esportazioni di armi

Le aziende britanniche continuano a fornire armi e tecnologie per il doppio uso alla Russia. Il Comitato della Camera dei Comuni per il controllo delle esportazioni di armi ha riferito che 251 licenze per l'esportazione dei merci alla Russia per l'importo di 225 milioni dollari rimangono in vigore.
Tra le licenze attive vi sono la vendità in Russia di fucili, equipaggiamento militare, giubbotti antiproiettile, mezzi di comunicazioni e attrezzature di crittografia. Solo 31 licenze sono state chiuse dopo la richiesta di marzo avanzata dal governo.
La CE non vuole che le forniture di combustibile russo, siano oggetto di sanzioni. Le forniture di petrolio e di gas russi verso l'Europa non dovrebbero essere soggetti delle sanzioni, ritiene il Commissario europeo per l'Energia Guenther Oettinger, intervenendo sempre contro tali misure. Oettinger ha riferito che la Commissione europea si aspetta che "nelle prossime settimane" sarà raggiunto un accordo sul gas tra Ucraina e Russia. Egli, tuttavia, non ha specificato quando, secondo il parere della CE, riprenderanno i colloqui trilaterali sul gas con la partecipazione di Unione Europea, Russia e Ucraina.
I precedenti colloqui si sono tenuti dal 2 maggio al 16 giugno e si sono conclusi con un fallimento.  Il gruppo dell'acrobazia aerea dell'Aeronautica miliare russa Cavalieri Russi a settembre prevede di esibirsi nel cielo della Svizzera allo show aereo Air 14 Payerne, ha detto ai giornalisti il comandante generale delle Forze Aeree russe tenente generale Viktor Bondarev.
"Si prevede l'esibizione dei nostri gruppi d'acrobazia aerea. La Svizzera ci ha invitati. In autunno ci saremo”, ha detto Bondarev.
Commentando le domande dei giornalisti in merito alle affermazioni di alcuni politici svizzeri sull'inopportunità della partecipazione delle squadre russe allo show, il comandante delle Forze Aeree russe ha dichiarato che "nessuna squadra d'acrobazia aerea, compresa la nostra, vola all'estero armata".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/I-Cavalieri-Russi-parteciperanno-allo-show-aereo-in-Svizzera-6699/

Gay negli Usa: pochi e mentalmente deboli, secondo un attendibile rapporto medico. Un rapporto reso noto la scorsa settimana dal Centro per il Controllo e la Prevenzione del Disagio (CDC) ha rilevato che solo il 2,3 per cento della popolazione degli Stati Uniti è identificabile come facente parte del gruppo LGTB.
Pubblicato il 15 luglio dal CDC, il NHIS (National Health Interview Survey) è il primo censimento che misura l’orientamento sessuale degli Statunitensi su larga scala negli ultimi 57 anni. Se la percentuale di 2.3 è tradotta nei numeri della popolazione degli Stati Uniti, il risultato è di circa 7.271.426 persone, cioè circa 7,3 milioni di Americani sono gay, lesbiche o bisessuali (secondo il censimento, la popolazione degli Stati Uniti il ​​4 luglio 2013 era di 316 milioni). Sempre secondo il rapporto, il 96,6 per cento degli adulti è identificato come “normale”, l’1,6 per cento come gay o lesbica, e lo 0,7 per cento si definisce bisessuale; mentre l’1,1 per cento non ha risposto.
Lo studio NHIS ha anche riscontrato che le donne bisessuali sono due volte più a rischio di gravi patologie ansiogene, mentre i maschi bisessuali hanno maggiori probabilità di avere problemi di dipendenza dall’alcool rispetto agli uomini normali.
Hanno partecipato al sondaggio circa 34.500 Americani di età compresa tra i 18 e i 64 anni, il che lo rende ampiamente valido.
A questo punto c’è da porsi due domande: se i problemi psicologici e fisici (ansia, depressione, alcolismo) aumentano con l’omosessualità, perché continuare a propagandarla? E se solo il 2,3% è composto da invertiti, perché continuare a considerare le loro istanze come se riguardassero la maggioranza della popolazione? Non sono forse ben più gravi i problemi di lavoro, salute, casa, famiglia del 97,7% del resto della popolazione? (L. V.)

16 luglio 2014. Il governo Renzi promuove l’ideologia gender nella scuola. (di Lupo Glori) Il governo Renzi si piega ai dettami degli ideologi del gender e mette a punto un deciso programma anti-omofobia 2014/2015 di concerto con le principali associazioni LGBT italiane. Venerdì 11 luglio il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini si è, infatti, seduto al tavolo con “Agedo”, “Arcigay”, “ArciLesbica”, “Associazione Radicale Certi Diritti”, “Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli”, “Equality Italia”, “Famiglie Arcobaleno”, “Gay Center”, “MIT” per concordare assieme il piano strategico nazionale di contrasto all’omofobia e la transfobia.
Andrea Maccarrone, presidente del “Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli”, una delle associazioni LGBT presenti all’incontro, ha dichiarato: «siamo molto preoccupati che la libertà d’insegnamento e le politiche di contrasto alle discriminazioni, già da anni messe in campo, vengano rimesse in discussione da una ventata di integralismo che punta a trasformare la scuola da luogo privilegiato di crescita civile, di formazione e di incontro in terreno di scontro ideologico». Per questo, prosegue Maccarrone, occorre urgentemente: «riavviare la strategia nazionale nell’ambito dell’asse educazione-istruzione, che era stata avviata dallo scorso governo e affidata all’Unar, ma che ha subito uno stop incomprensibile e gravissimo».
Obiettivo principale della riunione, fortemente voluta dalle associazioni LGBT, è stato, infatti, proprio quello di rimettere in moto la discussa e contestata Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, adottata il 30 aprile 2013, dall’“Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni” (UNAR) per volere dell’allora Ministro del Lavoro (con deleghe alle Pari Opportunità) Elsa Fornero.
Tale ripresa della “Strategia Nazionale” si focalizzerà sull’asse di intervento programmatico dedicato all’“educazione e istruzione” che individua nella scuola il luogo principale di formazione di una nuova cultura che favorisca il «processo di accettazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere» . In tale prospettiva, le parti hanno, infatti, stabilito l’avvio, dal prossimo autunno, di corsi formativi per tutte le figure apicali degli uffici scolastici regionali e provinciali e l’istituzione, all’interno della Settimana contro la violenza e discriminazione, della lotta all’omofobia e alla transfobia come tema centrale per l’anno scolastico 2014-15.
Infine, la Ministra Giannini ha promesso, alle numerose realtà associative LGTB presenti, un confronto più assiduo anche rispetto alla stesura delle nuove linee guide sul contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Alle fine dell’incontro le associazioni LGBT partecipanti, soddisfatte per gli accordi raggiunti, hanno rilasciato una nota a firma congiunta nella quale si legge: «le Associazioni apprezzano gli impegni assunti dalla Ministra e vigileranno affinché vengano mantenuti».
Il governo del cattolico Matteo Renzi affida dunque alle associazioni LGBT il delicato e fondamentale compito di redigere le politiche educative nazionali in ambito scolastico. Tra queste anche il “Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli” che continua oggi l’opera di distruzione e dissoluzione morale della nostra società iniziata dal suo ideologo Mario Mieli colui che negli Elementi di Critica Omosessuale del 1977, scriveva che gli uomini nascono «naturalmente» con un’innata tendenza polimorfa e «perversa», caratterizzata da una «pluralità delle tendenze dell’Eros e da l’ermafroditismo originario e profondo di ogni individuo». È con i rappresentanti di tali teorie che dialoga la Ministra Giannini. (Lupo Glori)

Ultimatum per gli ultimi cristiani di Mosul: conversione, tributo o spada. (Fonte: Nocristianofobia.org) Conversione all’islam, pagare il tributo (jizya) o affrontare la spada. E’ questo il drammatico ultimatum imposto dai terroristi dell’Isis, l’esercito del califfo al Baghdadi, ai circa 500 cristiani ancora presenti a Mosul, la seconda città più grande dell’Iraq. Le loro case sono state marchiate con la lettera “N” di “nasara” (cristiano), in maniera che siano ben identificabili, anche perché, secondo quanto riferito dall’Assyrian International News Agency (Aina), «lo Stato islamico ha ordinato agli ufficiali governativi di non distribuire ai cristiani le razioni di acqua e cibo, cui hanno diritto tutti gli altri abitanti sunniti in difficoltà, in una città dove non c’è più lavoro a causa della guerra. Oltre ai cristiani, anche gli sciiti non potranno ricevere gli aiuti». Mosul è una città letteralmente svuotata dalla presenza cristiana. Nello spazio di soli dieci anni si è passati dalle 100.000 presenze del 2004 alle 5.000 del giugno 2014. Oggi, dopo gli ultimi violenti e ripetuti attacchi ad opera dei gruppi islamici radicali, alle poche centinaia di cristiani rimasti, la fuga verso Erbil, Dohuk o altre località del Kurdistan iracheno, considerate più sicure, è l’unica possibilità per evitare di dover scegliere tra la conversione all’islam, il pagamento del tributo o la sicura morte. Il Vescovo ausiliare caldeo di Bagdad, Mons. Saad Syroub, dopo l’abbandono forzato di Mosul da parte di numerose famiglie cristiane, come riporta l’agenzia Fides, ha dichiarato: «Siamo senza parole, perché quanto successo è davvero scioccante. I cristiani sono a Mosul da secoli e quelle famiglie sono state improvvisamente strappate via dalla loro città, dalla loro casa, dalla loro vita. Siamo davvero preoccupati per il futuro dei cristiani in questo Paese». Mons. Saad Syroub prosegue la sua drammatica denuncia, sottolineando come, non fosse «mai accaduto che i cristiani fossero cacciati dalle proprie case come se non avessero alcun diritto. Purtroppo è questa la realtà oggi in Iraq, soprattutto a Mosul. Le nostre peggiori paure si stanno avverando e non sappiamo come reagire. È ormai troppo tempo che in Iraq non c’è sicurezza e la gente è terrorizzata, specialmente i nostri fedeli».
Ci auguriamo che le parole di mons. Saad Syroub scuotano la comunità internazionale ad intervenire, per porre fine alle violenze e all’esodo forzato dei cristiani dall’Iraq.
(Fonte: Nocristianofobia.org)

Chi è Mario Castellano? (di Emmanuele Barbieri) A un anno di distanza dall’inizio del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, la sorte dell’Istituto è ormai in mano ad un triumvirato composto da padre Fidenzio Volpi, il commissario designato dalla congregazione dei Religiosi, dal padre Alfonso Bruno, il Francescano “parricida”, e da un eccentrico personaggio fino ad oggi in ombra, ma più che mai attivo come consulente dell’operazione poliziesca: il “professor” Mario Castellano. Chi è dunque costui? Mario Castellano nasce a Imperia, nel 1949, da una famiglia benestante. Il padre Adolfo, ex rappresentante di commercio della riso Scotti, fu partigiano bianco e consigliere comunale DC; lo zio è stato l’arcivescovo di Siena Ismaele Mario Castellano. Il giovane Castellano dopo essersi laureato in Giurisprudenza, ha preso il titolo di avvocato, professione che non esercita. Le sue simpatie politiche sono sempre state di sinistra. Più precisamente proviene dalla sinistra Dc, e ad Imperia è noto come un cattocomunista. Si dice anche che, fin dagli Novanta, Castellano sia affiliato al Grande Oriente di Sanremo. Ci attendiamo che l’interessato smentisca questa notizia.
Pur non essendo mai stato professore, ha insegnato diritto all’università di Managua subito dopo la presa del potere dei sandinisti (fu per motivi ideologici che il nostro per un certo periodo si trasferì in Nicaragua, sposandosi ivi con una nicaraguense dalla quale si separò qualche anno dopo). Ha collaborato a vari siti e blog, di orientamento esoterico e pro-islamico, prima di divenire il “braccio destra” o, secondo alcuni “la mente sinistra” di padre Alfonso Bruno, che ha raggiunto nella casa di Boccea e ha seguito talvolta nelle ispezioni nelle case “ribelli”.
Fin dal 2005 Castellano scrive entusiasta: in difesa dei diritti dei musulmani in Italia; in favore della multiculturalità; sull’adeguamento del nostro sistema giuridico ai diritti dei musulmani sulla casa comune di tutti (credenti e non credenti, e credenti di tutte le Fedi)(cfr. I Musulmani e lo Stato, in
http://www.ildialogo.org/islam/castellano19082005.htm).
Nel 2008 i dichiara a favore della rimozione dal Messale “tridentino” di tutto ciò che può offendere la sensibilità ebraica. L’Autore, inoltre, presenta in chiave positiva, benefica, l’esoterismo come uno dei tre motivi per cui noi cattolici non siamo «condannati in eterno» a combattere contro musulmani ed ebrei (cfr. Fratelli maggiori o “perfidos iudeos”, in http://www.ildialogo.org/Ratzinger/EnciclicheBXVI_1227792181.htm). Su Islam-online.it nel 2010 definisce le moschee islamiche «fattore di stabilità e sicurezza» (cfr. http://www.islam-online.it/2010/03/ben-vengano-le-moschee-fattore-di-stabilita-e-sicurezza/).L’8 aprile 2011, in un evento del Lions Club di Sanremo, pro-Risorgimento italiano, Mario Castellano ha tenuto la conferenza Attualità di Cavour (http://sanremobuongiorno.blogspot.it/2011/04/al-palafiori-la-mostra-itinerante.html). È nota la simpatia del Castellano per lo statista italiano, noto anticlericale in odore di massoneria all’inglese.
Il 12 giugno 2012 www.mediatrice.net posta l’articolo anonimo, ma di Castellanno, L’Europa verso la federazione? (http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=article&sid=4858). L’autore dell’articolo si rivela entusiasta ammiratore della Rivoluzione Francese e del Superstato Europeo, paragonando la crisi che oggi attraversa l’Europa a quella che subì la Francia alla vigilia della Rivoluzione. Allora la crisi ebbe il suo sbocco in un atto rivoluzionario con cui gli Stati Generali, proclamandosi Assemblea Costituente, diedero inizio alla Rivoluzione. Oggi l’assunzione diretta da parte dell’Unione europea del debito pubblico di alcuni Stati e di quello privato di alcune banche è considerata come una decisione rivoluzionaria che apre la strada a una Federazione di Stati Europei. Nel corso della Rivoluzione francese poi il clero si divise tra i preti “giurati” che aderirono alla scismatica Costituzione civile del Clero e i “refrattari” fedeli alla Chiesa di Roma.
La simpatia di Castellano va ai preti scismatici, come si evince da questo passaggio:«Quando Napoleone, nel 1801, stipulerà il Concordato con Pio VII, a venire perdonato e riammesso all’esercizio del ministero sarà il “clero refrattario”, mentre sarà riconosciuta e sanata dal punto di vista canonico l’opera svolta nel decennio trascorso dal “clero giurato”. Aveva dunque agito giustamente, dal punto di vista dello Stato, come anche dal punto di vista della Chiesa di Francia, chi aveva scelto di restare fedele alla Nazione»(http://www.mediatrice.net/ modules.php?name=News&file=article&sid=4369).
Mario Castellano si è sempre distinto inoltre per i suoi furibondi attacchi ai cattolici senza compromessi, amanti della Tradizione. Forse per questo è amato a sua volta dal commissario Volpi e dalla Congregazione dei Religiosi, che fanno tesoro dei suoi consigli. (Emmanuele Barbieri)


Allarme dell’OMS: epidemia di AIDS tra i gay. (di Alfredo De Matteo) Gli omosessuali hanno un rischio di contrarre il virus dell’Hiv 19 volte superiore al resto della popolazione. A lanciare l’allarme non sono i ricercatori omofobi ma niente meno che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che non può certo essere accusata di cospirare contro i gay. Secondo il direttore del dipartimento Hiv dell’Oms, Gottfried Hirnshall, «constatiamo una esplosione dell’epidemia in questo gruppo a rischio, soprattutto per un abbassamento della guardia dal punto di vista della prevenzione».
La cosa è talmente seria che l’Oms, nelle linee guida presentate in questi giorni, raccomanda ai gay di assumere i farmaci antiretrovirali come forma di prevenzione. Tale raccomandazione vale anche per l’Italia malgrado il numero di nuovi casi sia più basso rispetto ad altri paesi. Infatti, secondo il direttore del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità, Stefano Vella, non bisogna andare troppo lontano per vedere esempi dell’esplosione di nuove infezioni: nel Marais a Parigi l’incidenza dell’Hiv è del 7% superiore a quella del Botswana.
Per di più, non sembra affatto facile convincere la popolazione omosessuale a seguire con scrupolo la profilassi indicata dall’Oms, anche perché essa presenta dei problemi difficili da risolvere come l’aderenza alla terapia (ossia la capacità di assumere i farmaci secondo quanto prescritto dal medico curante con particolare attenzione alle dosi, agli orari ed ai modi di assunzione) e l’accesso alla stessa, dato che i farmaci non si trovano nelle farmacie, sono molto costosi e almeno in Italia non possono al momento gravare sul servizio sanitario nazionale. In ogni caso, l’uso della profilassi anti Hiv non può sostituire gli altri metodi, sostiene Vella, dal momento che si rischierebbe di «avere persone che magari si sentono sicure, e si espongono al contagio, senza invece essere immuni» (“Il Giornale”, 11 luglio 2014).
Sarebbe sufficiente basarsi sulla cruda evidenza dei fatti nonché sull’allarme lanciato dall’Oms per non incoraggiare le persone, soprattutto gli adolescenti, ad assumere i rischiosissimi, oltreché gravemente immorali, comportamenti contro natura; eppure la gran parte dei paesi europei, inclusa l’Italia, sembrano fare a gara nel dispensare diritti e agevolazioni alle coppie gay: non solo unioni civili, matrimoni ed adozioni ma anche forte e continua propaganda omosessualista pagata, non di rado, coi soldi dei contribuenti (vedasi la scandalosa e capillare pubblicità del Gay Village ro

NoahTheNephilim

23 luglio 2014. Le “Nazioni Unite” dettano la legge sull’aborto all’Irlanda
(di Lupo Glori) Lo scorso 15 luglio il Ministro della giustizia irlandese, Frances Fitzgerald, è stato sottoposto ad una dura requisitoria da parte del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di Ginevra, a causa della legislazione sull’aborto dell’Irlanda, colpevole, secondo le accuse, di violare le norme internazionali sui diritti umani. L’attuale legge, The Protection of Life During Pregnancy Act, in vigore dal luglio 2013, infatti, consente il ricorso all’aborto ma con una serie di restrizioni: esso è possibile solo quando la vita della madre è in pericolo o quando c’è il rischio di suicidio. Per procedere è, però, necessario il parere unanime di tre medici. In tutti gli altri casi l’interruzione di gravidanza è illegale. Yuval Shany, relatore sul “caso Irlanda” del Consiglio, ha dichiarato, quindi, come la legge irlandese sull’aborto continui a criminalizzare le donne incinte per le quali l’accesso all’aborto spetta come dritto secondo quanto garantito dal Covenant on Civil and Political Rights (ICCPR).
La Fitzgerald, a capo della delegazione irlandese, ha dovuto, dunque, affrontare un ampio e incalzante interrogatorio su diverse questioni: la tratta di esseri umani, l’asilo politico ai rifugiati, il trattamento della comunità rom, la mancanza di accesso all’istruzione non religiosa, così come l’accesso all’aborto. Sul tema dell’aborto, Shany ha tenuto a precisare che: «Sebbene la legge del 2013 abbia rappresentato un miglioramento rispetto alla situazione precedente, tale normativa non ha ancora risolto molte delle preoccupazioni del “Consiglio per i Diritti Umani” e ha lasciato posto alla criminalizzazione dell’aborto, anche in circostanze nelle quali noi Stati (membri) ritentiamo debba esserci l’obbligo di consentire l’aborto sicuro e legale».
Alle accuse di Yuval Shany ha replicato Mary Jackson, funzionario irlandese presso il Dipartimento della Salute, che ha fatto notare come il suo paese abbia legittimamente legiferato in materia di aborto rispettando l’articolo 25 della “Convenzione” che garantisce a tutti i cittadini il diritto al voto e all’ auto-determinazione.
Anche Lorcan Price, rappresentante e avvocato di Pro Life Campaign, ONG irlandese in difesa della vita, presente alla discussione di Ginevra, ha sottolineato l’errata interpretazione dei diritti umani da parte delle “Nazioni Unite”, affermando: «Non esiste alcun diritto all’aborto nella legislazione internazionale. Oggi le ricchissime lobby abortiste tenteranno di ingannare il Comitato per i diritti umani qui a Ginevra, sostenendo che i bambini non ancora nati non hanno il diritto di vivere. Questa affermazione è del tutto contraria alle leggi sui diritti umani».
Lo stesso Price ha poi aggiunto: «Spero con tutto il cuore che il Comitato difendi il diritto alla vita e respinga la pressione internazionale dei gruppi statunitensi, come il Center for Reproductive Rights, che vogliono imporre a tutti i costi il regime dell’aborto in Irlanda. Le Nazioni Unite sanno che non esiste un diritto internazionale sull’aborto nella legislazione. Se l’ONU assumesse una posizione esplicitamente a favore dell’aborto, si verificherebbe un danno incalcolabile alla sua credibilità come organismo in difesa dei veri diritti umani».
Ora non resta che attendere il responso della commissione delle Nazioni Unite che si riunirà in queste giorni per valutare il “caso irlandese” alla luce delle dichiarazioni raccolte ed emettere così la sua quinta serie di osservazioni conclusive entro le prossime due settimane. La presa di posizione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite contro l’Irlanda oltre a rappresentare una gravissima ingerenza nelle politiche di uno Stato nazionale, da parte di un organismo sovranazionale, esprime, chiaramente il volto ideologico e intollerante delle Nazioni Unite, in prima linea nel processo di dissoluzione della nostra società. (Lupo Glori)
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NoahTheNephilim
8 ore fa

Obama contro la Chiesa: niente contratti a chi non assume gay. (su Nocristianofobia.org) La persecuzione religiosa, promossa dall’Amministrazione Obama, continua. Ora pare che il Presidente degli Stati Uniti stia preparando una legge, per la quale non verranno sottoscritti contratti federali con tutte quelle agenzie, enti o ditte, che si rifiutino di assumere persone dichiaratamente omosessuali.
Non solo: anche la guerra sulla copertura sanitaria obbligatoria, compresa l’erogazione di servizi contraccettivi ed abortivi, prosegue. La Corte Suprema, per la verità, era già stata chiara: i datori di lavoro non sono obbligati a finanziare servizi e prodotti moralmente discutibili. Una decisione, che aveva messo fine ad una lunga controversia con la Chiesa Cattolica. Ma le cui conseguenze non riguardavano evidentemente solo le due imprese familiari ricorrenti, né l’intero tessuto imprenditoriale americano, bensì gli stessi concetti di libertà religiosa e di coscienza. Una situazione, che gli ambienti laicisti più spinti non potevano tollerare. Così rieccoli sferrare un nuovo attacco.
Quando sembrava che alla questione si fosse posta la parola fine, si è scatenata in realtà una pesante campagna diffamatoria contro la sentenza e contro la Chiesa, accusate di fare discriminazioni. Immediata e ferma la risposta della Conferenza Episcopale statunitense, che ha smentito tale interpretazione. In un intervento congiunto, i Vescovi di San Francisco, mons. Salvatore Cordileone, di Baltimora, mons. William Lori, di Miami, mons. Thomas Wenski e di Buffalo, mons. Richard Malone, hanno respinto le critiche al mittente, definendole un «affronto ai diritti umani fondamentali ed all’importanza del ruolo della religione nella società».
Un tentativo, insomma, di chiudere i fedeli nelle sagrestie, imponendo secolarizzazione e relativismo all’intero tessuto civile: questa sì sarebbe un’autentica «forma di discriminazione e di autoritarismo». I prelati hanno ribadito il diritto per la Chiesa di esprimere ed esercitare pubblicamente le proprie convinzioni morali e religiose, dando così il proprio contributo al bene comune: «L’azione delle lobby a sostegno di leggi coercitive, che violano la libertà, o atta a silenziare il dibattito in corso sulla morale sessuale, non aiuterà a promuovere la giustizia sui luoghi di lavoro».
Insomma, la battaglia per i diritti religiosi in Usa continua. E sembra anzi farsi sempre più feroce.
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NoahTheNephilim
8 ore fa

Punito dal suo vescovo per essere un sacerdote Cattolico. La stampa internazionale – anche quella italiana – ha ripreso con una certa evidenza la notizia relativa a don Thomas Ladner, il sacerdote austriaco sospeso dall’insegnamento per aver parlato ai suoi alunni di inferno e Purgatorio. Nessuno però si è chiesto cosa ci fosse dietro il duro provvedimento assunto dal Vescovo di Innsbruck, mons. Manfred Scheuer, nei confronti di questo suo giovane prete, a soli 36 anni già molto apprezzato come docente di religione dai genitori dei bimbi iscritti presso la scuola elementare di Stans, in Tirolo, un paese di 1.500 anime in tutto. La decisione della Diocesi li ha sorpresi. Ed amareggiati. Al punto da spingerli ad organizzare in fretta e furia una raccolta-firme, per riavere, col prossimo anno scolastico, don Thomas in aula. Lo stesso Sindaco, Michael Huber, ha inviato una forte lettera di protesta in Curia, definendo la decisione di revoca dell’insegnamento «inaccettabile», unilaterale e causa di scompiglio presso la comunità locale, che, secondo quanto riportato dal quotidiano Tiroler Tageszeitung, non sarebbe stata minimamente consultata in una scelta pur gravida di conseguenze. Sugli scolari e sulle famiglie. La “colpa” del reverendo non sarebbe solo quella d’aver parlato in classe dei Novissimi e della famiglia con un linguaggio giudicato dalla Diocesi «retorico» e «non più attuale», «inadatto ai bambini ed al loro stato di vita». No, l’altra “grave” colpa di don Thomas, cooperatore peraltro presso la locale parrocchia, sarebbe quella di voler vivere sul serio la propria vocazione, al punto da portare abitualmente la talare. Comportamenti evidentemente sgraditi in Diocesi. Ma perché? Il Vescovo, mons. Scheuer, nella Conferenza Episcopale austriaca, è responsabile dei settori Caritas e Pax Christi. Di quest’ultima è addirittura Presidente nazionale. E Pax Christi, in Austria, predica l’ambientalismo, il pacifismo, l’antimilitarismo, l’antinuclearismo, l’egualitarismo, l’ecumenismo, il conciliarismo – con annessi «segni dei tempi» -. Tutti gli “ismi” ideologicamente possibili, insomma. Ma non solo. Basta uno sguardo al sito di Pax Christi Österreich, per cogliere come e quanto punti sullo spirito di Assisi, sull’emancipazione delle donne e sulla teologia femminista. Il Vescovo di Innsbruck è a capo di tutto questo. Quanto a morale sessuale ed accesso ai Sacramenti per i divorziati risposati, in un’intervista rilasciata lo scorso 30 gennaio a Die Presse, mons. Scheuer ha dichiarato di aspettarsi un «processo dinamico» da parte della Chiesa e di aver letto, in questo senso, come un segno di speranza il fatto che il Papa avesse incaricato il Card. Kasper della relazione d’apertura al Concistoro. Ha salutato con gioia l’invito del Pontefice ad «avvicinarsi alle persone ferite con maggiore apertura», anche ammettendo «il diritto alla vita degli altri». Purché questi altri non siano il Vescovo di Limburg, mons. Franz-Peter Tebartz-van Elst, accusato – a detta di molti ingiustamente – di spese eccessive nella realizzazione della nuova sede episcopale e perciò sospeso dal mandato. Secondo mons. Scheuer, il comportamento del suo confratello non sarebbe stato «saggio»…
Se la guida della Diocesi è questa, come aspettarsi in tutta onestà un trattamento diverso per un sacerdote, la cui unica colpa è quella d’esser prete sul serio e quella d’insegnare coerentemente la vera e sana Dottrina cattolica? Avergli tolto l’insegnamento assume sempre più il sapore dell’imboscata.
Don Ladner è andato in vacanza, rendendosi irreperibile ed evitando così la tempesta mediatica abbattutasi su di lui, suo malgrado. Ma non stupisce che dall’Ufficio per la Pastorale Scolastica e dallo stesso Vescovo non sia giunta alcuna risposta alle tante voci di protesta giunte dopo l’“epurazione” consumata: la loro speranza è che, opponendo la congiura del silenzio, prima o poi gli animi si fiacchino e le critiche cessino. (M.F.)
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NoahTheNephilim
8 ore fa

open letter to Benjamin Netanyahu - I'll processerò, for high treason, for having made ​​him lose the lives of many Israeli soldiers, to no avail, I had advised YOU, that, it was a trap! I had ordered you to give an ultimatum to the people, and then, to raze Gaza with artillery, in this way, it would not be BEEN, no, an just one civilian dead! YOU ARE AN INTERNATIONAL CRIMINAL, FOR ME!
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NoahTheNephilim
8 ore fa

open letter to Benjamin Netanyahu - io ti processerò, per alto tradimento, per avere fatto perdere la vita a tanti soldati israeliani, inutilmente, io ti avevo avvisato che era una trappola! io ti avevo ordinato di dare un ultimatum alla popolazione, e poi, di radere al suolo GAZA con la artiglieria, in questo modo, non sarebbe morto un solo civile! TU SEI UN CRIMINALE INTERNAZIONALE PER ME! Senior Islamic Jihad Terrorists Injured in Ground Clashes. IDF, ISA release names of terrorists wounded over six-day period. 7/23/2014, Islamic Jihad terrorists in Gaza
 The IDF and Israel Security Agency (ISA or Shin Bet) have injured several Islamic Jihad terrorists over the course of the ground offensive, the IDF announced Wednesday.
The injured terrorists have been named as: Saleh Mohammad Akram Shaar, a senior Islamic Jihad terrorist, who was responsible for the organization's military activity in Khan-Younis. In this capacity, he was, over the years, behind carrying out attacks against IDF forces along the border with Gaza, including during the course of the current military offensive. Mahmoud Awad Ali Ziada, a resident of Jabaliya, commanded a battalion of the northern Gaza branch of the organization. Khaled Shaaban Shaaban Dahduh, a resident of Gaza City, was a battalion commander in the Gaza City division of the organization. Syed Muhammad Nasr Abu Mu'ammar, a resident of Rafah, served as a battalion commander in the Rafah division of Islamic Jihad. Since the beginning of the operation, at least 210 terrorists are known to have been killed, and 28 terrorists have been arrested, military sources said Wednesday.  GINEVRA, 23 LUG - Il consiglio dell'Onu per i diritti umani ha approvato a Ginevra una risoluzione che chiede una commissione di inchiesta internazionale per condurre un'indagine su tutte le violazioni nella Striscia di Gaza. Il testo e' stato approvato dai 47 paesi membri. Per il premier israeliano Benyamin Netanyahu la decisione "è una parodia e dovrebbe essere rigettata da ogni persona decente ovunque". Il Consiglio, ha aggiunto, "dovrebbe piuttosto investigare su Hamas".
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NoahTheNephilim
8 ore fa

Il Presidente russo Vladimir Putin e il suo collega finlandese Sauli Niinistö hanno chiesto l'immediato avvio di un'indagine internazionale sul disastro aereo in Ucraina, riferisce il servizio stampa del Cremlino. Durante la conversazione telefonica i leader hanno convenuto che l'inchiesta dovrebbe avvenire sotto l'egida dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO). Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite lunedì ha adottato una risoluzione che chiedendo di portare innanzi alla giustizia i responsabili della tragedia, esorta di cessare le ostilità nella zona dello schianto e che ci sia un accesso sicuro agli esperti internazionali sul luogo del disastro del Boeing.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Russia-e-Finlandia-chiedono-lavvio-delle-indagini-internazionali-sul-Boeing-9326/
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NoahTheNephilim
8 ore fa

open letter to Benjamin Netanyahu - well, as, is composed, the penis, of Satan: 1. dickhead is the Rothschilds: the glans, 2. after stuff: to fall down, there is Bush 322 Kerry, 3., and the two balls, one is Erdogan and, 4. the other is my friend, Abdullah of Saudi Arabia .. is all this, is a real cock in the ass for you, and for the whole world!
open letter to: Benjamin Netanyahu -- così, è composto il pene di satana: 1. la testa di cazzo è Rothschild: il glande, 2. quello che segue: è Bush 322 Kerry, 3. e le due palle, una è Erdogan, e, 4. l'altra è il mio amico, Abd Allah dell'Arabia Saudita.. è tutto questo, è un vero cazzo nel culo, per te, e per il mondo intero!
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NoahTheNephilim
8 ore fa (modificato)

it would be too easy for me to do too many sarcastic jokes funny, in this circumstance, but this is the truth, I have respect for, the old Satanists, like Kerry, who throughout their lives have done a good job for Satan. this should be understood, President Abdel Fattah al-Sisi: he always read all my comments, to be afraid enough of an evil malefic evil, the IMF NWO, occult power, esoteric agenda, masonic system, after all, a good Muslim of boy, as al-Sisi, he could never have divine protection, as a Christian biblical fundamentalist, born-again, could have!  sarebbe troppo facile per me, di fare troppe battute sarcastiche divertenti, in questa circostanza, ma, questa è la verità, io ho rispetto per, i vecchi satanisti, come, Kerry, che in tutta la loro vita hanno fatto un buon lavoro per satana. questo dovrebbe essere compreso, President Abdel Fattah al-Sisi: lui legge sempre, tutti i miei commenti, per avere paura abbastanza, di un male malefico, del NWO FMI, occult power, esoteric agenda, masonic system, dopotutto, un musulmano, di bravo ragazzo, come, al-Sisi, lui non potrebbe mai avere la protezione divina, come, un cristiano biblico fondamentalista, nato di nuovo potrebbe avere! U.S. Secretary of State John Kerry and Top Aides Checked with Metal Detector in Cairo. Egyptian security officers checked Kerry and his aides as they arrived for a meeting with President Abdel Fattah al-Sisi: 7/23/2014, Egyptian security officers checked U.S. Secretary of State John Kerry and his top aides with a metal detector as they arrived for a meeting on Tuesday with President Abdel Fattah al-Sisi, Reuters reported.
The procedure is an unusual screening for a senior State Department official, the report noted, as foreign officials usually extend every courtesy to Washington’s top diplomat. Footage taken at the Egyptian presidential palace and seen by Reuters showed an official briefly raising a handheld metal-detecting wand to the lower part of Kerry’s jacket before waving him through for the meeting, which was to discuss how to stop the two-week conflict between Hamas and Israel in Gaza. Kerry appeared for only a few seconds in the footage, which showed his senior aides walking through a stationary metal detector and being checked with a handheld wand, the report said. At least one was asked to empty his pockets. The aides included Kerry’s deputy chief of staff Jonathan Finer, senior adviser David Thorne and spokeswoman Jen Psaki. The exact reasons for the screening is unknown. Relations between Washington and Cairo have been tense over the past year, after Islamist President Mohammed Morsi was overthrown by the military. In October, the United States announced it would cut hundreds of millions of dollars in aid to Egypt over its displeasure with the military's pace of restoring democracy following Morsi’s ouster. U.S. law forbids sending aid to countries where a democratic government was deposed by a military coup, though Washington has never qualified Morsi’s ouster as a "coup" and has been cautious about doing so, choosing only to condemn the violence in the country. Recently, Senator Patrick Leahy, chairman of the Senate subcommittee that oversees foreign aid, said he would not approve sending funds to the Egyptian military. However, following Sisi’s election, he received a phone call from U.S. President Barack Obama, who conveyed his desire to work together with Sisi. Segretario di Stato americano John Kerry e Top Aiutanti controllati con metal detector in Cairo. Agenti di sicurezza egiziani controllati Kerry ei suoi collaboratori come sono arrivati ​​per un incontro con il presidente Abdel Fattah al-Sisi: 2014/07/23, agenti di sicurezza egiziani controllati segretario di Stato Usa John Kerry ed i suoi aiutanti con un metal detector come sono arrivati ​​per un incontro il Martedì con il presidente Abdel Fattah al-Sisi, secondo la Reuters.
La procedura è una proiezione insolita per un alto funzionario del Dipartimento di Stato, osserva il rapporto, i funzionari stranieri di solito si estendono ogni cortesia al capo della diplomazia di Washington. Scattata al palazzo presidenziale egiziano e visto da Reuters Footage mostrato un breve funzionario sollevando una bacchetta di metallo rilevazione palmare alla parte inferiore della giacca di Kerry prima di lui sventolando tramite per l'incontro, che era quello di discutere come fermare le due settimane di conflitto tra Hamas e Israele a Gaza. Kerry è apparso per pochi secondi nel filmato, che ha mostrato i suoi assistenti anziani a piedi attraverso un metal detector fissi e di essere controllati con una bacchetta palmare, dice il rapporto. Almeno uno è stato chiesto di svuotare le tasche. I collaboratori incluse vice capo di Kerry dello staff Jonathan Finer, consulente senior David Thorne e portavoce Jen Psaki. Le ragioni esatte per la proiezione è sconosciuto. Le relazioni tra Washington e Il Cairo sono stati tesi lo scorso anno, dopo il presidente islamista Mohammed Morsi fu rovesciato dai militari. Nel mese di ottobre, gli Stati Uniti hanno annunciato che avrebbe tagliato centinaia di milioni di dollari in aiuti all'Egitto sul suo disappunto con ritmo dei militari di ripristinare la democrazia seguente cacciata di Morsi. Legge statunitense vieta l'invio di aiuti ai paesi in cui un governo democratico fu deposto da un colpo di stato militare, anche se Washington non ha mai qualificato cacciata di Morsi come un "colpo di stato" e è stato prudente farlo, scegliendo solo per condannare la violenza nel paese. Recentemente, il senatore Patrick Leahy, presidente della sottocommissione del Senato che sovrintende gli aiuti esteri, ha detto che non avrebbe approvato l'invio di fondi per l'esercito egiziano. Tuttavia, dopo l'elezione di Sisi, ha ricevuto una telefonata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha espresso il suo desiderio di lavorare insieme a Sisi.
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NoahTheNephilim
9 ore fa

knows what Gianni Vattimo, of the Christian martyrs, and the Islamic nazi ONU, horror? nothing! Nobody knows anything, even the priests do not know, about, the Christian martyrs, properly! he is indoctrinated in the western system of Freemasonry, the Left Bildenberg Rothschild, IMF FED SPA ECB, Jewish monopoly NetWork TV hollywood, has killed Israel!
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NoahTheNephilim
9 ore fa

cosa sa Gianni Vattimo, dei martiri cristiani, e dello orrore islamico? nulla! Nessuno sa nulla, anche I preti non sanno, dei martiri cristiani adeguatamente!  lui è un indottrinato del sistema massonico occidentale, le sinistre Rothschild bildenberg, monopolio ebraico NetWork TV hollywood hanno ucciso Israele! ] [  Italiana Filosofo chiamate a 'sparare sionisti', Braccio Hamas. Gianni Vattimo insiste scontri Hamas con 'razzi giocattolo,' vuole UE di inviare combattenti a Gaza. 2014/07/23, filosofo italiano Gianni Vattimo ha aderito al preoccupante ondata di anti-Israele di odio-speech in Europa il Mercoledì, dicendo che voleva istituire un fondo per aiutare Hamas "comprare armi migliori", e dicendo che avrebbe personalmente come "sparare quei bastardi sionisti". Vattimo insistito sul fatto che Hamas è "combattendo con razzi giocattolo che in realtà non uccidere nessuno". Alla domanda se gli sarebbe piaciuto vedere più israeliani uccisi, Vattimo - che ha curato un libro intitolato Decostruire il sionismo: una critica della metafisica politici - ha detto a Radio 24 emittenti, "Certo! Ma, purtroppo, non posso veramente sparare. " Il filosofo italiana leader precedenza aveva affermato che era "una persona tranquilla" all'inizio del colloquio. Egli ha aggiunto che l'Unione europea (UE) dovrebbe combattere al fianco di Hamas, confrontandolo con l'impiego di combattenti stranieri per combattere le forze fasciste durante la guerra civile spagnola. Renzo Gattegna, il leader dell'Unione in Italia delle comunità ebraiche, ha chiamato le parole di Vattimo "inaccettabile" e "un miscuglio di accuse più atroci" contro Israele. E Stefano Jesurum, rappresentante della comunità ebraica per il consiglio comunale di Milano, si è detto scioccato dalle dichiarazioni. "O Vattimo è completamente fuori di testa, o parlava in malafede. Mi rifiuto di credere che un europeo colto, uno studioso, in grado di vedere alcun parallelo tra Israele e Spagna sotto il regime di Franco", ha detto Jesurun. Le dichiarazioni di Vattimo superficie poche ore dopo I ministri degli Esteri di Germania, Francia e Italia ha condannato un picco scioccante antisemitismo durante violente proteste anti-israeliane in entrambi I paesi, così come in tutta Europa, dall'inizio del funzionamento della IDF per fermare il lancio di razzi the Gaza. "Retorica anti-semita, ostilità verso gli ebrei, e gli attacchi contro gli ebrei nelle sinagoghe non hanno posto nella nostra società", dice la dichiarazione congiunta.
Un recente sondaggio di Anti-Defamation League (ADL) ha mostrato che il 20% degli italiani detiene posizioni antisemite.

Italian Philosopher Calls to 'Shoot Zionists', Arm Hamas. Gianni Vattimo insists Hamas fights with 'toy rockets,' wants EU to send fighters to Gaza. 7/23/2014, Italian philosopher Gianni Vattimo has joined the alarming tide of anti-Israel hate-speech in Europe on Wednesday, saying he wanted to set up a fund to help Hamas "buy better weapons", and saying that he would personally like "to shoot those bastard Zionists."
Vattimo insisted that Hamas is “fighting with toy rockets that don’t really kill anyone.” When asked whether he would like to see more Israelis killed, Vattimo - who edited a book entitled Deconstructing Zionism: A Critique of Political Metaphysics - told Radio 24 broadcasters, “Of course! But unfortunately, I can’t really shoot."
The leading Italian philosopher had previously claimed that he was a "peaceful person" at the start of the interview. He added that the European Union (EU) should fight alongside Hamas, comparing it to the use of foreign fighters to fight fascist forces during the Spanish Civil War. Renzo Gattegna, the leader of Italy’s Union of Jewish communities, called Vattimo’s words “unacceptable” and “a mixture of the most heinous allegations” against Israel. And Stefano Jesurum, the Jewish community's representative to the Milan city council, said he was shocked by the statements. "Either Vattimo is completely nuts, or he was speaking in bad faith. I refuse to believe that a well-educated European, a scholar, can see any parallel between Israel and Spain under Franco’s regime," Jesurun said. Vattimo's statements surface just hours after the Foreign Ministers of Germany, France and Italy condemned a shocking spike in anti-Semitism during violent anti-Israel protests in both countries, as well as throughout Europe, since the start of the IDF's operation to stop rocket fire from Gaza.
“Anti-Semitic rhetoric, hostility directed at Jews, and attacks against Jews in synagogues have no place within our society," the joint statement said.
A recent poll by the Anti-Defamation League (ADL) showed that 20% of Italians hold anti-Semitic views.
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NoahTheNephilim
9 ore fa

Lina Meniaikina · Top Commentator
l'ucraina ha bisogno urgente della guerra con la russia per ottenere gli aiuti occidentali. un paese che si autodistrugge per compiacere gli USA. non c'e limite alla loro fantasia. le prove sattellitari presentate dalla russia
Boeing Malaysia Airlines MH17: le prove satellitari presentate dalla Russia
Ucrania - NAZISMO - Lo que los Medios de Comunicación nos Ocultan - Mayo 2014
nazismo in ucraina quello che i media non vi dicono

Lina Meniaikina · Top Commentatorle notizie del 23 luglio:Le forze dell'Esercito Popolare della Novorossiya hanno abbattuto due caccia ucraini SU-25 vicino al punto di insediamento di Dimitrovka, ad est della Repubblica Popolare di Donetsk. In precedenza il caccia SU-25 delle forze di Kiev aveva aperto il fuoco nell'area dove si trovano i gruppi di esperti internazionali della Malesia e dell'OSCE, che stanno lavorando sul luogo del disastro aereo. Lo ha comunicato il Primo Ministro della Repubblica di Donetsk, Alexandr Boroday , per telefono. "Nella zona dove è caduto il Boeing c'era ancora un gruppo di esperti malesi ed esperti dell'OSCE. In questo momento un caccia SU-25 ha provato a sparare contro di loro - proprio in questo momento", ha spiegato.
I contatti con il corrispondente del canale televisivo russo RT (Russia Today) Graham Philips, sono stati persi la scorsa notte quando il giornalista si trovava nella zona di Donetsk. Potrebbe essere stato fatto prigioniero dalle forze repressive di Kiev. La notte del 22 luglio, il giornalista è andato in auto verso l'aeroporto di Donetsk, dove era in corso una sparatoria. Ricordiamo che Graham Philips è già stato rapito e segregato dai militari ucraini due mesi fa, per poi essere rilasciato dopo 4 giorni di prigionia. E' chiaro che le sue interviste ed i suoi articoli non piacciono al regime ucraino.
Il Ministero degli Affari Interni ha preparato un elenco di giornalisti russi sgraditi, contro i quali si propone di applicare delle sanzioni.
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NoahTheNephilim
9 ore fa

https://www.facebook.com/mohamed.baashi.927 Mohamed Bahgeri · Københavns Universitet, yes sir thank you and god bless you. Reply · Like · Follow Post · 45 minutes ago [] ANSWER [] shariah nazi kill for apostasy, blasphemy, you will win worldwide caliphate: Ummah ONU UE USA, new world order: god owl Baal Allah, happy all dhimmi slaves: christians martyrs! please answer to me. go away, Satan, in Jesus's name, from this site for now and forever and ever! I do not want to see you here, never more!
http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/183268#.U9AbOLHalxA
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NoahTheNephilim
9 ore fa

Hamas Refuses International Cease-Fire Efforts - Again. Hamas refuses to initiate any cease-fire until Israel fully capitulates to its demands, Khaled Meshaal states in public speech. 7/23/2014, Hamas continues to be uncompromising in its position regarding an international cease-fire, AFP reports Wednesday. "We reject today and will reject in the future," Hamas leader-in-exile Khaled Meshaal insisted, in a public speech in Qatar.
Meshaal insisted that Israel must accept his list of unprecedented conditions for a cease-fire - which included lifting several security measures, such as the naval blockade and border control, designed to prevent terrorists entering into Israel, as well as re-releasing terrorists arrested earlier this month - and only then will Hamas deliberate with Israel on a date for a cease-fire. Meshaal claimed that the terms - which Palestinian sources stated are even more grandiose than what was leaked to the media - are "legitimate," and that Hamas would not stop firing rockets until Israel capitulated to its demands. Meshaal also mocked Israel for agreeing to negotiations, claiming the cooperation with international powers shows the Jewish state is unnerved by the barrage of rocket fire. He emphasized, in this context, that Hamas will not initiate any proposal for a cease-fire with Israel, and will continue to engage in political and diplomatic battle against it as well. He repeated demands to permanently open border crossings into Gaza, although he said that it would not object to more temporary 'humanitarian cease-fires.' Meshaal also reiterated Hamas's commitment to "continue kidnapping Israeli soldiers" in order to secure the release of every Palestinian terrorist held in Israeli prisons. This is not the first time Hamas has rejected a cease-fire deal. Last week, Egypt was reportedly in the process of brokering a cease-fire, which Israel accepted, but Hamas did not; in addition, Hamas has broken three confirmed 'humanitarian truces' within minutes of their being announced. Hamas rifiuta gli sforzi internazionali Cease-Fire, again. Hamas si rifiuta di avviare qualsiasi cessate il fuoco fino a quando Israele capitola pienamente alle sue esigenze, Khaled Meshaal afferma nel discorso pubblico. 2014/07/23, Hamas continua a essere intransigente nella sua posizione in vista di un cessate il fuoco internazionale, rapporti di AFP Mercoledì. "Noi rifiutiamo oggi e respingeremo in futuro," Hamas il leader in esilio Khaled Meshaal ha insistito, in un discorso pubblico in Qatar.
Meshaal ha insistito che Israele deve accettare la sua lista di condizioni senza precedenti per un cessate il fuoco - che comprendeva sollevando diverse misure di sicurezza, come ad esempio il blocco navale e il controllo delle frontiere, intese a impedire ai terroristi di entrare in Israele, così come terroristi ri-rilasciando arrestati in precedenza questo mese - e solo allora Hamas delibererà con Israele su una data per un cessate il fuoco. Meshaal ha affermato che i termini - che fonti palestinesi indicati sono ancor più grandioso di quello che era trapelato ai media - sono "legittimi", e che Hamas non avrebbe smesso di sparare razzi fino a quando Israele si arrese alle sue richieste. Meshaal anche deriso Israele per aver accettato di negoziati, sostenendo la cooperazione con le potenze internazionali mostra lo stato ebraico è innervosito dalla raffica di razzi. Egli ha sottolineato, in questo contesto, che Hamas non avvierà alcuna proposta di cessate il fuoco con Israele, e continuerà a impegnarsi nella battaglia politica e diplomatica contro di esso pure. Ha ripetuto le richieste ai passaggi di frontiera costantemente aperti a Gaza, anche se ha detto che non si opporrebbe a più temporaneo cessate il fuoco umanitario. 'Meshaal ha anche ribadito l'impegno di Hamas a "continuare a rapire i soldati israeliani" al fine di ottenere il rilascio di ogni terrorista palestinese detenuti nelle carceri israeliane. Questa non è la prima volta che Hamas ha respinto un accordo di cessate il fuoco. La scorsa settimana, l'Egitto è stato riferito nel processo di intermediazione un cessate il fuoco, che Israele ha accettato, ma Hamas non ha fatto; Inoltre, Hamas ha rotto tre confermati "tregue umanitarie" in pochi minuti di loro essere annunciato.
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NoahTheNephilim
9 ore fa

22 luglio, La tragedia del Boeing: Kiev sta nascondendo le tracce
Il Ministero degli Esteri russo è soddisfatto della risoluzione adottata alla vigilia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il dipartimento ha osservato che questo incidente che ha coinvolto un aereo passeggeri di linea dovrebbe essere studiato da un organismo internazionale autorevole come l'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO).
Le autorità di Kiev sono tenute a garantire la sicurezza degli esperti e fermare i combattimenti nella zona del disastro.
Le milizie di Donetsk, subito dopo l'incidente, hanno dichiarato una tregua nel raggio di 40 km dalla zona dell’impatto del Boeing-777. Anche il presidente ucraino ha promesso di cessare le ostilità. Tuttavia, più tardi, il leader degli Stati Uniti Barack Obama ha detto che la cosiddetta "operazione anti-terrorismo", si scopre, non interferisce con il lavoro degli esperti e le forze aeree ucraine hanno lanciato subito un attacco missilistico a Shakhtersk un posto nelle vicinanze della tragedia. Gli esperti internazionali sono rimasti a Kharkov e Donetsk: condurre una ricerca sotto i bombardamenti non è incluso nella loro missione.
Ma nelle responsabilità delle autorità di Kiev è inclusa la chiusura dello spazio aereo sul territorio dove ci sono le operazioni militari, sottolinea il presidente della commissione per l'aviazione civile del Consiglio pubblico del Servizio del controllo del trasporto russo, il plurionorato pilota dell'URSS Oleg Smirnov:
Perché l'Ucraina, essendo uno stato membro dell'ICAO, ha gravemente violato le norme esistenti? Nei documenti ICAO si dice che lo Stato deve fermare i voli sopra il territorio in cui si svolgono azioni militari. Qui è l'inizio di questo disastro. Ma nessun segnale dall’Ucraina, dagli Stati Uniti o dall’Europa arriva ancora su questo tema. Il fatto è il seguente: perché a questo aereo è stato ordinato con un comando da terra di scendere da 35.000 a 32.000 piedi? Ci sono prove che il primo cambiamento nel percorso dell’aereo di linea malese sia stato eseguito dai controllori di volo della Polonia, poi si sono uniti i colleghi ucraini. E il fatto che l'inchiesta sullo schianto non è ancora iniziata è un fatto senza precedenti, secondo gli esperti: di solito inizia il giorno stesso. Anche se la piena responsabilità del rispetto di tutte le formalità è del Paese nel cui spazio aereo è avvenuto l'incidente. Tuttavia, a Kiev si sono dimenticati, oggi, di tutte le manifestazioni di responsabilità. Kiev non ha fretta di istituire neanche la commissione statale per indagare sulla tragedia, come è consuetudine in tutti i Paesi civili. Ciò può essere spiegato solo con il fatto che le autorità ucraine sperano di coprire in qualche modo le loro tracce, dice il capo del centro russo di prove in volo Ruben Yesayan:
Ci sono informazioni che la voce del rapporto con il dispaccio ucraino è stato preso dal Servizio di sicurezza ucraino. Anche se era necessario creare immediatamente una commissione statale e presentare i primi documenti di che cosa parlavano a bordo con la terra. I detriti scagliati per 15-20 km suggeriscono che il cedimento strutturale sia avvenuto in aria. Se succede il malfunzionamento tecnico, l'equipaggio cerca di salvare l'aereo, la vita delle persone e sempre riesce a comunicare. Ma l'esplosione a bordo ha immediatamente distrutto il velivolo non permettendo all'equipaggio di riferire nulla a terra.
Nonostante il fatto che tutti gli Stati occidentali con una sola voce dichiarano la necessità delle indagini oggettive della tragedia, ci sono dubbi che esse saranno eseguite. Nel corso della storia siamo sicuramente in compagnia di un'altra informazione provocatoria dice il direttore generale del Centro per le valutazioni strategiche Sergej Grinyaev.
Dire se sarà garantito un passaggio sicuro agli esperti sul luogo della tragedia, è difficile. Penso che non è nell'interesse soprattutto di Kiev. Quando causa dell'incidente è una partecipazione chiara e diretta dei sceneggiatori, infatti, su cosa bisogna indagare? Tutti i passi che vediamo ce lo confermano. Il colpevole è già stato trovato: è la Russia, che come già detto è fuori da qualunque indagine. E ora il compito principale è nascondere le vere cause della tragedia.
Se nel caso della Siria e dei famigerati "attacchi chimici" l'Occidente ha cercato di soddisfare almeno una parvenza di obiettività, in Ucraina i trucchi diplomatici sembrano averli dimenticati. Davanti alle telecamere inquadrano sparatorie sui civili, città rase al suolo, aerei abbattuti e poi Kiev dichiara atrocità della “milizia filo-russa”. Qui e ora, quando i rappresentanti della Repubblica di Donetsk hanno passato alla delegazione della Malesia le scatole nere del Boeing, il democratico esercito ucraino è andato in attacco con carri armati contro Donetsk. E ha scelto come obiettivo la stazione dove stava avvenendo il trasferimento.
Vladimir Putin in una riunione del Consiglio di sicurezza russo ha espresso indignazione per tali comportamenti da parte delle autorità ucraine. Il leader russo ha esortato Kiev a rispettare almeno le norme fondamentali della decenza e un cessate il fuoco. Secondo Putin, i singoli Stati utilizzano i meccanismi di concorrenza a livello internazionale. Per fare questo, si utilizzano le capacità dei servizi di intelligence, utilizzando moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione, canali dipendenti organizzazioni "tascabili". Mosca, a sua volta, saprà adeguatamente rispondere a queste minacce.
Ucraina, Russia, Boeing, Malaysia Airlines, Attualita'
    # ItalianoItaliano 22 luglio, 20:37
    Siamo oramai di fronte ad una massa di BANDITI: UKRAINI, AMERIKANI,EUROPEI e colonizzati, in questo caso i Malesi che non alzano, guarda caso, la loro voce visto che la loro Compagnia di Navigazione, per vicissitudini varie che non le hanno fatto buona pubblicità, perderanno clienti.....Oramai è del tutto evidente che gli attentatori sono i Kiev-Amerikani: scopo?: costringere gli europei alle sanzioni di terzo livello contro la Russi. E' il vero obiettivo da piazza Maidam ad oggi: attaccare l'economia Russa, in tutti i modi. Ma per forzare le titubanze europee, era necessario questo attentato. Quei banditi sono oramai esperti in attentati e destabilizzazioni, finanziarie e militari. Vivono di queste strategie. Ora, se le grosse industrie, particolarmente tedesche, cederanno e romperanno gli indugi dell'attendismo, firmeranno la loro sconfitta economica ed al danneggiamento russo, conseguirà quello delle loro economie. Europa in rotta. Ecco come guerreggia la guerriglia massonica: provocando conflitti, creando inimicizie ed investendo su tutti gli strumenti possibili delle reciproche devastazioni. L'angelo nero della morte, OBAMA, sta attraversando tutti gli angoli del Globo con le sue ali di pipistrello ed i canini ben esposti. Ecco la democrazia delle aristocrazie lobbistiche endogamiche anglo-israelitico-americane: guerre ovunque, la Globalizzazione negativa. Il mondo sta diventando ovunque una fornace di bocche vulcaniche, ma i signori della morte stanno rischiando essi stessi la fine della loro vita. Carnefici e vittime allo stesso tempo. Ipodatati cerebrali.http://italian.ruvr.ru/2014_07_22/La-tragedia-del-Boeing-Kiev-sta-nascondendo-le-tracce-8869/
  • open letter to Benjamin Netanyahu - io ti processerò, per alto tradimento, per avere fatto perdere la vita a tanti soldati israeliani, inutilmente, io ti avevo avvisato che era una trappola! io ti avevo ordinato di dare un ultimatum alla popolazione, e poi, di radere al suolo GAZA con la artiglieria, in questo modo, non sarebbe morto un solo civile! TU SEI UN CRIMINALE INTERNAZIONALE PER ME! GINEVRA, 23 LUG - Il consiglio dell'Onu per I diritti umani ha approvato a Ginevra una risoluzione che chiede una commissione di inchiesta internazionale per condurre un'indagine su tutte le violazioni nella Striscia di Gaza. Il testo e' stato approvato dai 47 paesi membri. Per il premier israeliano Benyamin Netanyahu la decisione "è una parodia e dovrebbe essere rigettata the ogni persona decente ovunque". Il Consiglio, ha aggiunto, "dovrebbe piuttosto investigare su Hamas".
  • Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    open letter to Benjamin Netanyahu - I'll processerò, for high treason, for having made him lose the lives of many Israeli soldiers, to no avail, I had advised YOU, that, it was a trap! I had ordered you to give an ultimatum to the people, and then, to raze Gaza with artillery, in this way, it would not be BEEN, no, an just one civilian dead! YOU ARE AN INTERNATIONAL CRIMINAL, FOR ME!
  • Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    open letter to Benjamin Netanyahu - well, as, is composed, the penis, of Satan: 1. dickhead is the Rothschilds: the glans, 2. after stuff: to fall down, there is Bush 322 Kerry, 3., and the two balls, one is Erdogan and, 4. the other is my friend, Abdullah of Saudi Arabia.. is all this, is a real cock in the ass for you, and for the whole world!
  • Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    open letter to: Benjamin Netanyahu -- così, è composto il pene di satana: 1. la testa di cazzo è Rothschild: il glande, 2. quello che segue: è Bush 322 Kerry, 3. e le due palle una è Erdogan, e, 4. l'altra è il mio amico Abd Allah dell'Arabia Saudita.. è tutto questo è un vero cazzo nel culo per te e per il mondo intero!
  • Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    knows what Gianni Vattimo, of the Christian martyrs, and the Islamic nazi ONU, horror? nothing! Nobody knows anything, even the priests do not know, about, the Christian martyrs, properly! he is indoctrinated in the western system of Freemasonry, the Left Bildenberg Rothschild, IMF FED SPA ECB, Jewish monopoly NetWork TV hollywood, has killed Israel!
  • Mohamed Bahgeri · Københavns Universitet
    yes sir thank you and god bless you.