano l'imbuto di denaro al gruppo terrorista libanese. Secondo l'AFP, la Camera dei Rappresentanti ha votato all'unanimità di ampliare le sanzioni del settore finanziario su Hezbollah e consentire al Tesoro più potere di "tregua" perseguire banche estere, comprese le banche centrali, che fanno affari con il gruppo che Washington designata una organizzazione terroristica straniera nel 1995 . il Senato dovrebbe approvare la legislazione prima che il presidente Barack Obama firma in legge. Il disegno di legge deve ancora essere immessi sul calendario del Senato. "Questo disegno di legge si basa sul regime di sanzioni esistente collocando fonti di finanziamento di Hezbollah sotto esame complementare, in particolare quelle risorse al di fuori del Libano," Commissione Affari Esteri della Camera il presidente Ed Royce è stato citato per aver detto poco prima del voto. Le sanzioni degli Stati Uniti avrebbe aiutato a ridurre la portata globale di Hezbollah, ha aggiunto. "Dobbiamo essere concentrati su circa 5.000 combattenti di Hezbollah in Siria, massicce operazioni di droga e riciclaggio di denaro internazionali, e l'acquisizione dell'organizzazione terroristica di sistemi missilistici avanzati," Royce ha aggiunto, secondo AFP. Il disegno di legge mira quello che dice sono attività criminali di Hezbollah invitando Obama per etichettare il gruppo un'organizzazione di traffico di stupefacenti, con i legislatori avvertimento dei gruppi uso sistematico di sostanze stupefacenti traffico di rete come strumento di raccolta fondi. La misura avrebbe inoltre etichettare Hezbollah un'organizzazione criminale transnazionale, costringendo l'amministrazione a prendere provvedimenti per contrastare l'impegno del gruppo nel riciclaggio di denaro e il traffico di merci contraffatte. Il 10 luglio, il Tesoro degli Stati Uniti nella lista nera the Stars Group Holding, una rete basata su Beirut di società accusate di aiutare Hezbollah procurarsi attrezzature militari. Nel 2011 Tesoro ha sancito la libanese Canadian Bank, accusandolo di riciclaggio di centinaia di milioni di dollari da una rete di stupefacenti. La banca, che da allora è stato sciolto, ha pagato una multa di 102.000 mila dollari alle autorità statunitensi nel 2013 per evitare il processo. Esattamente un anno fa, il 22 luglio del 2013, quando l'Unione europea, elencati ala militare di Hezbollah come un'organizzazione terroristica. Al momento l'UE ha sottolineato che continuerà a dialogare con tutte le parti in Libano e, come tale, ha scelto di non mettere in blacklist braccio politico di Hezbollah, che è una parte fondamentale nel governo libanese. A differenza della UE, Bahrain è andato fino in fondo con Hezbollah e nel mese di aprile del 2013 è diventato il primo paese arabo nella lista nera del gruppo come organizzazione terroristica. 23 luglio, 09:26 Italia. Yaser, 25 ore in mare speronati da libici Siriano racconta drammatico viaggio su un barcone salvato da Marina http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2014/07/23/yaser-25-ore-in-mare-speronati-da-libici_c4532732-4314-4dae-bf3a-d2af6f6fff1b.html i satanisti della CIA controllano internet, tutto è perduto! io faccio spam su 100 siti contemporaneamente, ma, a me? soltanto, i servizi segreti mi possono leggere! IL COMMENTO "vogliono fare uccidere Israele dalla lega araba, durante la guerra mondiale" è stato spostato ARBITRARIAMENTE, in mezzo, ad altri commenti, PRECEDENTI, MA, era il mio ultimo commento, che, avrebbe dovuto essere sopra gli altri commenti e questo abuso lo hanno fatto ugualmente, sul sito di ANSA! http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/183232#.U89jXrHalxB http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/07/22/usa-ribelli-colpito-aereo-per-sbaglio_6281ec55-ab5b-43a0-a542-ccb1f22f46c9.html VOI SIETE TUTTI TESTIMONI UE E USA, VOGLIONO LA TERZA GUERRA MONDIALE, PER FARE UCCIDERE ISRAELE DALLA LEGA ARABA! L'Ucraina mette sotto inchiesta il ministro della Difesa russo. Sergej Shoygu. Il ministero degli Affari Interni dell'Ucraina ha aperto un procedimento nei confronti del ministro della Difesa russo Sergej Shoygu e dell'uomo d'affari Konstantin Malofeev, ha scritto il ministro ucraino Arsen Avakov sulla sua pagina Facebook. Secondo lui, Shoygu è sospettato, con il sostegno del ministero della Difesa russo, di aver formato e addestrato gruppi armati illegali che operano nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Malofeev è accusato di finanziare I gruppi armati illegali. Entrambi rischiano 15 anni di carcere. Nel mese di giugno il Comitato Investigativo russo aveva aperto un procedimento penale contro Avakov e il governatore della regione ucraina di Dnepropetrovsk Igor Kolomoisky. Sono accusati di organizzare e dirigere l'operazione militare per uccidere civili. Entrambi sono stati inseriti nella lista dei ricercati internazionali. Http://italian.ruvr.ru/ news/2014_07_23/LUcraina-mette-sotto-inchiesta-il-ministro-della-Difesa-russo-Shoygu-3915/ DOVE ERA LA MOGHERINI A ODESSA? DOVE ERA Catherine Ashton? VOI SIETE I COMPLICI DI CRIMINI ABERRANTI, PERCHé, VOI NON POTETE DIRE DI NON SAPERE, QUELLO CHE IO SO! SISTEMA MASSONICO, EU, USA, NATO, BILDENBERG, ROTHSCHILD, IMPERIALISMO, PER SOFFOCARE IL MONDO DEGLI UOMINI, STANNO IMPOSTANDO, SOLTANTO, UN BULLISMO GIURIDICO, DOVE LA VERITà DEI FATTI è STRUMENTALIZZATA, ED ASSERVITA AD UN PROGETTO IMPERIALISTICO DELLA NATO, è IN QUESTO MODO, CHE SONO STATI COMMESSI CRIMINI ABERRANTO CONTRO LA DEMOCRAZIA E CONTRO TUTTE LE CONVENZIONI INTERNAZIONALI! IN REALTà LA AGGRESSIONE CONTRO LA RUSSIA è PRETESTUOSA, NON POTETE ACCUSARE, LA RUSSIA PERCHé HA POSTO IN ESSERE, DELLE MISURE DIFENSIVE MINIME! NON SI PUò PUNIRE QUALCUNO, CHE, VOI AVETE COSTRETTO A DIFENDERSI! VOI STATE MASSACRANDO CON LA POTENZA DI UN ESERCITO UN POPOLO SOVRANO, E NESSUNO PUò NEGARE CHE KIEV NON ABBIA UN ODIO DI TIPO RAZZIALE! VOI STATE NEGANDO IL DIRITTO ALLA LEGITTIMA DIFESA, E LE VOSTRE PRETESE SONO ASSURDE! http://www.pandoratv.it/?p=635 i nazi BILDENBERG, è POGROM che a Odessa si ripresentano ciclicamente! qui si sono uccise delle persone con un massacro razziale di ucraini europei fascisti nazisti, contro ucraini di origine russa, russofona.. le scene sono di una brutalità che è difficile da concepire! DOVE ERA LA MOGHERINI? DOVE ERA Catherine Ashton? VOI SIETE I COMPLICI DI CRIMINI ABERRANTI, PERCHé VOI NON POTETE DIRE DI NON SAPERE QUELLO CHE IO SO! Added by adolfo marino on 10/05/2014 Pandora TV raccomanda la visione di questo servizio ad un pubblico di soli adulti. Giulietto Chiesa commenta le immagini della strage di Odessa dimostrando che le vittime sono state assassinate brutalmente e non sono perite a causa dell’incendio al palazzo dei sindacati come è stato dichiarato dalla stampa internazionale. (14701) Category: Fuori da Matrix Crimea, Diritti Umani, Estrema Destra, Europa, Geopolitica, Giulietto Chiesa, Guerra civile, Odessa, RussiaToday, Scontri Ucraina, Settore Destro Pubblicato il 10/mag/2014 Pandora TV raccomanda la visione di questo servizio ad un pubblico di soli adulti. Giulietto Chiesa commenta le immagini della strage di Odessa dimostrando che le vittime sono state assassinate brutalmente e CON UN PROGETTO PREMEDITATO. Added by admin@pandoratv on 06/06/2014 2 marzo 2007 - DemocracyNow tramite la giornalista Amy Goodman intervista il generale Wesley Clark. In questa parte dell’intervista l’ex comandante in capo delle forze alleate Nato durante la guerra in Kosovo del 2004, svela i piani di guerra aggressivi degli Stati Uniti. Fonte: http://www.democracynow.org/2007/3/2/gen_wesley_clark_weighs_presidential_bid (7818) Irina Tofani • 2 mesi fa Una sola cosa devo precisare. [[ ... ]]. Ho visto il video fatto dal basso, dove si sentono le sue urla. Ho sentito il dialogo: – Grida una donna... – Le donne stanno a casa coi figli. Questa non è una donna, è una separatista. Dopo pochissecondi la voce della donna non c'era più e subito dopo dalla finestra si sono affacciati due giovani con la bandiera ucraina. Tutta la folla ha urlato "Hurra!" "Gloria all'Ucraina!". Как убивали женщину в Доме профсоюзов. Фашисты были внутри здания! Одесса. Как убивали женщину в Доме профсоюзов. Фашисты были внутри здания! Одесса. /watch?v=975PUOkQ-O0 Irina Tofani Ira • 2 mesi fa Questo è un frammento dove si sente la voce della donna che grida. Qualcuno sotto addirittura ha urlato: "Chiedetele la bocca!" Ma ho visto anche altri video, più completi, fatti da altre angolature. /watch?v=0Z3MQOC1HgI Одесса. Дом Профсоюзов. Сожженные Одесса. Дом Профсоюзов. Сожженные Сожжёные заживо в доме профсоюзов Одесса Украина 03-05-2014 Pubblicato il 02/mag/2014 Редактору "Антифашиста" удалось пообщаться по телефону с одним из "куликовцев", чудом выжившим в страшном пожаре, устроенном хунтовскими убийцами в здании Дома Профсоюзов Одессы. 49-летний прапорщик запаса Юрий спустя несколько часов находится в шоковом состоянии и благодарит Бога за то, что ему удалось вернуться из ада. По словам Юрия, их, активистов Куликова поля, на момент стычки с радикалами "ПСами" было не более 250-ти человек. В это общее количество входили около трёх десятков парней-охранников, остальные - обычные одесситы среднего и пожилого возраста, среди которых много женщин. "После боев на ул. Греческой и Соборной площади фашисты начали наступление на Куликово поле. Их было несколько тысяч. Наши силы были не равными, к тому же, у нас не было вообще никакого оружия! Мы были вынуждены отступить и решили забаррикадироваться в здании Дома Профсоюзов, находящемся рядом. Что потом произошло - у меня до сих пор не укладывается в голове", - голос собеседника дрожит. По словам Юрия, по отношению к ним сразу же применили травматическое и огнестрельное оружие. "Парня, находившегося возле меня, сразу же "уложили". Нас загнали внутрь здания и отрезали все пути отхода. Я очутился в правом крыле 3-го этажа, нас человек десять было в какой-то комнате. Правосеки начали забрасывать здание "коктейлями молотова" и стрелять по окнам. Первый этаж горел, потом - выше, дым распространился по коридорам, выйти было нельзя... Мы открывали и выбивали окна, но это не спасало: дым с улицы затягивало в помещение. Кто-то выпрыгивал, их внизу добивали. Снизу кричали "Слава Украине" и "Смерть врагам"... Это был ад! Приехали пожарники, начали тушить 1-й этаж..." - рассказывает очевидец. Дальше, со слов чудом уцелевшего, он смутно помнит свои действия. Вокруг все задыхались, в здании истошно кричали и молили о пощаде... "Я помню, как снял камуфляж, а товарищ, который находился рядом "в гражданке", дал мне какую-то спортивную мастерку. И мы напролом бросились в коридор, спотыкаясь о трупы. Их там была масса, не могу сказать точное количество, но много... Света не было, вокруг что-то трещало, мы, как зомби, добрались до пожарной лестницы на 1 этаж. Сам не знаю, как это получилось. На 1 этаже пожар уже был потушен, у запасного выхода мы увидели несколько правосеков. "Включили" дурака, и на их оклик "Стоять!" ответили "хлопцы, мы свои!". Они почему-то не стали выяснять, очевидно, перед ними стояли какие-то другие задачи... Так мы выбрались на воздух и без опознавательных знаков смешались с толпой..." - поведал Юрий. СЛАБОНЕРВНЫМ ПРОСЬБА НЕ СМОТРЕТЬ СТРАШНЫЕ ФОТО Сожжёные заживо в доме профсоюзов Одесса Украина 03-05-2014 Pubblicato il 04/mag/2014 Сожжёные заживо в доме профсоюзов Одесса Украина 03-05-2014 /watch?v=SFoLasQqQcY luigi • 2 mesi fa http://www.pandoratv.it/?p=635 Per quale motivo, niente di tutto questo, viene mostrato nei vari ed innumerevoli telegiornali condotti prevalentemente da "giornaliste" finemente pitturate. Forse perché risulterebbero stonate con le loro "belle" faccine. Si ricordi che esistono due modi di essere partecipi di tali atrocità; una è quella della partecipazione diretta, l'altra, è di aver taciuto girandosi dall'altra parte. Non potranno dire di non aver saputo, visto il mestiere che fanno, sarebbe un offesa al ben dell'intelletto. Cristian Stanimirovic unikkatill 2 mesi fa Con i sloveni ? disinformato si e staccata senza scontri . Kosovo Albanese ?! disinformato , su quella terra sorgono chiese ortodosse , la terra dove si sono scritte le gesta di re Lazar e dei cavalieri, censimenti lo dimostrano .Durante la grande guerra turca ci siamo rifugiati poiche perseguitati a nord della odierna regione di voivodina e li siete entrati in massa voi , susseguita poi da pulizie etniche di serbi ortodossi da parte dei turchi , che contano un esodo di 200.000 - 400.000 persone . Poi la abbiamo ripresa 1913 , poi ripersa 1941 grazie ad himmler (nazista ) poi ripresa 1944 e li Tito ha impedito ai serbi di tornare alle PROPRIE case in kosovo e per cio che siede diventati la maggioranza , ma quella terra non e vostra . Voi cosa avete in Kosovo di vostro ? Te lo dico io , NIENTE. Voi non conquistate ? il kosovo ? non e una conquista vuoi dire ? Prima si chiamava Serbia adesso Kosovo . Vuoi la Macedonia ed il Montenegro , non si chiama conquista questa ? Fatelo oggi cosa ? Ringrazia che avete implorato quel falco di america, che vi ha aiutati per convenienza , venduti !!! Come avete venduto la vostra fede all ' impero ottomano. Avete dato a quella santa terra di kosovo una reputazione orribile , Traffico di organi , maggior esportatore in europa di droga , traffico di armi , mangiate con quei soldi mangiate . E poi con cosa li conquisti gli altri stati , c ' avete 4 carri armati , io so come , vai spari in piazza ti uccidono a te e a tutti gli altri complottisti e poi chiamate piangendo l america . Io ti consiglio di guardare il mondo con altri occhi e di accontentarti con cio che hai. ===================== Kiev ostacola le indagini dei tragici eventi di Odessa e di altre violazioni dei diritti umani in Ucraina, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich in una conferenza stampa a Mosca. Secondo il diplomatico, non è ancora aperta alcuna inchiesta pubblica sui fatti di maggio avvenuti ad Odessa e Mariupol. "Inoltre non si sente nulla sulle indagini del catastrofico nelle sue conseguenze attacco aereo sul palazzo dell'amministrazione regionale di Lugansk," - ha fatto notare Lukashevich. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_10/Mosca-accusa-Kiev-rallenta-le-indagini-sulla-tragedia-di-Odessa-0952/ La missione di osservazione dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha confermato che nei tragici eventi del 2 maggio di Odessa hanno partecipato i militanti del movimento neonazista ucraino Pravy Sektor, hanno dichiarato al ministero degli Esteri russo. Al dicastero della diplomazia russa hanno tuttavia osservato che gli autori del rapporto ONU cercano di proteggere le autorità di Kiev, i loro sostenitori e le forze dell'ordine, in realtà responsabili della morte di tutti civili innocenti. Al ministero hanno sottolineato che il documento non contiene alcun riferimento all'uso di sostanze tossiche. Allo stesso modo sono convinti che le intimidazioni e le vessazioni nei confronti dei sostenitori della federalizzazione da parte degli estremisti ultranazionalisti ucraini abbiano goduto della connivenza delle autorità locali che non le ha perseguite. Ad Odessa, a seguito degli scontri e del rogo nella Casa dei Sindacati rimasero uccise 49 persone: http://italian.ruvr.ru/news/2014_06_18/LONU-ammette-la-partecipazione-di-Pravy-Sektor-alla-strage-di-Odessa-8780/ Nella città italiana di Terracina si è aperta una mostra fotografica dedicata alla tragedia che ha avuto luogo a Odessa il 2 maggio nella Casa dei Sindacati, che ha portato via quarantotto vite e più di duecento persone sono rimaste ferite. All'apertura hanno partecipato i testimoni sopravvissuti all'orrore di Odessa e i sostenitori della federalizzazione dell'Ucraina. Diverse decine di fotografie esposte non avevano pietà per l'impressionabile pubblico italiano e hanno mostrato apertamente gli eventi reali avvenuti ad Odessa ai primi di maggio. Cadaveri bruciati e corpi insanguinati dei civili, maltrattamento sofisticato dei feriti e vittime dei seguaci delle idee di Bandera, tutto questo ha causato uno stato di stupore e panico nei visitatori italiani della mostra. Secondo i testimoni, che hanno preso parte all'evento, le foto possono solo parzialmente mostrare quella che è stata la tragedia di Odessa. In realtà, secondo le loro parole, tutto sembrava molto più drammatico: i lamenti e le richieste di misericordia da parte dei moribondi e le urla dai sostenitori di euromaidan che insieme ai tifosi di calcio in camicie ricamate, gridavano: "Evviva l'Ucraina, evviva l'Europa!" Purtroppo non c’erano tutti i media italiani che seguono dettagliatamente gli avvenimenti in Ucraina. Le foto che raccontano la verità sulla tragedia di Odessa in realtà sono migliaia e si spera che in futuro tutti coloro che vogliono conoscere i dettagli di quello che è successo, avranno tale opportunità. http://italian.ruvr.ru/2014_06_11/273429155/ scott12ify Therefore, since we have been justified through faith, we have peace with God through our Lord Jesus Christ, through whom we have gained access by faith into this grace in which we now stand! Pertanto, dal momento che siamo stati giustificati per la fede, abbiamo pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo del quale abbiamo guadagnato l'accesso per la fede in questa grazia nella quale ci troviamo ora! i paesi petroliferi del golfo, loro possono iniziare a finaziare questa opera, in favore dei palestinesi! Could Artificial Island Solve Gaza Problem? Minister proposes giving Gaza a port, airport – without compromising on Israel’s security. Che cosa sta accadendo oggi in Ucraina? Perché continuano ad essere uccisi i giornalisti in questo conflitto? E in Europa che cosa sanno di questa guerra fratricida che continua a togliere la vita ai civili nella parte orientale del Paese per mano dell’esercito ucraino e di forze irregolari? Perché per esempio in Italia non si è più detto nulla dei funerali del giornalista italiano ucciso Andrea Rocchelli e non si tratta più di Ucraina? Che cosa sanno di questa guerra in Europa, e in particolare in Italia? Ha risposto a questa domanda Giulietto Chiesa, fondatore dell’associazione “Alternativa” e di PandoraTv. alla videoconferenza tra Roma e Mosca, organizzata da “Rossiya Segodnya” il 16 luglio. - In realtà gli italiani non sanno quasi nulla. La stampa e la comunicazione italiana non hanno mai avuto nella mia storia di giornalista una tale attitudine alla menzogna e all’oscuramento dei fatti. Mai visto un atteggiamento simile, nemmeno ai tempi della guerra fredda! In realtà negli ultimi 25 giorni l’Ucraina è praticamente sparita dalle pagine dei giornali e dalle televisioni. Perché questo silenzio? Semplicemente è il silenzio di chi ha la coscienza sporca. Tutta la storia dell’Euromaidan è stata raccontata in un modo scandaloso, attraverso una serie di trucchi, secondo cui le persone in piazza erano il popolo ucraino, invece sappiamo che si trattava di una sua parte. Si è detto che si trattava di dimostranti pacifici, mentre si vedeva l’opposto. Tutti i telegiornali italiani non hanno mostrato le immagini di euromaidan, che ha visto il pubblico russo. L’episodio più scandaloso a mio avviso di collettiva censura è la tragedia di Odessa. Al pubblico italiano questo caso non è stato né spiegato né mostrato. Noi abbiamo una gigantesca quantità di dati e fotografie di fonte russa, le quali dimostrano che si è trattato di un vero e proprio assassinio di massa, le persone venivano uccise una ad una. Sono state sparate in faccia, bruciate in modo selettivo, perché non si muore in un incendio bruciando testa e mani di una persona e lasciando intatti i pantaloni e le scarpe. Dentro l’edificio della casa dei sindacati c’è stata una mattanza organizzata da un gruppo di assassini, inviati là dentro per uccidere. Nelle immagini si vedono simboli del “settore destro”che spara dall’esterno. Ma nessun italiano ha potuto vedere nei media queste immagini. Ebbene, la situazione in Ucraina Orientale si aggrava di giorno in giorno. Il numero dei profughi che cercano riparo dalla guerra in Russia cresce continuamente, secondo i dati del servizio ufficiale migratorio gli ucraini a chiedere la cittadinanza russa sarebbero più di 130 mila. Le armi, come vediamo nel conflitto ucraino, sono solo un lato di una guerra più grande, quella informatica. Tra gli ospiti in studio a Roma ha partecipato anche il giornalista Maurizio Torrealta, fondatore del programma “L’Inchiesta” sul canale Rainews24, al quale abbiamo chiesto se ha fatto o ha intenzione di fare un’inchiesta sulla guerra in Ucraina. Inoltre abbiamo proposto i contatti di testimoni diretti italiani sul posto. http://italian.ruvr.ru/2014_07_18/Che-cosa-non-sanno-della-guerra-ucraina-in-Italia-9925/ Perché allora in Italia non si riportano i fatti della guerra in Ucraina? Giulietto Chiesa ha fatto il punto della situazione sui mass media italiani. Da noi la stampa non è più libera, bisogna essere molto franchi. Nella sua grande maggioranza la stampa è connessa con il potere, e quindi scrive quello che il potere vuole. In questo caso è più difficile, perché lo stesso potere non sa che cosa vuole! Il modo più semplice è quello di tacere. Io so, perché li conosco, che decine di parlamentari e senatori del nostro Paese sono informati allo stesso modo come l’uomo della strada. Nella loro grande maggioranza non sanno che cosa sta accadendo in Ucraina, perché leggono gli stessi giornali. Le televisioni sono falsificate e quindi coloro che prendono le decisioni politiche in occidente, sono vittime della cattiva informazione. Siamo in una situazione molto seria e molto grave, perché in queste condizioni la possibilità di commettere errori è quotidiana. Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_07_18/Che-cosa-non-sanno-della-guerra-ucraina-in-Italia-9925/ I Giornali a diffusione nazionale sono tutti finanziati dallo Stato per buona parte delle loro entrate, e dunque non ci sono giornalisti che vogliono compromettersi con linee di condotta non adeguate a chi finanzia il loro giornale. IO SONO IL RE DI ISRAELE, QUINDI, IO SONO IL RE DI TUTTO IL PIANETA! IO NON HO: EGOISMI, IDEOLOGIE O SOVRASTRUTTURE MENTALI, IO NON DEVO RICORDARE, COSE, CHE, DEVONO ESSERE DETTE, O COSE CHE, NON POSSONO ESSERE DIMENTICATE, IO NON HO UNA MIA AGENDA, IO SONO UN POLITICO UNIVERSALE, COME, MINISTRO DI DIO ALLO STATO PURO! LA MIA SEMPLICITà è LA MIA PUREZZA! IO POSSO AMARE CHIUNQUE, E POSSO ODIRE CHIUNQUE, CON EFFETTO IMMEDIATO, PERCHé, IO NON POSSO PORTARE UNA CONFLITTUALITà NELLA MIA COSCIENZA! LA MIA PRIMA DIFESA, E PER I MARTIRI CRISTIANI, POI, IO DIFENDERò, OGNI ALTRA PERSONA INNOCENTE, CHE, VIVE IN QUESTO PIANETA! POICHé, IO SONO UN UOMO PURO NELLE INTENZIONI, E TOTALMENTE DEDICATO AL BENESSERE ALTRUI, TUTTO QUELLO, CHE, IO VOGLIO, IO LO PRETENDO, SE, NON C'è QUALCUNO, CHE, MI PUò DIMOSTRARE: PUBBLICAMENTE, CHE, IO MI STO SBAGLIANDO! TUTTO QUELLO CHE è MIO è PUBBLICO E CONDIVISO, IO NON POSSO AVERE SEGRETI DI STATO, PERCHé OGNI STATO è MIO! Foreign media outlets report that an Israeli airstrike in Gaza on Tuesday targeted the Khan Yunis home of arch-terrorist Mohammed Deif, commander of the Izz ad-Din al-Qassam Brigades, Hamas’s so-called “military wing”. According to the reports, two people were killed in the airstrike. Deif is considered the official who determines the agenda of the Izz ad-Din al-Qassam Brigades and is regarded as the “brain” behind Hamas. He is likely hiding underground somewhere inside Gaza, fearing the IDF will try to eliminate him. Deif started out as a student of Yahya Ayyash, who was nicknamed “the Engineer” and who was the chief bombmaker of Hamas in the late 1990s, when the organization started carrying out suicide bombing attacks within Israel. Ayyash was eliminated by Israel in 1996. Following Ayyash’s elimination, Deif carried out numerous murderous terror attacks in Israel, including two suicide bombing attacks on buses in Jerusalem and kidnapping attempts within Israel. Israel tried to kill Mohammed Deif several times, without success. One time, he lost an eye and likely his hand as well. In another attempt he was seriously wounded, his hands and legs were amputated and he has been confined to a wheelchair ever since. Meanwhile, the IDF said that a Golani force discovered two tunnel access shafts in northern Gaza on Tuesday. So far, members of the brigade have uncovered three shafts of tunnels within Gaza, eliminated over 25 terrorists and seized weapons and intelligence means belonging to Hamas. Media stranieri riportano che un attacco aereo israeliano a Gaza il Martedì mira la casa di Khan Yunis di arci-terrorista Mohammed Deif, comandante delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam, il cosiddetto "braccio armato" di Hamas. Secondo i rapporti, due persone sono state uccise nel bombardamento aereo. Deif è considerato il funzionario che determina l'ordine del giorno delle Izz ad-Din al-Qassam ed è considerato come il "cervello" dietro Hamas. Egli è probabilmente nascosto sottoterra da qualche parte dentro Gaza, temendo l'IDF cercherà di eliminarlo. Deif iniziato come allievo di Yahya Ayyash, che è stato soprannominato "l'ingegnere", e che era il bombmaker capo di Hamas alla fine del 1990, quando l'organizzazione ha iniziato svolgimento attentati suicidi all'interno di Israele. Ayyash è stato eliminato da Israele nel 1996. Dopo l'eliminazione di Ayyash, Deif effettuato numerosi attacchi terroristici omicidi in Israele, tra cui due attentati suicidi sugli autobus a Gerusalemme e tentativi di rapimento in Israele. Israele ha cercato di uccidere Mohammed Deif più volte, senza successo. Una volta, ha perso un occhio e probabilmente la mano pure. In un altro tentativo è stato gravemente ferito, le sue mani e le gambe sono state amputate e lui è stato costretto su una sedia a rotelle da allora. Nel frattempo, l'IDF ha detto che una forza Golani ha scoperto due pozzi di accesso tunnel a nord di Gaza il Martedì. Finora, i membri della brigata hanno scoperto tre alberi di gallerie all'interno di Gaza, eliminate oltre 25 terroristi e armi sequestrate e mezzi di informazione appartenenti ad Hamas. Bennett: The Enemy Hasn't a Chance Against the 'Eternal People'. Israel's Economic Minister spoke at the funeral of Sgt. 1st Class Oded ben Sira in Nir Etzion: 7/23/2014, Min. Bennett at funeral. Israel's Economics Minister Naftali Bennett (Jewish Home) took part in the funeral of Nachal Brigade Sergeant 1st Class Oded ben Sira which took place at the soldier's home town of Nir Etzion, a veteran religious moshav near Haifa. Bennett eulogized ben Sira, saying, "Anyone who thinks we will give up, should open a Bible, read the Covenant G-d made with Abraham pledging to give him this land, and should look at the faces of our soldiers, at their steadfast spirit." "The enemy hasn’t a chance in this battle against the Eternal People [of Israel]", he continued. Bennett referred to the long road the Jewish People have travelled in the past generation, adding: "The liturgical poet Rabbi Judah ben Shmuel Ibm Abbas, says with regard to the binding of Isaac 'the eyes weep bitterly but the heart is glad' and that is how we feel today as well. At this moment, our eyes weep bitter tears, so many tears. How much sadness accompanies your leaving us. But with all that, our inner hearts are glad. They are glad because we know and understand what Oded's grandfather, a Holocaust survivor, would have said to us all at this time." "My brothers and sisters, in just one day during the Holocaust of our people, more Jews were murdered than in all of Israel's wars put together. And Oded fell as a Jewish soldier protecting his people in the Land of Israel", he said. "Against a cowardly enemy whose commanders hide behind women and children, flee to hiding places under hospitals and schools, deciding that their people can die, you, Oded, decided to volunteer to be on the front line. Against an enemy that glorifies death, you fought so that we will be able to live our lives here. Against an enemy that has no roots, you deepened our roots here, and even when a branch is plucked , no one can uproot the tree it is on. No one. We were here before the Hamas terrorists and we will be here long after they are gone." "You entered Gaza as a regular soldier and you left a reservist. You entered Gaza as a soldier who had been drafted, but you left as a volunteer. You entered Gaza alive, yet you left there alive in our hearts You went into Gaza to stop the deaths. And you left there willing us our lives. Oded, rest in peace, rest assured that we will complete the mission you began." Bennett: il nemico non ha una possibilità contro il 'popolo eterno. Il Ministro economica di Israele ha parlato al funerale del sergente. 1st Class Oded Ben Sira in Nir Etzion: 2014/07/23, min. Bennett al funerale. Israele ministro dell'Economia Naftali Bennett (ebraico Casa) ha preso parte ai funerali di Nachal Brigata Sergeant 1st Class Oded Ben Sira che ha avuto luogo a casa di città del soldato di Nir Etzion, un moshav religioso veterano nei pressi di Haifa. Bennett elogiato Ben Sira, dicendo: "Chi pensa che ci arrenderemo, dovrebbe aprire una Bibbia, leggere il Patto Gd fatto con Abramo impegnandosi a dargli questa terra, e deve guardare le facce dei nostri soldati, al loro spirito saldo. ""Il nemico non ha una possibilità in questa battaglia contro il popolo eterno [di Israele]", ha continuato. Bennett cui la lunga strada il popolo ebraico hanno viaggiato nel passato generazione, aggiungendo: "Il poeta liturgico Rabbi Judah ben Shmuel Ibm Abbas, dice per quanto riguarda il legame di Isaac 'gli occhi piangono amaramente ma il cuore è felice' e ​​che è come ci sentiamo anche oggi. in questo momento, i nostri occhi piangono lacrime amare, tante lacrime. Quanta tristezza accompagna la vostra lasciandoci. Ma con tutto ciò, i nostri cuori interni sono contento. sono contento perché sappiamo e capiamo cosa il nonno di Oded, un sopravvissuto all'Olocausto, avrebbe detto a tutti noi in questo momento. ""I miei fratelli e sorelle, in un solo giorno durante l'Olocausto del nostro popolo, più ebrei furono assassinati che in tutte le guerre di Israele messi insieme. E Oded sceso come un soldato ebreo proteggere il suo popolo nella Terra di Israele", ha detto. "Contro un nemico codardo cui comandanti nascondersi dietro le donne ei bambini, fuggite in nascondigli sotto ospedali e scuole, decidendo che la loro gente può morire, voi, Oded, ha deciso di fare volontariato per essere in prima linea. Contro un nemico che glorifica la morte, avete combattuto in modo che saremo in grado di vivere la nostra vita qui. contro un nemico che non ha radici, è approfondito le nostre radici qui, e anche quando un ramo viene pizzicato, nessuno può sradicare l'albero è acceso. nessuno. siamo eravamo qui prima che i terroristi di Hamas e noi saremo qui a lungo dopo che se ne sono andati ". «Hai inserito Gaza come un soldato regolare e hai lasciato un riservista. Hai inserito Gaza come un soldato che era stato redatto, ma hai lasciato come volontario. Hai inserito vivo Gaza, eppure hai lasciato lì vivo nei nostri cuori Sei andato a Gaza per fermare le morti. E si lasciò lì desiderando noi la nostra vita. Oded, riposa in pace, certi che porteremo a termine la missione si è iniziato. " è indispensabile ordinare, un ultimatum, alla popolazione e poi, radere al suolo la citta di GAZA, con l'artiglieria, è un crimine troppo grande, DI PORTARE I SOLDATI ISRAELIANI DENTRO I PALAZZI! ] [ In tutti questi anni HAMAS, nonostante le dichiarazioni di pace, accresceva il suo potenziale militare e perfezionava le vecchie gallerie. Tutta l’area della Striscia di Gaza è piena di vie di collegamento per cui si spostano i combattenti di Hamas. Per chiudere codeste tane ci vogliono forze consistenti, anzi questi lavori sono accompagnati da ingenti perdite. HAMAS non ha cambiato lo scopo della sua esistenza. Esso ritiene che lo Stato israeliano debba essere eliminato (genocidio). HAMAS è in grado di impedire gli attacchi missilistici ad Israele da Gaza, ma ciò non avviene. Perché la scalata dei combattimenti risulta vantaggiosa a HAMAS stesso per mantenere la sua reputazione di irriducibile nemico di Israele. Tutta la complessità della situazione consiste nel fatto che il problema HAMAS non può essere risolto con mezzi militari. Per distruggere l’infrastruttura dei terroristi occorrerà un’occupazione di lunga durata che implica gravi perdite. Una guerra totale contro questa organizzazione equivarrebbe al genocidio di tutto il popolo palestinese,- ritiene Serghey Sereghichev: L’arma più spaventosa in possesso di HAMAS è rappresentata dalla sua ideologia e non dai missili Kassam. In questo senso agli israeliani non mancheranno grossi problemi. Alla tv palestinese anche, i cartoni animati per ragazzi li educano all’odio per Israele. Sin dall’infanzia agli abitanti di Gaza e della Cisgiordania si danno consigli pratici per la lotta contro il nemico. È difficile fare qualcosa con questa ideologia poiché coloro che sono impegnati nel lavaggio dei cervelli dei giovani palestinesi non vogliono rinunciare a questa impresa redditizia. Secondo le parole di Mikhail Marghelov, presidente del Comitato Esteri del Consiglio della Federazione, a Gaza vi sono diversi raggruppamenti alcuni dei quali anche non si contattano tra di loro. Perciò gli israeliani sono costretti a lottare contro la conseguenza e non contro la causa. Attualmente stanno tentando di arrecare ai palestinese il maggiore danno possibile per neutralizzare, se non la volontà, almeno la capacità fisica alla resistenza. Non appena il Governo israeliano avrà deciso che il danno arrecato risulta sufficiente, e i leader di HAMAS avranno deciso che è troppo grave, essi permetteranno alla comunità mondiale e ai mediatori internazionali di farsi convincere di scendere a compromesso. 22 luglio 2014, L’operazione militare di Israele non risolverà i problemi fondamentali di Gaza OPEN LETTER TO ISRAEL -- non puoi tu, risolvere egoisticamente, soltanto, i tuoi problemi, senza, risolvere i problemi di tutti, e scongiurare, la imminente pianificata guerra mondiale, contro, CINA E RUSSIA, per realizzare, il NWO FMI Spa Rothschild 322 Califfato Mondiale! non fare finta di essere stupido, se, io so queste cose, poi, le sai, anche tu! PER FAVORE, TU devi RADere AL SUOLO LA ARABIA SAUDITA, CON ARMI ATOMICHE.. guadagnerai, almeno, la vita di 4milioni di cittadini israeliani! perché non hai compassione della tua gente? Grande preoccupazione per la persecuzione delle migliaia di cristiani costretti alla fuga da Mosul è stata espressa dal ministro degli esteri, Federica Mogherini, durante l'incontro dei ministri degli affari esteri europei a Bruxelles. La Mogherini ha sollevato il tema, sottolineando la necessità che l'Unione europea si impegni per la protezione dei cristiani in Iraq e per garantire loro di poter restare nella regione. I membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu "condannano nei termini più forti" la persecuzione delle minoranze religiose ed etniche a Mosul e in altre parti dell'Iraq controllate dall'Isis, e sono "profondamente preoccupati per le minacce" rivolte a questi gruppi, incluso il recente ultimatum ai cristiani a lasciare la città o pagare un tributo, convertirsi all'islam, oppure essere uccisi. I Quindici sono ugualmente preoccupati dal fatto che le minoranze sono soggette a rapimenti, uccisioni e alla distruzione delle loro proprietà. I membri del Consiglio si rammaricano inoltre che nelle ultime settimane decine di migliaia di persone siano state costrette a fuggire dalle loro case, mentre molte altre sono stati giustiziate o rapite. I Quindici ricordano inoltre che l'Isis e gli altri gruppi armati devono rispettare il diritto internazionale umanitario e invitano tutti i soggetti politici a superare le divisioni e lavorare insieme per un processo politico inclusivo e che rafforzi l'unità nazionale, la sovranità e l'indipendenza dell'Iraq. È con profonda preoccupazione che il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) guarda all'esodo dei cristiani dalla città irachena di Mosul. "È una tragedia sia per i cristiani sia per i musulmani", ha dichiarato il pastore Olav Fykse Tveit, segretario generale del Cec. "È con grande dolore che assistiamo a quella che sembra la fine della presenza cristiana a Mosul, in un luogo che è stato sede di una comunità cristiana fin dai primissimi secoli del cristianesimo", ha aggiunto Tveit. La minaccia dell'autoproclamato Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) di passare per le armi i cristiani, a meno che non si convertano all'islam, paghino la jizya (la tassa di compensazione per i non musulmani) o lascino la città, riguarda anche altre minoranze religiose. Per questo Tveit ha invocato le preghiere di tutte le Chiese membro del Cec "per l'intero popolo iracheno, specialmente per chi, appartenendo a una minoranza religiosa, tanto cristiana quanto musulmana, è costretto a lasciare la propria casa". Tveit ha infine ricordato una recente dichiarazione del Comitato centrale del Cec, riunitosi a inizio luglio a Ginevra, che esprimeva il sostegno dell'intero movimento ecumenico alle Chiese cristiane irachene, auspicando per l'intera regione "l'inizio di un processo politico inclusivo per rafforzare i diritti umani fondamentali, con particolare riferimento alla libertà religiosa". È appena rientrato da Erbil, dove ha visitato le comunità locali. Trema un po’ la voce di Jshlemon Warduni, abituato dagli anni dell’embargo e dalla guerra contro Saddam Hussein a lanciare vigorosi appelli. «Ora è difficile: temiamo ritorsioni per chi adesso è ancora là», spiega con un filo di voce. È stato lui, vescovo caldeo ausiliare di Baghdad, a denunciare per primo mercoledì la «N» di Nasara (cristiani) disegnata dai miliziani dello stato islamico dell’Iraq (Isis) sulle abitazioni dei cristiani. Allora monsignor Jshlemon Warduni, conferma queste «N» scritte sui muri? È così. Hanno cominciato due o tre giorni fa. Lo scrivono, come mi hanno detto, su tutte le case cristiane. Anche quelle ancora abitate. A chi chiedeva delle spiegazioni è stato risposto che si tratta semplicemente di una pratica amministrativa, per mettere quelle proprietà sotto la protezione della nazione musulmana. In realtà, da quando il 9 giugno è iniziata l’avanzata islamista, è un chiaro invito ad andarsene per i pochi cristiani rimasti a Mosul? Ad alcuni è stato detto: o ve ne andate, o diventate come noi, o pagate la «jizya», la tassa di sottomissione. Ad alcuni cristiani è stato detto così. Io non ho parlato con nessuno dell’Isis, non ho visto nessuno di loro ma ci parlano i cristiani e gli altri abitanti di Mosul rimasti là. Capite quanto è pericoloso dire queste cose... Le case poi vengono espropriate, sono date ai fiancheggiatori dei fondamentalisti o vanno direttamente al patrimonio dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante? Non so. Sinora hanno scritto queste lettere sui muri delle abitazioni dei cristiani. Poi Hanno detto che con lo spray scriveranno: questa è proprietà della nazione musulmana. Conferma anche che sul vescovado ora sventola la bandiera dell’Isis? Sì, c’è. Me lo hanno riferito: o da una finestra o sulla porta della casa del vescovo. E i pochissimi cristiani rimasti dopo la battaglia del 9 giugno, cosa fanno di fronte a questa nuova violenza psicologica? Non sanno cosa fare, nemmeno noi sappiamo che fare. Non è facile, credetemi. Non sappiamo con chi parlare, non sappiamo chi ci darà la risposta. Ci sono tanti gruppi e non c’è il governo. I guerriglieri hanno conquistato la città con la forza. Non è facile, non si può parlare normalmente con loro. Ci sono altri segni di islamizzazione a Mosul e dintorni. I fondamentalisti hanno imposto la sharia nella città e nella cintura dei villaggi cristiani? Questi gesti che si rifanno agli insegnamenti della sharia, sono certamente un grande segno che le cose vanno in questa direzione. Ma non lo posso affermare con certezza: come dicevo sono tanti gruppi diversi e alcuni sono molto fanatici, altri lo sono un po’ meno. Ci sono alcuni che parlano con tanta dolcezza: «Voi siete nostri amici, dovete sapere che noi vi amiamo», ci dicono. Però i fatti sono ben altra cosa: ad esempio hanno tolto l’acqua ai villaggi cristiani che sono sotto la protezione curda. Questo vale anche per Qaraqosh, vicino a Mosul, bombardata a fine giugno? Da quella parte dell’Iraq non ho notizie precise. Penso che questa sia una situazione generale per tutti i cristiani. Le famiglie cristiane, scappate in Kurdistan, sono ancora in alloggi di fortuna a Erbil? Quelli fuggite nei giorni del bombardamento a Qaraqosh per il 70-80% sono tornati. Gli altri non so che fine abbiamo fatto, ma penso siano ora ad Ankawa, Telkaif e dintorni. Siete riusciti ad organizzare una prima assistenza? La Chiesa ha fatto tutto ciò che poteva: abbiamo aperto le scuole, le chiese, i posti di carità per ospitare gli sfollati. La Caritas non ha potuto dare posti letto ma ha distribuito viveri, materassi, sapone...Domani tornerò ad Ankawa e Erbil per discutere con le organizzazioni umanitarie cosa poter fare di più: la mancanza della luce e dell’acqua sono un danno gravissimo. Mettiamo tutte le nostre forze per scavare dei pozzi e avere così l’acqua dolce. Un lavoro in collaborazione con i sacerdoti locali, i diversi operatori locali e sostenuti dal patriarca Louis Sako che sta facendo tutto il possibile per avere aiuti e poi distribuirli alla gente. Intanto a Baghdad non c’è ancora un governo. Il Kurdistan sembra essere l’unica forza di protezione per i cristiani? Lo è per tutte le persone che sono vicine ai curdi: hanno una forte organizzazione. Intanto noi aspettiamo un nuovo governo, aspettiamo le cose che aspettano tutti i cittadini iracheni... E con i fondamentalisti cercate il dialogo? Per il momento è molto difficile. Si può parlare qua e là, avere o dare qualche notizia, ma sedersi a un tavolo è un sogno. Siamo tutti in ansia e cerchiamo di attaccarci alla speranza. Ogni giorno fronteggiamo qualcosa di impensabile il giorno prima, ma questo è il momento presente. Non sappiamo se sarà mai possibile sedersi a un tavolo e se avremo una risposta e se saranno soddisfatti di questo perché questi estremisti hanno le loro convinzioni. Ma il Signore ci aiuta: noi urliamo sempre: «Dio nostro, Dio nostro non ci abbandonare». ​"Siamo tutti Noon". Che tradotto, vale a dire "siamo tutti cristiani". Così la società civile irachena, le associazioni che da anni si impegnano per favorire il dialogo, discutere dei problemi di un Paese funestato da dittatura, guerre, occupazione, divisioni settarie, terrorismo, corruzione, sta facendo sentire la sua voce contro IS, il nuovo autoproclamato Stato Islamico, dopo che i miliziani di IS hanno "marchiato" con la N di nazareno le case di Mosul abitate dai cristiani o appena abbandonate dai membri della stessa comunità. Tutto e' iniziato a Mosul, dove un iracheno di nome Ali ha lanciato la campagna, scrivendo sul muro della sua casa "Siamo tutti cristiani" e invitando via Social tutti gli iracheni a fare lo stesso "per preservare la dignità delle nostre azioni, per tutti i cristiani fuggiti da Mosul e come esempio per i nostri bambini". Nell'arco di un paio di giorni, il social ha fatto la sua parte e a oggi, la campagna su Twitter con ashtag #I_am_Iraqi_I_am_Christian e' condivisa da centinaia di iracheni, cristiani e musulmani, sciiti e sunniti, assiri e caldei, soprattutto giovani, anche sulle bacheche dei profili Facebook. Domenica nel cortile della chiesa caldea di San Giorgio a Baghdad, decine di persone, cristiani e musulmani insieme, si sono fatte ritrarre con cartelli e ashtag in bella vista, avvolte dalla bandiera nazionale irachena e con il chiaro obiettivo di affermare la coesistenza delle religioni e delle etnie in Terra di Abramo. Ghaith Gaffney, ventenne di Baghdad, ha fatto di più: lui, musulmano, ha aggiunto sul suo profilo un selfie con la croce al collo, dicendo: "Ho imparato la lingua assira e ho passato molti momenti felici della mia esistenza con i miei amici cristiani. Ho imparato ad apprezzarli. Oggi siamo tutti cristiani, sono cristiano anch'io". A chi gli chiede se non ha paura per una esposizione così chiara sui social, risponde: "Adesso e' il momento di restare uniti". Un gruppo di musulmani di Baghdad, uomini e donne, si è riunito ieri sera dopo la messa domenicale davanti alla chiesa caldea di San Giorgio per condannare gli attacchi alla comunità cristiana di Mosul portati avanti dallo Stato Islamico del Levante e dell'Iraq (Isis) e per portare la propria solidarietà e vicinanza alla comunità minacciata. Secondo l'agenzia Asianews, alcuni di loro si sono presentati davanti alla chiesa con un cartello dove c'era scritto: "Sono un cristiano iracheno". I fedeli caldei che li hanno raggiunti dopo la messa hanno cantato insieme a loro l'inno nazionale; diversi hanno dichiarato: "La mia casa è aperta per il mio fratello cristiano". Sua Beatitudine Louis Mar Sako, Patriarca di Baghdad, li ha voluti ringraziare: "Questo raduno porta speranza per un nuovo Iraq. Penso soprattutto ai giovani, che hanno il compito e il dovere di cambiare la situazione". Secondo il leader caldeo "è una vergogna e un crimine cacciare persone innocenti dalle proprie case e confiscare le loro proprietà perché sono 'diversi', perché sono cristiani. Il mondo intero deve ribellarsi contro queste azioni abominevoli". Noi cristiani, ha concluso, "amiamo i musulmani e li consideriamo fratelli; essi devono fare lo stesso. Siamo tutti uguali in dignità, tutti cittadini dello stesso Paese. Dobbiamo unirci per creare un nuovo Iraq. Grazie a tutti voi, c'è ancora una speranza". Prima di andare via, i cristiani hanno recitato il Padre Nostro e i musulmani la sura al Fatiha (la prima del Corano, che rappresenta il "sunto" del credo musulmano ndt). Nel pomeriggio di domenica i miliziani jihadisti dell'auto-proclamato Califfato Islamico si sono impossessati dell'antico monastero di Mar Behnam, a dieci minuti dalla città di Qaraqosh, in Iraq, fino a pochi giorni fa officiato da monaci siro-cattolici. L'arcivescovo siro-cattolico di Mosul, Yohanna Petros Moshe, conferma all'agenzia Fides che gli emissari del Califfato "hanno imposto ai tre monaci e a alcune famiglie residenti nel monastero di andar via e lasciare le chiavi". Non ci sono per ora altre notizie confermate su quello che sta succedendo nel monastero, anche se molti temono il ripetersi di atti vandalici e profanazioni già registrati in altri luoghi di culto cristiani finiti nelle mani degli jihadisti. Intanto, nella città di Qaraqosh, distante solo pochi chilometri da Mar Behnam, la resa del monastero da parte dei miliziani islamisti ha già accresciuto lo stato di allarme della popolazione, in maggioranza cristiana. Il monastero dedicato al principe martire assiro Behnam e a sua sorella Sarah, risalente al IV secolo, è uno dei luoghi di culto più antichi e venerati del cristianesimo siro. "La comunità internazionale", sottolinea a Fides il sacerdote siro-cattolico Nizar Semaan, collaboratore dell'arcivescovo Moshe, "fa registrare un'inquietante passività davanti a quello che sta succedendo in quell'area. Occorre uscire dalle dichiarazioni vaghe, e porre in atto misure concrete sul piano umanitario e politico. Ad esempio, è venuto il tempo di inserire questi gruppi nella lista delle organizzazioni terroristiche condannate dagli organismi internazionali, e soprattutto occorre rendere pubblici i nomi dei Paesi e delle forze che li finanziano. I servizi segreti e i governi dei vari Paesi certo sanno certo da dove arrivano le armi e il denaro che tengono in piedi questi gruppi. Basterebbe interrompere il flusso per un mese, e questi gruppi non avrebbero più nessuna forza". Inoltre, a giudizio di padre Semaan occorre coinvolgere leader e seguaci dell'islam sunnita nello sforzo di isolare i gruppi jihadisti: "Un pronunciamento di condanna nei confronti di questi gruppi da parte delle autorità islamiche, diffuso attraverso la rete delle moschee, avrebbe di certo un effetto rilevante", fa notare il sacerdote. IL CARDINALE SANDRI: DOLORE PER MOSUL E ALEPPO Le comunità cattoliche di rito orientale esprimono forte adesione all'appello a favore dei cristiani perseguitati, in particolare in Iraq, pronunciato da papa Francesco all'Angelus. Ne è stato partecipe anche il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, che ieri ha presieduto la messa nella cattedrale maronita di Los Angeles, nella festa di san Charbel e di sant'Elia, celebrata dai libanesi maroniti in tutto il mondo nella terza domenica di luglio. Nell'omelia - riferisce un comunicato della Congregazione -, rivolgendosi a circa 400 fedeli orientali, il cardinale Sandri "si è fatto interprete dell'immenso dolore per la sorte disperata di tante persone innocenti". I cristiani di Mosul in Iraq e di Aleppo in Siria sono i più colpiti, "ma tutta l'area è nell'insicurezza, purtroppo favorita dalla indifferenza di molti", mentre "anche dalla Palestina continuano a giungere preoccupanti notizie sull'aggravarsi delle violenze". Dopo aver dato lettura delle parole del Papa, il cardinale ha invitato alla preghiera silenziosa ed ha rinnovato tutta la vicinanza della Congregazione per le Chiese Orientali a quanti "sono gravemente colpiti dall'odio e dalla violenza, in particolare ai patriarchi siro-cattolico e caldeo, che sono accanto ai loro fedeli con gli altri vescovi per condividere la sofferenza e la perseveranza nella difesa dei diritti umani e della libertà religiosa 'anche' per i cristiani, che non sono stranieri in Oriente": "Là è nato il cristianesimo; là hanno mantenuto la fede per due millenni, edificando come cittadini generosi il bene delle rispettive nazioni; là devono poter continuare a dare il proprio contributo alla comunità umana". Heavy Rocket Fire on Central Israel. Gaza terrorists target central Israel and Modiin area in evening onslaught: 7/22/2014, Rockets from Gaza seen over central Israel. Gaza terrorists fired a sudden barrage of rockets at Israeli cities at around 9 p.m. Tuesday. Rocket sirens were heard in the coastal cities of Holon, Bat Yam, and in Modiin, located inland between Jerusalem and Tel Aviv. Sirens sounded in Samaria, as well. Terrorists also targeted Israeli towns near Gaza, as they had done on several previous occasions throughout the day. No injuries or damage were reported in the attack. The Iron Dome defense system shot down two incoming rockets. Earlier in the day Gaza terrorists fired on the Tel Aviv region. Shrapnel from one rocket hit a courtyard in the town of Yahud near Ben Gurion International Airport, causing damage. The Yahud attack prompted several international airlines to suspend their flights to and from Israel. A short time later, terrorists fired on the southern cities of Ashdod and Ashkelon. The frequency of rocket attacks has dropped since the beginning of Operation Protective Edge in Gaza. IDF commanders say troops have successfully destroyed over 1,700 terror targets, including rockets, launchers, and launch sites. Pesante lancio di razzi su Israele Central. Terroristi di Gaza bersaglio zona centrale di Israele e Modiin in assalto sera: 2014/07/22, razzi da Gaza visto nel corso centrale di Israele. Terroristi di Gaza hanno sparato un improvviso fuoco di fila di razzi contro le città israeliane intorno alle 09:00 Martedì. Sirene razzo sono stati ascoltati nelle città costiere di Holon, Bat Yam, e in Modiin, situato nell'entroterra tra Gerusalemme e Tel Aviv. Sirene suonarono in Samaria, pure. I terroristi di mira anche le città israeliane vicine a Gaza, come avevano fatto in diverse occasioni durante il giorno. Nessun ferito o danni sono stati segnalati in attacco. Il sistema di difesa Iron Dome abbattuto due razzi in arrivo. All'inizio della giornata i terroristi di Gaza hanno sparato sulla regione di Tel Aviv. Shrapnel da un razzo ha colpito un cortile nella città di Yahud vicino a Ben Gurion International Airport, causando danni. L'attacco Yahud spinto diverse compagnie aeree internazionali a sospendere i loro voli da e per Israele. Poco tempo dopo, i terroristi hanno sparato contro le città meridionali di Ashdod e Ashkelon. La frequenza degli attacchi con razzi è caduto dall'inizio dell'Operazione protezione bordo a Gaza. Comandanti dell'IDF dicono truppe hanno distrutto con successo oltre 1.700 obiettivi terroristici, tra cui razzi, lanciarazzi e siti di lancio. TUTTO QUELLO CHE ISRAELE FA è PER LA PROTEZIONE DEI CIVILI, TUTTO QUELLO CHE LA LEGA ARABA FA E PER ROVINARE I CIVILI! SE, LORO VINCESSERO? 6 MILIONI DI ISRAELIANI SAREBBERO TRUCIDATI SENZA PIETà! Please Share: While Israel uses its resources to invest in the protection of its civilians. Hamas uses its resources to invest in its terrorist infrastructure, using civilians in Gaza as human shields for its missiles. Human Shields in Gaza. A Children's playground, a hospital, a mosque, a cemetery - all of those are used by Hamas for terror. Hamas uses civilian structures as rocket launching sites. This is the essence of the "Human Shields" strategy - put the people of Gaza in the line of fire. Un marchio per individuare i cristiani. Una "N". Un marchio della vergogna. Che ci riporta indietro alle persecuzioni nazifasciste contro gli ebrei. Accade in Iraq. [ Baghdad, Iraq, marchio della vergogna ] I miliziani jihadisti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), che dallo scorso 9 giugno controllano Mosul e hanno proclamato il Califfato islamico, hanno ordinato ai funzionari pubblici di sospendere ogni fornitura di aiuti in cibo e bombole del gas agli sciiti, ai curdi e ai pochi cristiani rimasti nella seconda città dell'Iraq. Lo confermano all'Agenzia Fides fonti cristiane di Mosul, dopo che la notizia era stata rilanciata dal sito arabo www.ankawa.com Secondo quanto riferito dal funzionario locale Fadel Younis, i rappresentanti del Califfato islamico hanno annunciato che ogni infrazione del divieto verrà punita sulla base di regole attribuite alla sharia. Nella città dell'Iraq settentrionale – confermano a Fides fonti del Patriarcato caldeo – anche le case abbandonate dai battezzati vengono “segnalate” con la lettera iniziale della parola araba nasara (cristiano) e in esse si insediano occupanti sunniti fiancheggiatori del Califfato. Una lettera N, quindi, indica le case dei cristiani di Mosul. Quelle vuote sono tutte requisite. Per quelle ancora abitate, ai loro occupanti viene intimato di abbandonarle, oppure di diventare musulmani o di pagare la tassa di protezione, la jizia, molto esosa e insostenibile ai più, prevista dal dhimma (patto di protezione). Anche il vescovado caldeo di Mosul è stato occupato e sopra ora sventola la loro bandiera. La stessa cosa accade oltre che a Mosul anche in altre zone irachene controllate dai miliziani jihadisti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), nell'area del neo costituito Califfato Islamico. Il terribile giro di vite contro i cristiani e gli sciiti della zona è stato confermato all'agenzia Sir pure da monsignor Shlemon Warduni, vicario patriarcale caldeo di Baghdad. "Sono notizie che arrivano da Mosul e purtroppo - dice amareggiato - non sono le uniche. Ci risulta che i rappresentanti del Califfato islamico hanno ordinato ai funzionari pubblici di sospendere ogni aiuto in cibo e gas ai pochi cristiani rimasti in città, agli sciiti e ai curdi. Ogni infrazione al divieto sarà punito in base alla Sharia". Notizia quest'ultima rilanciata dal sito ankawa.com. "Stiamo tornando indietro, la situazione peggiora giorno dopo giorno. Nei villaggi cristiani che hanno accolto gli sfollati in fuga da Mosul e dall'Isis è in atto una emergenza umanitaria - ricorda monsignor Warduni al sito Baghdadhope - come Caritas Iraq stiamo cercando di fare il possibile ma siamo a corto di mezzi. Anche i pozzi che abbiamo costruito, in collaborazione con l'Unicef, si stanno rivelando insufficienti. Servono aiuti urgentemente, la stagione è calda e serve acqua e cibo ed ogni aiuto che possa alleviare le sofferenze di tutta la popolazione". Intanto a Baghdad, dopo un mese di stallo, i parlamentari hanno eletto come presidente del Parlamento il sunnita Salim al-Juburi. Così la classe politica irachena cerca di rinserrare le file e avviare il processo per la formazione di un nuovo governo, mentre un terzo del Paese rimane sotto il controllo delle milizie islamiste dell'Isis. Nelle ultime ore l'esercito governativo ha lanciato un'offensiva per riprendere il controllo della città di Tikrit, città natale di Sadddam Hussein, in gran parte occupata dall'Isis nelle scorse settimane. NON si può ricattare la sopravvivenza di Israele, con i piccoli bambini figli di jihdisti terroristi hamas, CERTO AL POSTO DI Benjamin Netanyahu IO AVREI UCCISO PIù BAMBINI ED AVREI PERSO MENO SOLDATI! SOPRATTUTTO, IO DISTRUGGENDO LA ARABIA SAUDITA IO AVREI FERMATO TUTTO QUESTO DELIRIO ISLAMICO GENOCIDIO SHARIA IN TUTTO IL MONDO! PER QUESTO PER ME Benjamin Netanyahu è PIù CHE, UN CODARDO LUI è IL VERO NEMICO DI ISRAELE E DEL GENERE UMANO.. SONO TUTTI ANGELI INNOCENTI, CHE, L'IMPERIALISTA SAUDITA BILDENBERG OTTOMANO FARISEO HA SACRIFICATO SULL'ALTARE DEL NWO CALIFFATO MONDIALE! Iraq Mosul, la gente a fianco dei cristiani. Camille Eid. 22 luglio 2014 Mogherini: la Ue protegga i cristiani in Iraq 22 luglio 2014 L'Onu condanna le persecuzioni dei cristiani iracheni 22 luglio 2014 Il Cec: la fuga dei cristiani è una tragedia per tutti 22 luglio 2014 Mosul, il Papa telefona al patriarca 22 luglio 2014 Il cuore spezzato Luigi Geninazzi 22 luglio 2014 Iraq, campagna web: siamo tutti cristiani Laura Silvia Battaglia 21 luglio 2014 Mosul, le mani del califfato sul monastero 21 luglio 2014 A Mosul bruciato il palazzo episcopale Luca Geronico 19 luglio 2014 «A Mosul minacciati da nemici senza volto» Luca Geronico 18 luglio 2014 Sulle case di tutti Marco Tarquinio 17 luglio 2014 Iraq, marchio della vergogna 16 luglio 2014 Un marchio per individuare i cristiani. Una "N". Un marchio della vergogna.​ «Che ne dicono i musulmani moderati? Non si sentono voci di denuncia». Lo ha chiesto il patriarca maronita Béchara Rai nella sua omelia domenicale a proposito dell’ultimatum lanciato dallo Stato islamico di al-Bahghdadi ai cristiani di Mosul. La denuncia del porporato è condivisa da molti giornalisti arabi, come l’editorialista Basim Tweissi che ieri esprimeva il suo rammarico per l’imbarazzante silenzio dei dignitari arabi e musulmani di fronte al dramma di Mosul. Poche dichiarazioni – scrive sul quotidiano giordano al-Ghad – che non sono all’altezza dell’accaduto, quando «salvare la cristianità araba deve essere, invece, la battaglia degli stessi arabi e musulmani contro l’oscurantismo» dell’Isis. Non si è ancora udita la voce del grande imam al-Azhar né quelle degli ulema delle “capitali” dell’islam, dalla Mecca a Islamabad e da Casablanca a Giacarta, ma forse qualcosa comincia a muoversi. In Iraq, gli ulema sunniti hanno definito l’ultimatum intimato «un’ingiustizia contro una popolazione innocente e un comportamento che va contro le raccomandazioni del Profeta». Gli ulema hanno, inoltre, ritenuto che la spogliazione delle case, dei soldi e dei beni è considerata dalla sharia islamica alla stregua della rapina, chiedendo agli autori del «grave errore» di rimediare subito con l’autorizzazione al rientro dei cristiani. Più dure ovviamente le reazioni dalla controparte sciita, anch’essa finita nel mirino dei jihadisti. Lo sceicco Alì al-Khatib, vice presidente dei Beni religiosi in Iraq, ha parlato di «barbarie» e ha definitio le azioni contro i cristiani «comportamenti disumani che non hanno alcun legame con l’islam». Una condanna senza mezzi termini è stata espressa domenica dal segretario generale della Lega araba. Svuotare Mosul della sua popolazione cristiana , ha dichiarato Nabil al-Arabi in un comunicato, «è una intollerabile infamia. Ciò costituisce un crimine contro l’Iraq e la sua storia, contro i Paesi arabi e anche contro l’islam e l’insieme dei musulmani». Pure l’Isesco (Organizzazione islamica per l’educazione, le scienze e la cultura, l’equivalente islamico dell’Unesco) ha deplorato ieri le azioni dell’Isis contro i cristiani di Mosul. «Il trattamento incivile del cosiddetto Isis è una prova di corruzione e deviazione dai dettami dell’islam di questa organizzazione». L’Isesco ha chiesto agli Stati membri e agli ulema musulmani di «condannare questo crimine atroce» e di adoperarsi per il rientro dei cristiani sfollati e la «protezione delle loro vite, chiese, beni e dignità». Ad Amman, cento personalità musulmane e cristiane, tra cui diversi parlamentari, hanno sollecitato le autorità giordane a condannare espliticamente «la pulizia religiosa» in atto contro i cristiani di Mosul e Ninive. In un comunicato comune i firmatari chiedono al governo di esercitare tutta l’influenza di cui gode nelle zone settentrionali e occidentali dell’Iraq per mettere fine «all’azione criminale che influirà sul futuro di tutti i cristiani arabi nel Levante, inclusi i cristiani giordani». L’esodo forzato dei cristiani di Mosul ha toccato un (pentito) Walid Jumblatt, lui stesso responsabile nel periodo 1983-1985, durante la guerra in Libano, di un simile sfollamento ai danni dei civili cristiani dello Chouf. «Condanno e biasimo con forza quanto è avvenuto ai cristiani di Mosul», scrive il leader druso sul giornale del Partito socialista. «Ciò rappresenta un duro colpo ai concetti di diversità, pluralismo e convivenza che richiama la presenza cristiana in Oriente, una presenza che salvaguardata a qualsiasi prezzo». Ma forse la condanna più sincera, quella espressa non solo a parole, arriva come sempre dalla gente comune. Come da quei musulmani di Mosul che sono cresciuti, hanno studiato o lavorato con cristiani e che hanno aiutato i loro ex compagni o colleghi a salvare i loro risparmi dal saccheggio sistematico operato dall’Isis. Alcuni rifugiati scappati da Mosul raccontano di essersi sentiti proporre dai loro vicini di casa o da amici musulmani di affidare loro i propri soldi o altri beni preziosi prima di lasciare la città. «Questi amici, raccontano, hanno attraversato indisturbati i check point dei terroristi con i nostri averi e ci hanno aspettato per la riconsegna in una zona sicura dicendoci che sperano di rivederci presto a Mosul». A Baghdad oltre duecento musulmani hanno partecipato domenica, in segno di solidarietà, alla Messa celebrata dal patriarca della Chiesa caldea, monsignor Louis Sako. Molti innalzavano cartelli con la scritta: «Sono un iracheno, sono un cristiano». Altri portavano cartelli con la frase «kulluna masihiyyun», siamo tutti cristiani, con una “N” finale che riproduce la lettera tracciata dai terroristi del califfato sulle abitazioni di cristiani. La stessa lettera, con cui l’Isis intendeva umiliare il nome cristiano, era stampata su alcune magliette. MA, C'ERANO 1,2MILIONI DI CRISTIANI CON SADDAM HUSSEIN, LUI ERA INFINITAMENTE MIGLIORE DEI SATANISTI AMERICANI! ROMA, 18 LUGLIO - "Gli ultimi cristiani di Mosul vengono costretti ad abbandonare la città" dai jihadisti dell'Isis e del neo costituito Califfato islamico. Lo ha riferito venerdì il vicario patriarcale caldeo di Baghdad, monsignor Shlemon Warduni. I combattenti dell'Isis fermano i cristiani ai check-point in uscita "sequestrando loro tutto, soldi, averi e persino le auto e dicendo loro: andate, camminate". Monsignor Warduni non sa quanti cristiani stiano lasciando Mosul, "forse 50 o 100 famiglie". SONO TUTTI ANGELI INNOCENTI, CHE, L'IMPERIALISTA SAUDITA BILDENBERG OTTOMANO FARISEO HA SACRIFICATO SULL'ALTARE DEL NWO CALIFFATO MONDIALE! Gaza: decine piccole bare a Ramallah. Allineate davanti a comune per protestare contro attacco Israele  SI POTREBBE ANCHE FARE, SE, I GIUDICI NON FOSSERO POLITICIZZATI! MA, IL COSTITUZIONALISTA CHE, AVEVA PREVISTO LA IMMUNITà PARLAMENTARE, NON ERA UNO SCEMO! VOI AVETE VIOLATO LA INDIPENDENZA DEI TRE POTERI DELLO STATO. è STATO MOLTO GRAVE VOTARE A SCRUTINIO SEGRETO, QUESTO è IL LAVORO DEGLI INFAMI! Mose: Galan arrestato, andrà in carcere Milano ad Opera. Lui: 'Sono incazzato' Votazione a scrutinio segreto: voti a favore sono stati 395, 138 i contrari NON SI POSSONO VIOLARE I VALORI IDENTITARI DELLA SCUOLA CATTOLICA, ECCO PERHé, LA IDEOLOGIA GENDER INTOLLERANTE NAZI MASSIMALISMO, è LA MORTE DELLA DEMOCRAZIA! ] Prof di Trento, preside: non è discriminazione Francesco Dal Mas 22 luglio 2014 Nessuna discriminazione nei confronti della professoressa. Al momento la direzione dell’Istituto Sacro Cuore di Trento, mille tra bambini e ragazzi, 137 insegnanti, ha deciso di non rinnovarle il contratto scaduto a fine giugno. Ma nessun rinnovo anche per altri 30 insegnanti con contratto a termine. Decisioni in merito avverranno solo ai primi di settembre, a seconda del monte ore da assegnare e del numero di classi. La scuola, d’altra parte, è impegnata a garantire le assunzioni anzitutto al personale abilitato. E la professoressa al centro della vicenda non lo è. Il Sacro Cuore, però, mantiene i rapporti con tutti i docenti, che ricontatta in base alle esigenze. È vero che la docente in questione avrebbe scelto di non condividere il progetto educativo dell’istituto. «Un progetto – spiega madre Eugenia Libratore, la superiora – che si àncora ad alcuni valori fondamentali, come quello della famiglia e ad una determinata concezione della vita. Quando, in un colloquio riservato, ho chiesto all’insegnante di condividerlo, non ho ricevuto risposta». La professoressa ha dato tutta un’altra versione, attribuendo a madre Eugenia un’indagine ritenuta inammissibile sui suoi orientamenti sessuali. «Mi dispiace, ma l’insegnante non mi ha capito – puntualizza la responsabile del Sacro Cuore – volevo semplicemente aiutarla in un chiarimento doveroso rispetto alle preoccupazioni di tanti genitori, che anche in queste ore mi hanno manifestato vicinanza e solidarietà». Il colloquio, avvenuto a metà luglio, era «solo interlocutorio, di carattere privato, e in vista di eventuali futuri contatti, qualora si fossero aperte nuove opportunità di lavoro, al momento assenti», precisa l’Istituto. Per nessuno, quindi, ci sono le porte chiuse. «Abbiamo diritto di avere un nostro programma educativo e il dovere di farlo rispettare. I genitori ci scelgono per questo. Nel colloquio con l’insegnante era mia intenzione capire qualcosa di più riguardo a talune lamentele espresse da alcuni genitori, da alunni e colleghi, riguardo a specifiche affermazioni che lei avrebbe fatto in classe, ad esempio in tema di sessualità. Affermazioni considerate inopportune, fuori luogo e non compatibili con il nostro ambiente scolastico, che aveva dimostrato turbamento». Su questo punto, da parte della docente, nessuna chiarificazione, a quanto pare. Ma non per questo il rapporto contrattuale non è stato rinnovato. Nessun ricatto, nè alcuna discriminazione sessuale. Il Sacro Cuore ha una precisa impostazione – fa notare la superiora – ed è significativo che anche dei genitori omosessuali abbiano chiesto di poter iscrivere a questa scuola i loro figli. È bastato, tuttavia, che la docente portasse in piazza il colloquio privato perché esplodesse la polemica. Trento, in questo periodo, è un ambiente caldo, a motivo della dibattuta proposta di legge provinciale sull’omofobia. Apriti cielo. Arcilesbica, Agedo, Equality Italia e Famiglie Arcobaleno non hanno trovato di meglio che chiedere al ministro Stefania Giannini di «restituire all’insegnante offesa la sua dignità di persona». I Comitati trentini per Tsipras hanno sollecitato, dal canto loro, un intervento del presidente della Provincia, Ugo Rossi, perché verifichi la legittimità dei fondi passati alla scuola paritaria. «Certo, noi riceviamo un contributo, ma perché svolgiamo un servizio pubblico. Sfido chiunque – insiste suor Eugenia – a dimostrare il contrario». Venti deputati del Pd fanno pressing sul ministro Giannini perché faccia rispettare le leggi: «Valuteremo il caso con la massima rapidità e con un confronto chiaro e doveroso con le parti coinvolte», ha risposto il ministro. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Provincia, Rossi, che dice di voler approfondire ma tenendosi lontano da ogni «clamore di piazza» e «nel rispetto del diritto di tutti». Mentre il senatore leghista Sergio Divina parla di «vicenda montata ad arte» e il senatore Ncd Carlo Giovanardi di «distorsione della realtà» e altri cinque senatori Ncd intervengono per difendere la libertà di «un imprenditore di licenziare un lavoratore assunto a tempo determinato». Per Paolo Campisi, presidente dell’Associazione Agesc, non ci sono dubbi: l’unica discriminante, in vicende come questa, è la condivisione del progetto educativo. «Se questa c’è, l’accoglienza non ha confini». La vicenda è seguita con particolare preoccupazione anche dall’arcidiocesi di Trento. Mosul decristianizzata. l’islam tace. ERDOGAN, saudi arabia TACE! Il cuore spezzato. Luigi Geninazzi 22 luglio 2014. È il cuore di una Chiesa antica che non aveva mai smesso di battere, nonostante i colpi violenti subiti negli ultimi anni. Due giorni fa quel cuore si è fermato, una tragedia tanto più grande quanto più segnata dall’orrore del presente e dall’angoscia per il futuro. A Mosul, culla della Chiesa caldea, la comunità cristiana è morta. Da quando la città del nord dell’Iraq è diventata la capitale del "Califfato" proclamato dall’Isis, il nuovo e aggressivo movimento jihadista, è aspro regolamento di conti con gli sciiti, marchiati con la «R» di rawafed (rinnegati), ma non c’è più posto per i cristiani, marchiati con la «N» di nazara (nazareni, come Gesù ) tracciata sulle loro case e costretti a una fuga precipitosa dopo essere stati insultati, picchiati e depredati. Monasteri bruciati, croci divelte, statue mariane distrutte. In questo modo gli estremisti musulmani intendono sradicare una comunità presente in Iraq «fin dai tempi in cui la religione islamica era di là da venire». Me l’aveva fatto notare monsignor Emil Nona, appena nominato pastore di un piccolo e martoriato gregge, quando lo incontrai nella sede dell’arcivescovado caldeo di Mosul. Alle sue spalle stava il ritratto del predecessore, monsignor Paulos Rahho, assassinato dagli integralisti islamici nel 2008. Mi condusse sul terrazzo dove mi mostrò la grande croce bianca che spiccava in cima alla cupola dell’unica chiesa rimasta aperta ai fedeli, meno di un migliaio di famiglie che avevano deciso di restare malgrado tutto, con la vita quotidiana cadenzata da attentati alle chiese, sequestri di fedeli e uccisioni di sacerdoti. Eppure viviamo e restiamo qui, diceva con un mesto sorriso quel coraggioso vescovo. Oggi non più. Ho ancora davanti agli occhi quella grande croce bianca sulla cupola che l’esercito dell’Isis pochi giorni fa ha ricoperto con un drappo nero, simbolo del califfato. Non era mai successo, neppure nei momenti più terribili vissuti dalla Chiesa irachena in seguito alla sciagurata guerra del 2003. Per la prima volta nella sua storia, Mosul non ha più abitanti cristiani, non ha più traccia di una cultura e di una fede che erano diventate patrimonio di civiltà. Dalla Siria all’Iraq l’odio anti-cristiano dilaga come un fiume in piena. «È una nuova pulizia etnica, un nuovo genocidio», denuncia il patriarca caldeo di Baghdad, monsignor Louis Sako. Non a caso un intellettuale laico francese, Regis Débray, ha definito la persecuzione dei cristiani nel terzo millennio come "il nuovo anti-semitismo". «Siamo tutti cristiani»; è la campagna lanciata da un abitante di Mosul e condivisa sul web da centinaia di iracheni. Un gesto ammirevole che però non sembra coinvolgere la maggioranza del mondo arabo e musulmano. E cos’hanno da dire in proposito i capi religiosi della "umma", l’autorità di Al-Azhar del Cairo e più in generale i leader dei Paesi islamici? Nulla finora, ad eccezione ovviamente del premier iracheno al-Maliki che si trova nell’occhio del ciclone. Eppure, come ha scritto recentemente la rivista Oasis, «il califfato proclamato dallo Stato islamico con sede a Mosul non ha trovato molti sostenitori tra i pensatori musulmani». Intellettuali che ispirano la Fratellanza musulmana ed esponenti del movimento salafita hanno criticato l’idea del califfato. Senza però accennare minimamente a quel che sta succedendo sul campo, come se la persecuzione dei cristiani marchiati come gli ebrei ai tempi del nazismo non li riguardasse direttamente. Come se i fanatici dell’Isis venissero da un altro pianeta e non fossero sostenuti, armati e finanziati da Paesi potenti della penisola arabica cui sono legati dalla comune ideologia wahhabita, la stessa che ha partorito al-Qaeda. Con l’Isis il terrorismo islamico sta diventando un fenomeno di massa e rischia di essere più pericoloso delle cellule di al-Qaeda. Ma gli intellettuali del mondo musulmano fanno finta di non vedere, mentre l’Occidente si guarda bene dal chiedere conto a un Paese come l’Arabia Saudita, alleato degli Stati Uniti, strategico per le forniture di petrolio. Ancora una volta è la croce il segno di contraddizione piantato nel cuore della storia. IN QUESTA PAGINA CANCELLANO TUTTI I MIEI COMMENTI, ANCHE SE UNICI CON EFFETTO IMMEDIATO! Missile abbatte un aereo malese in Ucraina, 298 morti http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/07/22/siria-ue-allunga-lista-delle-sanzioni_8af0c2fb-5173-4b62-a2e6-501a873c5207.html Kiev,prove contro Mosca. Ira Putin. Ribelli, non siamo stati noi i politici europei sono completamente impazziti, non esiste uno straccio di prova di colpevolezza, ma, per loro è sempre colpevole la Russia! VOI SIETE TUTTI TESTIMONI, EUROPA ED USA SONO I RESPONSABILI DELLA GUERRA MONDIALE! NON DANNO NESSUNA MOTIVAZIONE, DEL LORO IMPIANTO ACCUSATORIO, ALL'INFUORI DELLA CALUNNIA, CHE, SONO I RUSSOFONI CHE, VIETANO L'ACCESSO AL LUOGO DELLO SCHIANTO! [ AGI) - Bruxelles, 22 lugLIO. Quello che e' cambiato nella crisi ucraina dopo l'abbattimento del volo MH17 e' che "la crisi che conoscevamo", perche' dura ormai da 5 mesi, "e' diventata globale": come ha detto al termine del Consiglio Affari esteri il ministro Federica Mogherini, la decisione di oggi e' stata presa "in modo doloroso, perche' i morti si sono aggiunti ai morti di 5 mesi di conflitto, con un senso di urgenza di recuperare tutti i corpi e i resti" ed e' stata dettata dall'esigenza di "mettere il massimo della pressione congiunta possibile sulla Russia, perche' eserciti tutto il suo potere sui separatisti". Solo "un atto del tutto nuovo e del tutto positivo che finora non c'e' stato da parte della Russia" potrebbe evitare l'aumento della pressione sanzionatoria su Mosca da parte dell'Europa: ha detto la Mogherini, "in assenza di questo messaggio chiaro e' inevitabile procedere sulle sanzioni". Secondo il ministro, puo' "essere relativamente facile per Mosca dare un input chiaro e deciso ai separatisti perche' le condizioni sul terreno migliorino in modo consistente", consentendo l'accesso agli osservatori internazionali per il recupero dei corpi e dei resti dell'aereo. "In assenza di questo chiaro messaggio che consenta di lavorare in modo decisamente diverso rispetto ad ora, penso che sia del tutto inevitabile procedere con le sanzioni che verranno proposte giovedi'". Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale e ARABIA SAUDITA ONU SHARIA AL-QAEDA, QUANDO LI PUNITE? Filippo Dall'Olio A quando sanzioni contro Israele? Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale QUESTA SI CHIAMA LA MALEDIZIONE ISLAMICA, DEL FALSO PROFETA MAOMETTO PEDOFILO GENDER BORDELLO POLIGAMO, SENZA DIRITTI UMANI, ASSASSINO STERMINATORE, SOTTO PROTEZIONE ONU! DOVE ERAVATE VOI QUANDO 50 NAZIONI CRISTIANE, SONO DIVENTATE LE 50 NAZIONI NAZISTE DELLA LEGA ARABA? è DOVE SIETE VOI, MENTRE, LA NIGERIA RICEVE UN GENOCIDIO DI ISLAMIZZAZIONE E DI INCORPORAMENTO, ALLA LEGA RABA? CHI DI VOI CONDANNA GLI OMICIDI NAZISTI DELLA SHARIA APOSTASIA BLASFEMIA PENA DI MORTE A TUTTI? VOI PROPRIO MERITATE DI ESSERE UCCISI DAGLI JIHADISTI! SARETE ACCONTENTATI! Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale C'è UN CERTO tuo parente GESUITA PADRE Paolo Dall'Oglio, che era amico degli islamici, ma è stato decapitato anche lui QUESTA SI CHIAMA LA MALEDIZIONE ISLAMICA, DEL FALSO PROFETA MAOMETTO PEDOFILO GENDER BORDELLO POLIGAMO, SENZA DIRITTI UMANI, ASSASSINO STERMINATORE, SOTTO PROTEZIONE ONU! DOVE ERAVATE VOI QUANDO 50 NAZIONI CRISTIANE, SONO DIVENTATE LE 50 NAZIONI NAZISTE DELLA LEGA ARABA? è DOVE SIETE VOI, MENTRE, LA NIGERIA RICEVE UN GENOCIDIO DI ISLAMIZZAZIONE E DI INCORPORAMENTO, ALLA LEGA RABA? CHI DI VOI CONDANNA GLI OMICIDI NAZISTI DELLA SHARIA APOSTASIA BLASFEMIA PENA DI MORTE A TUTTI? VOI PROPRIO MERITATE DI ESSERE UCCISI DAGLI JIHADISTI! SARETE ACCONTENTATI!